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Blocco delle gite anche allo Zenale e Butinone

Pubblichiamo il documento che a grande maggioranza è stato votato dal Collegio dei docenti dell' I.S.I.S Zenale e Butinone di Treviglio.

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Pubblichiamo il documento che a grande maggioranza è stato votato dal Collegio dei docenti dell’ I.S.I.S Zenale e Butinone di Treviglio a proposito del graduale ma preoccupante impoverimento delle risorse e del ruolo della scuola pubblica italiana.

dell’ISIS ZENALE E BUTINONE di TREVIGLIO

PREMESSO CHE:
1 – il Decreto Legge n°125 del 31/5/2010 prevede
il blocco dei trattamenti economici dei singoli dipendenti per il periodo 2011/2013 (blocco delle retribuzioni),
l’eliminazione, senza possibilità di recupero, del triennio contrattuale 2010/2013 (arretrati)
l’eliminazione della progressione di carriera del personale della scuola degli anni 2010/2012
2 – la Riforma Gelmini ha aumentato il numero di alunni per classe, ha portato le ore scolastiche da 50 a 60 minuti, ha ridotto il numero degli insegnanti di sostegno. Ciò ha comportato, per lo Zenale, la formazione di n°3 classi terze grafico anziché 4 e di n°2 classi quarte grafico anziché 3 e la riduzione della presenza dell’insegnante di sostegno da 9,5 (2009/2010) a 8,31 ore settimanali/alunno (2010/2011)
3 – lo scorso 28 giugno, l’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia ha emanato una circolare sull’“eliminazione delle diarie per le missioni all’estero2, riferita al “Decreto legge 31 maggio 2010, n.78 – articolo 6, comma 12. Vale a dire che, nel quadro delle “misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”, “il personale incaricato di missioni all’estero, ad esempio i docenti accompagnatori degli studenti in viaggi d’istruzione all’estero, (le sottolineature sono nel testo originale), non potrà più percepire le diarie previste” dalla precedente norma del 2006, “che ne aveva già ridotto l’entità del 20 per cento”;
4 – il finanziamento dei fondi da destinare alle supplenze dei docenti assenti e’ stato ulteriormente ridotto e, pertanto, in caso di assenze dei docenti, le classi potranno rimanere scoperte e sarà necessario posticiparne l’ingresso a scuola e/o anticiparne l’uscita con conseguente perdita di ore e di qualità dell’offerta formativa;
5 – ad oggi, il credito che la nostra scuola vanta nei confronti dello stato ammonta a 340.000 Euro;
6 – la progettazione e la gestione della riforma sta ricadendo A COSTO ZERO, esclusivamente sui docenti e sui consigli di classe, sia per l’istruzione tecnica che per l’istruzione formazione professionale (corsi regionali), senza nessun supporto né di tipo economico né, tanto meno, didattico per una riforma “epocale” già in corso di attuazione;
7 – è in atto un generale impoverimento del settore dell’istruzione pubblica che dovrebbe, invece, essere strategico per ogni ipotesi di ripresa del paese,
il collegio dei docenti dell’ISIS Zenale e Butinone di Treviglio ritiene assolutamente necessario rivendicare la propria professionalità e la dignità dell’insegnamento nella scuola pubblica nel suo complesso e, a tal proposito, decide, per il corrente anno scolastico, le seguenti azioni dimostrative:
il blocco di tutti i viaggi di istruzione (*) in Italia e all’estero;

la non disponibilità alla sostituzione dei colleghi assenti, salvo ordine di servizio.
(*) si intende per viaggio di istruzione l’attività di più giorni o di un giorno con rientro oltre le ore 19.
Benché dolorosamente consapevoli che tale scelta priva gli studenti di valide ed uniche occasioni formative, i docenti dello Zenale ritengono che questa sia l’unica possibilità per richiamare l’attenzione della società civile sui problemi della scuola italiana e dell’istituto Zenale e Butinone in particolare.
I docenti, infine, ritengono importante che tale comunicazione sia diffusa attraverso gli organi di stampa, il sito della scuola e che sia trasmessa ai genitori e agli studenti nel corso dei prossimi consigli di classe aperti ai genitori e agli studenti.

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Commenti

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  1. Scritto da prof.acerbis

    senta “che bello” guardi che il viaggio è organizzato come percorso didattico inerente ai programmi dell’anno… non è solo una gita di piacere. Si visitano musei, aziende, parchi, luoghi storici… insomma qui c’è gente che è rimasta al detto… che gli insegnanti hanno tre mesi di vacanze pagate… ma dove… ci sono persone che sono rimaste a quando andavano a scuola loro… magari sono passati 30 anni eh?

  2. Scritto da oscar

    prof.acerbis – è vero tra estate (ricordatevi che vi spettano solo 32 giorni + 4 festività soppresse), 15 gg. a natale, 8 gg. a pasqua, 2 gg. a carnevale, da metà giugno (se non hanno esami) fino a metà settembre) e ponti vari, si arriva a due mesi di stipendio senza lavorare pagati da tutti i cittadini italiani.

  3. Scritto da Che bello

    Che bello, che bello, basta gite, tutti a studiare, come una volta, senza questa monata delle gite.