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Spqr, Bossi adesso si scusa

Il leader della Lega Nord e ministro per le Riforme Umberto Bossi fa marcia indietro, si scusa per la sua interpretazione della storica sigla SPQR.

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Il leader della Lega Nord e ministro per le Riforme Umberto Bossi fa marcia indietro, si scusa per la sua interpretazione della storica sigla SPQR ("Per me vuol dire sempre Sono Porci Questi Romani") ma denuncia la strumentalizzazione fatta nell’ambito della polemica su Roma Capitale di quella che nelle sue intenzioni doveva essere "solo una battuta". "Chiedo scusa ai cittadini se si sono sentiti offesi, ma era una battuta. La cosa è stata strumentalizzata, sono stato impiccato per una frase".
Lodi alle scuse di Bossi giungono dal ministro della Cultura e coordinatore del Pdl Sandro Bondi. "Bossi ha nuovamente testimoniato di essere non solo un leader politico autorevole ma anche un galantuomo raro nella vita politica italiana" afferma Sandro Bondi, il cui giudizio è ribaltato dal presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi: "Le scuse di Bossi sono tardive, poco convinte e assolutamente insufficienti. Non risolvono in alcun modo il problema della violenza verbale della Lega e dei quotidiani attacchi all’unità nazionale, alle istituzioni e alla Costituzione. La politica è stata sino ad oggi troppo condiscendente nei confronti della Lega. E’ il momento di dire basta".
Battuta o meno, oggi è prevista una riunione dei capigruppo alla Camera che dovrebbe decidere i lavori parlamentari delle prossime settimane. Tra questi, la calendarizzazione

della mozione di sfiducia a Bossi presentata dal Pd all’indomani della "battuta" sui romani e appoggiata da Idv e Udc. Della mozione, ieri sera ha parlato lo stesso Bossi, annunciando che un’eventuale sfiducia a suo carico non comprometterebbe la vita del Governo, ma lanciando comunque un avvertimento: "Io vado a casa – aveva detto il Senatùr -, ma si incazzerà il Nord e la gente del Nord".
Ma probabilmente non finirebbe lì. Perché la votazione sulla mozione di sfiducia a Bossi, dopo i numeri con cui il Governo ha ottenuto ieri la fiducia (Pdl e Lega non hanno raggiunto la fatidica "quota 316" considerata di sicurezza), si preannuncia sul filo di lana, trasformandosi in un prossimo banco di prova per la tenuta della maggioranza. Le avvisaglie di un passaggio parlamentare decisivo per le sorti del Governo giungono dalle parole di Italo Bocchino: "Se la mozione di sfiducia del Pd verrà calendarizzata – dice il capogruppo Fli alla Camera -, ascolteremo in aula cosa diranno Berlusconi e Bossi e poi valuteremo". "Certo – aggiunge Bocchino – ci provoca un grande imbarazzo se un ministro dice certe cose".

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Commenti

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  1. Scritto da aureliobelingheri

    Siamo oramai entrati nel tunnel della tanta criticata PRIMA REPUBBLICA,perchè secondo come soffia il vento dell’interesse personale e di partito si lanciano messaggi beceri e disgustosi per poi con una facilità disarmante chiedere scusa.I POLITICI dovrebbero o si presume siano persone preparate culturalmente ed eticamente x affrontare possibilmente nel migliore dei modi la vita politica che sicuramente è difficile ma MI rendo conto che esempi di trasparenza e onestà non ne vedo in giroAurelioB

  2. Scritto da cenehardcore

    Che smacco per gli spacconi leghisti… il loro capo dopo anni di zerbinismo ad arcore ora subisce pure l’umiliazione di dover dare delle scuse agli “odiati” romani il giorno dopo che l’ex nemico n.1 ha promesso 21 miliardi al sud (ponte inutile compreso)…
    cosa non si fa per mantenere la cadrega… ma e’ da capire.. ora tiene famiglia sistemata bene quindi si manda giu’ di tutto!
    Al peggio non c’e’ mai fine… ma avanti cosi’ tra un po’ pure borghezio dovra’ baciare i piedi ai clandestini

  3. Scritto da cirmolo

    Silvio praticamente gli ha detto “chiedi scusa, perchè se passa la sfiducia nei tuoi confronti, con i finiani che hanno il coltello dalla parte del manico, siamo nella ca@@a”. E Bossi subito ubbidì

  4. Scritto da il leghista dop

    Ma no, non posso credere che il “DURO E PURO” di Cassano Magnago, il RE del “celodurismo” si sia smentito anche stavolta, l’ennesima retromarcia. Dopo che x tutta estate ha continuato a minacciare elezioni (“siamo nel pantano”) per dimenticarsene il giorno dopo, speravo che stavolta restasse sulle sue posizioni, invece ha dovuto chiedere scusa a quei porri dei romani, proprio lui.
    Il Bossi del 1994-1999 non ritornerà più.
    Dove sono finiti tutti i leghisti che scrivevano su bgnews?

  5. Scritto da legamagnonacomeroma

    cosa non si fa per piacere al nanetto di arcore… ma non era lui che gli dava del “mafioso meneghino”, che lo accusava di aver costruito con i soldi della mafia? A poveri leghisti ridotti a fare da zerbino al padrone… dove sono tutti quelli che l’altro giorno hanno difeso l’ennesima sparata delle boss(ol)i?!? Dopo le migliaia di euro al figlio “bora” e alla moglie mezza siciliana, ai milioni al sud italia ora devono mandar giu’ quest’altro rospo e figuraccia. Intanto a SG.Bianco è bancarotta

  6. Scritto da bgdoc

    Dopo il voto di ieri poteva essere trombato e quindi ha fatto marcia indietro

  7. Scritto da Vittorio

    Le scuse ? sai dove deve metterle il Sig .Bossi ?

  8. Scritto da lui

    Bossi padre e figlio te li raccomando per un’espulsione!!!!!!

  9. Scritto da il legionario

    Lasciamolo parlare che più esterna e più la lega nord indietreggia.