BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Novara, dai dilettanti alla B, passando da San Siro

Nel 1990 i piemontesi sfioravano la retrocessione in Interregionale, la scorsa stagione il colpaccio sfumato in Coppa Italia contro il Milan.

Più informazioni su

Dal rischio dell’Interregionale al secondo posto in serie B che significherebbe a maggio il salto in A, passando per San Siro, il passo è breve. Già, perché il Novara, la matricola terribile lanciata all’inseguimento del Siena nel campionato cadetto e prossima avversaria dell’Atalanta, vent’anni fa si trovava a giocare uno spareggio in C2 per non naufragare nei “campi di periferia” dei dilettanti dopo una storia gloriosa fatta di serie A (la prima promozione risale al 1937 a cui seguirono quelle del 1938 e del ‘48), di finali di Coppa Italia (nel 1939 la sconfitta all’ultimo atto contro l’Ambrosiana) e di dignitose stagioni in serie B.
Toccato il fondo i piemontesi non hanno potuto far altro che risalire con una recente spinta enorme ricevuta dalla famiglia De Salvo, proprietari del Gruppo Policlinico di Monza. Una gestione iniziata nel 2006 e che ha dato risultati eclatanti sia in campo che fuori: nel 2007 l’inaugurazione del nuovo centro sportivo della società con la promozione in B e la vittoria della Supercoppa di Prima Divisione arrivate la scorsa stagione.
Un 2009/2010 incredibile per i tifosi nel Nuara, gli stessi che in 7000 hanno invaso San Siro per assistere alla sconfitta(subìta in rimonta!) il 13 gennaio scorso dal Milan (grazie al gol di un ex atalantino di lusso, Pippo Inzaghi) nella partita valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Per la cronaca, il Novara era passato in vantaggio grazie ad un eurogol di Gonzalez (nella foto), l’argentino che guiderà le armate sabaude mercoledì sera contro l’esercito a protezione della Dea.
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.