BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Trionfo Ferrari, Alonso nuovo leader del Mondiale

Le Red Bull si suicida e affonda in Corea. Fernando Alonso ringrazia, vince e vola in vetta al Mondiale. Il pilota spagnolo della Ferrari ?? il nuovo leader.

Più informazioni su

Le Red Bull si suicida e affonda in Corea. Fernando Alonso ringrazia, vince e vola in vetta al Mondiale. Il pilota spagnolo della Ferrari è il nuovo leader del circus dopo la domenica che può decidere l’intera stagione. Il team con le ali, sbarcato a Yeongam con la chance di ipotecare i titoli iridati, fa flop sotto la pioggia. Mark Webber, ormai ex leader, si schianta contro un muro. Sebastian Vettel, partito dalla pole e signore della pista per 46 giri, deve scappare dalla monoposto col motore in fiamme. Alonso non sbaglia, la F10 non si rompe: la quinta vittoria dell’anno porta 25 punti di platino che cambiano radicalmente il volto alla classifica. Mancano 2 gare alla fine della stagione e il campione di Oviedo ora guarda tutti dall’alto. Ha 231 punti, 11 in più di Webber e 21 in più rispetto a Lewis Hamilton, oggi secondo davanti ad un ottimo Felipe Massa. Solo l’aritmetica consente a Vettel di continuare a sperare con 206 punti. E quasi solo i numeri, a dire la verità, autorizzano la Ferrari a sognare anche il titolo costruttori. La Red Bull, nonostante il disastro, è ancora padrona con 426 punti. La McLaren (399) è più vicina, il Cavallino (374) carica da lontano. Il ribaltone nel Mondiale che conta, però, è già realtà. Merito di una monoposto affidabile, merito di un pilota che non stecca sull’asfalto-saponetta e sotto la pioggia battente. La Corea scopre la Formula 1 in una giornata da incubo: tre giri dietro alla safety car sono sufficienti per capire che non è il caso di continuare. Il meteo non dà tregua e l’acqua non viene drenata nel modo migliore: il tracciato è un’enorme pozzanghera e Charlie Whiting, il delegato Fia, decide di sospendere lo ‘show’. I piloti aspettano con pazienza e scrutano il cielo in attesa di novità positive. Dopo quasi un’ora di attesa, alle 16.05 locali, con l’oscurità incombente, si riparte. La safety car fa l’andatura in un’unica, enorme nuvola d’acqua. L’intensità della pioggia cala e la vettura di sicurezza esce di scena dopo 17 dei 55 giri in programma. Finalmente, dopo 100 minuti di nulla, si comincia a fare sul serio. Bastano 2 tornate per un colossale colpo di scena. Webber sbaglia, mette due ruote sull’erba sintetica e perde il controllo della sua monoposto: la Red Bull si schianta contro un muretto e sperona la Mercedes Gp di Nico Rosberg. Il leader iridato, mai così provvisorio, è fuori. La safety car è di nuovo dentro. All’ennesima ripartenza della giornata, Vettel riprende a marciare spedito con l’unica Red Bull superstite. Con un carico aerodinamico superiore alla concorrenza, il tedesco può gestire meglio la situazione in frenata e guadagna costantemente su Alonso fino a scavare un gap di 4 secondi. Le condizioni della pista migliorano e la F10 inizia a correre sul serio: l’inseguimento viene coronato al 31° giro grazie al contributo, manco a dirlo, della safety car. La Toro Rosso di Sebastien Buemi centra in pieno la Virgin di Timo Glock: altro incidente, tutti di nuovo in fila. Nel tourbillon di soste ai box, Alonso annaspa: c’è un problema per sostituire la gomma anteriore destra e la rossa si ritrova in terza posizione, alle spalle della McLaren-Mercedes di Hamilton. Lo spagnolo, però, rimedia subito: l’inglese sbaglia, la F10 torna seconda e si avvicina al leader. A 10 giri dalla fine, Vettel ha appena 1 secondo di vantaggio. Deve spingere al massimo, deve spremere la sua Red Bull. Lo fa e paga un prezzo salatissimo: il motore prima fuma, poi esplode nel 46° giro. La domenica disastrosa del team è completa, Alonso ringrazia e vola verso una vittoria che vale una fetta di Mondiale. In Brasile, tra 2 settimane, si torna in pista per il penultimo round.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.