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“Cari leghisti, il Sole delle Alpi non sapevate cos’era”

Pubblichiamo la lettera di un lettore che fa una riflessione sui simboli della Lega Nord utilizzati dalle amministrazioni locali.

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Caro Daniele Belotti, cari leghisti,

si susseguono le polemiche sui simboli adottati dal vostro partito nei Comuni amministrati dalla Lega. Simboli adottati e fatti propri dal partito che vengono piazzati appena si può, magari sogghignando, nei luoghi pubblici più disparati: scuole, piazze, biblioteche.
Qualcuno si sente offeso (si può? è legittimo dissentire da atti quantomeno inopportuni delle vostre Amministrazioni?) e voi replicate con la solita argomentazione: sono simboli delle nostre tradizioni, simboli della nostra cultura e della nostra terra, non appartengono alla Lega.
Come darvi torto: è noto che ben prima della Lega erano migliaia i bergamaschi che conoscevano bene la storia (a tratti leggendaria) del signor Alberto da Giussano e lo ergevano a proprio simbolo tradizionale e culturale. E’ altresì noto che ben prima della Lega qualsiasi bergamasco che volesse dimostrare il proprio attaccamento alle tradizioni esponeva il Sole delle Alpi, lo amava, lo teneva sul comodino, consapevole di quel che rappresentava, soprattutto in paesi tipicamente baciati dal sole alpino, come “Cividate al Piano” o “Adro”.
Sto ironizzando ed è forse l’unico modo per provocare un po’ voi leghisti e farvi dire un minimo di verità: quei simboli, che per nulla appartenevano alle tradizioni di molte province del Nord Italia, ve li siete presi, li avete resuscitati e utilizzati per gli scopi del vostro partito, una parte politica che come tale va considerata anche se prende barche di voti. Altro che simboli delle tradizioni condivisi da tutti. E ricordo bene, senza più ironizzare, che per almeno 10 anni, la Lega, il Sole delle Alpi non l’ha mai utilizzato.
Il Sole delle Alpi, caro Belotti, non sapevate nemmeno cosa fosse, voi della Lega, almeno finchè Bossi non lo tirò fuori durante una delle pagliacciate a Venezia, dicendo che doveva essere il vostro simbolo. Simbolo imposto dal capo, altro che simbolo appartenente alle tradizioni dei bergamaschi. E’ il vostro simbolo, è registrato in tribunale come simbolo della Lega. Non fatelo passare come simbolo di tutti. E non raccontate fandonie.

Giacomo Bonaiti
da Cividate al Piano, anzi Cividate delle Alpi

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Commenti

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  1. Scritto da PADANIA LIBERA E INDIPENDENTE

    e allora non vedo dove sia il problema.
    probabilmente nemmeno lui sapeva chi era alberto da giussano,probabilmente nemmeno lui sapeva cosa era il sole delle alpi,è per questo che esiste l informazione per informare.
    é per questo che esiste la lega.

  2. Scritto da 1860

    Nel 1860 il Piemonte era in bancarotta…una volta fatta l’ITALIA la prima cosa fatta fu cancellare il debito del Piemonte…come mai questo la LEGA non lo dice?
    poi i miei complimenti a chi ha scritto la lettera ed una piccola osservazione ai leghisti…se oggi il NORD è ricco lo si deve soprattutto ai terroni che nel corso degli anni sono emigrati ed hanno costruito un’economia forte…ma questo la LEGA non lo dice

  3. Scritto da El Merendeiro

    La Lega esiste solo per fare gli interessi di alcuni volponi. I bietoloni che gli vanno dietro sono appunto bietoloni che devono solo mettere una x sulla cartella elettorale e muggire a qualche comizio.
    Non si spiegherebbe sennò il perchè di un partito fortemente contraddittorio. Al Nord sbraitano, a Roma magnano.

  4. Scritto da roberto fugazzi

    Per provare chi ha ragione c’è un sistema semplice:
    Basta che qualcuno provi a presentarsi alle elezioni sotto il simbolo del “sole delle alpi” se,come dicono,appartiene a TUTTI e non è MAI stato registrato dalla LEGA come proprio simbolo elettorale,il tribunale autorizzerà a CHIUNQUE l’uso del SOLE DELLE ALPI!
    Se invece,risulterà appartenere alla LEGA,e quindi è stato depositato da questo partito,è UN CHIARO SIMBOLO DI PARTITO!…fine di ogni polemica e rimozione,A SPESE DELLA LEGA,ovunque!

  5. Scritto da carmelo

    Sono nato in un paese della Val Brembana. So che le montagne di questa stretta Valle spesso producono l’ombra e la brina… a partire dai brinac di Sedrina fino alle ombre di mesi di assenza del sole negli orridi della Val Taleggio, ai piani di Lenna o a Valtorta… Io più che il sole ho conosciuto l’OMBRA DELLA ALPI… di sole delle alpi mai sentito parlare, mai!!! Sono cresciuto ignorante, ma a circa 50 anni la lega mi ha illuminato, anzi ustionato…mi serve una crema

  6. Scritto da Pietro Poidomani

    Spero di vedere presto il simbolo della Padania in tutte le rotonde stradali: l’unico vero simbolo in cui tutti ci riconosciamo indipendentemente dalla politica!
    Un bel POLENTONE fumante col suo coltello di legno!!
    Magari illuminato con luci anti nebbia.
    Così la sera, stanchi, tornando verso casa saremmo più sicuri e con il giusto appetito!!! Per non parlare della polenta, simbolo povero della sana accoglienza!
    SI ALLA POLENTA!!! NO AGLI SPADONI !!!

  7. Scritto da TEX

    Ma dove ha studiato questo”summa” che lo inviteremo alle nostre feste per spiegare la vera storia del SOLE DELLE ALPI.
    Direttore ma lei da spazio a tutti i “pellegrini” che le scrivono?
    Certo, basta che parlino male della LEGA si fa questo ed altro

  8. Scritto da Padani d' hoc o indiani?

    E’ vero, all’ultimo raduno di Pontida hanno venduto i calzini “tarocchi” con il sole ad 8 punte (vedi foto del raduno, pubblicate anche su Bgnews), che probabilmente hanno commissionato in Cina.
    Comunque questo simbolo è anche inciso su un’antica tomba di Khammon in India.

  9. Scritto da Claudio Arici

    Scrive al post nr 6 quello a cui non piace il cous cous: “…o forse lei preferisce diventare un protettorato del marocco?”
    Le cronache odierne ci dicono che chi ci governa, al momento, mostra una spiccata propensione alla protezione di marocchine.
    Mi sa che cous cous ha usato un esempio sbagliato.

  10. Scritto da Erry

    Sono bergamasco e non mi sento rappresentato da un simbolo che rappresenta solo un partito poco intelligente che non ha ancora capito che i soldi spesi per la propria propaganda in luoghi pubblici li deve rispendere per rimuoverli. Peccato che quei soldi li faccia spendere anche a me e a quelli come me che con la lega non hanno nulla da spartire!

  11. Scritto da il giudice

    Un buon e mesto silenzio è d’obbligo leggendo queste strofe.

  12. Scritto da Francesco

    Finalmente una testa pensante.
    Bravissimo.

  13. Scritto da passante

    Non solo non ne conoscono le origini ne la provenienza .All’ultimo raduno di Pontida non se ne erano accorti che sui calzini messi in vendita c’era un sole delle Alpi con 8 punte anzichè 6.Ai leghisti non servono le conoscenze storiche.I loro capi sfruttano l’insufficenza culturale per aumentare le poltrone.

  14. Scritto da val cavallina

    l’arroganza e la prepotenza nasce solo dall’ignoranza.
    Ma i soldi pubblici arrivano da tutti e tutti pagano le prevaricazioni.
    I leghisti si stanno dimostrando peggio degli altri.

  15. Scritto da Carlo

    Ha ragione, bravo!

  16. Scritto da sì al sole delle alpi no al cous cous

    caro sig. bonaiti, che fa tanto il professorino, cosa c’è di male se bossi ha riscoperto il sole delle alpi che tanti padani avevano dimenticato? anzi è la prova che la scuola non ha curato la cultura locale. l’avesso fatto di certo simboli come il sole delle alpi, il dialetto, le antiche usanze non sarebbero state dimenticate. ringrazi la lega, invece, che sta salvando la ns cultura millenaria. o forse lei preferisce diventare un protettorato del marocco?

  17. Scritto da stufomarcio

    Cos’è che starebbe salvando la Lega????? Ma ci faccia il piacere! Al momento sta salvando un patetico vecchio cui piacciono le donne avvezze ad essere imprenditrici del proprio corpo. Qui si bestemmia per non finire in rosso tutti i mesi e chi dovrebbe governare pensa solo a sc.. e a scappare (dai giudici). Con la complicità della Lega.