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Belotti: usiamo i simboli per rivendicare che esiste una storia bergamasca e padana

Sulle polemiche scoppiate a Calvenzano per la statua di Alberto da Giussano collocata nell'auditorium comunale interviene l'assessore regionale leghista Daniele Belotti.

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Sulle polemiche scoppiate a Calvenzano per la statua di Alberto da Giussano collocata nell’auditorium comunale interviene l’assessore regionale leghista Daniele Belotti.

Ci risiamo con le strumentali polemiche contro le iniziative dei comuni a guida leghista. Ora è il turno della scultura di Alberto da Giussano che la giunta di Calvenzano ha collocato nella biblioteca comunale.
Un’opera donata (ripetiamo, è un regalo, quindi costo zero per il Comune) da un giovane artista;  “via il simbolo leghista” tuonano le minoranze. Siamo alle solite: il Sole delle Alpi, l’Alberto da Giussano, il colore verde, il dialetto, non sono patrimonio della Lega, non segni esclusivi di Umberto Bossi, bensì sono simboli della storia e della cultura della nostra terra.
La Lega, fedele alla sua “missione” di salvare dall’estinzione le culture locali, che sono le radici di tutti i popoli, semplicemente li ha a cuore e vuole ricordare, attraverso di essi, che esiste anche una storia bergamasca, lombarda, padana che sui libri di storia imposti dalla didattica romanocentrica non ha mai trovato spazio. E le conseguenze, purtroppo, si vedono: c’è chi grida allo scandalo perché in una piazza viene raffigurato un simbolo antichissimo e molto diffuso nelle regioni padano-alpine, come è il Sole delle Alpi, o addirittura perché ora si posa una statua di Alberto da Giussano. Scusate, ma in passato, qualcuno si è scandalizzato perché venivano intitolate strade e piazze ad Alberto da Giussano, al Carroccio, alla Lega Lombarda (ci sono perfino a Roma)? Qualcuno ha mai osato cancellare il Sole dalle Alpi raffigurato su antiche chiese, palazzi, arredi?
E ancora: alzi la mano chi, a scuola, ha studiato che i bergamaschi discendono dai celti, oppure che gran parte della nostra provincia è stata per quasi quattro secoli parte della Serenissima. Per non parlare del giuramento di Pontida e della Lega Lombarda: un fatto storico che ha cambiato la storia d’Europa e che è ridotto a poche righe. E i cartelli in dialetto? Qui si scatenano i radical chic e i retorici nazionalisti: i primi, sinistri, li bollano come “simboli di chiusura verso chi viene da fuori” (demenziale affermazione dell’ex sindaco di Bergamo Roberto Bruni), salvo poi, invece, apprezzarli quando sono posti in altre realtà come Catalogna, Paesi Baschi, Bretagna, Corsica, Valle d’Aosta ecc. (non citiamo la Valle Gardena, dove i cartelli sono addirittura trilingue – a proposito, mai visto uno dei milioni di turisti che la visitano scandalizzarsi per le diciture in tedesco e ladino).
I secondi, invece, non hanno ancora ben compreso i danni che ha fatto sulle identità locali l’italianizzazione forzata portata avanti nel Ventennio.
Evitiamo, per favore, le ridicole accuse sull’uso del colore verde nelle scuole o sulle strisce pedonali. Bisogna forse togliere il verde dalla tavolozza? Scuole, ospedali sono sempre stati dipinti (chissà perché) di un verde pastello, ora se lo fa un sindaco leghista non va più bene perché è un marchio politico. Le strisce pedonali? Sono omologate. Meglio il verde che ricorda un prato che il grigio dell’asfalto, o no? E per fortuna che nessuno ancora ha contestato il verde dei semafori.
Permettetemi una domanda: cosa è più grave, la scientifica okkupazione della scuola, l’arbitraria cancellazione dai libri di testo di fatti storici (foibe docet), l’intitolazione di vie a criminali storici come Stalin, Tito, Lenin, Mao, l’umiliazione delle lingue locali, oppure la scultura di un personaggio (vero o presunto che sia) come Alberto da Giussano ha guidato le città lombarde alla libertà, la raffigurazione di un simbolo, il Sole delle Alpi, patrimonio storico culturale da millenni della nostra terra, o un cartello con il toponimo in dialetto?

Daniele Belotti
Consigliere regionale Lega Nord

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Commenti

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  1. Scritto da angela

    io abito in una terra di mezzo, tra bergamo e brescia, e il sindaco di adro ha avuto tante di quelle noie alla scuola di adro.
    nessuno della lega l’ha sostenuto in quella battaglia che ha dovuto sostenere per la rimozione dei simboli ”sole delle alpi” imposto dalla vostra alleata gran. dott.ssa e altro ancora gelmini. una gran dott.ssa alla fantozziana!!!!!!!! angela

  2. Scritto da Silvia

    Da tutta questa polemica una cosa sola è chiara che il Belotti in storia doveva avere un voto infimo, che la Lega sono un gruppo di giullari e chi li vota e sostiene degli zoticoni rifatti.

  3. Scritto da Arredo

    Non potevano farne dono a Bossi da mettere in salotto ? Visto che c’è chi crede che alberto da giussano sia davvero esistito……

  4. Scritto da Troton de Trotonis

    Daniele, a proposito di Storia, pensa che ci passerete come i più fedeli alleati dei bubga bunga boys , gli attila di questo povero paese inclusa la sua immagine internazionale. Adesso come lo vedi come Presidente della Repubblica ? Epica raffigurazione vederlo al Quirinale con tutta la sua corte, adeguata a ciò che avete contribuito a costruire. Entreremo nella Storia anche per questo ?

  5. Scritto da LIMONCELLO

    ESISTE UNA STORIA .BERGAMASCA MILANESE ,BOLOGNESE.TORINESE.ROMANA.NAPOLETANA.BARESE.CALABRESE.PALERMITANA.SARDA.ECC,ECC,ECC,CARO CANTASTORIE BELOTTI ,OGGI LA GENTE VORREBBE TRANQUILLITA’ LAVORO SERVIZI DIGNITA’ ONESTA’ ,RISPETTIAMO LE STORIE DI TUTTI.CARI POLITICI MENO STORIE +FATTI ,BUON LAVORO.

  6. Scritto da ol forester

    Credo non ci sia antinomia tra la rivendicazione delle radici storiche di questa terra e popolo con la sua appartenenza all’Italia. Veramente istruttivo e positivo che il passato sia congiunto nell’équilibrio al presente per potere affrontare positivamente il futuro. Il popolo Lombardo aperto con Sant Ambrogio che accolse il berbero Sant Agostino ha saputot coniugare nord e sud!

  7. Scritto da Scettico

    E non dimentichiamo il tebano (cioè egiziano) S Alessandro patrono di Bergamo, per celebrarlo cosa propone il sign. Belotti?
    O il patrono della città (almeno da 1300 anni) in quanto di origini egiziane non fa parte della storia bergamasca?

  8. Scritto da ol forester

    @Scettico.Buona domenica!

  9. Scritto da Pietro Poidomani

    ” I nostri Miti morti ormai”. Possibile che nessuno si renda conto della profonda ignoranza di tutti noi.
    Spettegoliamo attorno a simboli falsi e inutili. Invece di studiare, approfondire, capire per essere veramente Liberi!
    Oggi invece viviamo in una epoca banale di pensiero unico, colore unico e se possibile simboli di niente unici!!!
    W IL PROGRESSO DELL’UMANITA’
    Altro che Pacem in Terris del più buono dei Bergamaschi!!!

    Al cons. Belotti ricordo il nostro comune avo di Neanderthal!

  10. Scritto da ceneHarDcore

    Adesso capisco perche’ i leghisti fanno a gara ad andare alle gozzoviglie di arcore… occhio che dopo che ha finito le donne il B. vi bunga anche l’alberto da giussano… meglio lasciarlo a casa. Intanto preparatevi a mandare un’altra barca di milioni a napoli e a salvare qualche altro criminale dalla meritata galera. Ormai fate piu’ per questa gente che per il nord…. qui solo gioppinate come i simboli o le scuole padane.. siete dei quaquaraqua… intanto il sud ringrazia ed il nord piange…

  11. Scritto da lele

    deve essere imbarazzante per il Belotti vedere che dei 40 commenti presenti solo due prendono le sue parti.
    Che i leghisti si siano svegliati?
    O si sono solo stufati di un personaggio come il Belotti?

  12. Scritto da dan

    Si, è un vero piacere leggere tutti questi commenti. Tira su il morale. L’Italia s’è desta? Speriamo. In tempo per salvarci dal disastro in cui ci sta trascinando questa maggioranza che, parlando alle nostre pance, sempre più vuote, sta riempiendo le loro. Le bugie hanno le gambe corte

  13. Scritto da extraterrestre

    gli amici del Grande Capo Bunga Bunga vengono a farci lezioni di Storia? di Civiltà? di Radici Culturali?… ma va là, ma va là

  14. Scritto da minga de Fantasy

    Ma inventatevene almeno di nuovi(Simboli)Cervelli spenti!

  15. Scritto da Mario

    x Noel
    A me di Garibaldi non me ne importa nulla, lasciamo perdere le cose passate e guardiamo al presente.
    Lei mi dovrebbe spiegare cosa c’entra la Lega con Berlusconi, come mai adesso afferma che Berlusconi è un perseguitato, quando qualche anno fa diceva che era un mafioso, un piduista, un corrotto e che aveva fatto i soldi in modo ambiguo.
    Se riesce a spiegarmi perchè adesso lo mantiene al governo e lo difende mi toglie un sacco di dubbi e mi chiarisce le idee.
    Ne avrei bisogno. Grazie

  16. Scritto da sergio

    Ok per Giussano, Garibaldi, Celti, Serenissima: ma per favore occupiamoci dei disoccupati!!!!!!!!!!!!!

  17. Scritto da barba

    Ottimo intervento Belotti!
    Purtroppo non c’è verso di ragionare con chi ammira chi ha pubblicato manifesti con persone a cui sputare in faccia, chi intitola strade a sanguinari criminali e dittatori, chi ha studiato per 50 anni strafalcioni su libri di storia di parte!
    Gli unici simboli che sono disposti ad accettare sono la falce ed il martello, simboli dei lavoratori trasferiti a simboli della miseria colorata di quel rosso sangue che in troppi hanno sparso perchè non allineati!

  18. Scritto da Barba svegliati

    @61- perchè non esci dal bunker sotterraneo senza finestre nel quale ti sei chiuso da 40 anni? Vieni fuori a scoprire il paese del bungabunga creato dai tuoi amici, Economia a catafascio, redditi reali disintegrati, disoccupaz. giovanile al 26%, un futuro inesistente per i giovani, istituzioni a pezzi , debito pubblico alle stelle. comportamenti etici massacrati, un’immagine internaz. da buffoni. Lo dicono i comunisti criminali e sanguinari ? Leggi il wall street journal e famiglia cristiana.

  19. Scritto da Stalin! Mao! Be-e-lotti!

    Fa piacere che al consigliere sia rimasto di conforto almeno il sempre valido Barba, una garanzia. Facendo finta che quello che scrive abbia un senso compiuto, un filo logico ed un significato, rimane il mistero del perche’ cio’ scrivendo ritenga normale che si replichi il metodo di marchiare la roba di tutti con col marchio di pochi. E poi danno dello stalinista agli altri. Sarà colpa della scuola?

  20. Scritto da Capito tutto in ritardo

    @59
    Ovviamente si è capito con il tempo che Berlusconi è veramente un perseguitato, dati alla mano, e che i mafiosi sono i politici, i giornalisti e i magistrati che altro non trovano da imputargli che gli piacciono le donne carine.
    Oggi vanno di moda i politici alla Vendola, che gli piaccioni i maschietti carini: fa più trend

  21. Scritto da Mondo invertito

    Adesso cominciano i “puritani” del bunga bunga.
    Abbiamo finalmente un capo del governo a cui piacciono le belle ragazze (italico vezzo degli italiani normali), e questi fingono di scandalizzarsi (fingono naturalmente).
    Loro preferiscono i Vendola con orecchino ed amichetto, e i Marazzo con le trans.
    E’ proprio un mondo “invertito”.

  22. Scritto da Davvero invertito ?

    @65 – ti sottopongo il mio caso .Mi piacciono le donne ma non le minorenni (prova a pensare a tua figlia), non sono un vecchio che fa “festini” con ragazzine e magari con altri vecchi.Non telefono dove non dovrei per dare una spintarella a chicchessia. Parlo per me ovviamente, di altri non so.
    Erudiscimi : appartengo ad un mondo “invertito” ? Nella tua visione uno come me va per forza a trans ? Aspetto umilmente lumi.

  23. Scritto da in-coerenza

    A logica mi aspettavo uno scritto in dialetto. L’italiano è la mia lingua, non è quella dei padani. Tenetevi il vostro lingua-dialetto bergamasco. A me non serve.

  24. Scritto da Che I cervelli invertiti

    Certi interventi sono di chi ci crede veramente o dei soliti inteleltualmente disonesti degni di B? A scanso di equivoci, il problema non e’ se B va a minorenni o a prostitute. Il problema e’: la prostituta e’ strumento di corruzione? Chiunque gli si infili nel letto lo puo’ ricattare come gli pare? Per uscire dai suoi problemi, usa gli organi dello stato come gli pare? Se vi piace il sottosviluppo e i paesi autoritari sceglietene uno ed emigrateci, e lasciateci un Italia almeno semieuropea.

  25. Scritto da I cervelli invertiti

    QUello poi che dice che ci sono politici e giornalisti che altro non trovano da imputare a B se non che che gli piacciono le donne, sente e capisce quello che si dice o sente solo quello che vuole? Gli attacchi riguardano l uso privato di organi dello stato, la ricattabilità di chi ha tali comportamenti, la riduzione della ns politica estera a rapporti personali tra anziani capi di governo di nota schiatta, la riduzione di questo paese a cosa privata di B ed i suoi cittadini a sudditi.

  26. Scritto da emmeci

    Se si parla di storia bergamasca mi faccio promotore di una colletta per edificare una statua a SIMONE PIANETTI, figura storica di bergamasco, intrepido emigrante, innovatore e soprattutto, a differenza di tanti politici (anche frequentatori di blog), persona coerente, che dice quello che pensa e che fa quello che dice. Un Pianetti in ogni paese, risolve i problemi alla radice. A proposito di semafori, vanno bene come sono, però io passarei con il rosso e starei fermo con il verde. E’ Storia.

  27. Scritto da expadano

    Caro Mondo Invertito@65. Ho una sola invidia: che se per caso un mio parente, amico o conoscente finisce dalla polizia accusato di furto, nessun capo del governo telefona in questura per dirgli di lasciarlo libero. Anzi, in galera ci resta, giustamente. Ma a voi probabilmente piace così, evviva la repubblica del Bunga Bunga. A proposito, non ho ancora sentito cosa ne pensa il ministro degli interni, ma forse anche a lui va bene la repubblica padana del Bunga Bunga… evviva il Bunga Bunga

  28. Scritto da passante

    Dal piacergli le donne all’abuso di potere ne corre, ed è questo ultimo che si può contestare a Berlusconi.In quanto a malattie Bossi si consola perchè c’è chi sta peggio.E parlavano di Repubblica di pannoloni.!!!!!

  29. Scritto da Mario B.

    Sig. Daniele, forse sbaglierò, ma:
    1) Giussano è a 25 km da Milano, provincia Monza-Brianza, quindi non bergamasco.
    2) La Compagnia della Morte era formata da Bresciani e cavalieri provenienti dalla Lombardia orientale, quindi non bergamaschi.
    3) Il Barbarossa alla battaglia di Legnano arrivò con un esercito di “sbandati” dopo la sconfitta ad Alessandria.
    4) Il Barbarossa negoziò la pace con il papa Alessandro III, senza i lombardi.
    p.s.: quando il decreto Milano Capitale?
    BUNGA BUNGA!

  30. Scritto da Mario B.

    Sig. Belotti, dopo 50 anni dalla battaglia di Legnano, quella di Alberto da Giussano, l’esercito imperiale guidato da Federico II, si prese la rivincita sull’esercito della Lega a Cortenuova (questa sì bergamasca). L’esercito della Lega ne uscì a pezzi in territorio bergamasco.
    p.s.: 1. Cosa avremmo potuto fare al nord con i 2 miliardi e 1/2 che con il decreto roma capitale avete regalato a roma ladrona? 2. Durante l’adunata degli Alpini Bergamo era piena di tricolori ora rinnegate anche questo

  31. Scritto da Aspettando Bart Simpson

    Aspettiamo un Bart Simpson che mozzi la testa della statua di Jebediah Springfield

    http://www.youtube.com/watch?v=bfXvg6g0mDw

  32. Scritto da Ma che leghista è Belotti?

    Mao sarà stato sicuramente un criminale ma ha costruito quell’economia che ora si vede arrivare molti imprenditori amici di Belotti che delocalizzano in Cina. Il solito bla bla leghista… coerenza sottozero…

  33. Scritto da lele

    pretendo immediatamente una statua al Bocia, illustre personaggio della storia bergamasca.
    Speriamo che i libri di storia si ricordino di lui..

  34. Scritto da EX LEGHISTA SCHIFATO

    Gli elettori non se ne fanno niente dei simboli, vogliono una politica sensata. Tirate fuori l’Itala da sto pantano che all’ora i monumenti ve li faremo noi.

  35. Scritto da MB

    Quante cavolate, Belotti, dalla patetica difesa del sindaco di Adro alla storiella dei bergamaschi celtici. E mi domando perchè quando Belotti rivendica la storia dei Bergamaschi dimentica sempre di parlare della spedizione dei Mille. Anche la storia della Lega Lombarda è raccontata dai leghisti sempre a metà, nessuno ricorda mai che sono state le città lombarde e il Papa a chiamare in aiuto il Barbarossa contro Milano.

  36. Scritto da luoghi comuni a piene mani

    Il consigliere non sa, oppure sa ma non e’ funzionale all’obiettivo e quindi lo ignora, che nel caso per esempio del tedesco in alto adige, per non dire del ladino, quello che lui legge sui cartelli non e’ la lingua locale ma la lingua standard, cosi’ come la lingua che parlano in provincia non e’ la lingua che parlano in casa. Il tedesco e il ladino dei cartelli stanno al a quello che usano, come l’italiano alle nostre “lingue locali”.

  37. Scritto da luoghi comuni a piene mani

    Idem per altre “lingue locali”. Prima di usare il ladino scritto, cosi’ come per esempio il romancio in svizzera di cui ne esiste una variante per valle almeno, fior di commissioni hanno dibattuto su come scriverlo, come pronunciarlo, come standardizzarlo insomma. Faccia quindi il belotti una commissione di standardizzazione del bergamasco e poi lo renda lingua ufficiale della provincia. Aspettando il primo movimento di secessione dal bergamasco standard in favore di un bergamasco di quartiere.

  38. Scritto da Leghista vero

    Consigliere Belotti, siamo nel terzo millennio. La classe politica dovrebbe pensare a creare la società del futuro libera e moderna….finitela di martoriarci con storie celtiche, riti pagani, carrocci, leghe lombarede, giuramenti vari, gnomi e fate. Pittosto impegantevi in una seria battaglia contro il decadimento dei costumi ed a favore di una maggiore moralità in politica. Mai più Bunga bunga…

  39. Scritto da Patrizio

    A parte l’intima convinzione che Belotti continui a credere che alberto da giussano gioca nell’atalanta , resta il fatto che neanche l’invenzione di simboli basati su una riscrizione burlesca della storia , riescono più a distogliere l’attenzione dei cittadini dai problemi di una crisi che il Governo , di cui la Lega è parte , non fa nulla per fronteggiare . Statue, striscie e scuole dal verde acceso non bastano più a nascondere le responsabilità del malgoverno leghista .

  40. Scritto da paolot

    Ora ci tocca ricevere lezioni di storia da Daniele Belotti… Dovevamo immaginarlo dopo che gli hanno fatto fare perfino il presidente della commissione cultura nella regione più importante d’Italia.

  41. Scritto da mario

    leghisti, mettele nel Vs. salotto di casa le statue, i soli, etc. etc.

  42. Scritto da Italiano

    …complimenti per “okkupazione” scritto con la k…..lofa per far colpo sui futuri elettori oggi sedicenni? Oppure ha dimenticato l’italiano?

  43. Scritto da Un link per il belotti

    http://www.spell-termles.ladinia.net/it.html

  44. Scritto da Nuovo inno della Lega

    Bunga-bunga-bunga.bossi-bossi-bossi-waka-waka-waka-!!!

  45. Scritto da La cadrega

    Caro Belotti il vostro simbolo non dovrebbe essere il sole delle alpi ma una bella “cadrega”, una sedia…quella alla quale voi leghisti siete avvinghiati da più di 20 anni portando avanti solo iniziative di simboli, di inni e di colori (il verde)… La realtà è tristemente diversa, è fatta di crisi, di delocalizzazione, di famiglie indebitate, e di padri in cassaintegrazione o in mobilità.

  46. Scritto da Vittorio

    Esiste una storia bergamasca ? si quella della polenta e osei e del pane e salame…Belotti torna a fare il salumiere che e’ meglio.

  47. Scritto da Boss

    Belotti… dai che sei un bravo ragazzo.
    Ve bene la difesa delle tradizioni, della lingua bergamasca, ecc.ecc
    Ma quando piazzi un sole delle Alpi o L’Alberto da Giussano non puoi negare che è una scelta non solo politica ma partitica.
    Perchè la Lega non raffigura la rosa camuna nelle piazze, ma il sole delle Alpi? Perchè il primo e politico (e non fa notizia) il secondo è partitico (e quindi le Lega lo cavalca meglio).
    Belotti, verifica come mai a Calvenzano Governa Lega+UDC. Ah, le poltrone

  48. Scritto da BB

    La storia che la lega vuole imporre a tutti non è supportata da nulla se non da qualche fatto storico che, caro Belotti, avete modificato a vostro piacimento; a parte le inutili strisce pedonali verdi o altre cose simili, i simboli che avete preso a prestito dalla storia non si legano per nulla a voi e al vostro percorso; li avete presi a prestito perchè non ne avete di vostri ne avete la forza per costruirveli.

  49. Scritto da karajan

    Belotti, sei e siete talmente lontani dai problemi della gente, che non meriti commenti. Spero solo che i bergamaschi abbiano capito come è stato usato il loro voto, anche se ho dei forti dubbi. SONO VERAMENTE SCHIFATO DI VOI.

  50. Scritto da Calvenzanese doc

    Belotti, dai fai il bravo. Non prenderci per il naso.
    Perchè la Lega non commissiona statue di Papa Giovanni XXIII o di Gaetano Donizetti, personaggi storici legati al territorio, ma solo statue di Alberto da Giussano o soli delle alpi? Battaglia politica, anzi partitica. Tra l’altro nessuno dei Calvenzanesi dell’epoca ha mai combattuto con Alberto da Giussano (sempre che fosse esistito) perchè faceva parte della communitas mediolanensis alleata con il Barbarossa

  51. Scritto da Bunga Bunga

    Ok lodevoli iniziative culturali. Ma come fà a conciliarle con la “cultura” dilagante del bunga bunga di cui siete promotori?

  52. Scritto da fabio

    piantiamola di dargli la parola

  53. Scritto da roberto

    Va bene tutto ma questo qui ci prende per i fondelli? Ma che storia e storia l’Alberto da Giussano è un mito risorgimentale inventato nel 1800, Insomma la solita patacca storico politica che la Lega ci propone tutti i giorni, Belotti studia prima di aprire bocca.

  54. Scritto da finotto

    Ol Belotti Ol salumer de Piasa Puntida me regorde .

  55. Scritto da fabrizio valserra

    Belotti, apri un libro di storia nella tua vita e smetti di sparare ca….e!

  56. Scritto da ureidacan

    Che dire? Va bene Alberto da Giussano in piazza. Certo il piedistallo è sicuramente un simbolo di partito. Ma da Ceacescu a Saddam a Stalin fino allo stesso Duce è imperversata l’ideologia dei simboli nelle città. Bossi fa la stessa cosa. Spero( e lo dico sinceramente) non faccia la fine dei dittatori di cui sopra.Il bergamasco una lingua come il catalano e il basco? Allora anche l’arcenese è una lingua.

  57. Scritto da expadano

    Ma Belotti è mai entrato in una biblioteca? nello scaffale dedicato alla storia locale, quanti sono i libri scritti dai leghisti?

    Questa è la LEGA di ROMA:
    zero soldi agli archivi storici, zero soldi alle associazioni, zero soldi alle corali, zero soldi alle bande, zero soldi alle biblioteche, zero soldi a chi fa teatro, zero soldi a chi fa ricerca sul territorio, zero soldi a collane che parlano di cultura popolare, … e poi mi viene a raccontare che la Lega difende la storia bergamasca!!

  58. Scritto da karajan

    E poi piantatela con le baggianate: avete stancato. Ignoranti della storia, non sapete nemmeno che Alberto da Giussano non ha nessun riscontro storico (visitate almeno wikipedia, se siete in grado di leggere), come l’inno che cantate impropriamente, no ha nulla a che vedere con le vostre idee malsane. Come il sole delle alpi, fiore a 6 petali che è rappresentato in diverse parti del mondo: Spagna, Armenia, Norvegia, Giappone, Israele, India, Egitto, Danimarca, Cina, Bulgaria, Austria. PIANTATELA

  59. Scritto da kevin

    leghisti, altro che carroccio, il simbolo che piu’ vi rappresenta ora e’ il carretto siciliano

  60. Scritto da Mario

    Belotti, piantatela di sparare cavolate, la Lega ha fallito in tutto, dal federalismo (che mi sa diventerà un semplice decentramento all’acqua di rose) ma qualcuno ci ha capito veramente qualcosa? alla sicurezza, ne ha fatto una bandiera e cosa è cambiato? NIENTE:. A proposito, le ronde dove sono? All’etica in politica, continuate a sostenere un governo di personaggi inquisiti . Si occupatevi delle statue che è meglio.
    La Lega di oggi mi ricorda tanto la vecchia DC.

  61. Scritto da Alberto

    Ma quale identità bergamasca. Abbiamo avuto le invasioni degli Unni, dei Visigoti, dei Longobardi ( che non hanno niente in comune con i Lombardi) dei Lanzichenecchi, Francesi, Spagnoli, Austriaci, e da ultimi ( seconda guerra mondiale ) dei Marocchini. La nostra bandiera dovrebbe essere “l’Arcobaleno”. Più “bastardi” di così !

  62. Scritto da Cri

    FORZA LEGA NORD !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    ciao a tutti

  63. Scritto da Storico

    Nella storia della lega adesso è entrato il bunga bunga

  64. Scritto da il giudice

    @ 32
    Hai dimenticato gli strampalati americani, che ancora ci occupano.

  65. Scritto da aladin

    Altra boutade sgrammaticata e senza basi storiche di un rappresentante (assessore regionale!!) di un partito che esprime una subcultura che purtroppo sta egemonizzando il nord. L’unica speranza è che chi ha dato credito ai rutti dei leghisti apra gli occhi e non li voti più. Che schefe

  66. Scritto da NOEL

    SI AL BILINGUISMO, INSEGNAMO LA STORIA A SCUOLA E NON LE CAVOLATE COME FAR DIVENTARE EROE GARIBALDI CHE TUTTO ERA TRANNE CHE EROE. DITE DI CANTARE FRATELLI D’ italia E NON SAPETE NEANCHE COME SI INTITOLA O CHE E’ STATO SCRITTO DA TALE PADRE CANNATA E NON DA GOTIFREDO MAMELI.
    STUDIATE LA STORIA.

  67. Scritto da nando

    spett. Redazione, perche’ non aprire un blog sulle vicende di cui parlano tutti i giornali (Il Dittatorello dello stato di Bunga-Bunga), invece di star qui a discutere dei simboli della Lega

  68. Scritto da andrea marco b

    La Lega e i suoi politici sono patetici. La storia bergamasca e i suoi simboli non devono essere tirati in ballo, in quanto la Lega non ha alcuna valenza su di essi. Anzi vergognatevi di utilizzare questo slogan per accappararsi voti. Fate qualcosa di più sero per la gente. Fuori dalla Padania i leghisti che dopo 16 anni di governo e di sudditanza verso il sig. Bunga Bunga, non hanno combinato NIENTE

  69. Scritto da roberto

    @ NOEL
    ogni eroe ha i suoi fans, noi Garibaldi, voi il Trota. Questione di gusti. A Fratelli d’Italia personalmente preferisco l’internzionale, comunque sempre meglio di su e giù per la Valcamonica-

  70. Scritto da Carlo Pezzotta

    Beh, visto che nessun storico si fa avanti per spiegare la simbologia della Lega , magari smentendola a tutto campo, proverei ad interpellare “IL TROTA”

  71. Scritto da Claudio

    Daniele Belotti, uno che con una vanga in mano in Siberia a costruire un’autostrada non sarebbe malvagio.

  72. Scritto da revisionista storico

    Cara Lega se non erro fu il Nord a conquiestare il Sud…ti ricordo che nel 1860 il tuo Piemonte era in una grave situazione di crisi, mentre il meridione primeggiava tra le nazioni più ricche…

  73. Scritto da carlo ravasio

    una cosa va detta: belotti è uno deciso che non si è mai tirato indietro mettendoci la faccia. qui invece c’è solo un branco di repressi comunistoidi che dietro l’anonimato sanno solo sparlare. non sono certo di sinistra, ma neanche della lega. apprezzo però molto di più la decisione, la passione, l’idealismo della lega e di belotti in particolare che la conigliaggine del centrosinistra

  74. Scritto da www.idvseriate.it

    Ha ragione Daniele. Bisogna valorizzare i nostri simboli locali e gli uomini illustri che hanno onorato il territorio.
    Credo che, coerente com’è, proporrà l’anno prossimo ( in occasione del 150° ) la posa di una statua in tutti i comuni dei trecento garibaldini che ci hanno liberato dalla dittatura Austro-Ungarica..
    Visto che abita Seriate, nostra gloriosa e padanissima città, propongo la posa di una statua a Testa Luigi Angelo, concittadino, sbarcato a Marsala coi Mille.
    Attendiamo notizie.

  75. Scritto da Storia Storiella

    @41 -Sig Carlo non sono uno storico ma le assicuro che non esiste un solo documento nelle cronache contemporanee che parli di Alberto da Giussano. E pur ce ne sono diverse che descrivono quegli eventi. Il personaggio compare un paio di secoli dopo nelle cronache del Fiamma . Autore che tutti gli storici prendono con le pinze in quanto in maniera accertata ne sparava di grosse per ingraziarsi il potente del momento (visconti). Protagonisti furono altri.L’insigne trota non potrebbe che confermare

  76. Scritto da GiPi

    Credo che l’uso massiccio dei simboli di partito non si rifaccia a un passato lontano, ma a quello più prossimo del ventennio di infausta memoria, che metteva il fascio in tutte le salse ed era il fautore del pensiero unico: quello di un duce. La storia bergamasca è molto più ricca: bisogna però conoscerla e non bastano gli slogan.

  77. Scritto da Peggio di Belotti

    @2
    Ma lei è peggio di Belotti con l’affermazione che Mao ha costruito l’attuale economia cinese.
    Su questo blog si legge proprio di tutto.

  78. Scritto da matt

    Ches chi l’è matt

  79. Scritto da Lega e PD

    @18 Boss
    Toh, a Valbrembo invece governa la Lega +PD. Cosa si fà per le poltrone

  80. Scritto da Stalin! Mao! Be-e-lotti!

    E’ grave intitolare vie a criminali storici come Stalin, Tito, Lenin, Mao??? Qualcuno faccia sapere a Belotti, che un tratto comune a Stalinismo, Leninismo, Maoismo e Titoismo, era l’identificazione dello stato col partito, e la marchiatura della cosa pubblica con il suo simbolo, affermando che rappresentava tutti.

  81. Scritto da mariolino

    La cultura bergamasca come la vuole la Lega è un ghetto. Per fortuna il dialetto non è più la sola lingua parlata dalla gente, come accadeva un tempo nella bergamasca. Per fortuna oggi si parla (e si scrive) assai più in italiano che in altri idiomi locali, che giustamente rimangono nell’ambito familiare e dei rapporti confidenziali. La Lega vuole tornare ai tempi di quando noi bergamaschi dialettofoni si andava dal medico o dall’avvocato sempre col cappello in mano. Ma ‘ndì a scuà ‘l mar…

  82. Scritto da carmelo

    Ma lo zio Vescovo l’avrà Cresimato bene? Perchè gli mancano quasi tutti i doni dello Spirito Santo: sembra non avere sapienza, consiglio, prudenza, scienza, pietà e timor di Dio.