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La Fiom: troppe frottole dalla Cisl

Il segretario generale Landini: "Bombassei punta a dividere e tra i sindacati non ci sono n?? martiri n?? eroi". Rota: "Cercano pacificazione ma dicono falsit??".

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Tutti d’accordo i dirigenti della Fiom Cgil nel dire che "è sbagliato vedere nelle altre sedi sindacali la nostra controparte", in riferimento alle uova trevigliesi, ma anche tutti piuttosto compatti nel sostenere che nella divisione del sindacato "non ci sono nè martiri nè eroi" come ha affermato oggi a Bergamo il segretario generale nazionale Maurizio Landini (foto), e come ha ribadito poco dopo ai giornalisti il segretario regionale Mirco Rota: "Si cerca di ricucire, si cerca un percorso di pacificazione, ma allo stesso tempo si dicono falsità, anche ad Anno Zero, dove si afferma che in provincia di Bergamo ci sono già stati accordi su deroghe al contratto nazionale. Non è vero". Il tutto mentre il segretario provinciale Eugenio Borella, finito nell’occhio del ciclone per la sua presenza a Treviglio di fronte alla sede Cisl, ha scelto il silenzio nei confronti della stampa. Insomma per la Fiom uova e scritte offensive "sono un errore", ma non si esageri nel mettere in cattiva luce il sindacato metalmeccanico della Cgil, "perchè giustamente a livello provinciale non ci presentiamo agli incontri di pacificazione" ha spiegato Rota.
"Se me l’aveste chiesto vi avrei detto che era un errore, che non si può assolutamente vedere la nostra controparte in un altro sindacato – ha dichiarato Landini in merito alla vicenda della Same e del lancio di uova -. Ma non possono continuare a dirci che siamo sull’orlo della violenza e non si può non essere preoccupati quando un ministro afferma che noi "tiriamo al morto". Sappiamo di non dover avere un solo gesto che rischi di farci passare come irresponsabili, ma sappiamo bene che non ci sono nè martiri nè eroi. Ce la ricordiamo, vero, la sindacalista della Cisl aggredita a Melfi? Che poi non era vero niente? E notiamo, vero, che con Bombassei chissà perchè ci sono sempre accordi separati mentre con Calearo non era così? Giocano tutti a dividerci, ma sanno bene che il punto è ciò che sta succedendo nelle fabbriche, con i lavoratori che non hanno ancora il diritto di esprimersi pienamente con il loro voto".
 

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Commenti

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  1. Scritto da Alessio

    Scusatemi volevo dire i sindacati che non rinnovano i contratti lavorano per le aziende…

  2. Scritto da Alessio

    I sindacati come la Cisl che non ti fanno votare servono alle aziende non a chi lavora. mi pare molto chiaro.

  3. Scritto da roberto fugazzi

    A POMIGLIANO POTEVANO VINCERE I NO!…se anche la FIOM avesse accettato la sfida di MARCHIONNE,CISL e UIL,e il giorno del referendum fosse stata ai cancelli a fare CHIARA PROPAGANDA PER IL NO! invece di dire che era da rifiutarne il risultato e che occorreva andare a votare SOLO per evitare ritorsioni aziendali! Con più coraggio e rompendo con la CGIL campana che era per il SI…si poteva vincerlo quel REFERENDUM,le previsioni di un plebiscito di SI erano sbagliate,IL NO ANDAVA ORGANIZZATO!

  4. Scritto da akaeda

    Ecco mancava questa..
    I pensionati sono solo un peso x gli operai attivi..e dopo 35anni di lavoro e meglio che andate al centro anziani a giocare a briscola–

  5. Scritto da Pino

    La FIM CISL Racconta balle perchè non sa più da che parte uscirne.

  6. Scritto da mario59

    E’ evidente che la cisl amplifichi a dismisura il lancio di uova alle loro sedi, ne parlano come se gli avesssero lanciato bombe a mano…lo fanno accusando pesantemente le proteste, per cercare di convincere l’opinione pubblica che loro stanno dalla parte giusta.
    Non una sola parola da parte della cisl, per chiedersi ma perchè sono così arrabbiati con noi… o meglio non se lo chiedono, perchè già lo sanno bene… come sanno, che i lavoratori alla fine condividono la linea della FIOM …ecco perché non vogliono farli votare.

  7. Scritto da luciano015

    A Pomigliano si è votato, e la FIOM ha perso.
    Perchè allora non rispetta il voto? O lo si rispetta solo quando è secondo i propri desideri?
    CISL e UIL sbagliano a non chiedere sempre il voto. Solo così la gente si sentirà responsabile delle proprie scelte.
    E a forza di vedere le aziende andar via dall’Italia, anche Landini e i suoi capiranno come gira il mondo.

  8. Scritto da luciano015

    A mio parere la CISL ha ragione sia sull’analisi, sia sulle proposte.
    Sfortunatamente tutto l’autoincensamento che ci siamo fatti (come siamo bravi, quanto lavoriamo, quanto sforzo facciamo, siamo tutti dei gioiellini, etc. etc…) tutto questo autoinncensamento impedisce di vedere che cosa significa trovarsi in fondo alla scala della competitività.
    La CISL spera che un po’ di dirigismo possa aiutare a superare questo rifiuto di riconoscere la realtà.
    E qui invece sbaglia.

  9. Scritto da nocisluil

    Luciano 015 a Pomigliano si è votato sotto ricatto…..o cosi’ o gli è stato detto che si chiudeva baracca….è democrazia questa?
    E’ un po come il contratto nazionale che voi cisl e uil avete imposto a tutti, l’avete fatto votare solo ai vostri iscritti e poi adesso avete il coraggio di chiedere i 30 euro ai non iscritti……vergognatevi

  10. Scritto da luciano015

    Io non sono CISL, nè UIL. E nemmeno CGIL.
    A Pomigliano, come altrove, il ricatto lo fa il mercato.
    Perchè se non si riesce a stare sul mercato, si va a casa tutti.
    Operai, di Pomigliano e di Mirafiori, e dirigenti, di Pomigliano e di Mirafiori.

  11. Scritto da Elio

    Per la FIM e la CISL si vota solo quando vuole l’azienda. Bel sindacato

  12. Scritto da marilena

    mi permetto di fare i complimenti all’uomo landini ancora prima che al sindacalista: una personalità forte e preparata che, lasciatemelo dire, sovrasta di un bel pò i bonanni &C. Grazie landini, mi piacerebbe tanto stringerti la mano forte forte per ringraziarti: da exlavoratrice metalmeccanica iscritta alla fiom ho soltanto un rimpianto, quello di essere iscritta allo spi cgil senza poter partecipare al voto fiom, cambiate lo statuto! I pensionati fiom devono votare ancora con voi!

  13. Scritto da Riforma sociale

    Se non c’era Benito con la sua riforma sociale calata dall’alto senza sindacati e senza scioperi, Marilena non aveva la pensione, altro che Landini.

  14. Scritto da Picchetti

    Referendum liberi con obbligo di voto controllato dai picchetti democratici: come durante gli scioperi. Chi non vota per me, crumiro è

  15. Scritto da Copiami, incollami e leggimi

    http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o15549

    Copiami
    Incollami
    Leggimi

  16. Scritto da Landini for President

    Referendum liberi tra i lavoratori su ogni singolo accordo e/o contratto siglato (separatamente o unitariamente) con gli Industriali
    Questo e’ tutto quello che chiede la FIOM e la CGIL
    Possibile che si veda qualcosa di violento in tutto questo??
    Se CISL e UIL pensano di portare a casa buoni accordi, pensano di non ridurre i diritti, pensano di essere dalla parte dei Lavoratori, possibile che abbiano paura di sottoporre al giudizio dei Lavoratori cio’ che firmano con Confindustria??

  17. Scritto da Landini for President

    Penso che non ci sia niente di + chiaro, trasparente e democratico di far votare ai Lavoratori accordi e contratti che li riguardano direttamente, come richiede da tempo la “violenta” (??) FIOM-CGIL

  18. Scritto da sergio

    La fiom e la cgil fanno parte della casta! Per convincersi basta leggere l’accordo firmato dalla triplice con Unicredit. Dovè si puo leggere che unicredit faciliterà l’inserimento dei figli dei bancari di oggi…Presumo che la precairietà in futuro riguarderà solo i figli di chi non ha per padre un sindacalita.

  19. Scritto da marilena

    per 3 sei sicuro che la fiom sia in unicredit? Forse solo la cgil. Comunque sugli accordi padri-figli ci sono innumerevoli precedenti più o meno taciti perciò prima di incolpare meglio approfondire. Poi non credo che si favoriscano i figli dei sindacalisti, si favirscono i figli in generale di exdipendenti.