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“Perchè mettere in difficoltà l’azienda?”

Per Simona Bonaldi, amministratore delegato del Gruppo, l'obbligo del 30% di donne nei consigli di amministrazione è una "vera imposizione".

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Tre 3 donne su 10 nei consigli di amministrazione? Troppo “vincolante per l’azienda”. Simona Bonaldi, amministratore delegato del gruppo Bonaldi, è sì “un’incallita sostenitrice delle donne nel mondo imprenditoriale” ma questo requisito – ovvero la quota del 30% in tutti i consigli d’amministrazione che ora sta aspettando il sì dal Governo – è secondo lei “una vera “imposizione”. “
"Perché mettere in difficoltà l’azienda?” commenta Simona Bonaldi. Se in un Cda non ci sono donne che possono raggiungere questa quota perché costringere l’azienda ad averle per forza? Ci sono altre cose su cui concentrarsi come la parità di stipendio ad esempio. L’azienda non deve avere vincoli imposti”.
Sulle “quote rosa” a tutti costi Simona Bonaldi storce il naso. “Non amo sentir parlare di quota rosa perché sanno molto di ghetizzazione” ma ci tiene anche a precisare che le donne comunque hanno una marcia in più. Perché sono equilibrate. Ed emotive. E l’emotività non può che essere un vantaggio. “Molte donne, nell’essere equilibrate, sanno ben gestire la parte razionale di un’azienda – dice – perché se c’è equilibrio c’è più relazione. E in questo momento le donne con queste caratteristiche sono decisamente utili per l’azienda”.

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Commenti

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  1. Scritto da eli

    @18. Visto che cita la grammatica, precisiamo: “me “non ha accento. Sarà un refuso, come il mio precedente…
    Santoro, che non guardo e non mi piace, non è su Rai2?
    Se alcune cose di Report , a suo personale e legittimo giudizio, non le piacciono, vuole dire che la trasmissione è di parte?
    Giudice, la apprezzo in + occasioni, in questo non trovo risposte adeguate alla sua prima posizione.
    Striscia la notizia allora è di destra?
    Le mie opinioni politiche sono altro, se vuol credere, ed estranee.

  2. Scritto da il giudice

    @19
    Santoro è da cacciare ovunque parli, anche su telecapua, e per quanto riguarda Striscia la reputo una delle trasmissioni più orripilanti del palinsesto televisivo mondiale.

  3. Scritto da il giudice

    @17
    Apprezzo il giusto non quello che piace a mè solo esteriormente o per altri motivi più o meno arcani e privati.
    Report a volte è talmente fastidioso da trascendere nel volgare e questo è inaccettabile, certo mai quanto il rutilante Santoro in anno zero.
    Chi giudica solo tenendo conto della propria posizione politica o personale nei confronti del giudicato è un pessimo giudice, chi erra va sempre redarguito con severità, ma sempre rispettando le regole della buona educazione linguistica.

  4. Scritto da e

    @12. Giudice ogni tanto va sopra le righe.
    Report, dimostrare il contrario, fa un’informazione che in tv non ci sarebbe.
    Se vuole dire che le indagini e le inchieste di report sono “di sinistra”, questo sarebbe poco piacevole per la destra. Significa che certe informazioni per i cittadini e i consumatori si possono trovare solo da una parte.
    “Continuo attaccare il padrone di casa”? ….?

  5. Scritto da il giudice

    @13 ?
    Se per lei si và sopra le righe solo dicendo che la incontestabile realtà dello schieramento delle rete 3 è chiara e ben definita, vuole dire che la domenica sera esce a cena.
    Per motivi personali non seguo mai rai 3, ma leggo i resoconti delle ardite e goffe scorribande dei vari attori della TV di stato che impunemente gettano fango sempre nella stessa direzione e non possono matematicamente avere sempre ragione, o sbaglio.
    Rispetti almeno l’unica cosa seria dell’universo, la matematica.

  6. Scritto da eli

    @13. Non sempre, ma il programma lo guardo. Non tutta la terza rete, e non il tg3. Se lei onestamente ammette di non averlo mai visto, come fa a giudicare di un programma?
    Se si riferisce al servizio sulle ville ai caraibi del Premier, mi sembra in ogni caso un po’ poco, rispetto a tutto quello che è Report.
    Mi consenta il dubbio di approssimazione sul suo giudizio.
    Ne avessimo di più di questo giornalismo, per conto mio – di sin o di dx.
    Grazie al cielo, poco, ma esiste. Bgnews docet.

  7. Scritto da il giudice

    @15
    Evidentemente la totale confusione interpretativa che la tormenta le ha fatto pure sbagliare l’indirizzo del suo accorato e rivelatore post.
    Non mi dilungo oltre perchè ho di meglio da fare, ma lasci stare il cielo, gli angeli od altre banalità simili, bgnews esiste solamente per l’impegno ed il duro lavoro di chi di dovere.

  8. Scritto da eli

    gia signor giudice, ho sbagliato il numero. Ok, chiedo scusa per l’errore. Ma lei raccolga quello a cui non ha da replicare. BgNews passa per esser di dx o sins, visto che lei lo frequenta e lo apprezza, come la sottoscritta.
    E chi lo critica per esser di parte ne è pienamente convinto.
    Così come lei di Report, anche se non l’ha mai visto…
    Lo considero un pessimo giucare

  9. Scritto da Erry

    Ma chi crede oggi alla meritocrazia? Sarebbe proprio bello. Peccato che poche persone seguano Report che ha dedicato una trasmissione suquesto argomento portando come esempio la Svezia dove è stato approvato con successo delle aziende un decreto come quello in esame.

  10. Scritto da il giudice

    Report è talmente di parte ben definita che ogni notizie o rivelazioni vanno debitamente prese e setacciate per bene, in più il continuare ad attaccare il padrone di casa non è proprio un bello spettacolo, certo mai come anno zero.
    La Svezia ed in generale i paesi scandinavi sono tutt’altro pianeta che la nostra strampalata italia, e vale per ogni campo e paragoni non ne vanno assolutamente fatti anche perchè gli Svedesi potrebbero benissimo offendersi ed avrebbero ragione, almeno loro.

  11. Scritto da John Locke

    Equilibrate? Le donne? Dai! Tantissime qualità che noi uomini non abbiamo, anzi, a livello assoluto più qualità nelle donne che negli uomini probabilmente: Ma, a parte logiche percentuali di eccezioni, equilibrio e razionalità non abitano abitualmente il mondo femminile.

  12. Scritto da alex66

    Evidentemente fai pure l’indovino caro @ 8 Luigi.
    Proprio stamane all’osteria che frequento è scoppiato un furibondo dibattito casualmente proprio per lo stesso motivo.
    Tralascio i dettagli che non ti riguardano, anche perchè troppo forti, ma. che senso ci trovi a tenere a galla un forum che non porta da nessuna parte, se non lo capisci giudica il movimento di post e fai due conti, meglio allora buttare l’esca per portare il livello dello scontro sull’ eterno duello tra i sessi, o sbaglio ??

  13. Scritto da il giudice

    Una voce fuori dal coro, brava.

  14. Scritto da BASITA

    Non solo imposizione ma una cosa squallida e deludente. Ma perchè dobbiamo usare queste armi e non quelle delle ns. capacità riconosciute dai maschi che ci spalancano le porte se solo siamo meno aggressive e “imposte”? Dai diciamo al ns. governo di pensare a come mandare avanti la baracca e non stritolare le poche aziende che riescono a sopravvivere invece di dare il contentino a 4 sufragette. Labvoriamo con impegno per dimostrare la ns. competenza e con la volontà di cambiare le cose. Che pena

  15. Scritto da Elisabetta

    Cara Basita, la realtà ti smetisce. Ad oggi le donne sono più scolarizzate, meglio preparate e più flessibili (non lo dico io ma tante statistiche, anche quelle che riguardano il territorio bg) ma, nel mondo del lavoro sono pagate meno e pochissime in posizioni apicali. Bisogna forzare la mano, poi, una volta create le condizioni culturali, non ci sarà più bisogno delle quote rose. Elisabetta

  16. Scritto da Realista

    Cara Bonaldi, tu non hai fatto fatica ad arrivare a guidare un’azienda perchè sei un’imprenditrice di seconda generazione. Non vuole assolutamnente essere un’offesa: sono certa che sarai anche bravissima!ma non ti dice nulla il fatto che oggi guidano le aziende solo donne che le aziende le possiedono??dai, non scherziamo!!Ma quante sono le donne alla guida di aziende non figlie, mogli, madri, nonne, zie di imprenditori di prima generazione!!!!!!!!!!dai!!!!Realista

  17. Scritto da BASITA

    Elisabetta guarda che io ho 52 anni, lavoro in un ambienye prettamente maschile e ho raggiunto quelle posizioni che adesso si vogliono imporre. Non devi convincermi che siamo più più e più di questo e di quello. Dimostriamolo e smettiamo di fare le vittime. Ti informo che ormai gli organigramma a piramide sono in disuso. Se per posizione apicale intendi ruolo di resp. allora ti rispondo che non mi auguro nei panni di una donna che si trova lì perchè la soc. deve assolvere a un obbligo di legge.

  18. Scritto da alex66

    Carissime BASITA ed Elisabetta, se volete metto a disposizione una bella arena di fango, cosi potrete azzuffarvi allegramente per il gaudio di tutti i maschietti che provvederò a convocare.

  19. Scritto da Luigi

    @ 7 hai improvvisamente portato il livello del confronto a quello di un’osteria, posto che frequenti abitualmente, immagino.

  20. Scritto da Blumoon

    Perchè allora non fare in modo che la gente non debba far presenza per 12 ore al giorno sul posto di lavoro come prerequisito per far carriera ? In tutti i paesi occidentali , in testa la germania, NON fanno così e mi pare proprio ci diano lezioni di produttività.