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Falcone, protesta docenti: “Niente gite e supplenze”

Pubblichiamo la lettera del Consiglio docenti del Falcone, che vogliono dare un segnale forte contro i tagli all'Istruzione imposti dalla riforma Gelmini-Tremonti.

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Pubblichiamo la lettera del Consiglio docenti del Falcone, che vogliono dare un segnale forte contro i tagli all’Istruzione imposti dalla riforma Gelmini-Tremonti.

I docenti dell’Istituto manifestano il loro disagio per la difficile situazione in cui versa la scuola di Stato a causa dei continui tagli di risorse e personale, per l’attacco alla categoria e per le vessatorie clausole presenti nella manovra finanziaria, che penalizzano stipendi fra i più bassi in Europa e , soprattutto, snaturano l’aspetto qualitativo dell’offerta formativa, che ha sempre qualificato il nostro Istituto e alla
cui realizzazione il personale docente ha sempre contribuito con molto impegno,
entusiasmo e passione.
I docenti sottolineano le loro difficoltà nel dover affrontare quotidianamente l’arduo compito di attuare un serio progetto didattico – metodologico, ostacolati da umilianti fattori oggettivi: classi oltremodo numerose; cronica mancanza di fondi; depauperamento dell’offerta formativa dovuto alla soppressione, o al radicale ridimensionamento orario, di discipline fondanti dell’istruzione liceale.
In particolare, in merito al Decreto Legge 31.05.2010 n. 78 art.6 comma 12, che prevede l’annullamento dell’indennità di missione per qualsiasi iniziativa culturale all’estero,

DENUNCIANO

che tale misura è in palese conflitto con il profilo specifico del Liceo Linguistico, emanato dallo stesso Ministero dell’Istruzione; che essa pregiudica il raggiungimento di obiettivi formativi fondamentali per
l’indirizzo di studi; che interrompe ipso facto proficue, significative e pluriennali relazioni con scuole
partner straniere, grazie alle quali il nostro Istituto si è sempre connotato per una
particolare apertura alle altre culture;
che priva gli alunni della possibilità di realizzare in ambito scolastico fondamentali esperienze linguistiche e di interazione culturale;
che costringe i docenti di lingue a limitare la propria attività educativa esclusivamente all’interno dell’Istituto, ignorando completamente tutti gli sforzi da loro compiuti nel corso degli anni per instaurare stabili, serene e produttive relazioni con licei di altre nazioni europee.

I sottoscritti docenti, pertanto, decidono di esprimere il loro dissenso e la loro profonda preoccupazione per i mutamenti in atto nella scuola, per l’attacco alla professionalità docente e alla dignità dell’insegnamento e alla scuola pubblica nel suo complesso, ad opera di scelte governative inaccettabili, con la seguente forma di protesta:

-Blocco di tutte le visite di istruzione in Italia e all’estero, ivi compresi gli scambi culturali (tranne quelli già in fase di svolgimento) e i soggiorni linguistico- culturali , anche al fine di richiamare l’attenzione delle famiglie e dei cittadini in generale su tale problematica.

– Indisponibilità allo svolgimento di supplenze a pagamento in sostituzione di colleghi assenti

Si decide inoltre di proporre la pubblicazione di questo documento sul sito del Liceo, nonché di comunicare tale decisione anche agli organi di stampa, per condividere tale disagio e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla attuale situazione di degrado della scuola statale, convinti che la necessità di ridurre gli sprechi non possa e non debba essere confusa con l’incondizionato ridimensionamento delle risorse umane e finanziarie destinate all’Istruzione Pubblica.

La RSU d’Istituto

Prof.ssa Patrizia De Vita

Prof.ssa Clementina Gabanelli

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Commenti

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  1. Scritto da potatore

    quoto giorgio57 ha semplicemente e chiaramente spiegato uno dei motivi della protesta. Gli altri ? classi oltre i 28, riduzione delle ore di lezione, precari della scuola licenziati dopo 10 anni di supplenze, blocco dei già miseri stipendi,scomparsa di alcune discipline

  2. Scritto da agoraverdello

    molti commenti in questo sito vengono per caso censurati?

  3. Scritto da Carlo

    I docenti fin troppo pagati? Forse alcuni hanno una quantità di lavoro minore a casa rispetto ad altri, ma credo che la media sia bassa e la qualità del lavoro sia bassa non a causa loro. E’ impossibile compiere il numero ministeriale di prove in 3 mesi in classi di 30 o più alunni… Ad ogni modo tra 20 anni l’ignoranza diffusa togliera il sorriso dai volti degli stolti…

  4. Scritto da giorgio57

    possibile che non si riesca a discutere ma che tutti URLINO LA LORO VERITA’ SENZA ASCOLTARE ?
    Il tema è: il professore accompagna gli alunni in gita e non percepisce alcuna indennita’. Ovvero, un dipendente lavora un numero maggiore di ore del suo orario, si assume maggiori responsabilità, e queste non gli vengono riconosciute.
    GIUSTO ??? per me no! Che sia un professore o meno. Pertanto ritengo GIUSTO che il dipendente in questione si rifiuti.

  5. Scritto da @38

    …è vero, aboliamo la scuola, mettiamo gli studenti ad insegnare

  6. Scritto da Povera Italia

    Questo ex-liceale che saggio!!!!
    Socratico direi. Non solo ha la saggezza e le certezze assolute, ma pure la nonna che detta legge.Secondo me non avrebbe dovuto frequentare la scuola. E’ nato colto di suo.Mi sa che appartiene alla stirpe del Trota…

  7. Scritto da GAPA

    carissimo @38 parafrasando un grandissimo SORDI ti direi “..è lo’ora che tu sappia…” insomma inizia a pensare con la tua testa che la Nonna, con tutto il dovuto rispetto, ha segnato decisamente il passo…e poi informati prima di parlare o se sei un SUPER PROF….presentati alle convocazioni e vai in cattedra….sennò???? SILENZIO fai una figura migliore..

  8. Scritto da GAPA

    e poi.-….non fa meditare minimamente il fatto che tutta la categoria (cosa più unica che rara) sia d’accordo all’unanimità?

    Siano precari o di ruolo la levata è generale in tutta la penisola….certo finchè ci saranno “ex liceali” che appoggiano teorie così “rivoluzionarie”….i risultati li vedremo nella prossima generazione……e non tarderanno le soprese …

  9. Scritto da ex liceale

    i professori son fin troppo pagati… ce n’è uno buono ogni 10 che non si sa come siano arrivati ad insegnare… diceva mia nonna: chi sa, non insegna!

  10. Scritto da corti-novis

    anche il mascheroni c’è il blocco delle gite. Il ministro brembilla dovrebbe riguardire la gelmini. il fatturato dell’anno scorso al mascheroni delle gite è stato 480.000 euro. fate voi

  11. Scritto da Kratos

    Ma quanti statali arrabbiati.. Scusate se ho detto che fate 4 mesi di vacanze, sono SOLO 2, scusate se ho detto che lavorate 4 ore al giorno, poi lavorate a anche a casa….
    Ma per cortesia, io sono un dipendente da 8 ore al gg e resto sempre più schifato da gente che si lamenta non capendo di essere un privilegiato.
    La volta che vedrò un professore licenziato per incompetenza sarà anche quella in cercherò di capire uno dei vostri innumerevoli scioperi.

  12. Scritto da basta buffonate

    ma se le gite le pagano gli studenti e non gli istituti, che senso ha bloccarle? ci risparmia qualcosa lo stato?

  13. Scritto da berghem

    Insomma, per protestare contro l’impoverimento della formazione offerta agli studenti i professori hanno pensato bene di eliminare anche quelle poche gite culturali rimaste e lasciare gli studenti a far nulla nelle “ore buche”. A me pare tanto una bella mossa per fare ancora meno!

  14. Scritto da GAPA

    caro @33 prima di esprimere facili sentenze meglio infornmarsi su varie ed eventuali tipo……”….no pagamento diaria di trasferta ….” ovvero. per aver la responsabilità di 30 minori si viene pagati 7euro al giorno…..per non dimenticarti “…no pagamento pasto giornaliero”…insomma….tu saresti disposto non solo non a guadagarci ma addirittura a rimetterci…qualora fossi davvero così idelista..il prox anno scolastico sei ben accetto quale docente alle nomine…

  15. Scritto da md

    ah, ah,!!!mi son fatta delle grasse risate leggendo qualche commento!!!l’ignoranza in merito al mondo della scuola è semplicemente disarmante! ah…ci tenevo solo a precisare che molti insegnati d’estate non trascorrono nè 4 nè 2 mesi di vacanza…sono semplicemente DISOCCUPATI!!!!!!!e non siamo i nemici di nessuno ma viviamo le stesse situazioni di molti altri lavoratori!!forse è il caso di spostare l’attenzione a chi ci governa e provare a contare lì i gioni di vacanza o le ore di “lavoro”

  16. Scritto da md

    imperfezione nel messaggio precedente………colpa della foga!!!!

  17. Scritto da =)

    ..ad ogni modo questa protesta, viste le reazioni, è molto più efficace di ogni altra, scioperi comodi per lo stato e per gli studenti in primis.
    anche le amenità che si leggono in questo loco lo confermano.

  18. Scritto da Marco Cimmino

    Belin, signori miei, avete tutti ragione. La scuola è del tutto superflua, perchè, ormai, troviamo su internet non solo le nozioni ma anche il know-how per introiettarle. Le gite sono solo occasioni di far casino per professori goliardi. Io sono un mentecatto megalomane. E voi, nessuno escluso, avete in tasca la risposta giusta. Nel frattempo, la scuola va a rotoli. Io continuo ad organizzare èstoriabus e a scrivere libri. E gli insegnanti fanno benissimo a protestare. Contenti voi :-)

  19. Scritto da carlo

    vero 19, equiparare dx e sx, come fa lei, non è corretto.
    Si ricorda le lenzuolate di Bersani? Almeno la sx aveva provato. La dx al governo ne ha già cancellate una buona parte.
    Si ricorda Visco, il vampiro? Beh, aveva provato a ridurre l’evasione, facendo, meglio, quello che Tremonti fa adesso (la tracciabilità dei pagamenti, ricorda?).
    Per insipiente che sia la sx. non ha mai difeso gli evasori come ha fatto BS (Berlusconi Silvio per intenderci).

  20. Scritto da Time to pretend

    Di questi tempi si vede che siamo solo un peso economico per chi ci governa alle spalle di tutti gli italiani,della nostra istruzione non se ne preoccupano, ci vogliono ignoranti per stare al loro gioco…per chi nn fosse direttamente a contatto con il mondo scolastico la situazione è davvero allarmante per la scuola pubblica e mentre le private ampliano le loro sedi e laboratori a noi manca la carta igienica e gli intonachi si staccano….Studentessa liceale

  21. Scritto da hno3

    Una protesta non affatto singolare ne banale e sacrosanta l’unica pecca sin troppo garbata.Eppoi perchè garantire l’istruzione a tutti?ma scherziamo meglio privatizzare tutto:chi vuole l’istruzione per i figli(oltre al parcheggio)deve pagare una retta da 2000euro al mese,chi non può manda i figli in fabbrica(sempre se trovano lavoro le ignoranti capre).Il duo tremonti-Gelmini stanno distruggendo la scuola ma non importa ,perchè con internet si visita tutto,pure le fr…delle mamme!( e son buono)

  22. Scritto da Tiziano Trivella

    Non serve copiare e incollare un elenco di numeri di articoli, norme e decreti che non c’entrano nulla con il dibattito (nè con le mie osservazioni iniziali) confondendo anche il piano di lavoro didattico annuale con il piano annuale delle attività degli insegnanti (in ogni caso entrambi deliberati dal Collegio dei Docenti): qui si sta commentando altro, cioè la significativa protesta dei docenti dell’Istituto Falcone inviata alla stampa tramite i loro rappresentanti sindacali. Questo è il tema.

  23. Scritto da giorgio57

    Egregio Sig. Kratos,
    innanzitutto la smetta di “urlare” perchè il confronto è cosa diversa dallo sputare sentenze e verità senza ascoltare il prossimo. Pertanto se vuole discutere e confrontarsi questo è il luogo giusto se invece vuole solo “urlare la sua verità” personalmente non Le risponderò.
    Nel merito, le comunico che i professori è da tempo che non hanno più 4 mesi di ferie, (si finisce a fine giugno e si riprende il 1° settembre). Segue ..

  24. Scritto da parsifal

    Ampiamente ragione a Tiziano Trivella.

  25. Scritto da paul

    i decreti che regolano la vita ” democratica” della scuola sono del 1974 e da allora niente è più cambiato, nemmeno la valutazione dei docenti che è sempre e solo autovalutazione; occorre più controllo sull’operato dei docenti; il dibattito sulle gite lo lascio a chi ha tempo da perdere.

  26. Scritto da Beppe

    Quest’anno i licei hanno 27-28 alunni per classe…….che istruzione potranno ricevere costoro????
    Da una parte si taglia troppo, dall’altra si elargisce troppo. Mi riferisco ai finanziamenti Statali alla scuola privata e soprattutto alla possibilità di detrazioni fiscali che permette la regione Lombardia. Detrazioni possibili per redditi fino a 90.000 EURO!!!!!!!!!!!!!!!

  27. Scritto da rizzi

    Sono un genitore di un alunno del Falcone, meglio se non portate mio figlio in gita così mi evitate la figura di dirgli che causa della mia disoccupazione da sei mesi ho dei seri problemi a dargli i soldi per la gita.
    E voi docenti che anche se siete a casa ammalati vi pagano lo stipendio ugualmente avete il coraggio di lamentarvi! Provate a pensare per solo un attimo a chi sta peggio di voi.

  28. Scritto da eli

    @15. Giusto paul. Chi mettiamo a valutare i docenti? gli studenti? i genitori? I dirigenti (….)? Gli ispettori?
    Poi vede, se le gite sono “tempo da perdere”, tutto quel che dice cambia di valore.
    L’inglese si studia bene qui, non in Inghilterra, le opere d’arte si vedono bene sui libri, non dove stanno, lo stesso le architetture, e così via.
    Conta solo la carta….beh, non sono proprio d’accordo. Per nulla.

  29. Scritto da Far pagare le tasse a tutti!!!!!

    E se provassimo un po’ a spremere anche i liberi professionisti, gli artigiani, gli autonomi che denunciano 12mila Euro???
    Sono stanco di pagare le tasse anche per costoro Sono stanco di pagare la sanità , la scuola e le infrastrutture anche e soprattutto per costoro.
    Il bello è che questi che non contribuiscono con una lira al bene comune sono i primi feroci commentatori sugli spechi statali….
    Del resto Berlusca docet: 64 società offshore per non pAGARE DAZIO…
    VERGOGNA!!!!!!!!!!

  30. Scritto da vero 19

    ben detto 19. In America, Usa, funziona così, per legge: chi non paga le tasse, paga.
    Solo che NESSUNO ha il coraggio di fare questa EQUA POLITICA FISCALE. Ne’ dx ne’ sx.
    Ma concordo su una cosa: i primi la lagnarsi degl istatali sono proprio costoro, che viaggano di lavoro nero in lavoro nero.
    esempio recentissimo. Un falegname per mettere una tapparella è arrivato con suv da oltre 100 mila euro, nuovo di zecca. ….
    Le eccezioni sono encomiabili quanto rare.

  31. Scritto da Beppe

    Per Kratos
    Signor “non ho capito niente” l’articolo in questione porta all’attenzione i tagli fatti dal Ministero nella scuola pubblica italiana, già per suo in fondo alle classifiche culturali europee. Se poi questo per lei è positivo prendiamo atto che le persone vogliono restare ignoranti. Il secondo punto è tagliare le gite all’estero per un liceo linguistico è vergognoso. infine “sapientone” gli insegnanti lavorano si 4 ore in classe ma a casa cosa fanno perr il giorno dopo……RIFLETTA

  32. Scritto da Marco Cimmino

    Ahah, touché, caro Trivella: mi sono un po’ divertito a fare il verso ai tromboni sindacali…e devo dire che funziona! Si fa il precisino, si incollano le leggine…capito perchè la scuola fa così schifo? Ma lei, che si prende tanto sul serio, non sarà mica un sindacalista,neh? In caso, mi perdoni per l’innocente scherzetto.Quanto ai commenti su vacanze, stipendi ecc., sono i soliti luoghi comuni di un’italietta che prima sbraita e poi pensa: la scuola avrebbe bisogno di una riflessione seria..

  33. Scritto da Marco Cimmino

    Sul tema specifico, mi limito a rammentare agli sbraitanti che visite guidate e viaggi d’istruzione non sono attività didattica obbligatoria, sibbene volontaria. Pertanto, se degli insegnanti decidono di non effettuare gite di sorta, non solo sono nel loro pieno diritto, ma non tolgono niente a nessuno. Quanto alle gite di piacere, invito lorsignori ad esaminare i progetti didattici delle medesime e a valutare caso per caso. Sono a disposizione per qualunque ulteriore informazione a riguardo.

  34. Scritto da eli

    Se c’è qualcuno che suona la tromba e si prende sul serio, almeno un po’ più degli altri, è proprio il signor Cimmino, super “titolato”…e che deve avere sempre l’ultima parola.
    Anche questo blog, semplicemente, lo dimostra.
    ….. stia bene

  35. Scritto da INTERNET

    L’unica persona seria qui è Kratos, che ha centrato in pieno il problema. Il resto sono tutti discorsi di lana caprina. A marco Cimmino dico che si può far cultura ormai stando comodamente seduti ad ub banco e consultare internet. Si vedono ormai in tridimensionale musei, palazzi storici, opere d’arte di tutto il mondo, senza impegolarsi in costosi viaggi dove tutti fanno casino, insegnanti compresi.

  36. Scritto da Tiziano Trivella

    Si dovrebbe assumere una posizione simile in tutti i Collegi dei Docenti di tutti gli Istituti scolastici (di ogni ordine e grado).
    Le famiglie degli alunni devono venire adeguatamente informate sui problemi reali di gestione e di organizzazione che si soffrono quotidianamente nelle scuole: non si può continuare a credere solo ai proclami ufficiali o al falso spirito buonista delle feste d’inizio anno (inventate proprio in questi anni in cui c’è davvero poco da inaugurare e da festeggiare).

  37. Scritto da Marco Cimmino

    Giustissima la presa di posizione, che condivido pienamente: senza contare che i viaggi d’istruzione, se ben progettati, sono un’importante e complessa prestazione professionale per i docenti e non una gita di piacere, come il Ministero mostra di ritenere. Per il signor Trivella, evidentemente ignaro di legislazione scolastica, aggiungo che un’istanza di tipo sindacale dipende dalle RSU (e, infatti, le RSU firmano la lettera): il Collegio Docenti delibera esclusivamente su questioni didattiche.

  38. Scritto da Kratos

    Prima di scioperare imparate a LAVORARE!!!!!
    Per problemi dei VOSTRI soldi, volete creare disagio a dei ragazzi!!!!
    Ma non vi vergognate?!
    Lavorate 20 h. a settimana e fate 4 mesi di ferie all’anno.

  39. Scritto da Tiziano Trivella

    Caro signor Cimmino, le confesso che non sono ignaro di legislazione scolastica.
    La lettera è firmata dalle RSU a nome del Collegio dei Docenti (nell’articolo indicato come Consiglio) il quale non ha solo competenze didattiche, ma delibera il piano annuale delle attività, fra cui incarichi e commissioni, proposte di progetti e di visite d’istruzione e i criteri di gestione delle supplenze interne.
    Le RSU scrivono alla stampa su mandato dei docenti che rappresentano, non a titolo personale!

  40. Scritto da al maestro n.4

    @4. Si offre lei a fare lezione di insegnamento?
    Quante ore ha passato in una classe?
    Forse i “disagi” maggiori li causano, più che gite non ettettuate, i comportamenti di certi genitori

  41. Scritto da Marco Cimmino

    Beh, caro Trivella, mi sa che deve ripassarsi un po’ le norme: il piano di lavoro annuale pertiene alla didattica e le altre delibere in questione non hanno alcun valore se non passano dal Consiglio d’Istituto o dalle rappresentanze sindacali. Detto questo, al signor Kratos (e la signora Bìa dove l’avrà lasciata?) rammento che non si tratta di scioperare, ma di non offrirsi per un incarico che ha carattere volontario. Credo che la differenza non sfugga a nessuno. Solita retorica da due soldi…

  42. Scritto da Brunettiano

    Lo sanno tutti che le gite sono robe per divertirsi. In tempi di vacche magre si deve tagliare, mica continuare a far pagare Pantalone.

    Ringraziate il debito pubblico lasciato da Craxi a cui molti vogliono intitolare le vie.

    E comunque ha ragione Brunetta. Spremere un po’ di più gli statali

  43. Scritto da Marco Cimmino

    Tanto per chiudere la diatriba, queste sono le fonti che il signor Trivella o chiunque interessato può consultare: art. 7 del T.U. 297/74; art. 3 del D.P.R. 08.03.1999, n. 275; art. 2, comma 1 DM 29.05.1999 n. 251, come modificato dal DM. 19.07.1999 n. 178; art. 13 del CCNI 31.08.1999; art. 7 comma 2 lett. c T.U., art. 2 OM 134/2000; art. 7 comma 2 D.P.R. 08.03.1999 n. 275; art. 7 comma 2 D.P.R. 08.03.1999 n. 275; art. 28 del CCNL 26.05.1999 e art. 37 del CCNI 31.08.1999. Buon divertimento…

  44. Scritto da Kratos

    @9
    Spremere un pò gli statali?
    Ma stiamo scherzando? Ma non lo sa cha a volte lavorano anche 4 ore al giorno?!
    Io ho fatto le gite e ho visto cosa fanno i professori… cosa volete anche i soldi?
    Ma vergognatevi,
    Questa non è retorica da 2 soldi, ma la VERITA’!!

  45. Scritto da scherziamo, scherziamo

    ma quanto è spiritoso il signor Kratos. Lui vede, non fa.
    Vede anche che i Suv, yacht, proprietà immobiliari di lusso, sono notoriamente degli “statatali” ….
    Chi tira la cinghia sono i poveri artigiani, che denunciano 5 e incassano 50.
    … “la verità”…. modestamente…..
    Merità una cattedra! Come minimo.