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L’Italvolley vince ancora e avanza al terzo turno

Fei e compagni cedono un set ma mantengono il primo posto nel girone. Incontreranno Stati Uniti e Francia nei quarti di finale, da martedì

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Chiudete le valigie, si va a Roma. Come da pronostico, a Catania l’Italia vince la sua quinta partita su cinque nei Mondiali, fa fuori Portorico e soprattutto mantiene il primo posto nel girone, che le consentirà di affrontare Stati Uniti e Francia nella terza fase (solo la prima classificata passa in semifinale). Lasciando per un attimo da parte ogni discorso sulla cervellotica formula della manifestazione, forgiata su misura per gli azzurri, va detto che l’Italia ha a tratti ben figurato nella partita con i centroamericani, ritrovando un ottimo Fei e chiudendo senza problemi nel quarto set malgrado la pesante assenza di Savani (problema a una caviglia). Da martedì si torna in campo: primo impegno alle 17 contro gli USA, campioni olimpici in carica.

LA PARTITA – Anastasi, come detto, deve rinunciare a Savani e lascia fuori anche Birarelli, acciaccato. In campo Cernic in diagonale con Parodi, al centro Mastrangelo e Sala. Partono benissimo comunque gli azzurri, subito avanti 6-2 e 11-6 nel primo set, trascinati da un Fei che sembra rinato (20 punti per l’opposto). Poi, sul 18-12, l’Italia rischia di dissipare tutto il vantaggio accumulato e si fa quasi raggiungere sul 18-17. Per fortuna arriva un altro piccolo break (20-18) che Vermiglio e compagni riescono a gestire fino al 25-22 finale. Molto più autoritaria la squadra azzurra nel secondo parziale: 6-2 (con 5 muri italiani), 13-8, 19-12 e 25-16 i passaggi di un set a senso unico. Portorico reagisce nel terzo set, mentre l’Italia va in affanno in ricezione: subito sotto 3-6 e 7-12, gli azzurri non riescono più a recuperare e lasciano che gli avversari, guidati dal solito Soto (18 punti per lui), controllino il punteggio: 14-20, 15-22, 18-25. Non basta l’ingresso di Zaytsev, nel giorno del suo ventiduesimo compleanno. L’Italia comunque riparte senza lasciarsi intimidire nel quarto set e sul 4-3 piazza subito un break, portandosi avanti 7-4. La partita sembra ormai in discesa, ma Portorico resta lì e mantiene un distacco minimo (14-12, 18-16). Solo nel finale gli azzurri allungano ancora, portandosi sul 21-18 e andando a chiudere 25-21.

GLI ALTRI GIRONI – Dopo il 3-2 assai sospetto tra Spagna e Russia, succede ben di peggio nel big match Bulgaria-Brasile: nessuna delle due vuole una vittoria che la porterebbe a sfidare Cuba e Spagna (gli iberici avevano battuto l’Egitto in quattro set), e la partita si trasforma in un ciapa no tra campioni relegati in panchina e stravolgimenti tattici. Alla fine comunque ha la meglio la Bulgaria per 3-0 e il Brasile va a Roma per sfidare Repubblica Ceca e Germania. A Milano, l’Argentina batte il Giappone 3-1 e si qualifica alla terza fase in un girone di ferro, che comprende anche Serbia (3-0 al Messico) e Russia. Da lunedì le prime partite dei quarti.

Italia-Portorico 3-1 (25-22, 25-16, 18-25, 25-21)
Italia: Mastrangelo 11, Marra (L), Parodi 13, Bari (L), Vermiglio 2, Lasko 2, Buti ne, Travica 1, Fei 20, Sala 6, Cernic 8, Zaytsev 2. All. Anastasi.
Portorico: Rivera J. 9, Rosario (L), Figueroa 10, Rivera V. 4, Muniz 5, Perez, Escalante 9, Erazo, Rodriguez 1, Soto 18, Matias, Morales 2. All. Cardona.
Arbitri: Al-Khelaifi (Arabia Saudita) e Labasta (Repubblica Ceca).
Spettatori: 5000.
Note: Italia: battute-punto 2, battute sbagliate 12, muri 14, errori 14. Portorico: battute-punto 5, battute sbagliate 14, muri 4, errori 15.

Pool G – Classifica finale: Italia 4; Germania 3; Portorico 2. Italia e Germania qualificate alla terza fase.
Terza fase – Girone O (Roma): Italia, USA, Francia. Girone P (Firenze): Serbia, Argentina, Russia. Girone Q (Firenze): Spagna, Bulgaria, Cuba. Girone R (Roma): Repubblica Ceca, Germania, Brasile. Prossimi turni: Francia-USA lun 4/10 ore 17; Italia-USA mar 5/10 ore 17. 

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