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“Iscritti Fim alla manifestazione di Treviglio”

Il segretario Fiom lancia l'accusa; replica subito il collega della Fim Bergamo Uliano: "Paradossale, magari le uova le ha vendute uno della Cisl".

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Alla manifestazione di giovedì scorso alla Same di Treviglio organizzata dalla Fiom-Cgil, passata alle cronache per il lancio di uova e petardi contro la sede locale della Cisl "c’erano anche alcuni iscritti alla Fim", il sindacato dei metalmeccanici che fa capo all’organizzazione guidata da Raffaele Bonanni. È quanto rivela Eugenio Borella, segretario generale della Fiom-Cgil di Bergamo, indicato come responsabile dei fatti, perchè alla guida del corteo. Secondo Borella "non c’è stato nessun assalto, si sono lanciate delle uova e qualche mortaretto, un gesto assolutamente sbagliato, ma la sede è rimasta sempre agibile, c’era la polizia che non è intervenuta e il corteo si è mantenuto distante restando in mezzo alla piazza, lasciando alle persone la possibilità di entrare e uscire dagli uffici".
Riguardo alla presenza di iscritti alla Fim-Cisl nel corteo che ha poi manifestato davanti alla Cisl di Treviglio, alla domanda se i manifestanti fossero tutti simpatizzanti della Fiom, il segretario Borella ha risposto: "La Same ha 1.200 dipendenti, logicamente non li conosco tutti", aggiungendo che "in corteo erano in parecchi e, a detta del funzionario che segue l’azienda, c’erano anche alcuni iscritti alla Cisl".
A Borella replica subito Ferdinando Uliano, segretario generale della Fim Cisl di Bergamo: “Alla dichiarazione paradossale del segretario della Fiom rispondo con una domanda: chi ha venduto le uova al segretario Fiom-Cgil di Bergamo, era forse iscritto alla Cisl?". E prosegue: "Visto che siamo alla quinta versione dei fatti fornita in pochi giorni, forse è un ulteriore elemento che può utilizzare per minimizzare l’atto violento di cui si è reso protagonista insieme a un gruppo di lavoratori. Non si è reso conto della gravità di quanto è successo e che l’espediente da lui trovato è maldestro ed offende non solo chi ha subito l’aggressione, ma la stessa organizzazione che rappresenta? Dovrebbe invece riflettere che queste dichiarazioni certo non servono per ripercorrere un cammino unitario tra le organizzazioni sindacali nell’interesse dei lavoratori che rappresentiamo”.

TREVIGLIO
Same, operai della Fiom lanciano uova alla Cisl

CISL
"Rompiamo le relazioni con la Cgil"

SACCONI
"Un’odiosa manifestazione, atto grave"

 LA CGIL
"Ragione nel merito, ma metodi sbagliati"

BORELLA (FIOM-CGIL)
"Incidenti di Treviglio da evitare, ma la rabbia c’è"

 

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Commenti

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  1. Scritto da roberto fugazzi

    Dentro la crisi,in forma ricattatoria,avanza il PIANO MARCHIONNE,che è un modello di “lavoro senza diritti” che intende estendere a tutto il mondo del lavoro. La CISL e la UIL lo hanno fatto proprio da tempo,Bonanni grida “10,100,1000 POMIGLIANO” un vero programma di guerra ai lavoratori,che devono diventare SCHIAVI se vogliono ancora lavorare!
    La FIOM,che non ha accettato il ricatto,deve capire che non può resistere da sola come categoria,occorre una NUOVA CONFEDERALITA’ dal basso e democratica

  2. Scritto da corti-novis

    Stanno arrivando al termine di un percorso che è più un sindacato dei lavoratori ma solo un servizio allo stato il loro padrone. E’ normale che in un conflitto devi decidere di stare o di quà o di la.

  3. Scritto da seve

    c redo che tuatta questa diatriba stia spostando l’attenzione su quello che è il vero problema,l’esasperazione che vovono i lavoratori davanti all’impotenza che influenzare le scelte che li riguardano, sulla non-informazione che stanno subendo, ma anche una certa violenza che a volte è peggio di quella fisica. rimpiango quei sindacalisti che facevano scelte chea volte impopolari si confrontavano con chiarezza nei confrontidei lavoratori e avolte il dissenso si trasformava in consernso..ora..

  4. Scritto da lucio

    caro Uliano,
    tra poco, per minimizzare i gravi fatti accaduti, la FIOM-CGIL, ci racconterà che trattasi di uova pasquali e benedette…ed i fumogeni invece che sono strumenti per indicare allegria. Purtroppo siamo alle solite: o si fa quello che dicono loro oppure non si é democratici. I veri democratici son solo loro. Se lo sono continuati a dire da tanti anni che ci credono proprio. Non capiscono che rovinano tante giuste lotte e lavoratori. Ho molti dubbi che i loro iscritti siano d’accordo.

  5. Scritto da silvia

    caro Lucio
    io ho molti dubbi che gli iscritti FIM siano d’accordo con quanto fatto dal loro sindacato.
    firmare deroghe al contratto di lavoro senza interpellare i lavoratori non mi sembra il massimo della democrazia, per di più se si rappresenta solo la minoranza dei lavoratori stessi.
    io non ti dico che erano uova pasquali ma…
    meglio un uovo oggi che senza diritti domani

  6. Scritto da Mario

    Si “Lucio”, il Sindacato democratico è quello che firma accordi truffa sulla testa dei lavoratori senza mai coinvolgerli, se non per pagare le tessere!!!!! Anzi, una volta il referendum l’hanno svolto: a Pomigliano quando l’ha chiesto la FIAT…… per far passare un’altro accordo truffa, sotto ricatto….. VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!! Tra un pò le aziende si iscriveranno alla CISL al posto che a Confindustria!!!! Costa anche meno……..

  7. Scritto da Gigi

    Molto probabilmente gli iscritti alla CISL si stanno accorgendo che pagare la tessera per avere un Sindacato che ti frega non ne vale la pena…… anche se fa lo sconto sul Gardaland…. il problema vero è che a Bergamo gli organi di stampa (L’Eco BG) sono in mano alla Curia e faziosi al massimo….. ovviamente non hanno mai amato la FIOM…. e ora parlano di 4 uova e non delle deroghe che smantellano il CCNL…. ma smettiamola!!!! i lavoratori sono stanchi delle balle dei giornali!!!!!