BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Sono favorevolissima, conviene”

Pia Locatelli, ex parlamentare europea socialista, è favorevole alla quaota del 30% di donne nei cda, perchè le donne possono gestire un'azienda.

Più informazioni su

"Favorevolissima”. Pia Locatelli non ha alcun dubbio. “Se la squadra è mista , la squadra vince”. La quota del 30% relativa alle donne nei consigli di amministrazione è, secondo lei, davvero un passo avanti.
“Ci conviene farlo” dice. Non solo per le donne. Per tutta la società. Le aziende storcono il naso? Se investono, otterranno presto i risultati.
Le condizioni bisogna anche crearle – commenta l’ex parlamentare europea del partito socialista – le donne ormai sono molto scolarizzate, ancor più degli uomini. Le aziende devono investire su di loro. Perché soltanto così le donne potranno uscir fuori. Bisogna avere il coraggio di forzare la situazione – aggiunge Pia Locatelli – All’inizio il rodaggio sarà difficile, ma poi la strada sarà tutta in discesa”. E fa l’esempio della bicicletta. “Se si incomincia tardi ad imparare ad andare in bicicletta si farà più fatica, ma poi si pedalerà. Il problema però è che ci sono persone estremamente conservatrici, come il sottosegretario Giovanardi: lui parla di uguaglianze, ma quali sono e dove sono?”. Sì, "conviene farlo". Anche solo perchè le donne  sanno gestire davvero un’azienda: "sanno gestire il rischio con occulatezza e non si comportano in modo avventuroso". Insomma, tre donne in un consiglio d’amministrazione per lei, ci possono comodamente stare.  

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da il giudice

    Donna, ex parlamentare, socialista e di nome pure Pia !!
    Non trovo parole pubblicabili per controbattere l’accorata arringa della Pia Locatelli, un virile e maschio silenzio è d’obbligo in questi casi.

  2. Scritto da VIVADDIO

    Io faccio parte del CDA di un’azienda privata, sono presid. del CDA di due soc.private e ho ricoperto ruoli di responsabilità nella mia ass. ne di categoria. Sono una donna e sono felice che le nomine siano arrivate prima di questa legge. Che pena essere sedute intorno a un tavolo e pensare che sei lì solo perchè ti spetta e non per il tuo cervello. Alla faccia dei recinti e delle discriminazioni, ma non capite care colleghe che così non facciamo altro che tirarci la zappa sui piedi?

  3. Scritto da oraziococlite

    Per fortuna che la Locatelli non ha potere ,sai i casini che combinerebbe con questa mentalità?
    Solo chi non ha mai lavorato in azienda può fare affermazioni così!le aziende vanno avanti perchè ci sono i capaci ,maschi / femmine ,non perchè ci sono le quote obbligatorie.Ma parlare con certe persone è tempo e fatica sprecati.Loro concepiscono così il merito e la capacità ,lo decidono loro .
    Sai i fallimenti che ci sarebbero?
    PS mia moglie è dirigente da ventanni.

  4. Scritto da Donne valide

    @ 3
    Marilena. come al solito non hai capito una mazza. Ho detto che la Maria Pia è una donna valida e si è inserita in politica senza bisogno di quote rosa.
    Le donne valide si inseriscono comunque senza tutte queste fregnacce.

  5. Scritto da Complimenti

    @5
    Fantastico intervento. Che le suffragette della quota rosa imparino.

  6. Scritto da Suffragetta

    @5 e @6 degna risposta alla suffragetta Marilena. Ma state tranquilli, una risposta inutile

  7. Scritto da Elisabetta

    Sono d’accordissimo. Le quote rosa sono un male necessario: se non si forza un pò la mano non si va da nessuna parte (vedi l’esempio dei paesi del Nord Europa). Elisabetta

  8. Scritto da marilena

    per 7. non ho capito una mazza? Lei sa benissimo che pia locatelli è arrivata ad avere un posto prestigioso in un’azienda di famiglia e in politica ha potuto fare campagna elettorale anche autofinanziandosi. Questo nulla toglie alle sue capacità ma per la maggior parte delle donne non è così, lei lo sa benissimo.

  9. Scritto da Pulzelle?

    Possibile che si faccia una questione numerica di sesso e non di teste?
    La Maria Pia si è inserita in politica per la testa o per il sesso?
    E allora? Come la Maria Pia si è inserita senza quote “latte”, perchè non possono inserirsi altre pulzelle?

  10. Scritto da GIOVANNI

    SE FOSSERO TUTTE COME LA LOCATELLI MEGLIO ANDARE PRETI

  11. Scritto da marilena

    i primi due commenti bastano per far capire come la pensa la maggior parte dei “maschi”! Io invece ringrazio pia che ho sempre stimato anche se non l’ho sempre votata, dopo anni e anni di attesa sperando che la parità si concretizzasse è ora di imporre le quote rosa. Ho lavorato parecchi anni e per esperienza posso testimoniare che gli uomini ottenevano sempre prima le promozioni a parità di mansioni.