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I “garanti” contro Giorgio Fornoni: l’ex sindaco non ama il confronto

Tre dei sei saggi della lista che ha sostenuto Giorgio Fornoni spiegano perché è venuto a mancare il sostegno al primo cittadino.

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Signor Direttore,
Le chiediamo la cortesia di uno spazio sul suo giornale per far conoscere la nostra posizione su un problema che ha angustiato il nostro paese, Ardesio, e sul suo ex sindaco Giorgio Fornoni.
Siamo un gruppo di cittadini già attivi in ambito politico-amministrativo locale. Oltre un anno e mezzo fa siamo stati nominati “saggi” o “garanti” per la formazione della lista che poi ha portato la candidatura del primo cittadino Giorgio Fornoni, il quale, dopo l’elezione, ha potuto dire di tutto e di più contro parte della maggioranza che lo sosteneva.
Innanzitutto precisiamo che i consiglieri presentati come “dissidenti”, sono stati eletti anch’essi dagli ardesiani e rappresentano la loro parte degli elettori; quindi con piena legittimità delle loro azioni ed opinioni. Essi hanno ragionato e deciso autonomamente, eccependo anche, in talune occasioni, circa le decisioni del sindaco, non proprio propenso al loro ascolto.
Essi hanno quindi sentito l’opportunità di coinvolgerci, riconoscendo il lavoro e la funzione che ci era stata affidata dai gruppi costitutivi la lista “Ardesio Unita”. Essendo la memoria dei fatti che hanno preceduto l’elezione del sindaco e dei suoi primi atti, ed affinché i consiglieri “dissidenti” non passino per improvvisatori irresponsabili o incoscienti, o ancor peggio nei termini presentati dai discorsi del sindaco, riteniamo doveroso chiarire i fatti constatati di persona.
Quindi le saremmo grati se vorrà pubblicare queste nostre repliche alle dichiarazioni del sindaco:
1-La lista “Ardesio Unita” fu costituita non da un gruppo di giovani, come affermato dal sindaco, ma dalla convergenza di più soggetti, in rappresentanza dei quali fu nominata una commissione di “saggi”, formata da 6 persone segnalate dai rispettivi gruppi: 2 rappresentanti del gruppo cosiddetto “giovani”, 2 del gruppo “Vivere Ardesio” e 2 del gruppo “Progetto per Ardesio – moderati”. Il compito fu quello di sintetizzare le proposte di tutti gli appartenenti ai gruppi suddetti, elaborando il programma elettorale, contribuendo alla formazione della lista e di essere “garanti” delle regole e dei rapporti tra i vari gruppi. Ognuno portò le sue proposte e le decisioni finali furono all’unanimità, compresa la candidatura del sindaco Giorgio Fornoni (risultato quindi espressione di tutti e non solo di un gruppo). La lista fu completata con l’accordo di candidare a consiglieri comunali 8 appartenenti al gruppo “giovani”, 4 del gruppo “Vivere Ardesio” e 4 di “Progetto per Ardesio – i moderati”. In conseguenza della decisione della candidatura a Sindaco, fu proposto Alberto Pezzoli come vicesindaco e Claudio Zucchelli come capogruppo. Fu stabilita anche la regola che nessuno dei “saggi” o “garanti” doveva assumersi incarichi nell’amministrazione comunale.
Il risultato fu che ad uno dei garanti (di “Progetto per Ardesio”) fu chiesto di farsi da parte sin prima della campagna elettorale, mentre uno dei garanti (del PD) fu nominato poi assessore, un altro (del Gruppo giovani), che sostiene il sindaco, assunse incarichi in Comune. I restanti 3 (i firmatari di questa lettera) si sono poi dissociati dal modo di condurre l’amministrazione comunale.
Ultimamente in consiglio comunale, il sindaco era sostenuto da 6 consiglieri comunali, di cui 3 erano in giunta (gli altri 3 della giunta erano assessori esterni). Questi consiglieri erano 4 del gruppo “giovani”, 1 di “Vivere Ardesio” e 1 del gruppo” Progetto per Ardesio – i moderati”. I 5 “dissidenti” erano espressione del gruppo giovani (1), di “Vivere Ardesio” (2) e di “Progetto Ardesio – i moderati” (2). Gli altri membri del consiglio comunale erano i cinque consiglieri della Lega Nord.
2- Precisiamo che le dimissioni del sindaco sono state molte volte minacciate, come strumento di pressione, dal sindaco stesso e non chieste da altri, meno che meno dai “dissidenti” o da qualcuno degli ormai ex “garanti”.
Dopo l’euforia del successo elettorale, sono nate le frizioni per prese di posizione unilaterali, con una situazione che nessuno prevedeva: la forte personalità del sindaco si è manifestata nella realtà di una persona autoritaria e discriminante, che riteneva di poter governare il Comune a piacimento, come fosse la sua azienda: “posso, voglio e quindi comando”. Gli esempi sono molteplici:
– il gruppo di maggioranza aveva espresso un parere su alcuni nominativi da inserire nella commissione edilizia, ma, dopo la proposta di conferma di due persone, la risposta fu che la commissione era nominata dalla giunta su indicazione del sindaco, senza dover rendere conto ai consiglieri. Il regolamento comunale e la prassi sempre tenuta prima di lui, era che i membri venivano segnalati dai capigruppo consiliari. La stessa cosa avvenne per la nomina del rappresentante del Comune nel consiglio di amministrazione della scuola materna: quando il gruppo di maggioranza segnalò un nominativo, fu sostituito dal sindaco unilateralmente con altra persona.
Sollecitato ad incontri chiarificatori, il sindaco non si presentò e, se si fa eccezione per le adunanze dei consigli comunali, in 16 mesi ha partecipato alle riunioni collegiali del gruppo di maggioranza 3 volte: la prima per ricucire lo strappo avvenuto a dicembre a causa della modifica improvvisa del regolamento per poter conferire la cittadinanza onoraria a Valerio Massimo Manfredi, argomento annunciato al pubblico ed iscritto all’ordine del giorno senza che i consiglieri ne sapessero nulla; la seconda per modificare il parere espresso dal gruppo in ordine alla nomina del membro del consiglio di amministrazione della scuola materna e la terza a causa di alcune sue proposte messe all’ordine del giorno del consiglio comunale.
– A questo proposito, non è passato inosservato il fatto che Giorgio Fornoni, che conosce bene il mondo dei media, ne abbia fatto un uso disinvolto e spregiudicato: è successo più di una volta che convocasse organi di stampa e TV per esternare il suo pensiero ed anticipare anche gli argomenti da porre all’ordine del giorno dei consigli comunali, con relativa decisione, prima che i consiglieri ne fossero informati. Serie continua di atteggiamenti che non sembrarono rispettosi delle funzioni e del ruolo dei membri del consiglio.
– La formazione della giunta fu appannaggio del sindaco, che chiamò a farne parte ben tre assessori esterni, senza consultare il gruppo di consiglieri della sua lista appena eletta. Dimostrando in questo modo di essere scarsamente propenso alla condivisione ed al rispetto della squadra consiliare appena eletta. Metà Giunta fu nominata con persone esterne al consiglio comunale, dopo che fu aspramente criticata la Lega Nord per aver a suo tempo nominato assessori esterni di minor numero. Si può immaginare lo stato d’animo per questa unilaterale decisione, non in sintonia con quanto dichiarato nella campagna elettorale. Contestualmente si decise la costituzione di cinque commissioni che, malgrado i solleciti, il sindaco non costituì, minacciando le sue dimissioni (tutti a casa) se si continuava ad insistere.
-Sorvoliamo su altre questioni, per le quali gli atteggiamenti non sono mai stati collaborativi. Per esemplificare, come sulla vicenda della fatidica fontana: fu rimossa dall’amministrazione comunale per promessa elettorale e nessuno ha mai messo in discussione questa decisione, se non nei modi, nei tempi e nei costi, senza una comune analisi o verifica, neanche sulla sua ricollocazione. E’ che si volle continuare ad agire col piglio decisionista del “così voglio e così è”.
– Un’ultima annotazione: si è letto che l’avvento di Fornoni sarebbe stato un ciclone nella realtà politica di Ardesio. Lo è stato di sicuro nel modo personale di amministrare e nel far nascere forti contrasti anche nella popolazione. Per quanto attiene al risultato elettorale, facciamo notare che nella precedente tornata elettorale “Vivere Ardesio” ottenne 569 voti,”Progetto per Ardesio – i moderati” ottenne 597 voti, la Lega Nord vinse le elezioni con 1171 voti e quindi con uno scarto di soli 6 voti rispetto alle altre due liste riunite. Per cui l’apporto di altre persone, sindaco compreso, ha fatto ribaltare il risultato, ma non da soli.
Dichiariamo che in questi 16 mesi di amministrazione non è stato possibile instaurare con il sindaco alcun rapporto dialettico e partecipativo. Da parte sua è anche prevalsa l’azione di privilegiare solo alcuni, prevaricando altri che chiedevano più partecipazione e dibattito.
Questo atteggiamento ha convinto i cinque consiglieri “dissidenti” e noi qui firmatari ed altri concittadini di Ardesio, che Giorgio Fornoni ha pure i suoi pregi, ma è scarsamente portato al confronto ed al rispetto del pensiero altrui. Queste non sono doti per chi regge un’Amministrazione pubblica, per di più con un’alleanza fortemente variegata come è stata quella di Ardesio. Appare chiaro che è un conto fare le scelte su cose e proprietà personali, un conto è fare il sindaco, dove le decisioni da prendere devono essere condivise almeno dalla maggioranza dei consiglieri.
Ora che il consiglio comunale si è dimesso, per inequivocabile sfiducia nel modo di amministrare, non abbiamo dubbi nella ripetizione delle sue accuse. Sarebbe però necessario che le pesanti dichiarazioni fossero chiaramente documentate. Nessuno gli ha impedito di governare, prova ne è l’approvazione di quasi tutte le deliberazioni, ma si voleva che il governo del comune fosse più rispettoso dei ruoli e delle funzioni dei membri del consiglio comunale. Il Comune è di tutti e non della maggioranza (risicata) della maggioranza consiliare, che poi si è dimostrata, nei numeri e nei fatti, quel che è, cioè una minoranza.
Dai fatti che abbiamo riferito (ma ce ne sarebbero altri) è facile intuire che quel che è capitato è ben differente dalle presentazioni per lungo tempo sbandierate.
Grazie per l’ospitalità.
Cordiali saluti.
Guido Fornoni (progetto per Ardesio)
Zucchelli Guido (gruppo giovani)
Zucchelli Pasquale (vivere Ardesio)

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Commenti

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  1. Scritto da D.B.

    per Garanti Saggi etc,tutti continuano a parlare di Turismo Ambiente,Sviluppo verso questi argomenti e voi appena avete potuto cosa avete fatto? Avete stoppato in malo modo un Uomo Giorgio Fornoni che molto ha fatto e avrebbe potuto fare per questi Temi. Voi solo capaci di fare “Buchi” e costruire Muri in modo anche Brutto non in sinergia con Ambiente in cui viviamo,andate in Trentino… la si han capito cosa serve per rilanciare Turismo e Ambiente.

  2. Scritto da Graziano

    Chiunque vincera le prossime Elezioni ad Ardesio e andra al Governo del Comune,abbia il buon gusto di imitare Giorgio Fornoni almeno in una cosa:FATELO A GRATIS COME LA FATTO LUI!

  3. Scritto da Giosép

    Guido Fornoni,mettiti il Cuore in Pace è stata una brutta vicenda gestita Politicamente male;tu in fondo hai soltanto rimediato una Lite con un Fornoni piu Importante e piu Conosciuto che ti ha sempre in un qual modo oscurato… fasen ona resú Fúrnu,lé ndaciá isse.

  4. Scritto da fornoni fausto

    fornoni fausto GARANTI ? MA DI CHI ? EVIDENTEMENTE DI CACCIA CHE E’ COME LA GRAMIGNA E NON SI RIESCE AD ESTIRPARE PER LA GIOIA DEI SOLITI CUGINI E PARENTI TUTTI . FATE PENA IMMERSI COME SIETE NELLA MELMA DELLA VECCHIA POLITICA POLITICANTE. DOVRESTE VERGOGNARVI E CHIEDERE SCUSA A TUTTI GLI ARDESIANI PER AVERGLI TOLTO LA SPERANZA CHE DOPO 15 ANNI DI LEGA SI ERANO CONQUISTATI. VI AUGURO CHE LE DUE CAVE VOLUTE E REGALATE DALLA LEGA VI INGOIA(METAFORICAMENTE) LEGGETE I MSG E CHIEDETE SCUSA A GIORGIO

  5. Scritto da ben informato

    X 19 e 20 mediazione compromesso accordo, quando verie persone fanno un gruppo di volontariato di lavoro ecc. ci deve essere COMPARTECIPAZIONE cioè tutti si devono sentire parte del gruppo se cio’ non accade ci sono problemi quello che è successo ad ardesio e non sono Fornoni sono di un altro paese….

  6. Scritto da D.B.

    Grazie Fausto Fornoni:hai capito tutto anche se sei stato lontano 40Anni,le CONCESSIONI EDILIZIE ! Ogni cosa ad Ardesio a sempre ruotato intorno ad esse,Ardesio era un Paese bellissimo la Politica al Potere per 40Anni la stravolto,vedi insediamenti lungo il Fiume Serio etc. Perché non capire che tutto questo non è positivo per Ardesio?!

  7. Scritto da Mauro

    A leggere mi sa che poche persone han capito il vero messaggio che volevano dare. E’ vero alcune decisioni per regolamento devono essere prese solamente dal sindaco, però visto che si parla tanto di democrazia non si fa così. Si vota il sindaco ma è il gruppo che deve essere vincente. Il sindaco deve essere il primo a tenere ben saldo il gruppo (esclusi dal consiglio compresi). Non si deve creare la sua cricca con gli assessori esterni e altro. Fornoni non candidarti più e torna a fare report!

  8. Scritto da Mauro

    Dimenticavo..visto che ci sono tanti che parlano a sproposito.perchè non provano loro a buttarsi nella politica comunale?!?a mettersi veramente in gioco..dove ogni singolo movimento in paese è visto da qualcuno come qualcosa di positivo e da altri un tradimento!? quando ci si mette in gioco in queste cose bisogna anche essere umili e ascoltare tutti..Giorgio sicuramente non lo è e mai lo sarà….

  9. Scritto da GIORGIO MÓLA MIA!

    @ 25/26 Maurino,l’abbiamo capito il messaggio che volevate dare:guai a chi tocca i nostri interessi personali! Giorgio Fornoni,forse la fatto e ne paga il pegno… ma comunque sia la sua esperienza Comunale ha aperto gli Occhi a tanta Gente e non solo di Ardesio,ma in tutta la valle Seriana etc. Molti han capito chi comandava ad Ardesio e purtroppo vuole continuare a farlo. Speriamo la memoria degli Elettori Ardesiani non sia corta.

  10. Scritto da Ernesto

    Giorgio,resta su alla Masú e continua a fare il tuo GRANDE lavoro come Giornalista,una parte retrograda di Ardesio non ti merita e non ha diritto di averti come Sindaco,lasciamoli hai loro soliti intrallazzi;solo cosi la Pace tanto desiderata da qualcuno tornera A REGNARE! Al Meridione si dice,che quando la Mafia non viene disturbata,e la si lascia”LAVORARE”in Pace non fa Vittime…

  11. Scritto da NOSTRADAMUS

    Futuro Sindaco ad Ardesio se Giorgio Fornoni non si ricandidera piu in prima persona come Sindaco,sara il solito o la solita(carina)prestanome del sig Caccia,vero ultimo Sindaco ad Ardesio negli ultimi 15Anni prima di Giorgio. Cosi la Pax tornera e tutti i SOLITI… vivranno felici e sereni il loro Ducato.

  12. Scritto da "Non col vento"

    In pratica questi “saggi” (democristianoni) volevano mettere il Sindaco Fornoni sotto tutela.
    E comunque le commisioni tecniche sono organismi di diretta emanazione del Sindaco e della Giunta. In un piccolo Comune sarebbe meglio avvalersi di pochissimi consulenti esterni.

  13. Scritto da bgdoc

    Immagino che una mente libera come Fornoni (che ha sicuramente una forte personalità e la esprime) fatichi ad aere dei tutori anche perchè l’elezione del sindaco, a differenza del presidente del consiglio, si basa su un mandato diretto; la legge è ormai in vigore da anni ma spesso viene dimenticata dai politici di vecchio stampo. E’ fuori discussione che serve pari dignità e rispetto.

  14. Scritto da un pó per uno...

    Per favore,Saggio Architetto ex Sindaco di Ardesio ex Presidente la Comunitá Montana alta Valle Seriana ex Assessore Provinciale a BG,Guido Fornoni(non parente di Giorgio Fornoni)per favore lasci un pó di Politica anche a Giorgio Fornoni:un pó per uno,non fa male a nessuno…! Grazie.

  15. Scritto da nonna lia di ardesio

    Abituati troppo bene a mangiarsi la torta fra di loro da anni…. uno come giorgio fornoni rompeva l’allegra compagnia e le porzioni erano più piccole….inacettabile per dei politicanti che si credono ministri d’america….i

  16. Scritto da Rovettese

    Suvvia cari saggi, il sindaco Fornoni non è e non era un minorenne soggetto alla vostra tutela. Poi vorrei dire al “saggio Guido Fornoni” di non camuffarsi dietro a questo stereotipo e di valutare di lasciare il passo, la sua parte l’ha già fatta, faccia il saggio nonno. Per il bene delle nostre comunità. Cordialmente.

  17. Scritto da marilena

    per quel poco che conosco della personalità di giorgio fornoni(l’ho visto nei suoi interventi quando girava il mondo) condivido in pieno quanto scritto da roby 6. Uomini preparati e intelligenti, lungimiranti e laici purtroppo danno fastidio……

  18. Scritto da Ernesto

    Garanti Saggi… che occasione ci siamo persi,poteva essere una stagione di Rinnovamento l’esatta Persona al momento giusto,voi col vostro Ego megagalattico avete fatto fallire un esperienza forse inripetibile;inutile piangere sul Latte versato… ormai è andata cosi purtroppo. E speriamo quando tornera il momento Giorgio voglia ricandidarsi…

  19. Scritto da ardesiano deluso

    Solo chi nn conosce Ardesio può scrivere certe idiozie, mi riferisco ai commenti! nella lettera si parla di accordi nn rispettati, di mancanza di democrazia, confronto e perfino di rispetto delle persone. L’ex-sindaco è stato esaltato, idealizzato e utilizzato solo x battere la Lega. Nn c’era progetto amministrativo, questa la cosa + grave. Ora qualcuno, pochi, vorrebbe utilizzarlo ancora x questo fine. Speriamo che Giorgio nn ci caschi +. I furbetti della politica si nascondono dietro Giorgio!!

  20. Scritto da Andrologo

    “SAGGI e GARANTI” Giorgio un pó deluso da tutte le vicende di Ardesio,forse(speriamo non lo faccia)non si Ricandidera come Sindaco di Ardesio;ma voi che avete pienamente conpartecipato in prima e seconda Persona a fare che tutto ció accadesse,dove troverete il coraggio di ripresentarvi davanti agli Elettori di Ardesio? O farete come gia fatto utilizzando dei Prestanome…? Che pena questa Politica sempre uguale da 40 Anni!

  21. Scritto da BEN INFORMATO

    LETTERA IN GRAN PARTE CONDIVISIBILE, NEI FATTI DOCUMENTATI, IL ROBLEMA E’ CHE GIORGIO FORNONI IO LO CONOSCEVO DA PRIMA E QUANDO MI HANNO DETTO CHE LO CANDIDAVANO SINDACO HO DETTO ” E’ L’ULTIMA PERSONA ADATTA A FARE IL SINDACO”. LA PORIMA DOTE DI UNA PRSONALITA’ì POLITICA E’ LA MEDIAZIONE E FORNONI NON E’ DOTATO DI MEDIAZIONE, MA RIPETO SI SAPEVA PRIMA E ALLORA ERA MEGLIO NON CANDIDARLO NEPPURE, MA QUESTO NON PER DIRE CHE LE RAGIONI SONO SOLO DEI SAGGI, LA CONCLUSIONE E STATA DELUDENTE.

  22. Scritto da uno del pd

    Grazie ben informato hai proprio ragione, se si sapeva chi era Giorgio Fornoni perchè candidarlo, probabilmente era uno dei pochi se non il solo che poteva battere la lega. Concordo che alla fine è stato tutto molto deludente, bisognava ognuno fare un passo indietro, anche il sindaco e anche i dissidenti.

  23. Scritto da llll

    Lettera vera e soprattutto firmata. Per andrologo, guarda che quando ci si separa l’è mia tota culpa de u’

  24. Scritto da Bépy

    per @ n.16 Ben informato : Guido Fornoni,dai da Bráo…

  25. Scritto da lvca

    Rispetto le posizioni dei consiglieri, non sono di Ardesio, non conosco la situazione, ma caspita leggendo questa lettera ( i garanti i saggi ecc…) sembra che si parli di costituire un partito per delle elezioni nazionali! Ardesio = 3.700 abitanti circa!!!! Con tutto rispetto poi i problemi sono tutti legati a nomine qua e nomine là mi sembra.
    Questa e’ miglior lezione per il Pd che sfrutta le civiche e punta su personaggi “terzi” per cercare di vincere nei nostri comuni.

  26. Scritto da Red Cloud

    Boh!

  27. Scritto da marilena

    per 16 ben informato: forse più che la mediazione serve il compromesso, lo sanno bene certi politici…

  28. Scritto da Red Cloud

    I saggi non si rendono conto della realtà in cui si vive: purtroppo oggi il sindaco non è più solamente l’espressione di un pensiero politico, ma è la figura fondamentale del sistema elettorale (si vota il sindaco). Lo dimostra che il sindaco è stato proposto da 3 “soggetti politici” ed era esterno a questi soggetti. Quando si sceglie si deve poi avere il coraggio di rispettare la scelta: i cittadini hanno voluto Fornoni sindaco. Non sta bene? Si operi all’interno perchè le cose migliorino

  29. Scritto da Red Cloud

    se poi non si riesce a cambiare a fine mandato si facciano delle altre scelte, ma non dopo 16 mesi. Fornoni con le sue scelte ha causato danni ai cittadini? Non pare. Sembra che Fornoni abbia urtato gli “ego” di alcune persone e che queste persone per “ripicca” abbiano buttato via il bambino con l’acqua sporca più che pensare per i possimi tre anni e mezzo a lavorare per rendere più democratiche le decisioni del Sindaco.

  30. Scritto da er Monézza

    E i Leghisti che fine hanno fatto i Leghisti ad Ardesio? Leghisti se ancora esistete,battete un colpo. Sarete mica tutti andati a magna cor Bossi e li Romani de Roma la Paiata?

  31. Scritto da D.B.

    Bene dopo aver letto la Lettera dei ” Saggi ” quali conclusioni possiamo tirare? Loro cosa volevano in fin dei conti,continuare a mantenere loro occulto ” Potere ” cosi purtroppo non è stato,il loro ” Regno ” è FINITO! E poi,le Segreterie del PD,e UDC,come mai han dato ragione al ex Sindaco Giorgio Fornoni in tutta questa vicenda? Mettetevi il Cuore in pace ” Saggi ” il vostro tempo di far Politica forse è finito,inutile è farsi scudo di Giovani,con l’Idea poi di far loro da Mentore dietro le quinte. Avete dichiarato una ” Guerra ” sbagliata,ad un osso troppo duro per i vostri denti:GIORGIO FORNONI tornera ad essere Sindaco ad Ardesio e basta!

  32. Scritto da Roby

    La Lettera qui spedita dai Saggi etc,fa capire che l’esperienza di Ardesio ha aperto una discussione in Val Seriana ben piu grande di quello che si sarebbe pensato,GIORGIO FORNONI vuole portare in tutta la nostra Valle”aria fresca”e forse questa Lettera è l’esempio lampante che cé riuscito;la nostra Valle ha bisogno di Uomini come lui,Cultura Intransigenza Informazione Onesta conoscenza delle cose del Mondo coerenza con le proprie idee e sana voglia di cambiare in meglio. Questo desidera la Gente. Fornoni non sei un Santo,ma cela puoi fare.

  33. Scritto da fornoni fausto

    non credevo che nel nio paese ci fassero tanti sciacalli e vigliacchi che non hanno il coraggio di firmarsi.40 anni fa con i miei genitori ci siamo trasferiti per lavorare ed ora sono tornato a viverci ed hò trovato un paese stravolto da un partito che ha solo pensato a dare concessioni edilizie e basta o si crede che le buche il degrado e la mancanza di servizi che tanto cita caccia li hà creati fornoni o la lega che hà purtroppo governato per anni?grazie giorgio e ricanditati fornoni fausto