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Brebemi contro Coldiretti: no alle strumentalizzazioni fotogallery

Allarmismi ed egoismi di Coldiretti non possono danneggiare la realizzazione di un’opera fondamentale per l’economia del Paese.

La Brebemi spa, società di progetto per l’autostrada omonima Brescia-Bergamo-Milano, replica all’allarme della Coldiretti che ha sollevato il tema dei terreni agricoli cancellati dall’asfalto, degli accordi disattesi e degli esprori pagati in ritardo 

Le notizie stampa riportate da molti media d’opinione vedono Coldiretti lanciare un allarmismo ingiustificato nei confronti di Brebemi, un’opera infrastrutturale urgente in cui, da tutti i fronti, vengono riposti valori sociali, etici e di qualità progettuale elevatissimi.
Brebemi è la prima autostrada italiana in project financing e sarà anche quella che batterà tutti i record nella velocità di indennizzo per le aree necessarie alla costruzione. Quest’opera non è solo una autostrada, ma uno straordinario volano economico in un momento di indiscussa difficoltà generale.
Per coloro che ancora non conoscono il nostro modus operandi ribadiamo che è nostro compito quotidiano migliorare le procedure e che ad oggi sono centinaia gli accordi bonari già effettuati. Siamo consci del fatto che la costruzione di una autostrada comporti inevitabili disagi, possiamo però dire che lavoriamo alacremente per evitare qualsiasi evento non necessario e che la maggior parte dei soggetti che hanno proprietà confinanti o direttamente locate sulle aree di costruzione sanno quanto ci stiamo dando da fare per trovare soluzioni adeguate, soluzioni di volta in volta approvate dagli enti preposti.
Brebemi conferma la sua disponibilità a confronti e chiarimenti e si augura che le singole vicende possano essere dibattute attorno ad un tavolo, ma si oppone alle speculazioni di chi tenta di strumentalizzare i media per far leva sull’opinione pubblica, per far credere che Brebemi agisca arbitrariamente occupando aree non approvate mentre ci sono protocolli di accordi che ben identificano queste stesse aree. Oggi siamo più che mai sotto la supervisione delle istituzioni preposte.
Invitiamo pertanto Coldiretti, come hanno già fatto tutti i nostri interlocutori, a valutare gli effetti positivi dell’opera, ad adottare un atteggiamento più responsabile, capace di oltrepassare i limiti del contingente per, osiamo dire, guardare anche al benessere delle prossime generazioni e anche dell’economia agricola della regione (le infrastrutture servono anche ai prodotti agricoli) .
Brebemi non è una semplice autostrada, basti pensare che le compensazioni complessive valgono quasi quanto la stessa autostrada. Solo per fare un esempio ricordiamo che vi saranno delle aree di sosta lungo il tracciato dove verranno valorizzati i prodotti agricoli locali.
Richiamiamo quindi ad un modello più responsabile che ci auguriamo possa trasformarsi in cooperazione fattiva, come sta accadendo già con tutte le altre organizzazioni, e ribadiamo la nostra disponibilità ad affrontare ogni argomento o problematica poste in modo costruttivo. Tutto questo perché essendo nati dal territorio siamo abituati pensare ed agire nell’interesse collettivo di un’opera approvata e necessaria.

COLDIRETTI
"Brebemi & Co: ferite per gli agricoltori"

Commenti

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  1. Scritto da Carlos

    se ne avete il tempo, leggete questi articoli:
    http://www.cassanoverde.it/Default.aspx?tabid=82

  2. Scritto da Rob

    Mah.. io valuterei l’opera a ruspe ferme… è logico che il cantiere è uno scempio. Per capire davvero come sarà la strada e l’impatto sull’ambiente circostante bisognerà guardare l’opera finita. Quanto all’inutilità ho seri dubbi… interconnessa con la Pedemontana Lombarda porterà grandi vantaggi a tutti (Bresciani, Bergamaschi di Bergamo, della Bassa e Milanesi). Visti i commenti, comunque, forse le code che ci sono ora sulla treviglio-bergamo vi piacciono…

  3. Scritto da Rob

    Sottolineo, inoltre, che la realizzazione di pari passo tra BreBeMi e TAV è un intervento volto a risparmiare territorio, che aumenta enormemente i costi. Pochi Paesi studiano l’impatto ambientale delle grandi opere come in Italia. Motivo per cui tutto costa di più.

  4. Scritto da requiem

    leggo nell’articolo la solita arroganza di chi non ascolta e se ne frega degli altri…in nome del progresso, quello che ha valore solo e soprattutto per qualcuno con le mani in pasta.. a noi resta lo scempio, la terra violentata e non rimborsata a chi con fatica la coltivava e la rendeva viva..agricoltori, popolo comune, alzate la testa e valutate cosa ci stanno dicendo con questo linguaggio da “multilevel aziendale” vedremo cosa costruiranno e realizzeremo quale errore abbiamo commesso…amen.

  5. Scritto da Ma va là

    “valorizzazione dei prodotti agricoli locali” ? Ma di quale regione ? Parlare di agricoltura lì è sempre più ridicolo !!!

  6. Scritto da BettaElisa

    rob: a ruspe ferme ne riparleremo.

  7. Scritto da Valutare attentamente

    @18 valutare l’opera a ruspe ferme, vuol dire tenersi l’opera come è stata realizzata, valutare attentamente prima di sicuro si potrebbe avere la medesima cosa con un impatto migliore, se poi sei convinto che brebemi e pedemontana risolveranno tutti i problemi di traffico, ti stai solo illudendo di una impossibile, inizialmente sarebbe più sensato e rispettoso valutare e commentare che i danneggiati siano risarciti adeguatamente e nei tempi previsti, rimetterci 2 volte non è giusto.

  8. Scritto da Prodotti Tipici

    Cosa dovrei valutare ? Vediamo a Caravaggio nord . Brebemi, fascia di rispetto e accanto TAV , accanto nuova tangenziale e accanto interporto . Il tutto in una fascia che diventas terra di nessuno tra la vecchia MI-VE e la nuova ferrovia . Di cosa stiamo parlando ? Di prodotti tipici ?

  9. Scritto da rino

    guardando le foto sembra che tutto sia bello e perfetto……….il problema che dopo queste strade diventano indecenti in poco tempo,ad esempio il sttopasso di bonate sopra quando piove è più l’acqua che entra nella galleria che quella che viene fuori……….giunti rotti dopo poco tempo, pilastri che già servono di manutenzione per la corrosione del fiume……gli svincoli della nuova strada per gazzaniga piena di erbacce…….a casa nostra lavoriamo male

  10. Scritto da figo

    un’opera nel bene del paese e per i partiti che sicuramente avranno le loro bus……..lle

  11. Scritto da bravi

    venite a vedere come hanno conciato il territorio intorno a Bariano, Fornovo, Masano , Caravaggio … uno scempio !

  12. Scritto da onorio

    solidarità a coldiretti e a tutti quelli che hanno esproriato i terreni……….sicuramente sottopagandoli………..e rovinando una vita di sacrifici per avere qualche cosa per poi essere esproriato da i loro terreni

  13. Scritto da tempismo...

    Difficile non pensare che già da quando è stata disegnata questa auto-strada avrebbe tranciato in due il territorio.
    Lecito chiedersi dove era fino ad adesso Coldiretti: il problema c’è tutto, ma porlo adesso ha senso???

  14. Scritto da anacleto

    Più che altro un’opera fondamentale per l’economia di una certa Associazione. . . A buon intenditor. . .

  15. Scritto da un trevigliese

    Una risposta davvero arrogante.
    Se qualcuno avesse pensato alle generazioni future di sicuro non avrebbe neppure immaginato di fare una mostruosità inutile come la brebemi.
    Ridicolo poi sottolineare che lungo brebemi ci saranno aree di sosta dove valorizzare i prodotti locali!

  16. Scritto da Mala Tempora

    L’importante è fare appalti e lottizzazioni., nessuna visione del futuro .

  17. Scritto da pino

    opere che portano soldi per i partiti non per noi………..e poi lasciati nell’incuria……….ridicole le aree per valorizzare l’agricoltura…….certo che con le parole come ci fregano………….

  18. Scritto da lino

    a toccare il miele le api si incazz………

  19. Scritto da empioasceta

    quanta retorica; che risposta arrogante e falsa.
    aree per valorizzare i prodotti agricoli locali…ma fateci il piacere; invito tutti i cittadini bergamaschi e lombardi a visitare nella zona calcio,cortenuova,sola,fornovo, bariano, caravaggio, ecc.. cosa stanno facendo e che disastro ambientale sarà questa ennesima porcata che ci vogliono far passare per opera necessaria.non bastava fare la 4a corsia dell a4 da bg a bs e potenziare la ferrovia senza fare sta devastazione? I SOLITI INTERESSI…

  20. Scritto da F.N

    Venite a Sola a vedere che schifo stanno facendo… Quando passo in bici per andare a Romano, mi viene da piangere a vedere lo schifo che stanno facendo alla campagna. vergogna. man mano che vanno avanti a costruire vi accorgerete. bravi quelli che l’hanno voluta, bravi anche i politici che ci hanno ingannati ancora una volta.

  21. Scritto da mau nobrebemi notav

    Sono più coerenti i ragionamenti di Homer Simpson con il suo cervello che le straordinarie baggianate proferiite dai tecnici del futuro negato, vilipeso e stravolgente.

  22. Scritto da "Non col vento"

    E’ difficile costruire nuove strade in territori già piuttosto saturi senza peggiorare l’ambiente. Minimizzarne l’impatto è costoso, ma non impossibile. Per farlo occorre però intervenire sin dalla progetto preliminare, cosa che in Italia e nella ricca e civile Lombardia ci si guarda bene dal fare.