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“Scuole a norma a Bergamo? Auspicio, non realtà“

Il consigliere provinciale della Sinistra per Bergamo Paolo d'Amico risponde ad Alberto Piccioli Cappelli, capogruppo della Lega sui plessi orobici.

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Il consigliere provinciale della Sinistra per Bergamo Paolo d’Amico risponde ad Alberto Piccioli Cappelli, capogruppo della Lega che aveva sottolineato come i plessi orobici fossero per la stragrande maggioranza a norma.

“Le scuole di Bergamo sono a norma” afferma il capogruppo provinciale della Lega Nord Piccioli Cappelli, dopo le farneticazioni del presidente Pirovano sulla scuola ‘padana’ di Adro. Espone in realtà un auspicio lontano dalla situazione concreta in cui si mantengono le strutture scolastiche pubbliche della provincia di Bergamo. Per capirlo non occorre allontanarsi troppo da via Tasso. Basta leggere il Bilancio di Previsione 2010 scritto dagli stessi leghisti: negli interventi per l’anno 2010 si prevedono infatti “opere di manutenzione straordinaria finalizzate alla messa a norma sotto gli aspetti della prevenzione incendi, degli impianti elettrici, dei solai degli edifici scolastici (…) che riguarderanno gran parte degli edifici di competenza”. E via un lunghissimo elenco di interventi da effettuare (senza nemmeno la certezza che i soldi stanziati arrivino effettivamente, dopo i tagli tremontiani ai bilanci degli enti locali). Non parliamo poi delle condizioni fatiscenti di numerose palestre usate dalle scuole del territorio provinciale.
C’è quindi poco da predicare e molto da fare. Ma a Bergamo, a quanto pare, i partiti del fare preferiscono predicare. Ecco il presidente Pirovano che applaude all’esibizione dell’iconografia leghista nella scuola di Adro perché presente “da secoli come decoro”. Anche la svastica era presente da secoli prima che fosse acquisita dai nazisti. Via, sdoganiamo anche quella (assieme ai carri armati)!
Nel contesto dell’istruzione pubblica, pluralista e rispettosa di tutte le idee e della Costituzione, l’esposizione di simboli di partito è semplicemente deleteria. La Lega Nord si preoccupi di garantire la democrazia. O preferisce assecondare la privatizzazione della scuola pubblica ai propri privati interessi?
Paolo D’Amico
(consigliere provinciale Sinistra per Bergamo)

Bergamo – PICCIOLI, LEGA

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Commenti

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  1. Scritto da ol carpenter

    ma perchè la lega ci dice le bugie?
    non è giusto, noi bergamaschi non ce lo meritiamo.

  2. Scritto da francesco gilardi

    c’è molto da fare per rendere le scuole almeno sicure, ma se parliamo di qualità, come sarebbe altrettanto doveroso, c’è moltissimo da operare, si pensi anche solo all’ adeguamento dell’ insonorizzazione della maggior parte delle aule.