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“Questi ragazzi proteggono anche noi”

Se pensiamo poi che probabilmente quelle forze che si stanno scatenando in Afghanistan si sarebbero riversate oltre i confini, allora io dico che questi ragazzi con il loro sacrificio stanno proteggendo anche noi che possiamo permetterci di vivere in pace.

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Altri quattro giovani ragazzi italiani rimangono sul campo, trentaquattro in tutto dall’inizio della missione in Afghanistan, è normale chiedersi se davvero a qualcosa è valso questo immenso sacrificio.
Dobbiamo allora ricordare perchè questi ragazzi, questi eroi, si trovano lì e cosa sono lì a fare. Dopo il crollo del regime dittatoriale dei Taleban, una forza internazionale di pace, sotto mandato dell’Onu sta cercando di traghettare uno dei Paesi più poveri del mondo a una dimensione di normale democrazia.
Se pensiamo al trattamento che i Talebani riservavano e riservano alle donne io dico che anche solo per questo ne vale la pena, se pensiamo poi che probabilmente quelle forze che si stanno scatenando in Afghanistan si sarebbero riversate oltre i confini, e abbiamo ancora l’indelebile immagine dell’11 settembre in mente, allora io dico che questi ragazzi con il loro sacrificio stanno proteggendo anche noi che possiamo permetterci di vivere in pace.
E’ dura la strada per la vittoria contro le forze del terrore, ma quanto fanno questi attentati Teleban e Al Qaeda vogliono proprio aprire una ferita profonda nei popoli che stanno supportando lo sforzo per la libertà e la democrazia in Afghanistan, vogliono che nell’onda dell’emotività l’opinione pubblica spinga i governi a ritirare i propri soldati con conseguenze nefaste che andrebbero ben oltre i confini di quel Paese. Non permettiamo che il sacrificio dei nostri ragazzi rappresenti una vittoria per le forze del terrore, altrimenti il loro sarebbe non solo un sacrificio, ma un inutile sacrificio.
Enzo Lorenzi
Giovane Italia Bergamo

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Commenti

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  1. Scritto da corti-novis

    Non mi proteggono ma anzi portano via ricchezza al popolo Italiano e AFhano. A casa tutti con mezzo miliardo all’anno sai quante cose si possono fare senza usare le armi e si salvavano 34 vite e molti ciovili mai conteggiati perchè sono nessuno

  2. Scritto da Solo un inchino

    Solo un inchino davanti al sacrificio dei nostri ragazzi all’estero. Fa bene il Pdl a difendere la loro memoria e il motivo del loro sacrificio.

  3. Scritto da ARABIA SAUDITA

    Possibile che nessuno si chieda come mai siamo in Afghanistan e Iraq, quando la nazionalità dei kamikaze delle torri gemelle era saudita? Gli attentatori provenivano dall’Arabia Saudita e noi facciamo la guerra in Afghanistan.
    Inoltre, Bush nel 2003 era salito sulla portaerei per annunciare la vittoria di Enduring Freedom, la guerra contro il terrorismo. Dopo 7 anni muoiono ancora migliaia di giovani americani (ormai il numero ha superato quello dei morti nelle torri gemelle) ed europei.

  4. Scritto da il legionario

    I nostri ragazzi in armi stanno riscattando con il loro sangue la vergogna ed il tradimento subito da tutto il nostro esercito ad opera degli innominabili regnanti del tempo che fù
    Era una guerra sbagliata ed ingiusta di partenza, ma un giuramento và sempre rispettato, meglio essere sconfitti da due bombe atomiche assassine e bombardamenti a tappeto criminali che vedere ridicolizzare tutto il proprio popolo.
    Onore ai nostri soldati portatori di pace e speranza per i popoli meno fortunati.

  5. Scritto da riccio

    Onore ai caduti e vicinanza alle persone colpite dal lutto, ma non possiamo non riflettere.
    Così come si riflette sulle cause quando muore un lavoratore sul lavoro, così si deve riflettere anche quando un militare muore in missione … non può essere solo il momento del cordoglio.

  6. Scritto da riccio

    Ieri è morto un ragazzo nella gallerie a Lovere e insieme al cordoglio si è subito discusso sul motivo del protrarsi dei lavori che rendono la galleria pericolosa … perchè non discutere della missione dei nostri militari all’estero.
    Certo il nostro governo fa delle pubblicità progresso in televisione e alla radio dove sembra che gli unici responsabili delle disgrazie sul lavoro siano gli stessi lavoratori, non coloro che obbligano a lavorare in certe condizioni, così è per i militari …

  7. Scritto da riccio

    Muoiono gli Alpini, muoiono ragazzi del sud … delle Regioni con tradizione a reclutamento alpino nessuna traccia … i nostri giovani, per farli iscrivere all’ANA, ci dobbiamo inventare la ferma breve … una colonia estiva di giochi e fesserie, dobbiamo inventarci il gioco delle pattuglie nelle scuole …

  8. Scritto da riccio

    Sempre più ci riempiamo la bocca di parole e retorica dell’Associazione Nazionale Alpini e poi a fare il lavoro pericoloso mandiamo ragazzi del sud, obbligati a ciò dalla mancanza di alternative, gli mettiamo una penna sul cappello e così ci sentiamo anche noi coinvolti!!!

  9. Scritto da il legionario

    Il ritorno alla naja obbligatoria. anche breve, è l’unico futuro di libertà

  10. Scritto da Giampi

    I nostri soldati sono una forza straniera armata in un paese lontano, che non li considera dei liberatori: sono vittime del loro dovere. Noi abbiamo bisogno di considerarli eroi, per giustificare una missione che per molti aspetti non è umanitaria. Le nostre poche vittime ci pesano, ma le vittime afgane (sono migliaia spesso innocenti) nessuno le conta e nessuno ne parla. Per loro il terrore è quello delle nostre armi. L’Italia ripudia la guerra dice la costituzione: ma quella è una guerra.

  11. Scritto da vitaliano ravagli

    “Era una guerra sbagliata ed ingiusta di partenza, ma un giuramento va sempre rispettato”. Assioma idiota. Sbagliare è umano, perseverare è idiota. Se qualcuno ti mette in testa che una guerra è giusta, è combattuta per la libertà e la giustizia, e ti rendi conto che invece fa solo l’interesse dei soliti speculatori, non è forse giusto rivolgere le armi contro chi ti ha ingannato? Dai aria al cervello, legionario, oppure vai volontario in Afghanistan, che il cervello te lo arieggiano gli afghani

  12. Scritto da Alessandro

    E’ vero sono eroi, come lo sono tanti altri che perdono la vita per mantenere la propria famiglia, ma in questo caso lo fanno per uno stato che non è nemmeno il loro.

    Grazie ragazzi!

  13. Scritto da Difesa

    Difendiamoci a casa nostra, non in casa di altri.

  14. Scritto da Alessandro

    Per difesa… pensi davvero che sia la soluzione più intelligente? Abbandonare un popolo a se stesso e subire attentati senza fermarli alla redice… bella idea…

  15. Scritto da Tuditanus

    Una domanda per il signor Enzo Lorenzi:
    Lei parte con il secondo scaglione?