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Nuovo patto di stabilit??: Bergamo piange

Bergamo ?? al sesto posto tra i Comuni penalizzati. Il sindaco Tentorio: taglieremo le spese correnti. Misiani, Pd: "Una gran brutta notizia".

Il Sole 24Ore annuncia in anteprima il nuovo "patto di stabilità" così come si sta delineando nelle regole governative non ancora del tutto definitive ma che già hanno disegnato gli effetti sui Comuni capoluogo. E per Bergamo il patto 2011 non sarà indolore: infatti Bergamo è al sesto posto nella classifica dei comuni penalizzati, dopo Venezia, Siena, Modena, Lecco e Bologna. Per la città del Colleoni si prevedono lacrime e sangue: il nuovo obiettivo sarà infatti di chiudere il patto 2011a quasi 5 milioni di euro con un aggravio di 4,3 milioni rispetto a oggi, aggravio che per ogni abitante consta di 37 euro in più. 
Una penalizzazione che non fa certo contento il sindaco Franco Tentorio il quale, premettendo che si tratta di una previsione non definitiva, prova a fare due conti: "Due milioni di questi quattro dovremmo incamerarli dai dividendi di A2A, gli altri obiettivamente non sono disponibili e perciò saremo costretti a ridurre le spese correnti". Il primo cittadino deve però anche sottolineare un altro problema per le casse comunali: "A questa ipotesi di riduzione per via del patto si aggiunge il taglio dei fondi statali al trasporto pubblico. Ebbene, visto che anche per quello mancano soldi dovremo: aumentare le tariffe, e mi sembra la soluzione tutto sommato meno grave, ridurre le linee e questo già lo vedo peggio, o tagliare i dipendenti, ma credo di poterlo evitare".
Intanto secondo Antonio Misiani, deputato PD e membro della Commissione bicamerale per il federalismo fiscale la revisionw  del patto "è una gran brutta notizia. Doppiamente brutta per un comune da sempre virtuoso come quello di Bergamo. Purtroppo il problema è a monte. Da una parte abbiamo un patto di stabilità uguale per tutti, a prescindere dalla grande diversità di condizioni dei singoli enti. Dall’altra, la manovra finanziaria per il 2011 ha scaricato metà dello sforzo di risanamento dei conti pubblici su comuni, province e regioni, enti che sono in sostanziale pareggio e che valgono il 7 per cento del debito pubblico. Questa clamorosa sproporzione metterà in ginocchio gli enti locali, costringendoli a tagliare i servizi alla persona, il trasporto pubblico e gli investimenti. Le regole del patto si possono cambiare finché si vuole, ma senza ridurre il peso della manovra sui comuni le cose non faranno che peggiorare."

Commenti

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  1. Scritto da politiche VERDI

    alla faccia del “federalismo”…!!! Condivido M.T. 6.
    E’ questo quello che sa fare la Lega. Soldi a Catania, parole, celti, statue e poi?
    Soldi dalle nostre tasche. Di nuovo(?), e in più!
    Siamo proprio FESSI.
    Dico, noi i “nordisti” e chi li continua a votare.

  2. Scritto da ureidacan

    Tentorio vada in borsa e venda un pò di azioni A2A. Quando lui era assessore al bilancio con Veneziani ha consegnato alla città una Bas pieni di debiti ricevendo dall’amministrazioni Bruni oltre 80 milioni di valore della A2A. Ne venda un pò e risolverà i problemi del patto di stabilità che gli sta creando Tremonti e Berlusconi.

  3. Scritto da mucca carolina e poggi.olini

    Tentorio non la racconta giusta, ora piange e vuole aumentare le tariffe dei trasporti, ma solo 2 mesi fa ha nominato l’ex comandante della polizia municipale Appiani, nell’inutile ruolo di security manager dell’ATB, con un aggravio di spese sui trasporti di oltre 100.000 Euro.
    Questo per fare contenti alcuni “notabili politici” bergamaschi…….
    Che vergogna…….
    e noi paghiamo………..

  4. Scritto da M.T.

    Tutti ad esultare per il taglio dell’ ICI sulla prima casa. Adesso si accorgono che quella tassa era l’unica realmente federale, grazie a cui si facevano funzionare i servizi municipali. Roma non ha mantenuto la promessa di ridistribuire ai Comuni le entrate perse con il taglio dell’ ICI. Ed ora ci troviamo molti Comuni del Nord virtuosi penalizzati e molti Comuni del Sud scialacquatori (Catania, Palermo, la stessa Roma) premiati, grazie anche all’incredibile avallo parlamentare della Lega Nord.

  5. Scritto da ureidacan

    Bruni ha ridotto di due punti l’addizionale comunale Irpef. Tentorio la può portare al massimo consentito dalla legge, ed ecco recuperati almeno 2,5 milioni. Non dicano però (come in campagna elettorale) che loro riducono le tasse.

  6. Scritto da mirco

    leghisti avete avallato il regalo di Re Bunga Bunga al comune di Catania (140 milioni di Euro!!!), fateci avere qualcosa anche qui !

  7. Scritto da cristiano

    Per fortuna che c’era il filotto politico seno il comune di Bergamo lo abolivano direttamente. E bravi leghisti vi dimostrate una volta di più totalmente inutili.

  8. Scritto da angi

    Dimezzare gli stipendi, i privilegi e il numero dei politici che a Roma non soffrono la crisi. Sarebbe un esempio ai cittadini che non vogliono più votare. Dimezzare le auto blu e se in 5 anni di governo non si combina nulla, tutti a casa e via con altri nuovi. Scovare gli evasori fiscali e recuperare da li i soldi che mancano altro che finanziarie e tagli a scuola, ricerca, cultura, polizia oltre che agli enti locali.