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Centrale nucleare in Lombardia: il ministro Romani dice s??

Il ministro Romani lancia l'idea e il presidente della Regione Formigoni apre al confronto. Ma il leghista Boni presidente del Consiglio regionale, parla di fuga in avanti.

Non  lascia certo indifferenti la proposta lanciata lunedì nel corso di un convegno a Milano dal neo ministro Paolo Romani: "Quattro centrali nucleari subito in Italia e almeno una in Lombardia". Una proposta che aveva già avuto una "prefazione" nelle parole del presidente della Provincia di Milano Guido Podestà il quale aveva esplicitamente suggerito una Silicon valley del nucleare nel distretto dell’energia, l’area compresa tra Legnano e Magenta. Una proposta a cui non chiude, anzi, il governatore del Pirellone. Roberto Formigoni infatti ammette di non avere pregiudiziali, pur parlando di tema delicato di cui discutere approfonditamente.
Il nucleare in Lombardia entra dunque nell’agenda dei possibili progetti per il prossimo futuro, anche se già si sentono i primi forti dissensi, non solo nella minoranza di centrosinistra (da Gabriele Sola, Idv, a Pippo Civati, Pd, ad Angelo Bonelli, Verdi), ma dal partito di maggioranza della Lega. In particolare si fa sentire Davide Boni, incredulo presidente del Consiglio regionale "Una fuga in avanti di cui non capisco le ragioni proprio qui in Lombardia dove si è raggiunta l’autosufficienza energetica". Boni ammonisce subito: "Guai a chi crede di poter decidere sulla testa del consiglio regioanle".
 

Commenti

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  1. Scritto da mario59

    Se funzioneranno le centrali nucleari.
    Io propongo di costudire le scorie radioattive, in tutti i comuni Italiani… se ne tengano un po’ ciascuno…poi vediamo quanti cittadini oggi favorevoli al nucleare, lo saranno ancora, quando sapranno che nel loro comune di residenza, c’è qualcosa che per qualsiasi motivo, potrebbe nuocere irrimediabilmente alla loro salute, e a quella dei loro famigliari.

  2. Scritto da lombardo

    La Lombardia è autosufficiente, lo ha detto Formigoni e la centrale se mai verrà messa sarà per fornire energia alle altre regioni, sicilia compresa. Siamo o non siamo Italiani?

  3. Scritto da GAZPROM

    @35 angi @ W IL NUCLEARE
    Ha ragione angi, la gente in generale non sa di cosa si sta parlando. In effetti, se la gente la bombardi con 2 mesi di “informazione” su una casa a Montecarlo di 55mq, su un omicidio di una povera ragazza con plastico annesso e sulle vicende di Corona/Belen è difficile che poi conosca la verità sul nucleare e riesca a farsi un’idea sulla necessità di ritornare o meno al nucleare.
    Comunque Formigoni, sapendo di perdere parte del consenso, ha già ritrattato. Strano no?

  4. Scritto da IL ZAPPATORE

    SONO D’ACCORDO AD UNA SOLA CONDIZIONE CHE SI COSTRUISCANO NEI GIARDINI DELLE VILLE DEL SIG. BERLUSCONI

  5. Scritto da lele

    Ci manca solo la centrale nucleare in Lombardia.
    Sono pronto ad andarmene

  6. Scritto da Il Naggio

    invece di investire sulle energie rinnovabili…..
    povera itaGlia….

  7. Scritto da No al Nucleare.. Si alle Rinnovabili

    Nel 2010 parlare di Nucleare e non puntare tutto sulle Energie rinnovabili mi inorridisce
    Ci dicono che e’ un Nucleare di “ultima generazione” ma sara’ veramente sicuro?? quanto costera’ dotarci di questi impianti?? e quanto costera’ (in termini finanziari ed ambientali) smaltire le scorie?? ed i rischi sismici ed idrogeologici che attanagliano l’Italia??
    In Lombardia, come nelle altre regioni italiane, questi signori troveranno un’adeguata resistenza popolare

  8. Scritto da attento osservatore

    formigoni in campagna elettorale aveva detto che non la voleva.
    ora si è rimangiato tutto.
    pensavo che ci avrebbe messo più tempo a rimangiarsi le promesse, invece gli sono bastati 6 mesi

  9. Scritto da Vittorio

    In Lombardia ? va bene ..il posto giusto?ad Arcore nel parco della villa del Presidente del Consiglio.

  10. Scritto da mettiamole ad Arcore

    Che se le metta nel giardino di Arcore le centrali nucleari
    Realisticamente.. in Italia non si riesce a gestire l’emergenza rifiuti a Napoli come a Palermo, non dimenticando che parecchi rifiuti speciali del Nord vengono sversati e smaltiti (?) inspiegabilmente al Sud
    Adesso, immaginiamoci chi sia d’accordo ad avere centrali e/o scorie nucleari vicino a casa
    Si prevede una bella Odissea…
    si investa sulle rinnovabili

  11. Scritto da tabularasa

    che c’è di strano , tra studi approfonditi e progetti passeranno 5 anni , prima ancora di aprire i cantieri si saranno già spesi milioni di euro , se tutto va bene , l’idea verrà abbandonata entro 10 anni perchè fra 10 anni i progetti saranno superati , intanto chi doveva intascare avrà già intascato , e chi paga le tasse la prenderà in quel posto come al solito .
    è l’era , del ” ghe pensi mi “, del ” padroni a casa nostra ” fino a quando non si prendono soldi.
    ma mi facci il piacere , mi facci

  12. Scritto da enea

    Ovvio che il neo ministro Romani voglia una centrale dalle sue, e purtroppo nostre, parti. Lui è l’uomo del business, il suo datore di lavoro l’ha messo apposta al Ministero dello Sviluppo economico. Romani, già noto faccendiere delle televisioni private ( e dei relativi fallimenti delle stesse) è la persona giusta al posto giusto. E’ uno dei politici italiani più lontani dalle esigenze reali della gente, come il suo capo del resto…

  13. Scritto da Roberto Carminati

    In Italia tutti questi discorsi sono più o meno inutili, in quanto il nucleare non è realizzabile per una mezza dozzina di motivi:
    comunque tranquilli , per cui continueremo a comprare energia nucleare da francia svizzera ecc. (100 km da noi)
    comunque ..
    L’italiano medio ricorda Chernobyl
    Tutti vogliono buttare le immondizie, ma nessuno vuole in cassonetto sotto casa
    La manutenzione degli impianti è fondamentale
    Non ci sono competenze
    Non c’è propensione all’investimento economico

  14. Scritto da No, Grazie

    Ricordo nella scorsa campagna elettorale x le Regionali che Rif.Comunista pretendeva una presa di posizione chiara di tutti gli schieramenti politici a riguardo del Nucleare in Lombardia, in modo che i cittadini sapessero chi fosse a favore, chi contro, chi possibilista
    Tutti fecero “spallucce” (chi se ne frega) ..questi sono i risultati
    A riguardo, in queste settimane, Rif.Comunista sta raccogliendo le firme x una Proposta di Legge di Iniziativa Popolare “No al Nucleare Si alle Rinnoivabili”

  15. Scritto da a e j

    Certo che la Lega è contraria: perderebbe voti.

  16. Scritto da ceneHarDcore

    Scommettiamo che hanno gia’ individuato la zona e fatta comperare a qualcuno della loro “cricca” (stile expo2015). Già vedo quelli della lega.. se gli piazzano qui la centrale tutti a sbraitare contro ai quattro venti e poi piegarsi ad angolo retto a Roma per votarla come stanno facendo da anni… ma fortunatamente per loro i beoti li credono ancora un partito di “opposizione” e continuano a votarli. Berlusconi sarebbe felice di averla ad arcore.. tanto lui presto va al calduccio di Antigua..

  17. Scritto da Roberto Carminati

    dimenticavo , i favorevoli alle alternative (rinnovabili , eolico ecc.) sono gli stessi che non lo volevano in questo caso
    https://www.bergamonews.it/provincia/articolo.php?id=25174

  18. Scritto da Brontolino

    Chi vuole le centrali deve andare ad abitarci vicino scambiando casa sua (se è lontano dai siti prescelti) con qualcuno che vive lì e la centrale non la vuole. Ovviamente provvedendo anche a tutta la logstica interessata da un trasferimento (posto di lavoro ecc….).
    Facendone una tra Arcore e Macherio almeno uno non dovrebbe trasferirsi (si può dargli il permesso di trasferirsi ad Antigua, se si trasferisce là a noi va meglio di sicuro)

  19. Scritto da Andrea

    ma che euro è la centrale?? almeno euro 5 cosi’ i fumi non inquinano molto????

  20. Scritto da gioco di ruolo

    Ha inizio la sceneggiata sul nucleare in Lombardia : adesso si distribuiscono i ruoli (il favorevole, l’oppositore, il finto oppositore, il contestatore ecc.) con relative percentuali e poi avanti tutta !

  21. Scritto da lilli

    L’idea di ricorrere al nucleare parte dall’attuale governo! Quindi anche dalla lega! E allora come mai il consigliere Boni insorge? Il nucleare va bene ma solo in Puglia, Calabria o Sicilia? Lontano dalla sua casa? Questa è gente irresponsabile nelle scelte e mente nelle dichiarazioni. Vedremo se farnno il nucleare! Io sono contraria al nucleare in tutta Italia, spero anch Voi di Bergamo!

  22. Scritto da Il rispetto del popolo sovrano

    Spero che i dissidenti e in particolare il Leghista Boni non si lascino “convincere” dalla cricca. Comunque sarà la volta buona per cambiare i governanti, basta vedere i sondaggi e capire che il 70% non vuole il nucleare e il 100% non lo vuole vicino a casa propria.
    Fatele…fatelo…

  23. Scritto da ATOMO

    Vista la “brillante” politica ambientale leghista e pdellista (e dipietrista) riguardo il territorio della bassa bergamasca,io credo che questi illustri Signori,magari particolarmente padani e presenti nella realtà rurale bergamasca,dopo la bellissima,ecologica ed utilissima bre.be.mi e tutte le cattedrali nel deserto mangiaterritorio costruite negli ultimi anni,costruiranno anche la centrale nucleare,magari ad URGNANO alla Cascina Spina.Sarebbe un toccasano per le casse comunali e provinciali..

  24. Scritto da Dalminese

    Ottima idea !
    Propongo all’ amministrazione leghista di Dalmine di rendersi disponibile ad accettarla sul proprio territorio.
    Magari proprio in fianco all’inceneritore.

  25. Scritto da basta

    ,,,,dai su altra meda in Lombardia….e manteniamo gli altri…già vogliono spedirci i rifiuti di chi non li differenzia nemmeno, adesso pure questa….poi i nostri figli di notte si illumineranno!

  26. Scritto da MN

    Il problema di Boni penso sia l’avere il proprio bacino elettorale nel mantovano, dove gia’ negli anni 80 era stato individuato un sito (Bocca d’Oglio, comune di Viadana). Le centrali si’ ma a casa di altri.

  27. Scritto da Alberto

    Romani, l’ennesimo incompetente a parlare (e spendere soldi nostri) di cose di cui non sa assolutamente nulla.
    Lo definirei un poveretto, se non fosse che è “solo” un ministro (minuscolo) della Repubblica…

  28. Scritto da Carlo

    MA vadano a casa loeo e la loro inutile centrale, e per fortuna che Formigoni ci diceva sino a ieri che eravamo finalmente indipendenti energeticamente.
    Ma i cattolici non dovrebbero astenersi dal dire bugie?

  29. Scritto da Paola

    Il ministro romani dice si?
    e noi diciamo no.
    chissà dove abita, il ministro romani…

  30. Scritto da MM

    In un paese dove l’etica e l’onestà sono ogni giorno calpestati, nel quale imprenditori ridono dopo un terremoto con i loro concittadini sono ancora sotto le macerie, mi auguro che la gente insorga x evitare la costruzione di centrali nucleari. Ma chi si fida di questa gentaglia a partire dalla nostra classe politica?

  31. Scritto da il giudice

    Dato la gravità della situazione concordo, per la prima volta, con la redazione nel concedere più spazio a legambiente.

  32. Scritto da roberto fugazzi

    Dietro il rilancio del nucleare ci sono i poteri forti del capitalismo italiano,quindi ,come un carrarmato il progetto nucleare andrà avanti!
    Poi,il problema del consenso,verrà gestito mettendo un territorio contro l’altro,quello che invece servirebbe è spingere il giusto conflitto dei territori contro il nucleare verso l’alto,alleando i territori tra loro,al nord come al sud,uniti contro il comune avversario che ripeto si annida nei poteri forti.NO AL NUCLEARE ! SI ALLE RINNOVABILI!

  33. Scritto da GAZPROM

    Il 14 e 15 ottobre, 20 imprese lombarde (Energy Cluster) hanno partecipato ad una Conferenza Internazionale sull’energia organizzata da GAZPROM (ecco perché PUTIN è così amico di Berlusconi) a San Pietroburgo. Grazie alla collaborazione russa (comunisti!), quindi, le imprese del settore si impegneranno a sviluppare il nucleare (e le energie rinnovabili) anche da noi.La zona individuata per la centrale è tra Mantova e Cremona.
    Evviva i referendum e gli esempi di Democrazia diretta e partecipata.

  34. Scritto da Andate al Buchino...

    Invito tutti coloro a cui puo interessare:a passare ” casualmente ” fuori dalla Miniera di Uranio di Novazza valGoglio alta valle Seriana sopra Gromo per capirci,piu Gente vede li i “movimenti” meglio è!

  35. Scritto da angi

    Non capisco il problema. A che serve il referendum se la gente in generale non sa di cosa si sta parlando. Una centrale nucleare in se non porta alcun grado di inquinamento in più a ciò che già esiste. Le scorie peraltro ridotte nelle centrali nucleari di nuova generazione, non verrebbero certamente smaltite in Lombardia. A pochi Km di distanza ne abbiamo 2 o 3 in Svizzera o in Francia dove l’energia costa meno e la vendono a noi. Siamo seri e non solo di sinistra, l’eolico o il solare non basta

  36. Scritto da mariolino

    Romani e tutti quelli che vogliono il nucleare non spiegano come risolvere il problema delle scorie, visto che non le vuole nessuno. L’unico sito individuato tempo fa in Basilicata, è stato cancellato a furor di popolo.
    Il problema è grave, visto che persino l’America di Obama (filo-nucleare) non ha ancora individuato un sito e si tiene le scorie vicino alle centrali.
    Indicare solo i siti delle centrali, come fa Romani, è un po’ poco. Indichi anche quello dello stoccaggio, che poi si ride…

  37. Scritto da W IL NUCLEARE

    @31 Caro Roberto Fugazzi
    le rinnovabili non esistono al punto tale di soddisfare le esigenze di energia. Sono una bufala. Le paòle eoliche fanno ridere e i pannelli solari, finito lo scoop mediatico e i finanziamenti pubblici, saranno un enorme problema per lo smaltimento quando dovranno essere sostituiti. Ma a quel punto ne avranno inventata un’altra di bufala.
    Non c’è alternativa al nucleare se non ritornare tutti a zappare la terra, e non è una ipotesi malvagia sotto l’aspetto ambientale.