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“Un cambio di modulo? E perch??? Ora abbiamo trovato l’equilibrio giusto” video

Cos?? Stefano Colantuono a chi gli chiede un ritorno al 4-4-2 con conseguente reinserimento di Pettinari fra gli undici titolari.

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Dopo la vittoria con l’Ascoli, una settimana per rifiatare dal trittico di tre partite in sette giorni prima di rituffarsi in un altro forcing: sabato il Piacenza, mercoledì il Livorno in Coppa Italia, sabato 30 ottobre ancora campionato contro il Padova. Il primo impegno è contro gli uomini di Madonna che dopo un inizio tragico si sono ripresi (6 punti nelle ultime 4 partite) nonostante si trovino ancora sul fondo della classifica al penultimo posto. “Se si guarda alla graduatoria si può pensare che il Piacenza sia una squadra in crisi – le parole di Stefano Colantuono – ma a mio avviso lo era ad inizio campionato ed ora è uscita dal momento di difficoltà; sarà una partita complicata e difficile, che dovremo affrontare con la massima determinazione”. Una gara dove ci sono piccole speranze di rivedere in azione i tre infortunati della difesa: Peluso, Manfredini e Talamonti. “Leo è già venuto in panchina contro l’Ascoli – spiega -. Per quanto riguarda Manfre spero di farlo giocare al più tardi mercoledì in Coppa Italia mentre Peluso può rientrare a lavorare in gruppo già da questa settimana”. Sabato in Emilia si va ovviamente per vincere e per dare continuità ai risultati come espressamente richiesto dal presidente Percassi nel fine settimana. “Il campionato è tutto da scrivere. E’ vero, la media punti non è male ma potevamo avere qualcosa in più in classifica e sto pensando ai due pareggi interni contro Frosinone e Reggina – l’analisi del tecnico atalantino -. Non bisogna mai accontentarsi e dobbiamo sempre puntare al massimo”. E a chi gli chiede la possibilità di un ritorno al 4-4-2 e di rivedere in campo Pettinari, Colantuno è categorico: “Può darsi che lo utilizzeremo in corsa, come è capitato nelle battute finali della partita di sabato ma non vedo il motivo per cui dovremo cambiare adesso che abbiamo trovato un certo equilibrio. Inoltre i risultati sono pure arrivati”. Tradotto, Pettinari per il momento se ne sta comodo in panchina perché nell’attuale disposizione tattica della squadra posto per lui non ce n’è. Infine una pacca sulla spalla alla difesa rea di aver preso un gol evitabile e su palla inattiva contro l’Ascoli. “Può capitare, alla terza partita spremuti a livello mentale può capitare di avere una disattenzione. Detto questo, dobbiamo migliorarci e far si che non accada come dobbiamo essere più cinici là davanti: avessimo messo dentro una delle due occasioni per fare il 3-0 non avremmo sofferto i patemi d’animo degli ultimi venti minuti nell’ultima partita”.

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Commenti

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  1. Scritto da Kratos

    Perchè vedere giocare l’atalanta fa schifo!!!!!!!
    Abbiamo una caterva di esterne, alcuni anche strapagati:
    Pettinari Bonaventura FerreiraPinto Defendi
    E tu non ne fai giocare uno!!

  2. Scritto da il giudice

    Esilarante il portodanzese.