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Alonso vuole imitare Prost e Raikkonen

La lotta mondiale si ?? ristretta alla sfida Red Bull-Ferrari. Lo spagnolo ?? solo contro Webber e Vettel, ma pu?? contare su precedenti illustri.

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Fuori due, ne restano soltanto tre. Il Gp del Giappone ha pronunciato il primo verdetto della stagione 2010: salvo colpi di scena, dal gruppone dei pretendenti al titolo si sono sfilate le Mclaren. Per Hamilton e Button non resta che sperare nella matematica e nelle disgrazie altrui. A tre gare dalla fine, classifica alla mano, rimangono realisticamente in lizza Webber, Alonso e Vettel. Ferrari contro Red Bull. Il mito contro le lattine volanti. La storia dell’automobilismo contro i parvenu del Mondiale. Un bicampione del mondo contro due assetati di gloria. La Red Bull ha un vantaggio in classifica e, lo si è visto domenica, anche un pizzico in pista. Pochi decimi al giro e anche meno, come dimostrano gli ultimi giri in rimonta stampati da Alonso, che alla fine è arrivato negli scarichi di Webber. Dalla sua lo spagnolo ha però una motivazione a mille, rafforzata dai 65 punti messi in cascina nelle ultime tre gare. Viene da pensare dove sarebbe senza il ritiro di Spa e i castighi inflitti dai cattivoni della Fia a Valencia e Silverstone. Inutile però piangersi addosso, meglio guardare avanti. Al gp di Corea, incognita per tutti, e a quello del Brasile, dove la Ferrari negli ultimi anni (eccetto il 2009) ha sempre fatto faville. Poi probabilmente ci si giocherà tutto ad Abu Dhabi. Alonso è in inferiorità numerica: due contro uno, visto che Massa da Hockenheim in poi si è impegnato più nell’invidiare il compagno che ad aiutarlo in pista. Ma Fernando può contare sul vecchio proverbio. Tra i due litiganti il terzo gode. Mai così vero come in Formula uno, dove spesso le lotte in famiglia fanno la felicità degli avversari. I precedenti sono illustri: nel 1986 le super Williams di Mansell e Piquet si presentarono ad Adelaide strafavorite sulla McLaren di Prost. Vinse il francese, complice anche l’esplosione della gomma del buon Nigel. Nell’ultima gara tutto può succedere. Come nel 2007, quando proprio la Ferrari sfilò il titolo alle McLaren di Hamilton e Alonso. Fernando se lo ricorda benissimo e sorride. Stavolta potrebbe essere lui a beffare i rivali. I tifosi della Ferrari hanno già iniziato a infilare spilloni voodoo nelle lattine di Red Bull.

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