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“Marend??” e “Palio” per un tuffo nel passato

Sabato 16 e domenica 17 tornano il "Marend??", la cena itinerante per il paese, e il palio dei cant?? con la sfilata storica e la corsa degli asinelli.

La terza domenica di ottobre è da sempre dedicata al “Palio dei Cantù’”, con la corsa degli asinelli e la sfilata storica, anticipato la sera precedente dal gustoso “Marendì del Palio”, occasione per assaggiare le degustazioni gastronomiche servite su un piatto celebrativo in ceramica e che vede la partecipazione di molti commercianti del paese.
Succede a Martinengo dove sabato 16 e domenica 17 andranno in scena il “Marendì del Palio” e appunto “Il Palio dei Cantù”, organizzati dal “Gruppo folcloristico Bartolomeo Colleoni”.
La festa inizia il sabato quando a partire dalle 20:30 in via Locatelli, Piazza Maggiore, Via Tadino, e Via Allegreni 22 stand, organizzati dai commercianti del paese che hanno aderito al “Marendì” , proporranno ciascuno un piatto; dagli aperitivi alle crespelle, dal salame alla pizza, dalla lenticchia calda alla carne di cavallo e alla porchetta, dalle patatine fritte ai formaggi, e poi dolci, uva, caffè e perfino le tisane. Una vera e propria cena itinerante .
Per partecipare alla serata però sarà necessario acquistare il piatto in ceramica che ogni anno raffigura uno dei 7 Cantù di Martinengo (la stessa immagine è riprodotta sul “Palio”, ossia l’ambita tela che va in premio al vincitore della corsa degli asinelli).
Sempre alle 20.30 sarà di scena “Il Medioevo in castello”, spettacoli medioevali ai piedi della torre del castello che porterà i visitatori alla scoperta della Martinengo del Quattrocento: qui si entrerà a piccoli gruppi, con la possibilità di visitare gli ambienti dell’antica Torre del castello, per poi assistere a brevi rievocazioni, esibizioni di giocolieri e fantasie dei giullari di corte.
Domenica 17, il “Palio dei Cantù
”, giunto quest’anno alla 30esima edizione: una tradizione che era andata perduta nel corso degli anni e solo dal 1981 è ripresa con continuità. La corsa degli asinelli era nata per rievocare il lontano 1443, quando il borgo di Martinengo resistette ad un assedio nemico: grazie all’impiego di somarelli alcuni abitanti riuscirono a procurare le provviste per la popolazione fino all’arrivo degli alleati per la liberazione.
Il Palio consiste principalmente nella sfida tra i 7 Cantù di Martinengo: prima una sontuosa sfilata storica in costumi d’epoca che vede quasi 500 figuranti impegnati nella rievocazione storica dei tempi del Colleoni. La giornata avrà inizio alle 9.30 con l’accampamento medievale in piazza Maggiore, alle 10 la Pro Loco ha in programma visite guidate ai monumenti di Martinengo. Alle 10.45 avrà inizio il combattimento tra gli armigeri, alle 14 lo spettacolo degli sbandieratori dell’Urna.
Alle 14.30 avrà inizio la sfilata del corteo storico e alle 16.15 la corsa degli asinelli: a ciascuno dei 7 Cantù in gara vengono associati tramite sorteggio due asini che saranno montati da due fantini.
Il Palio sarà assegnato al Cantù che vincerà la competizione, dopo che il proprio fantino avrà effettuato 3 giri del percorso in pieno centro storico.
Ma gli asini si sa, fanno quello che vogliono, si fermano quando gli gira e spesso tornano anche indietro! Impotenti i fantini devono solo sperare che gli asini prima o poi cambino idea… e arrivino al traguardo il più in fretta possibile.

 


Commenti

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  1. Scritto da ghisalbese

    E basta con ste asini che tra l’altro sono più intelligenti e simpatici dei miserabili e squattrinati abitanti di martinengo.