BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Fuori legge quelle riunioni della commissione”

Alessio Ferrari del gruppo d'opposizione "Vivere Fontanella" espone una serie di dubbi e domande relativi alla commissione edilizia: venerdì sul tema un Consiglio comunale.

Più informazioni su

Alessio Ferrari del gruppo d’opposizione "Vivere Fontanella" espone una serie di dubbi e domande relativi alla commissione edilizia del Comune che, dice, si è incontrata per 6 volte da quando è cambiata l’amministrazione (luglio 2009) senza rispettare alcune norme. Su questo tema venerdì sera 8 ottobre si terrà un  Consiglio comunale, richiesto proprio dall’opposizione, che vede all’ordine del girono soltanto la discussione in merito alla commssione, come spiega l’ex sindaco e oggi assessore ai Lavori pubblici Mario Gandolfi.  

Il giorno 20 agosto, durante un normale controllo del protocollo generale del Comune, che i consiglieri possono e devono consultare, troviamo la dicitura “convocazione membri Commissione edilizia”.
Sorgono subito dei dubbi perché si sa che ogni commissione ed ogni consulta decadono al decadere dell’amministrazione precedente e soprattutto perché mai nessuno aveva parlato in Consiglio Comunale delle avvenute nomine di questa Commissione e dei suoi eventuali incontri.
Ad una prima verifica, ascoltati il segretario comunale, il tecnico, il sindaco, l’assessore ai lavori pubblici e l’assessore all’ecologia e viabilità, le giustificazioni date sono varie e fra loro certamente contrastanti e cioè:
• A Fontanella non esiste Commissione edilizia.
• La commissione edilizia va in prorogatio (cioè continua quella precedente).
• Non è una commissione edilizia ma un gruppo di lavoro costituito da tecnici ai quali si chiede un parere.
A questo punto facciamo richiesta di visionare e poi avere i verbali delle riunioni
Ne emerge che:
• I verbali sono intestati nel seguente modo: Commissione Edilizia n°.
• La commissione si è incontrata dal luglio 2009 ben sei volte a fronte di tutte le altre consulte che si sono incontrate al massimo una volta.
• Della commissione fanno parte le seguenti persone.
o Gandolfi Mario (ex sindaco attuale assessore ai lavori pubblici)
o Orizio Massimo
o Scandelli Enrico
o Molendi Giancarlo (marito del sindaco)
o Cremonesi Pasquale (marito del vicesindaco)
o Baiettini Genny
o Pagliarini Enrico
o Collini Gianpiero
o Bianchi Alberto (nipote del vicesindaco e attuale assessore
all’ecologia e viabilità)

• La commissione ha visionato 21 pratiche
• Per ben cinque volte gli incontri della commissione sono stati indetti senza che ne sia stato dato atto nel protocollo generale del Comune.
A questo punto ricordiamo cosa dice la legge:
La commissione edilizia in un comune non è obbligatoria dal 2001, è un organo consultivo, decade con il decadere dell’amministrazione e dal 2005 è illegittima se è composta fra l’altro da figure politiche,
Insomma c’è n’è per tutti i gusti!
La commissione che si è incontrata per visionare tanti progetti di privati cittadini Fontanellesi non solo era illegittima perché decaduta da giugno 2009 ma anche perché conteneva ben due figure politiche cioè due assessori senza peraltro che esista nessuna delega del sindaco. Inoltre per due dei sei incontri non risulta il numero legale.
Salta subito all’occhio quante parentele vi siano in questa commissione, cosa che è difficile si verifichi anche nel più piccolo paese di montagna. Forse che a Fontanella competenze tecniche in fatto di edilizia siano così poco diffuse?
Ora si cercherà di banalizzare la cosa dicendo che è una commissione senza alcuna importanza ed è solo giusto che il Sindaco si affidi a persone di sua scelta, che è un problema di forma, che basta trasformarla in gruppo di lavoro.
Ma allora ci chiediamo:
Come mai il Segretario Comunale non era al corrente delle riunioni ?
Come mai il Sindaco non era mai stato convocato alle riunioni?
Come mai se è così poco importante la commissione si è incontrata ben sei volte?
Come mai vi fanno parte ben due figure politiche?
Cosa sarebbe successo ai privati cittadini se la commissione avesse dato pareri sfavorevoli?
Vogliamo dunque affermare con forza che in ciò che è successo e che, senza l’interessamento e l’intervento del gruppo consigliare Vivere Fontanella sarebbe continuato ad accadere, non c’è proprio nulla di banale.
Qui sono stati platealmente calpestati forma e contenuti della democrazia, poiché ricordiamo che le regole sono le fondamenta stesse della democrazia e sono assicurazione di trasparenza e di legalità a garanzia di tutti i cittadini. Per avere le risposte Vivere Fontanella ha inviato una lettera al Prefetto e chiesto la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario.
GRUPPO CONSILIARE VIVERE FONTANELLA

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da luciano015

    Persino Cesare si era meravigliato che nella Gallia le leggi esistevano ma venivano adattate se applicate alla cerchia del capo.