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Via Tasso, divieto per biciclette a due passi dalla stazione “Bigi” fotogallery

Da via Pignolo i ciclisti potevano entrare in via Tasso, nonostante il divieto d'acceso per le auto. Non ?? pi?? cos??, nonostante una stazione del bike sharing nella zona.

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Qualche ciclista si è fermato a guardare un po’ stupito, qualcun altro è passato lo stesso, altri hanno segnalato a Bergamonews quello che sembra essere un nuovo blitz contro i passaggi riservati, o anche semplicemente consentiti, alle biciclette. Di certo fino all’estate, almeno fino ad agosto, da piazzetta Santo Spirito e via Pignolo era possibile, in bicicletta, entrare in Via Tasso, anche in controsenso, per dirigersi verso il centro. Sotto il cartello rosso di "divieto d’accesso" ce n’era un’altro che indicava "eccetto biciclette".
Un’eccezione che sembrava avere senso, dato che a due metri dal cartello c’è anche una delle stazioni di bike sharing, le cosìddette "Bi.Gi". Da settembre in poi più di un ciclista ha notato quel cartello d’eccezione scomparso, o meglio ricoperto da un sacco nero di plastica, forse in attesa di essere rimosso. E da piazzetta Santo Spirito, per andare verso il centro, le possibilità restano solo due: o scendere in via Camozzi, o andare in via Verdi. Alternative non ce ne sono.
Salta un altro percorso consentito alle biciclette, dopo i pochi metri di ciclabile in viale Papa Giovanni e in viale Giulio Cesare.

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Commenti

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  1. Scritto da Rizzetta

    Forse chi gestisce la viabilità bergamasca possiede una concessionaria di automobili, per cui detesta le bici e sfavorisce il loro uso….sai, a pensar male non si sbaglia mai!!

  2. Scritto da Ueglie

    Ma i pilomat in via T. Tasso a cosa servono se sono sempre abbassati?
    Chi va in centro dai quartieri a nord deve stare sulla strada in via Verdi o in via Camozzi, solo al ritorno pò passare in via Tasso e via Pignolo!!!!
    Per non parlare dell’impossibilità di condividerei marciapiedi coi pedoni in via G. Cesare e C.Battisti!!!!

  3. Scritto da Leo

    Viviamo in una città (direi in una nazione, se non ci fossero le eccezioni, città come Ferrara, Ravenna e altre emiliane) dove non c’è la minima considerazione per i ciclisti, facendo tutto il possibile per rendere loro la vita impossibile.
    Di sicuro questa amministrazione sta comportandosi in modo vergognoso nei loro confronti anche se ritengo che la colpa stia nella dipendenza dall’automobile che contraddistingue i bergamaschi.

  4. Scritto da ceci.oni e poggi.olini

    A controllare le infrazioni dovrebbero mettere il prossimo pensionato di via Coghetti, almeno si guadagna lo stipendio.

  5. Scritto da mariolino

    Una proposta al sindaco-ciclista: adottare a Bergamo la soluzione di Reggio Emilia. Lì non ci sono sensi unici in senso stretto. Tutte le strade sono percorribili dalle bici in senso contrario, anche senza segnaletica orizzontale. C’è una segnaletica verticale all’inizio della via che avverte gli automobilisti che il senso unico non è proprio “unico”. Non è una buona idea?

  6. Scritto da fabio

    … e se fosse di transitare lentamente, al centro carreggiata possibilmente in gruppo, da via Camozzi e via Verdi? Non male l’idea delle bici-lumaca. l’han fatto i tir ….. cmq sono senza parole: le solite m—-

  7. Scritto da LUCA

    semplicemente vergognoso…. invece di limitare il traffico di auto…

  8. Scritto da corti-novis

    ci passo ugualmente…. provare fermarmi! via verdi pericolosa

  9. Scritto da genitore arrabbiato

    ma sono fuori? e mio figlio dovrebbe passare per due delle vie più trafficate di bergamo?
    io gli ho detto di continuare a fare via tasso, dove non passa una macchina.. se arriverà una multa la impugnerò, ma almeno mio figlio è più sicuro

  10. Scritto da fagioli e lenticchie

    un altro colpo di magia dell’ottimo assessore Ceci?
    ma invece di occuparsi di piste ciclabili non può continuare a fare inaugurazioni e lotterie, che gli riesce tanto bene?

  11. Scritto da residente

    Pericolissimi i ciclisti in controsenso che ti vedi apparire noncuranti del benchè minimo rispetto del codice della strada. Sono favorevole alla mobilità dolce, alle biciclette, ma chi si mette sulle due ruote, deve anche pensare a tutelare la sua salute e non pensare che in via Tasso tanto le auto non ci sono, ci sono quelle che vanno piano dei residenti autorizzati, e ci sono i pedoni e questi ciclisti in contromano erano veramente pericolosi per se stessi e per gli altri.

  12. Scritto da Davidao

    Tra l’altro in via tasso i pilomat sono sempre abbassati e le auto parcheggiamo come se niente fosse. questo si che rende eventualmente pericolosa quella via, perchè stringe la carreggiata. Io comunque me ne frego e ci passo lo stesso, e che diamine! Voglio vedere se il vigile mi multa davanti ad un auto in sosta vietata…

  13. Scritto da e.

    Che storditi!

  14. Scritto da Buchina

    Dai, residente 5, adesso chiedi pure in comune di vietare il volo dei piccioni sopra via Tasso, visto che ogni tanto sporcano.

  15. Scritto da pippo

    non cambierà nulla, e solo per una questione di buon senso. mi fanno sorridere quelli che dicono che le biciclette sono pericolose. dipende da come le guidi e dal rispetto che hai per gli altri, ma questo vale per tutti in una società civile! provino a pensare che se guido una bicicletta penso anche all’aria che loro stessi stanno respirando. sanno questi innocenti che l’aria che respiriamo incide pesantemente sulla salute. vedi link https://www.bergamonews.it/lombardia/articolo.php?id=32802

  16. Scritto da nico

    Immagino già la risposta dell’assessore: il sacco nero era stato proditoriamente staccato alcuni mesi fa da qualche malintenzionato e ora è stato rimesso al suo posto in attesa di una delibera ufficiale che ne consenta la rimozione, anzi già che ci siamo la rimozione riguarderà il cartello e l’intera stazione del bike sharing perchè deturpa la piazza e consentirà di creare n° 3 posti auto di cui la zona è carente e che ci sono stati richiesti dai commercianti della zona. +BICI -CECI

  17. Scritto da pm

    Semplicemente ridicoli – gli impegni contro il traffico del dolci si sono finora rivelati crdibili quanto le promesse del berlusca

  18. Scritto da SUV Fan

    Eh certo… siccome uno va in bici allora può sbattersene altamente dei divieti!!!
    Sempre la solita storia!

  19. Scritto da EF

    ma possibile che nessuno si ribelli a tutte le … che il vice sindaco sta combinando per distruggere la mobilità sostenibile di questa città?
    le ZTL sono una farsa… centinaia di migliaia di euro andati in fumo per l’installazione delle telecamere e mai entrate in funzione. I pilomat fuori servizio. Le piste ciclabili eliminate. Ma dove stiamo andando? un ritorno al medioevo?

  20. Scritto da giovanni

    che amministratori geniali !!! così ci allontaniamo sempre di più dagli altri paesi europei, un pelo più evoluti del nostro.
    E’ così difficile immaginare la coesistenza tra pedoni, magari un pò meno distratti intenti a fare interminabili telefonate al cellulare in mezzo alla carreggiata, automobilisti con supercar che evitino di scambiare la via per una pista, e ciclisti più disciplinati…
    meditate, meditate gente

  21. Scritto da Luca

    Ma che vergogna! Ma che comune da repubblica delle banane! Perchè chi ha deciso questa genialata non và a farsi un giro ad Amsterdam (e non in un coffè shop… lì dentro a giudicare dall’iniziativa c’è già stato…)

  22. Scritto da mauri

    BG, BS, MI sono tra le 5 aree urbane con l’aria più inquinata d’Europa (vedi fonti reperibili in internet). Come al solito, invece di pensare alla nostra salute vietando o limitando l’utilizzo di autovetture favorendo parcheggi di interscambio (Fiera nuova, Celadina, Monterosso….), i nostri politicanti se ne infischiano e vietano invece il passaggio alle bici..RIDICOLI!

  23. Scritto da lele

    io ci passo lo stesso

  24. Scritto da corti-novis

    buchina.. spero che non hai speso il voto per loro… perche se no oltre al danno anche la beffa

  25. Scritto da paolo

    io trovo assurdo che nel 2010 ci sia una via in cui i ciclisti possano andare contromano

  26. Scritto da giuseppe

    In Austria alle bici è permesso andare contromano in luoghi segnalati, e vi è anche segnaletica per terra. Evidentemente le bici disturbono i SUV che parcehggiano in senso vietato. Per non parlare dei rischi che si corrono a percorrere la pista ciclabile di via Tasso, con le auto che ti sfrecciano contro invadendo la pista. Vergogna a questa amministrazione

  27. Scritto da pm

    @19: io invece trovo ridicolo che, visto che la via in oggetto dovrebbe essere pedonale (se i costosi pilomat funzionassero…) si parli di contromano.
    Vista la presenta della stazione di bike sharing l’idea cos’è: si prende la bici nella piazzetta pedonale, e ci si sposta su una delle due vie super trafficate ammesse per andare in centro? Assolutamente geniale – ci sarà arrivato da solo il ceci, o l’avranno aiutato?

  28. Scritto da Buchina

    corti_novis: non sono mica tafazzi… fossi matto a votarli!

  29. Scritto da gigi

    Speriamo vada a buon fine l’iniziativa di cui il link…
    https://www.bergamonews.it/bergamo/articolo.php?id=32926

  30. Scritto da stefano rossi

    Bahhh sono basito con queste notizie !!!!trovo ridicolo che il comune si occupi di una cosa del genere quando ci sono vie del centro con auto parcheggiate ovunque con strade che da 3 corsie diventano senso unico alternato e divieti di svolta mai rispettati ect ec tNON HO PAROLE!!!!!!!!

  31. Scritto da stella

    La guerra dell’amministrazione comunale ai ciclisti continua!
    Io gradirei rivedere le rastrelliere per parcheggiare in via zilioli …

  32. Scritto da SBERGAMASCO

    Non è certo un problema degli amministratori ,loro passano con le auto blu o con i suv . I ciclisti facciamoli viaggiare sulle tangenziali sulle ex statali cosi nel giro di pochi anni si disperdono e incrementano le imprese funebri .BRAVI!!

  33. Scritto da Rino

    Un colpo al cerchio (gli aumenti dei biglietti dei treni per i pendolari), un colpo alla botte (eliminazione fisica degli spazi per le biciclette) e la amica lobby del petrolio è servita! Bene, bravi!

  34. Scritto da Beppe

    Che SOMARI!!!!!!!!!!!!

  35. Scritto da solo vergognosi

    poi veniteci a dire che SIETE PER LE BICICLETTE e che FARETE ALTRE PISTE PIU’ SICURE…..
    O è incompetenza pura, oppure il disegno politico è solo mascherato. Non saprei quale delel due è peggio.
    Ceci questa volta cosa racconti?

  36. Scritto da ciclistaxever

    SCANDALOSO, inutile aggiungere altro!!!