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In mostra i progetti sulla Sarnico del futuro

Metterà in mostra i migliori progetti realizzati da futuri architetti l’esposizione “Thinking the edge”(Pensare il limite) che si aprirà sabato 30 ottobre.

 

Metterà in mostra i migliori progetti realizzati da futuri architetti l’esposizione “Thinking the edge”(Pensare il limite) che si aprirà presso il Centro Culturale Sebinia a Sarnico a partire da sabato 30 ottobre. Per una durata quindici giorni infatti l’ex chiesetta di Negrignano farà da sede all’esposizione dei 30 progetti più interessanti realizzati dai circa cinquanta studenti che hanno partecipato ai workshop di architettura organizzati dal Politecnico di Milano in collaborazione con l’ amministrazione comunale di Sarnico.
Il tema comune ai vari seminari è sempre stato quello del waterfront, ovvero lo studio delle aree a lago. Nello specifico i progetti che verranno esposti durante la mostra avanzeranno proposte per il Comune di Sarnico (zona del Lido Nettuno, area Ex Stoppani e zona del lungo Oglio tra il ponte e la diga), il Comune di Riva di Solto e il Comune di Lovere. Per quanto riguarda il Comune di Sarnico la collaborazione con il Politecnico aveva già portato a ben due importanti occasioni di sinergia: la prima, nello scorso gennaio, aveva visto una ventina di allievi del corso di Architettura Ambientale del Politecnico di Milano giungere a Sarnico e “occupare” il centro Sebinia con grandi banchi, squadre, righelli, plastici in legno, piantine, plastilina e computer. Il tutto per studiare la zona del Sebino con i propri occhi e sottoporre all’amministrazione alcune proposte di riconversione e di restyling.
La seconda invece, dal 26 Luglio al 7 Agosto 2010, è consistita in un workshop internazionale: coordinato dai docenti del Politecnico di Milano Remo Dorigati, Paolo Belloni e Oliviero Godi e con la gestione operativa di Archiforum ovvero l’associazione per la diffusione della cultura architettonica, una decina di studenti provenienti da Stati Uniti, Emirati Arabi, Serbia e perfino dalla Repubblica del Togo hanno infatti soggiornato a Sarnico per due settimane, alternando lezioni e sopralluoghi sul territorio con attività serali con ospiti di particolare rilevanza Per l’occasione erano infatti arrivati nella cittadina sul Sebino, oltre ai quattro docenti di fama internazionale Frederic Levrat (della Columbia University), Manuel Gausa ( della Actar arquitectura di Barcelona), Leslie Kavanaugh (del studiokav.com di Amsterdam) e Stefano Mirti (della Nuova Accademia di Belle Arti NABA), anche l’artista statunitense Sisley Xhafa e soprattutto il curatore del MOMA di New York Barry Bergdoll. 
"La collaborazione con l’ateneo milanese – ha sottolineato il Sindaco di Sarnico Franco Dometti è stata veramente intressante, oltre che proficua e gratificante. Decine di giovani, futuri architetti, hanno potuto conoscere la nostra cittadina e il nostro lago con il territorio circostante, studiandone punti di forza e potenzialità. Abbiamo ricevuto stimoli nuovi, freschi ed interessanti: i progetti che verranno esposti durante la mostra ne sono la testimonianza. Ma non solo. Abbiamo anche avuto l’onore ed il piacere di ascoltare i punti di vista e le riflessioni dei grandi nomi dell’architettura mondiale. Insomma, è stata un’esperienza davvero positiva che ci auguriamo possa ripetersi in futuro, facendo da apripista a occasioni culturali dello stesso livello che rappresenterebbero per Sarnico un ottimo veicolo di promozione turistica e non solo". La mostra “Thinking the edge”(Pensare il limite) sarà aperta al pubblico e in particolare a tutte le scolaresche interessate.

Commenti

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  1. Scritto da Romy

    Conosco Sarnico da poco e devo dire che è ha tutte le carte in regola,è una bella cittadina ,pulita ,con persone educate e pronte all’ospitalità ,ma la cosa che mi ha stupito è che non esiste un PRONTO SOCCORSO.
    Caro Sindaco pensaci tu!!!

  2. Scritto da padano

    Presto anche l’anomalia SARNICO finirà.
    La LEGA SARNICO conquisterà e il BOSSI TROTA regnerà.
    W il trota,W il principato di Sarnico.

  3. Scritto da enrico

    Avanti tutta con il BUNGA BUNGA!!!!!
    Sarnico presto nella storia.

  4. Scritto da Fulvia

    Sarnico si dimostra sempre all’altezza.
    Nel triste panorama delle amministrazioni (molte della LEGA) del Basso sebino gli amministratori di Sarnico capitanati dal Dometti con la super visione della bellissima INES e il lavori di tutta la corte ( architetti,fiorai e gelatai) BRILLA.
    Forza non mollate,le palme sono state solo in triste indicente,ma puoi tutto passa.