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“Aumenti in arrivo per le tariffe dei treni”

Dopo l'audizione in commissione dell'Ad di Trenitalia Lenord Giuseppe Biesuz il commento del consigliere Tosi (Pd): "Inaccettabile, sui cittadini ricadono i tagli del Governo"

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stefano tosiNell’audizione di oggi, 21 ottobre, in commissione trasporti del Consiglio regionale l’amministratore delegato di TLN (Trenitalia Le Nord) Giuseppe Biesuz ha confermato l’ipotesi dell’aumento delle tariffe, non inferiore al 20%, pur con compensazioni per le famiglie e per i pendolari con destinazione diversa da Milano.
“C’è la conferma – spiega Stefano Tosi (foto, a sinistra) – di un aumento delle tariffe senza alcun incremento del servizio e della sua qualità. Un’impostazione che non possiamo accettare, tanto più in presenza dei dati forniti da TLN che sono chiarissimi: oggi i lombardi pagano con biglietti e abbonamenti quasi il 40% dei ricavi della società ferroviaria, come Dueutsch Bahn in Germania (39%) e poco meno di SNCF in Francia (44%) ma con qualità del servizio decisamente inferiore. Con gli aumenti delle tariffe TLN supererebbe in percentuale le omologhe francese e tedesca, che però contano su contributi pubblici decisamente superiori. I tagli giuseppe biesuz del governo saranno compensati dagli aumenti dei biglietti ma non ci saranno risorse in più per gli investimenti, per le manutenzioni e per la pulizia.”

Biesuz ha anche confermato l’intenzione a procedere alla vera e propria fusione dei due rami d’azienda per dare vita all’unico vettore regionale che avrà treni propri. Ma l’ad (nella foto a destra, Giuseppe Biesuz)  ha anche ammesso il ritardo nella consegna dei nuovi treni che in media è di tre anni. Gli ultimi nove dei 78 acquistati non arriveranno come concordato a dicembre a causa del fallimento della società Firema che, in associazione d’impresa con Ansaldo Breda e Keller aveva ricevuto la commessa.
 

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Commenti

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  1. Scritto da alfio

    E poi Formigoni ti dice “usa i mezzi pubblici”, che personaggio …

  2. Scritto da andrea

    Noi non mettiamo le mani nelle tasche degli italiani.
    Questa è la frase “barzelletta” più famosi di quel gruppo di comici che che governa il paese.
    Tanto poi a pagare come sempre sono i cittadini.
    Vogliamo il federalismo, dice qualcuno, ok la famosa Lega delle parole e delle poltrone non è capace di governare a Roma, come a Milano come a Bergamo.
    Cosa fa per i suoi cittadini pendolari? Migliora il servizio o altro? No sta sempre zitta per non turbare il capo di Arcore.

  3. Scritto da p.c.

    avrebbero dovuto darcela ieri questa notizia, quando il 18.32 per bergamo è rimasto fermo 20 minuti nella galleria di porta garibaldi senza che nessuno ci dicesse il perchè e per quanto ci saremmo dovuti rimanere.

  4. Scritto da pendolare

    ma chi colpirà questo aumento?
    chi prende i mezzi pubblici… e chi prende i mezzi pubblici?
    quelli per cui è scomodo e, soprattutto, antieconomico prendere l’auto
    e per chi è antieconomico prendere l’auto?
    per chi non ha enorme stipendio da dilapidare in pedaggi e benzina.
    ERGO aumenti per i più disagiati, questo è un mondo giusto!!!
    e la LEGA poi parla di federalismo…
    se questi sono i risultati…
    una vergogna per la lombardia “motore d’europa”.. inceppato però!

  5. Scritto da lele

    mi vien da ridere
    buffoni

  6. Scritto da ANGELINO LODO

    Su questo blog qualcuno scriveva che questo governo non ha messo le mani nelle tasche degli italiani, lo fanno gli altri, ATM, Trenitalia… Nessuno dice a questi che tra un Ente Pubblico ed un’Azienda Privata esiste il Contratto di Servizio, con il quale si stabiliscono anche le tariffe, i soldi che l’Ente è disposto a trasferire all’Azienda per il servizio reso… Mi sembra chiaro che se l’Ente non mette i soldi, l’Azienda per coprire i costi aumenta le tariffe.
    Per fortuna il Lodo Alfano..

  7. Scritto da Votel amò !

    Tasse sui ricchi ? Sugli evasori ? Sui furbetti off shore ?No, sui pendolari .

  8. Scritto da doncletus

    d’altra parte a formigoni e cattaneo servono soldi per finanziare i meeting di cl, cosa ci volete fare…

  9. Scritto da Rino

    Questo significa solo essere al soldo della lobby del petrolio!

  10. Scritto da Idea

    Abolire un pò di “consulenze” e “corsi di formazione” , “eventi” , no ?