BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Laboratori e mostre dedicate alle scuole

Sono quasi 200 gli eventi previsti dalla kermesse ospitata in città e provincia dal 1 al 17 ottobre. Di questi, 44 sono dedicati a docenti e studenti.

Il programma dell’ottava edizione di BergamoScienza è più ricco che mai. Sono quasi 200 gli eventi previsti dalla kermesse, ospitata in città e provincia dal 1 al 17 ottobre. Di questi, 44 sono dedicati a docenti e studenti. Anche i più piccoli possono partecipare al festival, grazie ad alcuni laboratori aperti ai bambini dai 5 anni in su.
Associazioni, aziende private e musei hanno organizzato conferenze e spettacoli a sfondo didattico, che permetteranno di approfondire tematiche trattate in classe o di apprendere qualcosa di totalmente nuovo.
Le scuole, dal canto loro, contribuiscono alla manifestazione con numerosi laboratori, eventi che nella passata edizione del festival avevano richiamato più di 20 mila visitatori. Alcuni di questi laboratori sono aperti ai privati, mentre altri sono riservati agli studenti. Le scuole che partecipano al festival appartengono a città e provincia; Bergamo quindi, ma anche Albino, Alzano, Calcinate, Caravaggio, Clusone, Dalmine, Presezzo, Seriate, Trescore,Treviglio e Zogno, per un totale di 28 istituti.
L’Associazione BergamoScienza ha instaurato un rapporto privilegiato con gli studenti e con i giovani in generale, che costituiscono gli adulti di domani: sono infatti proprio loro i principali destinatari delle attività del festival.
Durante la presentazione del programma offerta nelle scorse settimane, il Presidente del Comitato Scientifico di BergamoScienza Edoardo Boncinelli ha affermato: “L’Associazione spera che in futuro l’Italia diventi, se non il Paese della scienza, almeno un Paese che non sia spaventato dagli scienziati”. Ha poi aggiunto: “Probabilmente, solo pochi giovani visitatori del festival diventeranno degli scienziati, ma tutti avranno avuto modo di toccare con mano la scienza, acquisendone un’idea più positiva”.
Le scuole rispondono sicuramente in modo positivo a questo invito. Nelle passate edizioni di BergamoScienza, quasi la metà dei visitatori era costituita da studenti.
E’ importante notare che la kermesse accoglie studenti da tutte le regioni del Nord Italia. Le scuole che hanno partecipato a BergamoScienza 2009 provenivano infatti per il 47,94% da scuole di Bergamo e provincia, e per il 52,06% da scuole di altre province.
Chiaramente la partecipazione delle scuole cresce all’aumentare dell’età degli studenti: nella scorsa edizione del festival, i partecipanti provenienti dalle scuole elementari erano stati il 16,33 % sul totale degli studenti, le scuole medie avevano coperto il 35,13%, le scuole superiori il 48,54%.
Lo stesso discorso vale per l’organizzazione di mostre e laboratori, a cui partecipano solamente le scuole superiori. E’ da sottolineare che alcuni eventi sono organizzati e gestiti in autonomia dagli studenti, come nel caso dell’istituto “Ettore Majorana” di Seriate: i ragazzi proporranno un interessante laboratorio su ENIGMA, la più famosa e complessa macchina cifrante della storia militare.
Anche per gli studenti più giovani ci sarà comunque la possibilità di apprendere divertendosi: alcuni eventi sono infatti stati concepiti per accogliere i piccoli con più di cinque anni. Grazie alla mostra “La scienza in altalena” potranno scoprire, giocando, alcuni concetti scientifici fondamentali; nel laboratorio “La bottega dei colori” potranno imparare a dipingere come ai tempi del Rinascimento. Anche per i più piccoli, quindi, le possibilità offerte da BergamoScienza saranno, come di consueto, davvero numerose.
Il programma completo della manifestazione è disponibile all’indirizzo internet www.bergamoscienza.it.
 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.