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Renzo Bossi: “Sogno di fare il sindaco”

Proponiamo la lunga e articolata intervista che Renzo Bossi ha rilasciato al giornalista bergamasco Matteo Pandini per il quotidiano Libero.

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Proponiamo l’intervista che Renzo Bossi ha rilasciato al giornalista bergamasco Matteo Pandini per il quotidiano Libero.

Camicia chiara, orologio verde, fazzoletto della Padania al polso destro. Ecco Renzo Bossi detto Trota. A Libero, racconta la sua verità. Sulla Lega e non solo.
Asino, raccomandato, inadeguato. Le dicono di tutto, ma lei continua a tenere un basso profilo.
«Continuo così. Sono consigliere regionale e devo lavorare».
Si descriva.
«Sono un ragazzo di 22 anni che ha preso 13mila preferenze a Brescia, non mi hanno messo dall’alto».
Perché s’è candidato lì e non a Varese?
«Per sfida. Ho scelto la provincia più distante da casa. Hanno detto di tutto, anche che mio papà mi ha supportato in campagna elettorale. Invece s’è fatto vedere solo una volta».
Però le ha spianato la strada evitando di candidare nomi pesanti. Rizzi, consigliere uscente, è stata dirottata nel listino.
«Ho preso 13mila preferenze, vuol dire che la gente che mi ha conosciuto mi ha capito. Altrimenti avrei preso 100 voti».
Ha fatto arrabbiare tutti per la faccenda delle quote latte.
«Il ministro Zaia aveva iniziato un’indagine che dimostra che i calcoli delle multe sono sbagliati. Abbiamo detto: congeliamo le multe per fare altre verifiche».
Se le verifiche dimostreranno che le multe sono sacrosante, la Lega che farà?
«Mica difendiamo l’illegalità».
C’è qualcosa che la rende orgoglioso?
«A Roma sto seguendo il discorso del federalismo. Mi sento parte del progetto».
Sta dicendo che affianca Calderoli?
«No no».
Si lavora davvero in Regione?
«Si dice di no ma non è vero. Per esempio, ora c’è un progetto di legge contro le organizzazioni mafiose: sono coordinatore del comitato ristretto. In più sono nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali».
In molti dubitano delle sue capacità.
«Vedremo se sono in grado o no. Vedremo il progetto di legge. Per ora tutte le proposte sono passate e sono condivise».
S’è scritto di un rapporto stretto tra lei e Angelo Ciocca, consigliere leghista fotografato con un presunto boss.
«Contro la mafia la Lega s’è sempre spesa, basta vedere i risultati di Maroni. Su Ciocca, a parte che non c’è alcun documento ma solo una foto, dico che la Lega crede nella politica in mezzo alla gente. Se uno ti ferma e ti chiede una foto pure io lo saluto. Non hanno scritto mafioso sulla fronte».
Lei è particolarmente amico di Ciocca?
«Hanno cercato di collegarmi. Le malelingue? Non ti curar di loro ma guarda e passa».
Si parla di Carrocciopoli. Mazzette, scandaletti, raccomandazioni.
«Chi si comporta male, nel giro di poco finisce fuori dalla Lega. Guardi il Friuli. Ballaman, coinvolto in un problema di auto blu, s’è dimesso».
È la questione morale a distinguere PdL e Lega?
«Non saprei. Certo è che nella Lega non ci entri domani. Prima devi diventare militante: feste, sezioni, manifesti. È difficile che uno entri in Lega, se non ci crede».
Il sindaco di Adro ci crede, forse troppo. Ha riempito la scuola di Soli delle Alpi.
«La giunta, orgogliosa del nuovo polo scolastico, l’ha voluto far sapere ai più giovani e alla città. Poi ha esagerato. Nelle scuole i simboli politici non devono entrare».
Dobbiamo ritirarci dall’Afghanistan?
«Dobbiamo chiarire gli obiettivi. Però se la democrazia si esporta solo con i fucili non va bene».
Escludendo i leghisti, qual è il ministro che le piace di più?
«Tremonti. È con lui che la Lega ha trovato l’accordo per il federalismo fiscale».
Dopo il federalismo, la Lega che farà?
«Il decentramento. Come in Inghilterra o Germania. Pensiamo di spostare parte dei ministeri sul territorio. Torino, Milano, Venezia o anche Napoli. Così si creano anche nuovi posti di lavoro».
Togliendoli a Roma. Avete appena fatto pace dopo la faccenda dell’Spqr, vuole provocarli ancora?
«Quella dell’Spqr è stata una montatura mediatica».
Suo padre l’ha tradotto in «Sono porci questi romani».
«Una battuta. Eravamo alla selezione di Miss Padania. La stessa battuta è stata fatta da Obelix, è stata citata da Boldi nel film “Spqr 2000 e mezzo anni fa”, l’ha ripetuta l’attore Luca Argentero».
Suo padre ha sbagliato a scusarsi?
«È una scelta che ha preso lui».
Il pranzo della pace è stato esagerato?
«No, è stata anche una cosa simpatica».
Se sente cerchio magico cosa dice?
«Che qualche giornalista ha la sindrome Tolkien».
Si parla dei fedelissimi che seguono passo passo suo padre.
«Siamo una squadra. Se c’è un problema di sicurezza il referente è Maroni, sul federalismo Calderoli».
Calderoli sarà arrabbiato con lei. Dalla Bignardi, ha detto di preferirgli Maroni.
«Ma no, l’ho visto anche l’altro giorno. Poi quello con la Bignardi era un gioco».
Chi boccerebbe tra i ministri del governo?
«Galan».
In futuro si vede ministro?
«Vivo alla giornata. Penso a portare a casa anche le piccole cose».
Le piacerebbe fare il sindaco?
«È la figura che mi affascina di più. Puoi cambiare il volto della città».
È un’autocandidatura per Milano?
«No, qui c’è la Moratti».
Il governo dura?
«Vogliamo i decreti sul federalismo».
E dopo? Si andrà al voto?
«Credo di sì».
Cosa pensa di Fini?
«L’avrò visto un paio di volte. La prima ero andato da lui con papà, a pranzo, dopo la sua elezione a presidente della Camera. Se si deve dimettere? Vedremo le scelte che farà all’interno di Montecitorio».
Fini dice che il governo è troppo condizionato dall’asse Berlusconi-Bossi.
«Il governo c’è perché c’è accordo tra loro due».
È vera amicizia o rapporto d’interessi?
«Amicizia».
Si dice che la pace tra loro sia stata suggerita da sua madre.
«Avevo 12 anni, ma mi pare una leggenda».
È vero che sua madre le dà consigli politici?
«Macché, c’è mio papà. È lui che mi incentiva a seguire il federalismo a Roma, perché poi dobbiamo applicarlo in Regione».
Sua madre è descritta come il vero capo della Lega.
«Montature. Lei ha una scuola e crede al progetto scolastico con 300 bambini, dal nido alle medie».
Si dice sia facilitata dai lauti finanziamenti pubblici.
«Andate a vedere se i soldi son buttati via o è una scuola che funziona. Non è una scuola solo sulla carta».
Si ricorda il suo primo comizio?
«Mmm a dire il vero no».
Alla casa di Carlo Cattaneo. Era il 2005.
«Quello era solo un saluto. Ho passato l’estate a fare comizi».
Non teme di bruciarsi la giovinezza?
«No. Ho altre responsabilità. Appena posso scappo all’idroscalo per andare in canoa. O a pattinare, all’Agorà di Milano».
Come fa a studiare? Non fa l’università?
«Studio appena posso, nei momenti liberi. Anche di notte. Uno organizzato riesce a gestirsi le 24 ore».
Facciamo chiarezza però. Lei è stato bocciato quando aveva 15 anni, poi ha rifatto due volte la maturità. E nell’ultimo caso ha fatto ricorso.
«Esatto. Quando stava male mio padre, avevo i giornalisti che mi aspettavano fuori da scuola. Doveva venirmi a prendermi qualcuno. Da lì decisi di non dare più certe informazioni».
Si è sentito discriminato dai professori?
«Dico che devono fare i professori e lasciar stare la politica».
Ora studia a Londra? L’ha detto suo padre.
«Studio all’estero. Non dico di più».
Cosa significa essere figlio di Bossi?
«Non è sempre facile. Quando qualcuno mi avvicina mi chiedo: perché lo fa?».
Quanti amici veri ha?
«Forse due».
Ama la discoteca?
«Preferisco la musica live. Se devo scegliere, vado a mangiare polenta e osei in un agriturismo».
Però è appassionato di quad, quell’affare a quattro ruote con cui, a Ponte di Legno, quest’estate ha rovinato un terreno.
«Macché, andavo solo in strade di montagna. Si figuri che metto il casco, anche se non è obbligatorio».
Le piace Obama?
«Sì. Ma mi incuriosisce il Tea Party».
Crede in Dio?
«Sì, ma in chiesa vado poco».
È favorevole alle case chiuse?
«La prostituzione va regolamentata».
Droghe leggere: sì o no?
«Sono contro tutte le droghe».
Mai fumato neanche uno spinello?
«Mai. Mi capita di fumare qualche sigaretta nei momenti di tensione».
Quante ore dorme?
«In campagna elettorale un paio d’ore, normalmente 3 o 4».
Quando arriverà un leghista, magari Maroni, al posto di Formigoni?
«Ora abbiamo davanti 4 anni di lavoro, poi si vedrà».
Cosa pensa dell’islam?
«Ha sempre cercato di invadere l’Europa che però nasce cristiana. Oggi è un periodo storico in cui l’islam è molto forte e sta spingendo. Diciamo che l’islam va rispettato ma a casa nostra deve rispettare noi».
Berlusconi ha sbagliato ad accogliere con tutti gli onori l’islamico Gheddafi?
«Non è che non bisogna parlarci. Però è necessario il rispetto».
Ha mai subìto minacce?
«Sì, anche su Facebook. Vuol dire che sto lavorando bene».
Lei guadagna quasi 10 mila euro al mese, e il 40% lo dà al partito. Il resto come lo spende?
«Per spostarmi, soprattutto per fare avanti e indietro da Roma».
Che auto guida?
«Un’Audi diesel che consuma poco»
Dove vive?
«Tra Milano, Brescia, Gemonio e Roma».
Quando ha fatto a botte l’ultima volta?
«In campagna elettorale. Quando di notte si attaccano i manifesti si rischia sempre di trovare qualcuno che vuole litigare».
È fidanzato?
«Non ne ho il tempo!».
Eppure le hanno attribuito una valanga di storie. Una delle sue presunte fiamme, poi fotografata con Balotelli, ha detto che lei s’era infastidito perché Mario è nero.
«Invenzioni. Mi hanno fatto passare per razzista. Mi ha dato fastidio. Con la Costa d’Avorio ho trattato per costruire un piccolo pronto soccorso e un centro sportivo. È un progetto, mica possiamo fare chissà che cosa».
Dopo essere diventato consigliere regionale le ragazze la cercano di più?
«Ahimé, alcune lo fanno per quello».

Matteo Pandini

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Commenti

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  1. Scritto da Raffaele

    Troppi esprimono commenti giustificativi su questi gravi fatti, atteggiamenti che favoriscono e consentono il perdurare dei privilegi dei politici a scapito della crescita dell’Italia.
    In uno Stato serio, dove le liste tengono conto del merito e delle competenze questa elezione non sarebbe certamente avvenuta, è una presa per i fondelli di tutti i laureati e di quanti lavorano con stipendi che molte volte non raggiungono i 2.000 euro mensili, che questo fatto faccia riflettere noi Lombardi.

  2. Scritto da A.A.

    Dio ci salvi anche da questa trota squilibrata e RACCOMANDATAAAAAAAAAAAAAAAAA tanto c’è PAPA’

  3. Scritto da Destino

    Parliamone bene parliamone male, intanto è tutta Pubblicitá e lui cresce cresce… ormai cé e celo dobbiamo tenere e Pagare per minimo altri 40 Anni.

  4. Scritto da Anna

    Paurosa l’altezzosità di questa persona e l’orgoglio che fuoriesce da queste parole. Sindaco??? Lì non riesce perchè i voti non si comperano, basta guardare il mitico Castelli, molto più istruito, che è stato silurato dall’essere primo cittadino ed ora non lo si vede quasi più…sia sincero e ammetta i suoi limiti e i suoi privilegi: forse la gente lo apprezzerebbe un pochino di più!

  5. Scritto da verità nascoste...

    Tutti rossi di vergogna… voi avete più candidati che voti…
    Vai Bossi Junior… hai 23 anni e questi tremano già di paura!!!!

  6. Scritto da ladroni

    @16 – io non ho nulla contro Bossi o contro la Lega,anzi l’ho sempre votata però trovo che il Trota sia ancora molto acerbo per certi incarichi e sinceramente il senatur non ha fatto una buona figura nel regalare la poltrona al figlio

  7. Scritto da karajan

    NO COMMENT!!!!!!!!!!

  8. Scritto da Trota lessa

    Complimenti a Pandini per l’interessante intervista. Peccato solo che il testo scritto, nell’italiano corretto e ben confezionato del giornalista non renda in modo fedele la vera personalità del “Trota”, che in televisione (dove si notano anche le espressioni, la mimica facciale, la cadenza, lo sguardo, etc…) dà di sé tutt’altra immagine: quella di un bamboccione che si è trovato a gestire cose più grandi di lui grazie alla volontà del padre.
    Esempio: http://www.youtube.com/watch?v=QF2lhB61GS0

  9. Scritto da www.cafenero.ilcannocchiale.it

    Paura e disgusto in padania !

  10. Scritto da Leghista della primora

    Di un “sindaco”così Bergamo ne avrebbe proprio bisogno! Altro che Tentorio o Invernizzi.
    Venga, venga il Trota e si candidi a Bergamo per le prossime elezioni. Avrà un successo strepitoso…… specialmente se si farà organizzare la campagna elettorale da Invernizzi da Arcene!

  11. Scritto da Ideoana

    Anch’io lo vedrei bene come Sindaco.
    Di qualche villaggio sperduto nel Bangladesh.

  12. Scritto da marilena

    con tutta la stima per bergamonews, mi permetto di dire che certe persone non dovrebbero essere neanche proposte al centro dell’attenzione: c’è gente molto più impegnata che non viene considerata e lavora in silenzio.

  13. Scritto da mn

    In questo paese siamo abituati da anni a vederne di tuttui i colori.
    Se Berlusconi è il nostro presidente del consiglio, non vedo perchè uno come il trota Renzo Bossi, illuminato ed emergente giovane politico italiano, non può ambire a diventare sindaco.
    Dopo queste semplici considerazioni, chiediamoci perchè ci siamo ridotti in queste condizioni e purtroppo temo che ne vedremo ancora delle belle.

  14. Scritto da ?!?!?

    madona me signur !!!

  15. Scritto da ifiglisopiezzecore

    Ma cosa doveva fare? Rifiutare uno stipendio di 15 mila euro per accontentarsi di un lavoro in linea con le sue capacità intellettive (es. bocia in cantiere)? Chiunque nei suoi panni ne avrebbe approfittato. Ma malgrado non abbia in simpatia la lega, aspettiamo a giudicarne l’operato politico prima di deriderlo. Magari la sua semplicita’ favorirà la nascita di leggi sensate rispetto a quelle che sfornano gli intelligentoni. curioso di vedere se questa legge contro le mafie andrà in porto…

  16. Scritto da Simone

    Aiuto tale padre tale figlio, tutti cacciaballe e sbarlafus.

  17. Scritto da SLEGHISTA

    Senza commento perche’ tutto quello che dire sarebbe censurato perche’ offensivo.!!

  18. Scritto da arturo

    e’ inutile prendersela col Trota se c’e’ chi lo vota.

  19. Scritto da LEGA POLTRAIOLA

    PER FORTUNA LA MERITOCRAZIA è ALLA BASE DEI DISCORSI DELLA LEGA !!!

  20. Scritto da w totò

    totò riina for presidente

  21. Scritto da de berghem

    @ arturo: concordo con il tuo pensiero e lo riprendo per le rime:
    “vota, vota, vota ol trota
    che’l laura sota sota
    e po’ i dis “pota, pota”

  22. Scritto da Nat

    Come mai non mi pubblicate il commento? Non c’era scritto nulla di offensivo… Ripeto: il signorino Trota farebbe bene a mettere i loro manifesti elettorali negli spazi appositi, così non avrebbe bisogno di girare di notte evitando l’uomo nero che brama dalla voglia di picchiarlo.

    (Pubblichiamo questo commento per far capire a tutti i lettori come non ci sia consapevolezza di quel che si scrive. Dice il lettore che non c’è nulla di offensivo. Infatti, c’è solo un incitamento alla violenza. E ci si stupisce della censura…) La redazione

  23. Scritto da TEX

    LE RISPOSTE CHE RENZO BOSSI HA DATO A PANDINI SONO RISPOSTE DI UN RAGAZZO SERIO E SAGGIO .BRAVO RENZO BOSSI MI SEI PIACIUTO

  24. Scritto da Marco Cimmino

    Io non sono in grado di fornirle lumi, caro bergamopadano: posso solo provare a spiegarle perchè questo giovanotto dall’aria un po’ bolsa è diventato il parafulmine di tanto astio. Non certo per i suoi insuccessi scolastici. Gli è che il figlio di uno che da decenni campa inveendo contro il nepotismo romano e che, a vent’anni, viene messo lì a guadagnare quanto dieci operai, solo per il suo cognome, fa un po’incazzare proprio i nemici di Roma ladrona. La delusione mi pare la molla, insomma…

  25. Scritto da il giudice

    Ma cosa avrà mai fatto di male il buon Pandini, dal Governatore Cota al rampollo e principe ereditario di casa Bossi, il declassamento è inquietante.
    Va bene che anche il buon Vittorio ha servito fedelmente il mai compianto Mons. Spada, ma quanto è troppo è troppo.
    Unendosi col suo famoso “maestro” potrebbero lanciare una nuova testata che faccia concorrenza al ………….(omissis).
    Per sicura e dura censura redazionale non oso spingermi oltre nella profezia, anche perchè è la pura verità.

  26. Scritto da alex

    Si a Gardaland.

  27. Scritto da beppebertoldo

    MA????…….IL FEDERALISMO CONSISTE NEL SISTEMARE I PARENTI SULLE CADREGHE?????MA ALLORA L’HA GIA FATTO DE MITA!!!!!! PERCHE’ LA LEGA SI VUOLE PRENDERE IL MERITO?????