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Patto dei sindaci, ecco finanziamento e sito web

Confindustria ha realizzato un sito per offrire supporto all'iniziativa dei sindaci, la Fondazione Cariplo ha stanziato un milione.

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Mondo delle imprese e comuni si alleano per realizzare progetti di risparmio energetico e dare concretezza al “Patto dei sindaci” (Covenant of Mayors), un’iniziativa sottoscritta dalle città europee che si impegnano a superare gli obiettivi della politica energetica comunitaria riducendo le emissioni di CO2 attraverso una migliore efficienza energetica e una produzione e un utilizzo più sostenibili dell’energia.
Nella nostra provincia hanno aderito al patto 160 comuni. Si tratta ora di passare dalla volontà alla pratica. Vuole essere un contributo in questa direzione il sito web, accattivante nella veste grafica, realizzato da Confindustria Bergamo (www.confindustria.bg.it/covenant), affiancato da una presentazione cartacea. Il sito è uno strumento interattivo di consultazione per offrire ai comuni la possibilità di consultare le soluzioni più innovative per il risparmio energetico e l’uso delle fonti rinnovabili offerti dalle aziende associate a Confindustria Bergamo, nonché per avere un quadro semplice e aggiornato degli obiettivi e delle modalità operative del patto, delle linee guida per i piani di azione e dei finanziamenti.
Proprio in questo ambito c’è la novità dei fondi della Fondazione Cariplo. Per la Bergamasca è arrivato quasi un milione di euro suddiviso su venti piani. Ma servirà l’approvazione dell’Unione Europea prima di poter realizzare le opere a costo agevolato. 
Confindustria Bergamo ha deciso di accompagnare le amministrazioni comunali impegnate nell’attuazione dei programmi di investimento previsti dal Covenant of Mayors convinta anche che l’attuazione su così vasta scala degli interventi contenuti nei Piani di azione per l’energia sostenibile possa avere molteplici ricadute positive sul contesto produttivo locale nei settori più diversi, dai servizi di consulenza, alla fornitura di impianti a fonti rinnovabili, dalla fornitura di strumenti e apparecchiature di misura e controllo remoto, ai materiali per l’edilizia fino ad arrivare alle diverse soluzioni per l’efficienza energetica.
Stato e strategie future del “Covenant of mayors” sono stati al centro anche della VII edizione di Urbanpromo, in svolgimento fino al 30 ottobre alla Fondazione Giorgio Cini nell’Isola di S. Giorgio Maggiore a Venezia. Urbanpromo si propone di rappresentare le esperienze esemplari di pubbliche amministrazioni e di privati, promuovere l’innovazione nel governo del territorio, rilanciare gli investimenti nelle città, rinvigorire il partenariato pubblico privato. 
“Si è trattato di un momento di riflessione molto importante – ha commentato Antonello Pezzini, rappresentante di Confindustria presso il Comitato economico e sociale europeo, che ha presentato a Venezia il disegno strategico dell’Unione Europea – e Bergamo ha fatto la parte del leone in campo energetico; più in generale nonostante le difficoltà economiche le amministrazioni locali mostrano fermento e voglia di fare”. 
Servono però, come ha spiegato l’assessore provinciale Pietro Romanò, coesione e unità d’intenti. Bergamo è la prima realtà in cui la Provincia si è proposta come ente di coordinamento.

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