BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Per salvare la cascina Merletta arriva anche un indiano dal Canada

I proprietari dell'agriturismo ricordano la manifestazione del 19 ottobre contro una nuova strada. "Dal Canada ?? arrivato Lion, pronto a difendere la madre terra".

Più informazioni su

Johnny Scolari e i collaboratori della fattoria “Merletta Inawakan” (nella foto) non mollano e proseguono nella loro battaglia contro la nuova strada che dovrebbe collegare la Villa d’Almè-Dalmine alla provinciale per la Valle Imagna, ritenuta un rischio per il paesaggio in cui è immerso l’agriturismo. La battaglia è condotta con lo spirito dei nativi americani, ai quali Johnny Scolari si ispira. Ecco una lettera ricevuta dalla fattoria “La Merletta Inawakan”:

“Siamo ancora noi e vi chiediamo aiuto. Per sostenere la nostra causa (della quale potete leggere sul sito www.salviamolamerletta.it), Lion, un nativo americano “Cree” discendente delle tribù dei Moak, ha lasciato il Canada, la sua sposa, sua madre malata, il suo lavoro. Il tutto per difendere la terra italiana della famiglia Scolari. Martedì 19 ottobre al Comune di Almè e alla Provincia di Bergamo (in Via Tasso), ci sarà una manifestazione pacifica per sensibilizzare gli enti locali, la cittadinanza, l’opinione pubblica. Saranno presenti giornalisti locali e nazionali, e anche Rai Tre. Vi invitiamo ad essere presenti per sostenere questa causa e per onorare il valore della testimonianza di un uomo che da oltre oceano, rinunciando a tutto, ha donato il suo amore e il suo sostegno, ancora una volta a favore della “madre terra”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da DANILO

    caro LEGIONARIO,certo che di ca….te ne racconti tante ,inoltre e’ facile nascondersi dietro il soprannome LEGIONARIO,perche’ non ti fai riconoscere e insieme avviamo una discussione civile ,forse non sei in grado di avviare una discussione ,e quindi piu che ca….te non racconti.
    VIVA LA MERLETTA

  2. Scritto da Tiziana

    Il progetto originale della strada prevedeva un percorso diverso che non sarebbe passato sopra la fattoria. Sarebbe invece passato sopra i terreni di qualcuno che forse con gli agganci giusti è riuscito a far modificare il progetto, rendendo la strada più lunga e costosa… Il “pellerossa” LEO (NON LION), tu, Legionario, non lo conosci nemmeno, altrimenti sapresti:1. che non è tautato, 2. che non si rimpinza a spese di nessuno, Non ride alle nostre spalle, magari ci sorride in faccia!

  3. Scritto da angi

    Andiamo tutti a lavorare alla cascina Merletta, così non costruiamo più strade nuove. Oppure facciamo come una volta che per evitare un asino che pascolava si costruiva la nuova strada girando intorno ad esso, ecco perche le vecchie strade di campagna sono così piene di curve..

  4. Scritto da il legionario

    Troppa grazia Sant’Antonio, ma guarda quanti ammiratori tiene ste pellerossa.
    Non oso pensare le risate che si starà facendo il furbo indigeno canadese, beato lui che a tanti allocchi che gli reggono il gioco.
    Rispondere a tutti i miei sostenitori è impossibile, ma vi penso con simpatia e tristezza nello stesso momento.
    In Italia ogni povero viandante viene accolto a tavola imbandita ma ci si dimentica dei nostri poveri, e poi il razzista sono io.
    Andate in Kenia che serve carne da fuoco.

  5. Scritto da il legionario

    @11
    ero all’erta sul confine quando tu succhiavi ancora dalla mamma caro camerata, di più non posso dire.
    Non azzardarti più a nominare il nanetto bellimbusto ed assimilarlo alla nostra nuova formazione di rinascita nazionale, lui ed il vile Fini saranno cacciati in qualche isoletta di9 proprietà del magnate di Arcore.

  6. Scritto da Tuditanus

    Grande.
    Alcuni politici-burocrati, distributori di finanziamenti pubblici agli amici e pure provincialotti, stanno per fare una figuraccia su scala globale.

  7. Scritto da amici della terra e dell'uomo

    @ 2…alla faccia della coerenza…quando ti vedremo partire e non tornare dal deserto inseguito dai tartari prenderemo in considerazioni le tue arringhe! La Merletta..sito curato e reso ospitale all’uomo capace di rispetto per la terra e le sue creature…una piccola meraviglia che il TIR del disumano vorrebbe oscurare…CORAGGIO ragazzi siamo con voi.

  8. Scritto da Narno Pinotti

    2, e dire che qualcuno parlava di «morte delle ideologie»!

  9. Scritto da fausto

    Caro Johnny
    io e la mia famiglia siamo al tuo fianco.
    Basta strade inutili, basta cemento, cosi’ facendo distruggono oltre alla tua azienda (molto bella ed ospitale) un pezzo di natura incontaminato .
    gente sveglia- basta politici affaristi e che speculano sulla nostra salute.
    qualsiasi protesta avete in mente noi ci siamo…
    meno cemento piu verde

  10. Scritto da www.cafenero.ilcannocchiale.it

    Legionario; dovresti essere di destra, della “nostra destra” . Invece ti sei venduto anima e corpo a Berlusconi e ai suoi , come tanti .
    Da camerati a camerieri.
    Ricordi le idee della nostra area ho sei stato fulminato sulla via per Arcore ?
    Salviamo la MERLETTA!

  11. Scritto da DANILO/CARLA

    Se veramente la LEGA ama il suo popolo ,deve marciare al fianco di JONNY e aiutarlo in tutti i modi a salvare il suo progetto ,che gli e” costato anni di sacrifici .
    Sono sicuro che al tuo fianco avrai un grande esercito di persone pacifiste, pronte a combattere con te x diferdere un tuo grande sogno. Io e CARLA “mia moglie” siamo all’estero x lavoro,ma siamo al tuo fianco ,e siamo sicuri della tua vittoria.
    Auguri a tutti i sostenitori della tua battaglia…CHE VITTORIA SIA…

  12. Scritto da il legionario

    Ma questo tale pellerossa di nome Lion, non lavora per scorrazzare per il mondo tranquillamente a difendere la cosa non sua.
    Che si occupi della riserva dove i prepotenti U.S.A. hanno rinchiuso i suoi parenti, ma dubito che il bellicoso tatuato guerriero osi sfidare il 7° cavalleggeri, meglio rimpinzarsi la pancia in un agroturismo bergamasco e poi raccontare il tutto ai suoi fratelli di sangue rimasti in Canada che si faranno una bella risata fumando il calumet della gioia, tutti qui vengono.

  13. Scritto da S.

    un’altra occasione persa dal legionario per stare zitto!!!!
    Ma lo sai che i legionari erano una banda di soldatacci pronti ad ammazzare chiunque solo per qualche soldo…
    – LEGIONARI + INDIANI

  14. Scritto da Tiziana

    Andate a vedere che posto vogliono distruggere, un piccolo angolo di campagna agricola in mezzo a fiumi di cemento. Spero tanto che la Provincia si ravveda e che torni al progetto originale, dove la strada 1. era molto più corta e quindi meno costosa, 2. non passerebbe su un’oasi verde ricca di flora e fauna come quella intorno alla Merletta. Per quanto riguarda il commento de Il Legionario, “pellerossa”? Ma in che mondo vivi?

  15. Scritto da mauri

    Grande Johny, una persona fantastica! In bocca al lupo!

  16. Scritto da angelo

    sembra ”lo spirito del pianeta” a chiuduno lo vediamo tutte le estati con indiani, balli etc..ora ci ha stufato perchè noi moriamo sulla villa df’almè dalmine, gli indiani ballano ….
    la cascina merletta, come a chiuduno, vuole più soldi dalla provincia!
    angelo