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Il Bepi contro tutti “Sono nauseato dalla Bergamo sportiva”

Il cantautore bergamasco sparito da tv e radio locali. Il perch?? lo spiega in un lungo monologo a "Potagol": ???Mi prendo un anno sabbatico".

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I bergamaschi più attenti al Mondo Atalanta o più semplicemente i suoi fans avranno notato che il Bepi dall’inizio di questo campionato è sparito da tv e radio locali. Che Tiziano Incani abbia mal digerito la retrocessione in B e non si sia più risollevato? La spiegazione è molto meno cervellotica e l’ha spiegata lui stesso a Potagol, la trasmissione di Antenna2 Radiotelevisione dedicata al mondo del calcio bergamasco in onda ogni martedì sera: “Mi prendo un anno sabbatico, sono disgustato da questo calcio”. Ma c’è di più, perché il Bepi parla tout court del mondo atalantino e ultras, partendo dal concerto dello scorso maggio negato a Brescia causa contestazione dei tifosi delle rondinelle.

IL CASO DEL CONCERTO DI BRESCIA
“Io ho ancora il dente avvelenato per quanto è successo a Brescia”. Esordisce così Tiziano Incani, ricordando l’episodio dell’invito del vicesindaco di partecipare ad un concerto dialettale (con il suo alter-ego bresciano, Charlie Cinelli) in programma lo scorso maggio, invito rimangiato causa pressioni degli ultras biancazzurri. “Questi non mi volevano in quanto emblema dell’Atalanta; insomma mi hanno accusato e mi accusano di tifare la squadra rivale e di dedicarci canzoni. Ma io mi chiedo: da bergamasco a chi dovrei tenere? Siamo al paradosso, poi si dimenticano che non ho mai fatto dichiarazioni anti Brescia in vita mia, anzi ho sempre dichiarato che se non esistesse l’Atalanta sarei senza dubbio un tifoso della Leonessa. E chi dovrei sostenere se non la squadra del “popolo” che è più simile a me?”. Ma quello che dà fastidio al Bepi è ben altro. “Ciò che mi ha preoccupato è che questi tifosi hanno messo in atto un potere politico non legittimato da nessuno, hanno provocato il mio allontanamento da quella che doveva essere una festa della musica e che nulla c’entrava con il calcio. Quello che mi ha angosciato maggiormente – continua – è che nessuno si è fatto avanti per contestare questa cosa nemmeno a Bergamo e nemmeno i media bergamaschi che hanno sì cavalcato la notizie ma si sono ben guardati di schierarsi contro questa decisione”.

ODIATO DAI BRESCIANI,
DISCUSSO DAI BERGAMASCHI
Insomma odiato dai bresciani per la sua fede atalantina ma nemmeno a casa può stare tranquillo. “A Bergamo non sono visto bene perché ho la colpa di dire ‘io non odio i bresciani’ e perché la gente si ricorda ancora dell’episodio della maglia di Baggio (durante una trasmissione a teleBoario indossò la maglia del Brescia del Divin Codino, ndr); io però vado avanti per la mia strada e continuo a cantare l’Atalanta sia perché fa parte del patrimonio sociale, storico e sportivo del mio territorio ed in quanto autore dialettale non posso far finta di nulla, sia perché è la mia squadra del cuore”.

SCHIFATO DALLO STADIO
“Negli ultimi anni al Comunale sono stato circondato da una “società sportiva” che non mi piaceva, e non sto parlando solo degli ultras ma anche della tribuna. Allo stadio ho ascoltato commenti incredibili e visto tanta bassezza morale”. Quindi il Bepi parla dei tifosi. “Ora c’è la moda di guardare come punto di riferimento al tifo del Rugby – continua – ma siamo proprio convinti che nel calcio italiano vogliamo importare comportamenti sportivi che si vedono in una partita della palla ovale? A me sembra di no, a tutti sta bene questo tipo di ambiente e nessuno muove un dito per cambiarlo”. Ambiente da cui soprattutto in tribuna è meglio stare alla larga secondo il cantautore di Rovetta. “Molti vengono alla partita dell’Atalanta e non sanno nemmeno quali sono i colori della Dea. Frequentano il Comunale solamente per fare salotto, per cercare di conoscere personalità di spicco mentre della partita che si gioca in campo poco importa. Anche a me hanno detto varie volte “Bepi vai a conoscere quello, potrebbe farti da sponsor”; ma io voglio andare allo stadio solo per godermi una partita di calcio e non per fare affari”.
Non che nelle curve, secondo l’artista, le cose vadano meglio. “Trovo inconcepibile, ma questo lo dico da anni e ci ho sempre messo la faccia pagandone le conseguenze, che le curve vivano la partita come una battaglia. Fateci caso, i cori non sono quasi mai in favore della propria squadra, sono più che altro insulti agli avversari e canti contro l’undici rivale”.

IL PERIODO DI PAUSA
Sono stanco di questo ambiente e di fare l’eroe, perché il mio modo di intendere calcio è diverso, più sportivo. E’ una battaglia quasi impossibile, quindi ho deciso di prendermi un periodo di pausa, nonostante comparire in tv o parlare in radio possa tornarmi utile a livello immagine, e farmi da parte. Detto questo continuo ad essere prigioniero del calcio- per me rimane lo sport più bello del mondo – e dei nerazzurri che compongono la mia squadra del cuore. Stacco anche perché sono stanco di essere riconosciuto come quello “che canta l’Atalanta”; sia ben chiaro, le canzoni legate ai nerazzurri sono state importanti ma vorrei che la gente mi conoscesse anche per altri motivi come ad esempio la canzone Gleno”. Arrivederci Bepi.

I filmati:

Guarda la prima parte dello sfogo del Bepi (youtube).

Guarda la seconda parte dello sfogo del Bepi (youtube).

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Commenti

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  1. Scritto da alberto

    bepi hai in parte ragione quando parli di certa gente che va in tribuna ma non deve sorprenderti ormai la societa’ in generale fa schifo,amministratori pubblici,politica e’ tutto uno schifo in italia……..
    iO SONO ANDATO VIA DA 5 ANNI e guardarla dal di fuori e’ ancora peggio ,’ la societa’ di oggi che di valori e morale non importa niente basta guardare la politica TUTTA . COMPLIMENTI PER LA TUA MUSICA

  2. Scritto da antani

    se predesse anche 20 anni sabatici sarebbe meglio. Ogni anno viene a Covo a suonare, pagato con i soldi del comune quindi anche con i miei, la sua m usica, il suo modo di rappresentare il popolo bergamasco a me da bergamasco fanno ca….

  3. Scritto da puro

    Adesso che non ha più bisogno di bubblicità e ribalta mediatica sputa nel piatto dove ha mangiato e che lo ha arricchito fin oggi…
    Dai che di calcio, per tua stessa ammissione non hai mai capito nulla…
    Hai approfittatto degli spazi che ti hanno concesso per puro interesse personale.
    Las pert e va a fa pol paias !!!

  4. Scritto da Marino Foletta

    Perchè non intervistate anche il postino di valtesse o la lattaia di redona?
    come direbbe mio nonno.. ma pensa a fà ol to de mester…..

  5. Scritto da cassaintegrato

    ma chi se ne frega prendi anche tre anni di pausa i problemi sono altri…………pensa ai cassaintegrati……….

  6. Scritto da nemo

    Il Bepi che parla del degrado negli stadi e fuori.
    Ma te te seret mia l’amis bel Bocia, che ‘l me somea mia u che al migliura l’immagine del calcio.

  7. Scritto da Orobico

    “me ne farò una ragione” se il bepi si prende un anno di pausa, così potrà far compagnia al sig belotti che, purtoppo, la pausa nn se la prende

  8. Scritto da il giudice

    Sarà arrabbiato piuttosto per il fatto che da quest’anno bergamo tv con tutto atalanta e non lo invitano più per il cambio dei conduttori.
    Certo la nuova pimpante e travolgente trasmissione sta riscuotendo un successone tra gli ospiti delle varie case di riposo………
    Speriamo che col famigerato digitale terrestre si possa finalmente vedere videobergamo altrimenti dovrò seguire le dirette alla radio, radio alta purtroppo, insomma non ci si scappa !!

  9. Scritto da io amo bergamo

    Che dire?Anche io suono da anni. Non ho mai seguito più di tanto il Bepi, che tra l’altro ho sempre considerato un fenomeno da baraccone anche se lo apprezzo come musicista al di là della goliardica immagine del personaggio che interpreta (suona con dei tipi tosti tra l’altro).
    Quello che ha scritto quà lo apprezzo al 100% perchè ci mette la faccia e non solo;aveva più convenienza a stersene zitto.E’ una vergogna per bergamo avere alcuni “tifosi” tristemente famosi per ciò che si sà..E’ Triste.

  10. Scritto da greatguy

    Beopi mi hai deluso…ti ho sempre ammirato ed “ero” tuo fan.
    Ma con questa lettera tu rinneghi la Dea x aprirti fette di mercato (che non avrai comunque) e questo vuol dire rinnegare quello che sei stato e che ti ha portato fin qui.ciò che dici sono una valangata di luoghi comuni x giustificare il tuo volta faccia. x me non esisti piu

  11. Scritto da IO

    Grande Tiziano / Bepi! Sono esattamente 10 anni che non vado più all’Atalanta perchè disgustato dall’ambiente stadio! Il guaio è che certi pseudo-tifosi ti trattano da nemico se non la pensi totalmente come loro. Guardate una cavolata come quella dei cori: solo alcuni hanno il diritto di intonarli, altrimenti botte… Che schifo!

  12. Scritto da bepi carriera in declino

    cerchi un po di visbilità parlando dell’unico argomento che “tira” a Bergamo l’Atalanta altrimenti saresti gia nel dimenticatoio…..lasa pert perche sinceramente te stofat! Adios

  13. Scritto da genu

    per me puoi anche prendere 10 anni sabbatici..

  14. Scritto da Tifoso Atalantino

    Molti commenti sul Bei mi sembrano ingenerosi.
    A me come cantante “bergamasco” piace.
    Poi che andasse alle trasmissioni sportive in modo fisso mi sembrava non fosse il caso.
    Io tifo da una vita l’Atalanta (non la DEA) e vado allo stadio (da tanti anni non più in nord ma in sud), il Brescia è una squadra avversaria quando gioca contro di noi, ma non odio nessuno e mai mi sognerei di voler picchiare un tifoso avversario. Per alcuni in nord questo era un reato e quindi sono d’accordo con il Bepi.

  15. Scritto da daniele

    cosa ci interessa del bepi,fuori bergamo nn lo conosce nessuno! atalanta 1907 una storia! altro che un anno sabatico, ritirati!

  16. Scritto da stella

    bepi… te ghe resù !!!
    e chi dice che sei in declino…
    faccia un giro in uno dei tuoi mille concerti …

  17. Scritto da b.b.

    Brava Claudia @17. L’ultima volta che sono stato al comunale è stato il giorno di Italia-Turchia. Abbiamo fatto una figura da cioccolatai. Cori contro Galliani, Pisanu, il classico e intramontabile Roma M…. e non un coro a supporto della squadra campione del mondo. E grazie a Dio da quel giorno non sono piu’ andato. Ci sono state solo altre figure di m…

  18. Scritto da Il Naggio

    Il Bepi ha perfettamente ragione e (x il n° 1) con questa lettera non mi pare prprio che stia rinnegando l’Atalanta, anzi….

  19. Scritto da piero

    sono atalantino ma comprendo il rifiuto dei tifosi bresciani rivolto al Bepi, anche noi (giustamente) non abbiamo voluto Gigi D’ Alessio a Bergamo per le celebrazioni del centenario. I benpensanti che in quell’occasione si scandalizzarono propongano Luciano Ravasio per festeggiamenti a Napoli…

  20. Scritto da Reginalda

    Grande Bepi. Il solo errore, secondo me, è che credi che il calcio sia ancora una cosa importante. Lascia quei beoti al loro destino; non vedi che hanno messo il cervello all’ammasso? La passione va bene, ma ormai il pallone è solo industria per gli addetti ai lavori e droga per i deboli. Nessuno più lo considera un semplice gioco con la palla, come il ping pong o il biliardo. Prova ne è l’episodio di Brescia. Panem et circenses, dicevano i latini. E la gente si perde dietro ad idoli inutili.

  21. Scritto da Filippo Simonetti

    Bravo Bepi, lei è capace di stupire ancora una volta per la sua libertà di giudizio.
    Mio figlio (9 anni) mi ossessiona con le sue canzoni, che lo fanno divertire nonostante le abbia sentite 200 volte. Io lascio fare perchè nei suoi lavori vedo qualità ormai rare, come l’indipendenza, ma soprattutto l’umorismo.
    Nei prossimi giorni vado in Salento da amici (tifano Lecce) e ho già pronta una copia di “Me reste u bergamasch”.
    So che sarà “appressato”.
    Con stima

  22. Scritto da W L'ITALIA

    Il Bepi non e’ che mi fosse particolarmente simpatico.Ma in questo caso approvo le sue considerazioni al 100%.E’ forte perche’ dice quello che pensa senza peli sulla lingua.

  23. Scritto da luke

    bravo Bepi, e sappi che come te han fatto in tanti, a decine. Io ne conosco parecchi che si sono allontanati dallo stadio (e non dalla Dea) già da anni.
    L’ambiente fa schifo, meglio accorgersene tardi che mai.
    Chi di dovere si svegli e dia una bella ripulita a curve e tribuna, altro che maglietta in regalo ai neonati! :)

  24. Scritto da clusonese

    senza l’atalanta non saresti nessuno, il brescia ha ragione ad odiarti e anche noi per la tua arroganza e ipocrisia… non sei neppure atalantino visto che tifavi altro prima di metterti la parrucca… hai cavalcato l’onda , sei furbo ma adesso ciao e lascia lo spazio ad altri più VERI … sul discorso violenza sono però d’accordo

  25. Scritto da Claudia

    Degli affari del Bepi non mi interessa nulla, ma una cosa è da sottolineare, bisogno smetterla con i cori contro e fare solo tifo a favore. Ero allo stadio per esempio a vedere Italia-turchia un po di anni fa, ebbene quel genio del Galimberti ha organizzato il tifo dell’intera gara una intera non per tifare ma per contestare: uno schifo!

  26. Scritto da x clusonese

    Cosa intendi per “veri”? veri tifosi? veri uomini? veri pirla? Se a te la produzione artistica del Bepi non piace è una questione di gusti, ma se vuoi giudicare l’uomo sappi che, nonostante il personaggio, è di cultura fine e di intelligenza ben oltre la media. Se lo vuoi giudicare dal fatto che non va più allo stadio, ecc., beh, credo che dovresti rivedere la tua scala di valori. Ti rendo noto che il tifo è passione, per definizione incompatibile col raziocinio,con tutte le conseguenze del caso

  27. Scritto da Bruno Ceresoli

    Non ho mai amato il “Bepi” anzi (un po’ pregiudizialmente) lo giudicavo in maniera negativa.
    Invece la sua intervista mi rivela posizioni che condivido pienamente, intelligenti e piene di indignazione verso l’intolleranza, le fissazioni e le chisure mentali radicate in molte persone qui a Bergamo. Congratulazioni e piena solidarietà!
    Bruno

  28. Scritto da orestolo

    Bravo Bepi, ho conosciuto il tuo impegno sociale. Non sono un grande tifoso di calcio preferisco altri sport ( de gustibus …) ma quoto al 100 X 100 quello che dici. Non mollare, anche se sembra una battaglia contro i mulini a vento, dove arrivi tu altri non arrivano.

  29. Scritto da genu

    commento la 2’parte.
    chissa come mai, per un motivo o per l’altro “si tira sempre in ballo”
    l’atalanta e i suoi tifosi, con polemiche inesistenti… da qualche, PSEUDO personaggio, che probabilmente si e’ un po’ appannato e quindi richiede nuova attenzione,sei tu bepi che hai nauseato.probabilmernte prima di diventare “famoso” per modo di dire, non sapevi nemmeno dove fosse lo stadio.

  30. Scritto da julius

    bravo tiziano
    molto bravo
    grazie, sono con te

  31. Scritto da Precisazioni

    1)@Redazione: il Bepi indossò la maglia di Baggio non ad un concerto, ma durante una trasmissione televisiva (credo su TeleBoario),in cui gli si chiedeva se avesse qualche problema ad indossare la maglia del campione del Brescia,dato che il Bepi è atalantino.
    2)Un conto è il concerto del Centenario,in cui è giustificabile la richiesta che non venga invitato un cantante napoletano come D’Alessio. Un altro il concerto del 1° Maggio di Brescia,una festa in cui il calcio non dovrebbe c’entrare nulla

  32. Scritto da fabio

    Tiziano ci mette la faccia ed ha una cultura fine e ben rispettabile.
    Una persona vera.
    Complimenti.

  33. Scritto da Seth

    quanta ipocrisia ed opportunismo nelle parole del bepi. Come d’altronde è sempre stato. Per anni ha cavalcato l’Atalanta e i suoi tifosi in tutte le maniere possibili ma ora che non gli conviene più perché sta provando ad espandersi, sputa addosso a tutti. Non l’ho mah apprezzato, anzi. Questo è un personaggio che la coerenza non sa neanche cosa sia. Anno sabbatico? Io spero vivamente che il personaggio sparisca da qui all’eternità.

  34. Scritto da vecchio stampo ultras bg

    al bepi dico:con qualche anno di ritardo rispetto ad altri artisti ci 6 arrivato anche tu alla “pausa” vasco ligabue zero..ecc ecc..pausini l’ultima….apriamo il dibattito su questo….il bepi 100 200 concerti annui merita sta pausa…mio figlio 12 anni mi tormenta con il bepi e i suoi soci-bocette idem…e poi basta odio verso brescia e i bresciani siamo ridicoli…pure i giornalisti lo approvano…tristezza!!!

  35. Scritto da soloatalanta

    Non si può non essere d’accordo con il Bepi. Complimenti per la schiettezza e la libertà di pensiero, entrambe mal viste dai pecoroni.

  36. Scritto da John Locke

    Atalanta era una ninfa.
    Per il resto effettivamente, e lo dico da appassionatissimo di calcio e anche di Atalanta, una società in cui il calcio è praticamente sempre al primo posto è una società da terzo mondo, culturalmente, socialmente e forse anche economicamente.

  37. Scritto da Sky Walker

    … Bepi to ghe prope resù condivide chel che to e dic!!!! 100% mandei toc a cagà sti spinelac e ciochetù!!!!! e la Dirigensa de l’Atalanta la ciape provvedimenc seri per netà fò ol poler dela curva!!!!…. an ne pol più de ste casocc!!!! per cupla so i ha inventat po a la tessera del tifoso, ol daspo ecc… tot perché sti “‘nbecilli” i ga dà a fà casot e negot d’oter….. dopo i ve a fa i moralisti perché i fà i raccolte fondi per i bisognosi (brae!!! ma si mia i uneck)….w ol Bepi!!!!

  38. Scritto da Alexfolle

    Condivido tutto dell’intervista
    38 anni di curva Sud, ricordo, a chi pensa di essere il “tifoso DOC” le 3 regole fondanti dei Commandos: no alla violenza, incitare sempre la squadra e non insultare le tifoserie avversarie. Pena l’immediata espulsione dal gruppo.
    Io vado allo stadio perchè amo il gioco del calcio purtroppo devo sopportare i commenti più beceri.
    L’unica risposta è nell’assioma di Cole: La somma dell’intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento.

  39. Scritto da Luca

    Bella intervista, però è il prezzo da pagare quando si sfrutta l’onda mediatica del calcio.

  40. Scritto da atalo

    è un pò tutto che si è degradato ………

  41. Scritto da FbldF

    certo che quanto a demagogia il bepi è il numero uno. e siccome conosce bene i suoi polli (e chi lo segue non può che essere definito tale) é anche un ottimo stratega. Ha preso atto che il cuore del tifo cuore del tifo atalantino si sta auto eliminando viste le ultime cazzate combinate e ha capito che ormai la moda è prenderne le distanze. e lui prontamente esegue. Finchè ci sono polli che continueranno a sostenere questo assurdo individuo lui farà bene a comportarsi così. Trave il cervello.

  42. Scritto da hockeybergamo.it

    BEPI ti propongo un cambio di passione sportiva!!!!!!!!!!!!!!!!
    Vieni e segui Hockey club Bergamo lo merita veramente, e li faresti felici fino a mai…si allenano il martedì a Bergamo e il Venerdì a Lecco giocano a Zanica !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ma siamo matti cohn un tifo come il tuo spacchiamo il Mondo e arriviamo ovunque!!!!!!!!!PENSACI PENSACI
    Quarda il sito hockeybergamo.it

  43. Scritto da Tizi23

    uno sfogo abbastanza discutibile ma da apprezzare….premetto che io questo personaggio non l’ho mai tollerato…mi pareva solo una ridicola caricatura di un vero cantautore Bergamasco.Per quanto riguarda il discorso calcio mi pare abbia le idee un po’ confuse …ormai a sto’ mondo chi vuol tenere i piedi in troppe scarpe si chiama Opportunista….anche se in buona fede…facciamo che x questo pseudo cantante è scaduto il tempo….buona fortuna!

  44. Scritto da irretito per la dea che non è tale

    tutto quello che dice bepi è condivisibilissimo, ma altrettanto condivisibili le accuse di opportunismo. è innegabile che la sua esplosione come cantante orobico sia legata all’avere decantato la vera ed unica (aimé) religione bergamasca, e cioè quella che qui qualche illuminato denominò “oppio dei bergamaschi”: l’ATALANTA. risulta difficile credere che prima di comporre i propri inni alla dea il bepi non avesse mai messo piede al comunale nè tantomeno conosciuto usi e costumi degli ultras

  45. Scritto da pota

    ma perchè voi accademici tifosi continuate a chiamarla “dea”? nella mitologia greca, Atalanta era figlia di mortali (figlia di Iasio e di Climene), e quindi non era una divinità.

  46. Scritto da M.M.

    @23: sulla maglia di Baggio hai ragione ed ho corretto il pezzo. Il Bepi l’ha indossata durante una trasmissione e non durante un concerto.

    Matteo Magri (redazione)