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Osio Sotto, l’Anpi rifiuta contributo del Comune

Rispedito al sindaco l'assegno di sostegno annuale. "Ci hanno definito violenti". Il primo cittadino: "Evitano ogni confronto con l'Amministrazione".

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L’Anpi ha rifiutato il contributo di 160 euro che il Comune di Osio Sotto aveva inviato all’associazione per le sue attività annuali, così come avviene con tutte le altre associazioni combattentistiche del paese. Lo comunica il presidente della sezione Anpi di Osio Roberto Gambirasio. “Oggi ( 20 settembre, ndr) abbiamo inviato la comunicazione al sindaco nella quale spieghiamo di rifiutare il contributo di 160 euro che ci era appena stato inviato. L’atteggiamento dell’Amministrazione comunale è in palese contraddizione con lo statuto e la morale della nostra associazione”. Il problema sembra stare nell’orientamento politico dell’Amministrazione, guidata dal sindaco leghista Attilio Galbusera.
Gambirasio però scende più nello specifico e ricorda la vicenda del monumento ai Caduti, rimosso dalla precedente Amministrazione di centrosinistra e sostituito dall’opera dello scultore polacco Igor Mitoraj. “Una nuova opera ai Caduti che l’Amministrazione attuale ha disconosciuto – sottolinea il presidente dell’Anpi -. Noi, però, sia il 25 aprile, sia il I maggio, abbiamo deposto un vaso di fiori di fronte alla scultura di Mitoraj, che siamo lieti e orgogliosi di avere in paese. Per due volte l’Amministrazione comunale ha fatto rimuovere in breve tempo quei fiori e ci ha anche accusato di avere un atteggiamento violento. Di fronte a queste cose rifiutiamo subito il contributo comunale”.
"Il presidente della sezione Anpi è l’unico rappresentante di un’associazione d’arma che non si presenta alle riunioni di quelle stesse associazioni con il sindaco – replica Galbusera -. Per il resto mi sembra che il fronte delle associazioni si sia ricompattato in merito alle nostre scelte sul monumento ai Caduti. Stanno per partire i lavori di ristrutturazione della chiesina di San Filippo Neri, che sarà il luogo deputato alle celebrazioni. Non è più un monumento ai Caduti, invece, la scultura di Mitoraj, e se qualcuno sceglie di deporre dei fiori sotto una scultura che non è un monumento ai Caduti allora secondo regolamento il Comune deve intervenire. Questo è quanto, se poi il presidente dell’Anpi vuole rifiutare il contributo faccia pure".

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Commenti

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  1. Scritto da ilnichilista

    piccola postilla chimica:
    la faccia è fatta in bronzo, non in rame. e l’ossidazione del bronzo è ciò che da valore aggiunto alle statue. basta fare un giro a milano in piazza duomo o a roma in ogni angolo, specie in piazza campidoglio.
    Il bronzo è fatto così, parola di chimico

  2. Scritto da marilena

    per 44. grazie della precisazione, sapevo che il materiale è il bronzo ma ho sbagliato. Come lei giustamente fa notare, con il tempo il bronzo appare ancora più bello.

  3. Scritto da DARIO ZAPPA

    Il bronzo è una lega tra il rame e un altro metallo, dove il metallo aggiuntivo può essere l’alluminio, nichel, berillio e stagno, anche se spesso il termine bronzo viene inteso come lega rame-stagno.
    se fosse stato una statua contenente un 80 90 % di rame non si sarebbe ossidato.
    cmq il bronzo può essere fatto cosi quanto vuoi, ma sta male!!

  4. Scritto da marilena

    per 40. Il colore del rame è ancora più bello. Sulle ceneri sarebbe meglio che lei si informasse perchè non risulta ci fossero. Un altro particolare che va ricordato: la presente amministrazione, appena insediata, ha tolto la targa che c’era per metterne un’altra. Per quale motivo, se non per dispetto? E poi perchè il sindaco ha voluto polemizzare sul rifiuto del contributo? C’è o no la libertà di scelta? Io so di persone che in passato hanno rifiutato contributi comunali e non è successo niente

  5. Scritto da DARIO ZAPPA

    lei parla cosi a caso o le sue parole hanno un senso ?? parla senza sapere questo è sicuro !!!!

  6. Scritto da Fede

    x Marilena,
    non mi sembra di aver mai paragonato i due monumenti ma le procedure con cui un’amministrazione ha deciso che uno di questi doveva essere demolito…. concordo con Dario Zappa (39) un monumento non deve necessariamente essere bello, ma deve rappresentare la comunità nel quale si inserisce… non mi sembra inoltre di aver mai scritto che il faccione sia “brutto” (non faccio il critico d’arte) ma penso che un atto di imperio soggettivo da Bocchi debba quanto meno essere riconosciuto

  7. Scritto da marilena

    per fede. ricordo che la scultura attuale è un’opera d’arte riconosciuta tale da critici competenti, perciò paragonarla alla precedente costruzione in cemento non ha proprio senso. Non era stata concepita da un autore particolare, era un insieme di mattoni che oltretutto aveva subito un degrado visibile. Capisco che ai tempi della sua edificazione l’amministrazione comunale forse non disponesse di tanti soldi e allora io ringrazio l’amministrazione bocchi che ha provveduto con un’opera d’arte.

  8. Scritto da DARIO ZAPPA

    @ marilena se si parla di monumenti alla memoria dei caduti parliamo di monumenti, che potrebbero essere anche dei cubi di cemento con la lastra di ferro con scritto “ai caduti di osio” ricordiamo a chi parla di fiori “brutalmente” spostati dalla loro dimora, davanti al faccione che l’importante è il sentimento che il monumento lega ai caduti e il vecchio legava molto ai caduti propio per le ceneri contenute. Il fatto che poi piacccia a te, non obbliga che piaccia anche agli altri,

  9. Scritto da DARIO ZAPPA

    segue da prima
    io con il faccione ci farei un pentolone x la polenta, tu dici che quello vecchio era rovinato ma lo hai visto che il faccione per un’azione chimica del rame è diventato più scuro, e quindi ancora più brutto allora seguendo le tue parole tiriamolo su siiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!

  10. Scritto da Revisione

    Il festival dei trinariciuti…

  11. Scritto da marilena

    intervengo ancora una volta solo per ribadire che il precedente monumento non aveva nessun pregio artistico, era una semplice costruzione di cemento a forma di cupola. Quello che più mi sta a cuore è ricordare ancora una volta il gesto negativo che ha suscitato la giusta reazione dell’ANPI: perchè rimuovere un mazzo di fiori che non faceva male a nessuno? Sta tutto qui il senso del dibattito, non dimentichiamolo,è stata offesa la memoria di chi è morto per la libertà per un “misero dispetto”!

  12. Scritto da Fede

    x 35 Marilena, (1/2)
    mi dispiace leggere quello che hai scritto… significa che l’estetica supera l’importanza del significato storico che caratterizza un monumento… se sei di Osio saprai che la più parte delle associazioni combattentistiche hanno ostacolato la demolizione.. ma in fin dei conti “chi se ne frega” penserai.. il mio concetto di BELLO supera ogni significato emotivo….

  13. Scritto da Fede

    x 35 Marilena (2/2)
    demolire un monumento a colpi di ruspa e buttare tutto in discarica… e cosa faresti se succedesse questo al faccione??… tu lo ritieni esteticamente più bello rispetto al precedente monumento ma la bellezza è soggettiva.. e se qualcuno avanzasse l’idea di spostarlo o buttarlo da qualche parte perchè lo ritiene poco estetico (sempre a livello soggettivo) .. in fin dei conti farà quello che la precedente amministrazione ha fatto…. e ti sembra giusto???.. io non credo

  14. Scritto da emiliano

    XMarilena,proprio non ci siamo,se vogliamo fare solo polemica va bene,però il troppo stroppia!!!!!Le ripeto,e mi creda,che i fiori rimossi alle ore 12,15 sono andati al cimitero direttamente,non mi obblighi a chiederle se può dimostrare il contrario.Lei che è molto attenta agli apostrofi,dovrebbe esserlo altrettanto quando legge la parte dove le cito il Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Osio Sotto, forse non ha colto che le minoranze a cui Lei chiede di leggerlo e…… discuterlo,sono

  15. Scritto da Emiliano

    x Marilena..e discuterlo sono gli stessi che governavano nel 2005
    quando l’hanno approvato,quindi si presume lo conoscano già!
    Colgo nel Suo giudizio sul vecchio monumento un’altro piccolo errore,si potrebbe definire di “tracitanza”,indipendentemente dal bello o brutto,non era di propietà del precedente sindaco,MA ERA UN PATRIMONIO DELLA POPOLAZIONE DI OSIO SOTTO.
    Cordiali saluti.

  16. Scritto da marilena

    per emiliano. sicuramente lei deve frequentare un corso intensivo di ortografia! un altro(senza apostrofo) errore grosso, tracitanza cosa significa? Forse volevascrivere tracotanza? Allora questa è proprio la parola giusta per indicare il comportamento di chi ha fatto spostare i fiori
    saluti

  17. Scritto da Giovanni Dellanotte

    Il fatto delle ceneri è tutta una balla inventata due anni fa dal responsabile della lista “l’aquilega” di Osio,la storia costa unn pò di più di qualche cialtroneria di chi si avvicina alla politica con i soldi degli altri

  18. Scritto da Dario Zappa

    Caro emiliano Bonanomi…

    Impara a scrive correttamente!!!! fai un casino di errori!

  19. Scritto da DARIO ZAPPA

    @MARILENA AAAA il vecchio monumento era brutto, IL VECCHIO MONUMENTO ERA BRUTTO ?????????
    QUESTO è UNA GIGANTESCA M….A ANZI IMMENSA

  20. Scritto da Emiliano buonanulli

    A me il vecchio monumento non piaceva, quello nuovo invece è un’ opera d’arte.

  21. Scritto da Marco Cimmino

    E perchè avrei dovuto correggerlo, caro Leo? La definizione “guerra civile” è la più corretta ed accettata nei convegni di storia contemporanea, come mi pare di avere già chiarito. Sulla dignità e il resto non mi esprimo: mi limito a chiedere che, se si usano termini della storiografia, lo si faccia a proposito e non a vanvera: le faide tra voi non mi riguardano. A proposito: io la storia(e) non la leggo: io la storia la scrivo per professione. Di qui il senso del mio intervento. Ossequi.

  22. Scritto da Marco Cimmino

    Quanto ai “romanzetti di Pansa”, a novembre sarà a Bergamo: perchè non interviene e gli contesta le “nefandezze” che scrive: magari dimostrando che sono tutte balle? Pensi che figuraccia per quel bugiardone di Pansa: uno si alza dal pubblico e gli elenca tutti gli errori dei suoi libri! Davvero, venga: c’è bisogno di gente come lei, documentata e seria. Oltre a Pansa ci sarò io, e le garantisco fin da ora libertà di espressione: l’aspetto eh…Sono 65 anni che aspettiamo la verità: era ora!

  23. Scritto da DARIO ZAPPA

    @ marilena i vasi erano su luogo pubblico e vanno rimossi come scritto oggi sul l’eco di bergamo , e quella non era un monumento ai caduti era ed è un pezzo di bronzo da 325 mila euro, IL MONUMENTO ORIGINARIO è STATO DISTRUTTO CON DENTRO ANCORA LE CENERI DEI CADUTI DI OSIO QUESTO LO SAI ? A QUESTO I SIGNORI PARTIGIANI STANNO ZITTI E NON PARLANO MOLTO PERCHè ? PENSA AI PARENTI DI CHI ERA CADUTO PER OSIO E HA VISTO IL MONUMENTO CADUTO, COSA DICI MARILENA ???

  24. Scritto da ilnichilista

    Io se fossi la redazione dibergamonews controllerei le fonti. Ad oggi lo statuto approvato disciplina un regolamento che, però, non è mai stato completato.
    Dunque, il sindaco che dice “esiste un regolamento” andrebbe subito controribattuto.
    Basta con la lesa maestà!

  25. Scritto da emiliano

    Risposte a Marilena:1° Lei ricorda male,sicuramente è male informata ,i fiori sono stati rimossi dagli operai del Comune alle ore 12,15 e portati alla lapide che ricorda tutti i caduti al cimitero,non vedo in questo code di paglia.2°il divieto stà scritto in ben 3 articoli del Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Osio Sotto,regolamento approvato nel 2005 dalla precedente amministrazione di centrosinistra della Margherita,ne chieda copia .3° San Filippo Neri non è una Chiesa,è un’Oratorio!

  26. Scritto da Maria

    Bravi ANPI, siete sempre i migliori!

  27. Scritto da marilena

    per 22 emiliano Si è scoperto che i fiori erano stati portati nel ripostiglio vicino all’acquedotto e, solo dopo le rimostranze di alcune persone,sono stati messi davanti alla lapide al cimitero. Un divieto del genere non ha senso, spero che qualcuno della minoranza vada a leggerlo e se ne discuta. Un fiore non fa male a nessuno! Un oratorio(senza apostrofo) è comunque un luogo confessionale. Per zappa: il precedente monumento era veramente brutto e in cattivo stato,che ci fossero le ceneri./..

  28. Scritto da marilena

    segue: le ceneri non mi risulta. Per beppe: il partito fascista è stato dichiarato fuori legge e tale rimarrà per sempre, la sentenza è quella! Chi sono i vinti, chi sono i vincitori? E’ la DEMOCRAZIA che ha vinto e ora è di nuovo in pericolo a causa di un nuovo piccolo duce che si fa fare le leggi su misura per i suoi misfatti. Viva i partigiani, viva la democrazia!

  29. Scritto da ilnichilista

    @emiliano.
    chieda al segretario comunale se tutti i regolamenti comunali sono stati espletati come da statuto o se mancano addirittura grandi capitoli. vedrà che non tutto ad osio ha un regolamento

  30. Scritto da red

    Leghisti e fascisti,i soliti. Niente di nuovo,anzi…la riproposizione in forma moderna di quello che fu.

  31. Scritto da Beppe

    Marilena
    W i repubblichini, w la Repubblica Sociale.
    Nel mezzo sta la verità, non solo dalla tua parte: svegliati oppure lasciamo perdere. Ai posteri l’ardua sentenza, e la sentenza dei vinti sui vincitori si sta modificando.

  32. Scritto da berghem

    Cavolo…che problemone!!Hanno osato togliere i fiori!!!Ma perchè l’ANPI non si è opposta a questa “scultura”?ricordo che è costata quasi 300mila euro, e che di certo non è andata a sostituire il vecchio monumento….

  33. Scritto da Per la redazione

    Non conosco la realtà di Osio Sotto per cui non ho colto il senso delle parole del sindaco: se a Osio Sotto si mettono fiori ad un monumento il Sindaco li fa togliere? Cioè? Grazie per la spiegazione.

  34. Scritto da Revisione

    Complimenti al Sindaco. Sono sicuro che la gente è dalla sua parte.
    L’ANPI??? Quelli che scrivono la storia a modo loro??? Che si sentono dalla parte della verità nascondendo le nefandezze compiute durante la guerra civile??? Un affronto alla pubblica moralità metterli sullo stesso livello delle altre associazioni di combattenti.

  35. Scritto da Uno di Osio

    E’ incredible che anche nel nostro paese ci siano simili divergenze, almeno nel nostro piccolo dovremmo cercare di andare d’accordo a collaborare, ma finchè ci si dividerà perfino sul posto in cui si possono posare i fiori….mamma mia che tristezza….

  36. Scritto da l'orso orobico

    i solti revisionisti che revisionano a modo loro, sono i peggiori falsificatori della storia, devono ricordare che non fu guerra civile visto che il governo di salò era una marionetta in mano ai tedeschi.. perchè chi non entrava nell’esercito fascista era deportato non ho mai visto un repubblichino difendere la gente che fu ammazzatta per ritorsione e che non centrava niente con i partigiani..

  37. Scritto da luciano015

    Certo che 160 euro erano un bel contributo.

  38. Scritto da Damiano Bettinaglio

    Condivido pienamente la posizione e la scelta della Sezione ANPI di Osio Sotto! La verità storica e la dignità non hanno prezzo! Nonostante il pessimo esempio di alcuni pseudo rappresentanti in Parlamento….

  39. Scritto da Marco Cimmino

    Caro Orso Orobico, lei ha preso un discreto granchio: il termine “guerra civile” fu usato comunemente dal CLN durante la Resistenza, lo adottarono molti intellettuali resistenti (Lajolo, per tutti) e fu cancellato più tardi dalla vulgata, finchè lo recuperò Claudio Pavone per il suo notissimo saggio. La storia è questa, com’è storia che le prime armi a PL o alle BR furono consegnate loro da ex partigiani dell’Anpi: si legga i verbali d’interrogatorio di Franceschini o Galmozzi: sono pubblici…

  40. Scritto da il legionario

    Anpi, i soliti.
    Niente di nuovo, anzi ……

  41. Scritto da marilena

    ha fatto bene a rifiutare il contributo. Ricordo che i fiori davanti al momumento sono stati rimossi di nascosto quando in piazza non c’era gente e già questo dimostra la coda di paglia di chi ha fatto un tale gesto. Vorrei sapere dove sta scritto che un’associazione non possa porre dei fiori davanti a una statua. Per ultimo, un monumento che rappresenta i caduti, non può essere una chiesa: lo stato è laico e deve rispettare le idee di tutti i cittadini anche dei non credenti.

  42. Scritto da marilena

    ha fatto bene a rifiutare il contributo. Ricordo che i fiori davanti al momumento sono stati rimossi di nascosto quando in piazza non c’era gente e già questo dimostra la coda di paglia di chi ha fatto un tale gesto. Vorrei sapere dove sta scritto che un’associazione non possa porre dei fiori davanti a una statua. Per ultimo, un monumento che rappresenta i caduti, non può essere una chiesa: lo stato è laico e deve rispettare le idee di tutti i cittadini anche dei non credenti.

  43. Scritto da marilena

    per revisione. la gente è dalla sua parte? Parli per lei e si vergogni per quello che ha scritto sull’anpi: le nefandezze le ha compiute per primo il fascismo, poi la resistenza può aver fatto a sua volta degli errori ma il clima che si era creato era ormai ingovernabile e la colpa principale è storicamente della dittatura di mussolini. Viva i partigiani, viva la resistenza!

  44. Scritto da Santi

    I partigiani non violenti, oh no, no,no. Tutti santi.
    Ma andate a farvi benedire

  45. Scritto da leo cat

    Vergognosa l’entità del contributo. Raccoglie di più un rom al semaforo. Caro @9, lei sarà pure un gran lettore di storia(e), ma nel blog, il primo a parlare di “guerra civile” è stato @4, formatosi sui romanzetti di pansa. Quelle sì vere nefandezze. Perchè non l’ha corretto? Per quanto mi riguarda, se ci si combatte tra Italiani, è guerra civile. Anche se una parte era al servizio dell’invasore tedesco mentre l’altra, con il suo coraggio, ci ha ridato ben più di un briciolo di dignità.

  46. Scritto da Carlo

    AVranno anche il vertde come colore ma l’anima è nera. anzi nerissima.