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Alla Spagna il torneo Robocalcio fotogallery

Le partite sono state giocate da robot-calciatori in grado di muoversi autonomamente, senza alcun radiocomando.

Sport e robotica sono tornati protagonisti a BergamoScienza: oltre 700 persone hanno seguito, nel pomeriggio di domenica 10 ottobre in Piazza della Libertà, le sfide super-tecnologiche del “2° Torneo di Robocalcio BergamoScienza”, vinto dal team spagnolo “Complubot”.
Le partite sono state giocate da robot-calciatori in grado di muoversi autonomamente, senza alcun radiocomando: questi particolari sportivi erano dotati di un processore interno, e potevano quindi elaborare i dati trasmessi dai propri sensori a ultrasuoni per decidere come muoversi rispetto alla palla e agli altri giocatori.
Il torneo ha ospitato sei delle migliori squadre viste in azione nel giugno scorso alla RoboCup Soccer, la più importante competizione internazionale per robot-calciatori, tenutasi per il 2010 a Singapore: Italia, Germania, Spagna e Portogallo i Paesi rappresentati a Bergamo.
Al termine di una serie di incontri emozionanti, il team “Complubot” si è confermato il più agguerrito, vincitore anche dell’ultima RoboCup Soccer e dello scorso torneo BergamoScienza. Secondi i tedeschi del team “TNT”, seguiti dai portoghesi “Cenatex”. Dal quarto al sesto posto si sono classificati i “Robomagut” dell’Itis “Mozzali” di Treviglio, i romani “SPQR” e i tedeschi “Wissmernet”.
La squadra “Robomagut”, seguita da numerosi tifosi, non ha certo tradito le aspettative: il gruppo guidato dal professor Raffaele Nocerino ha ben figurato, presentando dei robot in grado di mostrare un’ottima qualità di gioco. I trevigliesi hanno schierato dei robot totalmente rinnovati rispetto al primo torneo di BergamoScienza, che sono stati capaci di laurearsi vice-campioni mondiali a Singapore 2010. Nella giornata di domenica il team è stato però sfortunato: alcuni problemi tecnici hanno colpito i robot del “Mozzali”, compromettendone le possibilità di proseguire nella competizione. Ad ogni modo, il giudizio espresso dagli studenti orobici è positivo: “Nonostante le sconfitte, la giornata è stata una buona occasione per confrontarsi con altri appassionati europei, condividendo idee e progetti.”
Gli incontri si sono disputati su un piccolo campo da gioco lungo poco meno di 2 metri, con partite suddivise in due tempi da 10 minuti ciascuno: nell’intervallo di 5 minuti si provvedeva a cambiare le pile ai due robot impegnati per ogni squadra.
Generalmente alti 20 cm per 2,5 kg di peso, gli automi giocano come attaccanti e portieri: un meccanismo a molla con uno stantuffo serve per calciare la palla, che può essere intercettata e bloccata in un incavo dagli avversari. Ogni robot richiede mediamente un anno per essere costruito, e può costare anche più di 2000€.
Il team “Complubot” ha mostrato le qualità migliori, ottenendo una serie di vittorie meritate: gli iberici sono stati capaci di programmare al meglio la propria squadra, risultata velocissima e ben organizzata.
Soddisfazione anche per il team “TNT”, composto dai fratelli Jonas e Benno. La loro squadra è gestita dal padre Franz Timmermann, senza la collaborazione di scuole o università. Visibilmente orgoglioso dei suoi figli, Timmermann ha commentato: “Anche se molto giovani, i miei figli stanno già collaborando con la BMW, la famosa azienda produttrice di automobili sportive. Il mondo del lavoro ha molto interesse per i ragazzi esperti di robotica ed elettronica”.
Confindustria ha infatti proposto per BergamoScienza 2010 il progetto “Esplora”, articolato in due esperienze didattiche: il “Laboratorio di Robotica” e il “Laboratorio di scienza dei materiali”; allestiti all’Itis Paleocapa di via Gavazzeni, rimarranno aperti al pubblico fino a sabato 16 ottobre. Questi percorsi, dedicati agli studenti delle scuole primarie e secondarie, intendono avvicinare i giovani al mondo dell’industria, mostrando loro le più moderne tecnologie nel campo della robotica e delle scienze fisiche e chimiche.

Guarda il video della partita tra i robot.

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Commenti

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  1. Scritto da complubot

    http://www.youtube.com/watch?v=VwOWtDB9Ufg