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Atalanta, ripresa da film dell’orrore Il Piacenza sotto di 2 gol centra la vittoria

Nerazzurri sopra di due gol all'intervallo, crollano nella ripresa ed escono a bocca asciutta dal Garilli.

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L’Atalanta in vantaggio di due gol all’intervallo, cede di schianto nella ripresa e incassa la sconfitta per 3-2 dal Piacenza di Madonna, al secondo successo consecutivo, il primo stagionale al Garilli. Colantuono schiera la formazione tipo, ritrova Peluso al centro della difesa e davanti la coppia d’attacco è Ruopolo-Colantuono. Pronti via e il leit motiv della partita è sempre lo stesso: nerazzurri che cercano di fare la partita, gli avversari che si chiudono nella propria metà campo per cercare di far male in contropiede. I bergamaschi sembrano in palla e arrivano abbastanza facilmente in zona d’attacco e così nel giro di cinque minuti passano in vantaggio e raddoppiano. Al 25′ lancio di 50 metri di Carmona per Ruopolo che tiene palla, aspetta il taglio di Tiribocchi, quindi fornisce un assist al bacio per il bomber che da due passi supera Cassano. Dopo quattro minuti è capitan Doni a fare il secondo gol raccogliendo, di testa, una respinta dell’estremo difensore biancorosso su tiro di Barreto.
Partita in ghiaccio? Nemmeno per idea, perché nel secondo tempo va in scena il film dell’orrore per i tifosi orobici, un film dalla regia dell’ex atalantino Volpi che riesce a dare maggiore qualità al gioco dei padroni di casa. Un Piacenza che trova tre gol tutti scaturiti da palle inattive. Al 6′ è Marchi ad insaccare da pochi passi (dormita galattica della retroguardia atalantina), al 21′ è Anaclerio a raccogliere, tutto solo, la punizione dalla tre quarti di Guzman, mentre al 33′ è lo stesso paraguayano a trovare il retino con un’incredibile punizione dai 35 metri. Tre papine che rompono le ossa agli uomini di Colantuono che scivolano così al sesto posto in classifica.

PIACENZA-ATALANTA 3-2
RETI: 25’pt Tiribocchi, 29’pt Doni, 6’st Marchi, 21’st Anaclerio, 33’st Guzman.
PIACENZA (4-3-3): Cassano; Mei (1’st Avogadri), Conteh, Zamnuto, Anaclerio; Marchi (32’st Bini), Catinali, Mandorilini (1’st Volpi); Guzman, Graffiedi, Cacia. All. Madonna.
ATALANTA (4-3-1-2): Consigli; Raimondi (37’st Bonaventura), Troest, Peluso, Bellini; Barreto, Carmona, Padoin; Doni (29’st Ardemagni); Ruopolo (20’st Pettinari), Tiribocchi. All. Colantuono.
NOTE: ammonito Raimondi, Marchi, Troest.

SECONDO TEMPO
47′: è finita. Bruttissima sconfitta dell’Atalanta. Per il Piacenza prima vittoria casalinga della stagione.
45′: saranno due i minuti di recupero
44′: tiraccio di Carmona, a lato.
42′: ora è un assedio disordinato verso l’area del Piacenza.
40′: sinistro di Bonaventura, Miracolo di Cassano.
37′: ultimo cambio del match, dentro Bonaventura, fuori Raimondi.
36′: pazzesca la partita al Garilli, ripresa disastrosa per l’Atalanta.
33′: è un film horror con i padroni di casa che passano in vantaggio grazie ad una punizione al bacio di Guzman. Piacenza-Atalanta 3-2.
32′: ultimo cambio per il Piacenza, fuori uno stremato Marco, dentro Bini.
29′: secondo cambio per i nerazzurri, fuori Doni, il migliore dei bergamaschi, dentro Ardemagni
26′: ora il Piacenza addirittura crede nella vittoria. L’Atalanta si è complicata la partita con le sue stesse mani.
21′: rimonta completata, Anaclerio pareggia raccogliendo una punizione dalla trequarti di Guzman. Piacenza-Atalanta 2-2.
20′: primo cambio per l’Atalanta, dentro Pettinari, fuori Ruopolo. Presumibilmente si ritorna al 4-4-2.
14′: terzo calcio d’angolo per i nerazzurri.
12′: diagonale di Graffriedi impreciso. Troest in ritardo sulla punta biancorossa.
12′: reazione veemente dell’Atalanta che mette gli undici del Piacenza nella propria area. Ci prova Barreto dai venti metri ma la conclusione finisce lontana dai pali dei padroni di casa.
10′: gara che si mette sulla falsariga di quella giocata sette giorni fa contro l’Ascoli: primo tempo tambureggiante, ripresa che rimette in carreggiata gli avversari.
6′: il Piacenza prova a riaprire la partita con il gol di Marchi. Punizione di Volpi, miracolo di Consigli ma la palla rimane nell’area piccola e arriva sui piedi di Marchi che non fallisce. Dormita della difesa bergamasca. Piacenza-Atalanta 1-2.
5′: ammonito Troest.
3′: ancora Guzman con un colpo di testa debole. Para senza problemi l’estremo difensore bergamasco.
2′: pallonetto dal limite dell’area di Guzman che si impenna sopra la traversa di Consigli.
1′: ripartiti!
1′: due cambi subito per Madonna, dentro Avogadri e l’ex Volpi per Mei e Mandorlini.

PRIMO TEMPO

46′: finisce la prima parte di gara. Uno-due letale che mette, provvisoriamente, in naftalina la partita in favore dei bergamaschi. Piacenza-Atalanta 0-2.
45′: il recupero sarà di un minuto.
44′: secondo calcio d’angolo per la Dea procurato da Raimondi.
43′: tiro da fuori di Barreto che si spegne tre metri oltre il palo destro Cassano.
41′: ammonito Marchi.
40′: cross rasoterra di Guzman che attraversa, indenne, l’area piccola bergamasca.
39′: ora l’undici di Colantuono ha rallentato e lascia giocare maggiormente il Piacenza.
38′: intanto a Bergamo è passato in vantaggio l’AlbinoLeffe contro il Portogruaro.
33′: uno-due che ha spezzato le gambe agli uomini di Madonna che cercano una timida reazione
29′: gooooooooooooooooooollllllllllllll, Doooooooooooooooooni l’ha messa. Piacenza in barca, azione tambureggiante dei bergamaschi che porta al tiro Barreto. Palla a giro parata con un bel colpo di reni di Cassano, sfera che arriva sulla testa del capitano che con un pallonetto beffa la retroguardia biancorossa.

28′: Ruopolo "alla Doni" in occasione dell’assist per Tiribocchi. Ottima l’intuizione di Carmona, dai suoi piedi è partito il lancio di cinquanta metri per l’ex bomber dell’AlbinoLeffe.
25′: goooooooooooooooooooooooooolllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll, Tiiiiiiiiiiiiirrrrrrrrrrrrrrrr. Atalanta in vantaggio ed è paradossale come i padroni di casa abbiano preso gol proprio in contropiede. Lancio dalla difesa per Ruopolo, finta su Conteh e palla filtrante per Tiribocchi che da due passi fa secco Cassano.

24′: il Piacenza quando parte in contropiede fa male e il lato debole per la difesa atalantina è quello sinistro.
20′: mischia in area con la difesa biancorossa arroccata a difesa della linea di porta. Difesa che sbroglia la matassa.
19′: primo calcio d’angolo per i bergamaschi. Barreto sulla sfera.
17′: il leit motiv è il solito: Atalanta che cerca di fare la partita, avversari chiusi nella propria metà campo pronti a fare male in contropiede.
14′: azione di prima per i nerazzurri, palla diagonale di Barreto per Tiribocchi, destro improvviso che sibila sopra la traversa del Piacenza. Atalanta vicino al gol.
12′: pericolosissima incursione di Cacia che prova il diagonale, ribattuto da Consigli, difesa che poi si rifugia non senza difficoltà in angolo.
10′: Doni scatenato, qualche istante fa un’azione personale dopo tre dribbling secchi, ora altri due con palla morbida morbida per Tiribocchi anticipato appena da Cassano.
7′: ammonito Raimondi.
7′: assist volante di Tiribocchi per Doni che, tutto solo, cicca l’aggancio in area piccola.
6′: bella azione dei padroni di casa finalizzato con un colpo di testa debole di Guzman su cross di Anaclerio.
5′: qualche sbavatura di troppo per Barreto in questo inizio partita.
3′: primo angolo per il Piacenza. Sulla palla Guzman.
2′: Atalanta in attacco, palla di Doni per Tiribocchi sulla destra, pallonetto in mezzo ma nessuno è presente al centro dell’area.
1′: duecento tifosi bergamaschi affollano il settore ospiti. Per il resto Garilli semideserto.
1′: partita.

 

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Commenti

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  1. Scritto da Alexfolle

    Partita poco fortunata. Il Piacenza con 3 punizioni vince.
    cmq buona atalanta avanti così.
    nel calcio succedono queste situazioni.
    Colantuono sta lavorando bene.

  2. Scritto da solodea

    Pur restando sicuro che comunque l’Atalanta sia la più seria candidata alla Serie A, una squadra che ambisce alla promozione in Serie A tre sconfitte le DEVE subire in tutto un girone di andata (… e sono già tante). Resta sempre e comunque la … mia ATALANTA.

  3. Scritto da paolo

    questi secondi tempi iniziano ad essere un caso… non possiamo non riuscire a gestire 45 minuti il 2-0 contro l’ultima in classifica!!!

  4. Scritto da il giudice

    Non trovo parole adatte per la nuova mirabolante avventura del Portodanzese…

  5. Scritto da Luca

    Ho votato per togliere la fiducia al Cola. Ma l’ho fatto per stimolarlo ad essere piu’ realista, Bergamo e’ meglio di Palermo dove e’ fuggito l’ultima volta, da sognatore.
    Pero’ Bergamo ha anche una storia calcistica, per anni siamo stati protagonisti in Coppa delle Coppe, Uefa e Coppa Italia.
    Deve sentirsi meno “fenomeno”.
    Anche Siena e Reggina hanno rallentato, il Novara si fermera’ da solo, appena sara’ finita la benzina, molto prima del traguardo.
    Quindi nulla e’ perduto. Concentrazione.

  6. Scritto da da rivedere

    più che colantuono devono svegliarsi i giocatori… 3 goal su palle inattive, ho detto tutto..

  7. Scritto da susy blady

    se è vero che Colantuono ha strigliato la squadra nell’intervallo e i risultati sono quelli che si sono visti nel secondo tempo non ci son o dubbi: questo allenatore va cambiato subito. La squadra non lo segue, cosa ci vuole a capirlo?

  8. Scritto da emilio albano

    percassi dice colantuono non si tocca
    mi sta bene in casa suo può fare ciò che vuole
    ma se ora che il clima è fresco e il 2° tempo siamo già fritti
    cosa faremo quando farà caldo e più stanchi???
    abbiamo preso 3 goal su palle ferme
    già l’anno scorso siamo retrocessi per colpa degli allenatori
    che penaaaaaaaa

  9. Scritto da GianMario Arizzi

    Percassi è il PADRONE e può fare quel “cavolo” che vuole, però il prossimo anno col “cavolo” che rinnovo l’abbonamento. Avevo fiducia in Percassi e non in Colantuono (solito romanaccio sbruffone), adesso non credo più nemmeno in lui.
    Serve ancora quel “maghetto” di Trescore per vedere gioco e risultati.

  10. Scritto da Bastaaaaa

    Adesso basta!!C’e’ gente in questa squadra che dopo quello che ci ha fatto passare lo scorso anno dovrebbe bruciare l’erba in campo,ed invece cammina,e’ una vergogna!E poi finiamola con Raimondi e Bellini,perdono sempre l’avversario nel difendere,scendono e da buoni cecchini quali sono,quando devono crossare lo fanno sempre addosso a qualcuno!!!E poi UMILTA’,UMILTA’,UMILTA’!!Siamo piu’ forti di tutti in B solo giocando 90 minuti con la grinta giusta,altrimenti diventiamo una squadra normale!!

  11. Scritto da Che vergogna

    Non so’ se vada cambiato l’allenatore,ma di sicuro questi giocatori hanno stancato.E’ la quarta partita che andiamo sopra 2-0 senza faticare e poi iniziamo a trotterellare senza grinta con la presunzione di essere i piu’ forti ma questa volta l’abbiamo pagata.Si vergognino,gente che ci ha portato in B e che per rifarsi dalle delusioni dell’anno scorso continua a camminare in campo!!VERGOGNATEVI!!Non meritate di indossare questa maglia,la prox mettete la divisa bianca!! BASTA RAIMONDI E BELLINI!!

  12. Scritto da emilio albano s.a

    alcuni giorni fa ho detto che Colantuono non mangiava il panettone
    adesso dico a Percassi comperagli la fava dei morti e mandalo a casa
    emilio albano

  13. Scritto da incredibile

    davvero un orrore.

  14. Scritto da pino

    scordiamoci la serie a………….tutto in salita

  15. Scritto da attila

    Colantuono va cacciato prima che sia troppo tardi. Ha fallito l’anno scorso con la corazzata granata, evitiamo di ripetere l’errore. E’ stato un clamoroso errore farlo tornare dopo che se n’era andato raccontando bugie e sbattendo la porta

  16. Scritto da FEBO64

    Al presidente Percassi non resta che asfaltare il comunale, costruire un nuovo centro commerciale, mettere i giocatori a fare i magazzinieri e il Sig Colantuono all’attraversamento pedonale………………………………..

  17. Scritto da W L'ITALIA

    Povera Atalanta,questa volta Colantuono a chi dara’ la colpa?Se da qui in avanti non si mette a vincere,il panettone a Natale,non lo mangia di sicuro,come si fa’ a non vincere con i giocatori che ha?In caso di cambio vedrei bene Salvioni,che e’ dei nostri e non e’ presuntuoso,e anche se si fosse confermato Mutti,avrebbe certam ente fatto meglio.Senza nulla togliere a Colantuono per quel che ha fatto nel passato a Bergamo,ma poi solo esoneri e richiami a Palermo e Torino.

  18. Scritto da omym

    quando inizieremo a giocare le partite 90 minuti e non solo 45? bastaaaa nn si puo fare sempre un bel primo tempo e il secondo tempo rischiare .. e oggi abbiamo preso tre reti in mezzora
    svegliaaaaa

  19. Scritto da Gery

    …cosa c’è da commentare ???? DISASTROSI ORRENDI VERGOGNOSI VOMITEVOLI !!!

  20. Scritto da grandi

    dai forsa ragassi , non abbbbatttiamoci, puntiamo alla serie A

  21. Scritto da 1907/b

    palloni ………………gonfiati

  22. Scritto da bgsh

    squadra da serie A tifosi da serie C
    tifoso occasionale porti male!!sostenerla sempre non fischiarla!!

  23. Scritto da Andrea1956

    Colantuono a casa. Meglio cambiare subito, se no finisce come l’anno scorso. Guardate Mondonico, che con giocatori non sicuramente considerati campioni è riuscito a costruire una squadra dignitosa.Il romano, con fior di calciatori, invece non riesce a dare una compatezza al gruppo. Le minestre riscaldate non vanno mai bene.

  24. Scritto da PADONO PURO SANGUE

    vedrete la prossima col Padova che bastonate ancora.DIMETTITI E TORNA A ROMA

  25. Scritto da Hasta la victoria siempre !!!

    Il problema e’ Percassi, a casa !!! e di conseguenza anche Colantuono !!!
    Anche a San Pellegrino Terme faceva le terme piu’ belle del mondo, ora invece al suo posto fara’ un “magazzino” delle terme piu’ belle del mondo.
    Basta credere alle promesse di inprenditori, l’ unico interesse che hanno e’ di cementificare !