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“Rumori e smog: Ciampino limita, Orio cresce”

Il Comitato Aeroporto Bergamo punta il dito sugli amministratori pubblici, rei di non tutelare la salute dei cittadini, e annuncia che farà ricorso alla legge.

Egregio Direttore,
Le aree a sud della città di Bergamo sono "massacrate" dal rumore e dall’inquinamento prodotto dall’attività aeroportuale di Orio al Serio. Il quartiere di Campagnola dista dalla testata pista meno di 800 mt. – Malpensata meno di 1000 mt., Colognola 1700 mt.
I suddetti quartieri sono inoltre pesantemente interessati dal traffico automobilisto indotto dalle attività aeroportuali. I tre quartieri infatti sono letteralmentev attraversati da importanti arterie viabilistiche quali l’asse interurbano, la circonvallazione e l’autostrada A4.
Le saremo pertanto grati se vorrà dar voce a migliaia di cittadini che chiedono il rispetto della loro salute, bene non rinnovabile.
Degna Milesi
componente Comitato Aeroporto Bergamo

Ed ecco il comunicato del Comitato aeroporto Bergamo

La Conferenza dei Servizi convocata in data 1° Luglio 2010 dalla Regione Lazio su delega del Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, preso atto dei precisi dati e studi effettuati, ha posto le basi per una drastica limitazione del traffico aereo da e per l’aeroporto di Ciampino/Pastine.
Al contrario la SABCO SPA società di gestione dell’aeroporto di Orio al Serio con il silenzio/assenso delle Istituzioni della città di Bergamo (Provincia – Comune –Camera di Commercio) e con il sostegno implicito delle forze di opposizione, sta dando corso all’ennesimo massiccio investimento infrastrutturale che comporterà un notevole aumento del traffico aereo attuale (circa 200 voli giorno) causa principale delle pesanti ricadute ambientali su vaste aree della città e non solo densamente abitate.
Il numero dei parcheggi di prossima realizzazione e l’eventuale collegamento ferroviario, sono chiaramente sproporzionati rispetto all’attuale mole di traffico aereo. Si intravede pertanto la volontà della Società di Gestione Aeroportuale e degli azionisti di riferimento (istituzioni e istituti finanziari) di effettuare massicci investimenti per incrementare il traffico aereo ancor prima che gli enti preposti facciano rispettare le prescrizioni e i limiti di legge ponendo così un freno ad uno sviluppo insensato e incontrollato a tutto scapito della sicurezza.
Sicurezza che comporta monitoraggi ambientali, studi epidemiologici, zonizzazione acustica basati su dati certi riscontrabili e omogenei e dopo aver ottemperato alle prescrizioni del Decreto Interministeriale di Valutazione di Impatto Ambientale del 2003 a tutto oggi disatteso (le continue modifiche nelle rotte effettuate nel corso dell’anno rendono priva di significato questa effettuazione).
Le diffide inoltrate al Sindaco responsabile della salute dei suoi amministrati, e al Prefetto responsabile della sicurezza del territorio di competenza, con le quali centinaia di cittadini hanno denunciato le inadempienze legali per il superamento dei limiti previsti dal VIA (6.280.000 Unità di Traffico previsti nel 2015 mentre a fine anno, con le proiezioni attuali supereremo i 9 milioni di passeggeri (Unità di Traffico) sono rimaste senza alcuna risposta.
I gravi problemi per la salute e la sicurezza dei cittadini, vengano disattesi mentre si dà grande importanza al "business" ignorando persino i dettami della Costituzione Italiana che all’articolo 32 recita testualmente “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività” mentre all’articolo 41 stabilisce che “L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”.
Non si tiene inoltre in nessun conto i pareri espressi pubblicamente da molti operatori economici, dalla stessa Confindustria, dal mondo accademico e della sanità. Pareri che esprimono seri dubbi sull’effettivo valore di sviluppo dell’aeroporto e di conseguenza sulla sostenibilità da parte del sempre più ampio ambiente circostante dei costi sociali ed economici indotti (basti ricordare il pesante intervento dell’Amministrazione Comunale di Seriate).
Purtroppo l’impegno morale e sociale è di "uomini di altri tempi", come lo storico e mitico Sindaco di Orio al Serio recentemente scomparso, geom. Porfidia.
E’ evidente che venendo a mancare il dovuto sostegno della pubblica amministrazione, che da tempo ha abdicato al suo ruolo istituzionale a tutela della salute pubblica, non ci resterà altra strada che la denuncia in tutte le sedi e in tutte le forme che la legge prevede delle inadempienze e dello sprezzo degli impegni pubblicamente assunti.
COMITATO AEROPORTO BERGAMO
 

Commenti

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  1. Scritto da giuseppe

    io dico la mia
    e’ indubbio che negli ultimi anni l’ aereoporto di orio ha aumentato vertiginosamente il traffico aereo e penso che cji abita nelle vicinanze non se lo aspettava. rende la vita decisamente impossibile.
    quello dei posti di lavoro trovati non e’ una giustificazione accettabile per chi vuole vivere lontano da rumori o inquinamento.
    ce ne sono di esempi dove all’ insegna dei posti di lavoro si sono calpestati i piu’ elementari diritti dei cittadini.
    dico che bisognerebbe trovare un equilibrio in comune

  2. Scritto da zorro

    senti avvaocato da strapazzo quali sarebbero i punti non rispettati, quando i dati arpa sempre in ogni caso confermano che i valori sono entro i limiti? Fatela finita di parlare a vanvera o vi quereliamo

  3. Scritto da Italia libera

    Al comitato non interessa affatto il problema dell’inquinamento. A loro interessa solo far chiudere l’aeroporto, come si evince dal loro sito. Ma le istituzioni bergamasche fanno bene a tacere. Oltre tutto così tradirebbero i loro elettori, gente che magari l’aeroporto lo usa, per vacanza e per lavoro

  4. Scritto da Bob

    Allora:
    Nel 1991 c’era il piano regionale degli scali esistente già dal 1984
    E a Colognola esisteva già il comitato. E l’ing. Cavalli prevedeva a Orio 1 milione di passeggeri.
    Nel 2003 di milioni Orio ne ha fatti 2,8 e nel 2010 il comitato dice che vuole i limiti del 2003.
    MA CI STATE PRENDENDO PER IL C…???
    Lo sappiamo che siete contro perché siete contro. Siete rifocomunisti. “Qualcuno era contro perché era comunista”
    Che vogliate la chiusura è dimostrabile. Basta leggere i commenti e i link

  5. Scritto da dan

    ma, l’aereoporto non è nato ieri, quando gli abitanti di certi rioni hanno deciso di vivere nella zona dell’aereoporto, non hanno pensato minimamente che il trasporto aereo sarebbe aumentato e non diminuito?
    quante famiglie vivono perchè l’aereoporto da loro uno stipendio?, se chiudiamo orio al serio, verranno mantenuti dalle persone che si lamentano dei rumori?

  6. Scritto da Alberto Cerati

    Tanti nemici tanto onore. Lo sviluppo dell’aeroporto di Orio al Serio dal 2003 voli 45.548 all’anno al 2009 voli 65.314 all’anno, ancor di più nel 2010, è illegale perchè non sono state osservate le prescrizioni del decreto interministeriale n. 677 del 2003. Affermazione che gli enti pubblici non hanno mai smentito e come potrebbero! Allora si dica chiaramente che l’aeroporto può svilupparsi ad oltranza anche in violazione di legge! avv. Alberto Cerati

  7. Scritto da rimane sempre una questione di fondo

    Quella di ata e’ una di quelle risposte talmente articolate ed argomentate da far vacillare le piu’ granitiche certezze. In genere su questo argomento, a posizioni pesanti ed articolate come quella dell’articolo le risposte di quel genere non vanno oltre il monosillabo o lo slogan di qualche sillaba in piu’. Ata conferma la regola, senza essere un’eccezione. In mancanza di argomentazioni avverse vien sempre piu’ da pensare che le cose stiano proprio cosi’ come scritte.

  8. Scritto da blok

    @Ale
    se l’aeroporto non ti sta bene, puoi sempre andartene.

  9. Scritto da bill

    @17 a noi l’aeroporto SERVE
    Chiaro il concetto?
    Se non ti adegui cambia Paese

  10. Scritto da AS400

    @12
    non sono napoletani. Sono talebani

  11. Scritto da ALE

    CHIUDETE STO AEREOPORTO CHE HA ROTTO

  12. Scritto da ata

    @15
    Risposta al “dio” in terra
    No: non è vero.

  13. Scritto da LINFORD

    Paolotto: io abito a Malpensata, via Gambirasio.
    Guarda, è vero che ufficialmente non chiedono la chiusura, ma sicuramente la pensano e la desiderano. Se qualcuno un giorno gli dicesse: chiudiamo Orio, farebbero i salti di gioia

  14. Scritto da A:Z. BG

    Il soliti comitato anti tutto.Sembrano napoletani contrari a tutto purchè possano fare ciò che gli pare.

  15. Scritto da ciobin

    @10 @11 andate a questo link e vedrete:
    Infatti nel loro sito si legge quanto segue
    (N.B.: Per chi volesse consultare la fonte completa, fare clic qui:
    http://www.aerohabitat.eu/aeroporti/bergamo-orio-al-serio/)

  16. Scritto da greggio al Serio

    Sapete che quelli del comitato sono anche alla frutta? Infatti pur di inquinare con le loro cazzate si inventano pure le associazioni.
    Guardate qui e ditemi che cos’è il ciddiei
    https://www.bergamonews.it/lettere/articolo.php?id=21268
    Non esiste! E’ un’invenzione di quella signora cui l’aeroporto aveva distrutto la vita e che voleva andarsene ma è ancora ben lì in pianta stabile a scassare i maroni
    @Pesce, nella vita bisogna onesti te l’hanno mai insegnato? Il fine non giustifica i mezzi.

  17. Scritto da rimane sempre una quesitone di fondo

    C’e’ sempre una quesitone che rimane in piedi, e che nessuno o pochi centrano, perche’ non ci arrviano a capirla col i loro scarsi mezzi intellettuali, o perche’ al contrario la capiscono bene ma non e’ roba loro: e’ vero o e’ falso che ci sono macroscopiche violazioni di legge? Se e’ vero cosa vogliamo fare, mantenere le cose come stanno, contro la legge e sulla testa di un pezzo di citta’, che siano uno, due , 50 o 100000?

  18. Scritto da decollasso

    il vs titolo dice bene. Sarebbe stato forse ancor meglio:
    “Ciampino limita, Orio si espande”….ma tanto, chi vuol capire capisce.
    E viceversa.
    Ora arriveranno tutti i fan del progresso dei posti di lavoro etc…come se rispettare le leggi fosse un optional, o la fine di ogni attività economica.

  19. Scritto da gigi

    per il comitato ma dove son finite le panzane dell’aereo che stava precipitando, di quello che a orecchio si sostituiva all’arpa e quant’altro ?????

  20. Scritto da QQ

    Condivido con te sul fatto di dar loro una nuova casa.
    Io però li farei abitare a Peschiera Borromeo o vicino a Malpensa.

  21. Scritto da bergamasco vero e fiero dell'aeroporto del norditalia

    Sì a Orio al Serio che si sviluppa.
    No al comitato di Colognola, che inquina.
    Italia libera!

  22. Scritto da orbita lata

    Percassi, Bonomi, Ratti,
    chiudete la bocca a questi spaccaMaroni

  23. Scritto da Biggy_Waay

    Risolvere il problema dell’inquinamento NON significa limitare l’attività di Orio.
    Si può e si deve trovare una soluzione alternativa.
    L’alternativa non sarebbe il limite ai voli di Orio, bensì una sua completa chiusura.

  24. Scritto da paolo

    io personalmente sono stufo di questi comitati di quartiere che fanno la guerra ciascuno per i propri interessi particolari. sarebbe ora di guardare al di fuori del proprio orticello, signori siamo nel 2010!

  25. Scritto da dinho

    @7
    ben detto! Condivido!

  26. Scritto da LINFORD

    Una domanda al Comitato: se volete chiudere Orio, allora perchè non chiedete la chiusura della A4, della circonvallazione e dell’Asse Interurbano????? A me sembra che questi ultimi inquinino molto di piu’ dell’aeroporto. Ci vuole coerenza nelle cose o no?

  27. Scritto da paolot.

    Scommetto che tutti quelli che gridano “w Orio” abitano ben distanti. Bravi furbetti. Invece Linford mi spieghi dove ha letto che il comitato vuole chiudere l’aeroporto… Dunque, non solo non c’entrate niente col tema in questione, ma non sapete neanche leggere. Come giudicarvi se non saputelli bulletti e piuttosto ignorantelli?