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Scuole pubbliche penalizzate, le private no

Anche i docenti dell'istituto comprensivo di Osio Sopra protestano e dicono no all'accompagnamento degli studenti in gita.

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Anche i docenti dell’istituto comprensivo di Osio Sopra protestano e dicono  no all’accompagnamento degli studenti in gita.

Motivazioni esclusivamente economiche e di risparmio hanno portato, in questo momento di crisi, a dei “tagli” in un settore strategico quale la scuola pubblica, al contrario di quella privata che si è vista aumentare i finanziamenti.
L’inizio di quest’anno scolastico ha reso evidente i danni prodotti alla scuola dai provvedimenti dei ministri Tremonti e Gelmini che hanno messo in discussione il posto di lavoro di decine di migliaia di insegnanti e di lavoratori della scuola precari che, spesso da decenni, hanno lavorato nella scuola e ne hanno garantito il funzionamento.
Tali provvedimenti non solo hanno colpito i lavoratori del settore scuola ma si sono ripercossi sugli studenti infatti
• è aumentato il numero di studenti per classe ( 28/30 alunni anche in presenza di alunni diversamente abili) fino a superare non solo i limiti per una buona didattica, ma anche quelli della sicurezza.
• il taglio degli organici del personale docente non ne permette la sostituzione in caso di assenze brevi e non permette di effettuare ore di recupero e/o consolidamento e/o approfondimento.
• il personale ATA (collaboratori scolastici e personale amministrativo) è stato esageratamente tagliato riducendo la vigilanza sugli alunni.
Con il Decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita’ economica, gli insegnanti sono stati colpiti non solo dal mancato rinnovo del contratto di lavoro per tre anni, come tutti gli altri pubblici dipendenti, ma anche dal blocco degli scatti di anzianità. I mancati rinnovi contrattuali e gli scatti di anzianità, non solo verranno decurtati dalla buonuscita, ma non saranno mai più restituiti ai docenti con dei danni economici non irrilevanti.
Convinti che la difesa della dignità professionale sia la premessa necessaria per una buona scuola e che la scuola pubblica non è solo un costo da tagliare, gli insegnanti dell’ Istituto Comprensivo di Osio Sopra hanno deciso di non effettuare nessuna gita scolastica, visita di istruzione o uscita che non siano sul territorio, con la speranza di poter intaccare interessi economici delle altre categorie alla scuola collegate e di far sentire così la loro protesta.
I docenti dell’Istituto Comprensivo di Osio Sopra

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Commenti

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  1. Scritto da luciano015

    Sono d’accordo con la soppressione delle gite scolastiche.
    Un po’ meno con il commento del numero 2, che evidentemente pensa che il lavoro di testa sia quello del toro.

  2. Scritto da agoraverdello

    bravo luciano e forza io e coraggio prof che che la mamma degli ignoranti è sempre pregna

  3. Scritto da marilena

    peccato! che i vostri colleghi insegnanti di religione abbiano avuto da gennaio 2010 un aumento di 200 euro elargito da tremonti, Insegnanti nominati dai vescovi e pagati dallo stato. Così va l’italia del vaticano.

  4. Scritto da Scandalosi

    ‘Ndì a laorà…