BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Sacchi: “Fu uno sbaglio ma ci riscattammo con la Juve” fotogallery

L'ex allenatore in visita a Zingonia ritorna sul fattaccio della mancata rimessa dopo Borgonovo: "Non abbiamo dimostrato il giusto spirito sportivo".

Più informazioni su

Il profeta di Fusignano in pellegrinaggio a Zingonia. Mercoledì pomeriggio Arrigo Sacchi, coordinatore tecnico delle Nazionali giovanili dalla Under 21 alla Under 16, ha varcato i cancelli di Zingonia per incontrare la società atalantina.
Dopo la consegna da parte del presidente Percassi di una maglietta celebrativa(“E’ strano vedermi con una maglietta nerazzurra – il commento dell’ex ct della Nazionale -, pensate che mio fratello era interista, guarda il destino…), due parole del patron nerazzurro sulla sua visita. “Per me personalmente e per l’Atalanta è un onore ospitare un personaggio di questo calibro – le parole del numero 1 bergamasco -. Lui fa parte dell’Università del calcio”.
Quindi la parola è passato all’ex rossonero che ha parlato del suo modo di intendere il calcio in generale con particolare riferimento ai giovani. “E’ necessario insegnare ai nostri ragazzi a vincere con rispetto – la sua filosofia – e a perdere con dignità. L’ideale è portare a casa la prestazione non subendo il gioco degli avversari ma, al contrario, cercando di imporre il proprio”. Un’idea di gioco molto difficile da attuare, soprattutto in Italia: “Confermo, forse questa mio ideale è un sogno ma però sono abituato a vivere di sogni, la mia vita e la mia carriera sono stati incentrati e sono incentrati su quest’ultimi; ripeto è difficile cambiare la mentalità nel nostro paese, ci vuole tempo, per costruire un grattacielo prima bisogna gettare delle fondamenta molto solide per far rimanere la costruzione in piedi”.
Quindi il ritorno anche su il "fattaccio" ricordato pochi giorni fa da Borgonovo, quell’Atalanta-Milan sporcato dalla mancata restituzione di una rimessa laterale che portò al rigore segnato da Baresi . "E’ una di quelle cose che vorresti non aver mai fatto, in quella occasione non abbiamo avuto il giusto spirito sportivo. Errare humanum est… Ma ci riscattammo in parte nella finale persa contro la Juve, quando Ancelotti fu colpito da un petardo e svenne. Mi disse che se la sentiva di continuare e così non facemmo ricorso".
Sacchi parla anche del fair play finanziario proposto da Platini, cioè quel progetto dell’Uefa il quale prevede che i club debbano riportare i loro libri contabili in equilibrio, n
on spendere più di quanto guadagnano e operare secondo le loro capacità finanziarie. “Sono perfettamente d’accordo con il presidente – la risposta del coordinatore tecnico -. Il fair play economico aiuterà di certo l’esplosione dei giovani ed il futuro è proprio questo e porterà le società a non avere debiti e ad avere grosse soddisfazioni senza enormi esborsi economici”. Cosa che da sempre caratterizza l’Ajax che ha impattato in Champions League contro il Milan per 1-1 martedì sera giocando un’ottima gara. “I lancieri sono il modello a cui mi riferisco, una squadra giovane che assomiglia al mio Milan dell’epoca d’oro che aveva un’età media di 25 anni e mezzo”. Quindi l’abbraccio al presidente Percassi (“Io credo negli innovatori e l’atalantino è senza dubbio uno dei principali in Italia) e la stoccata finale al calcio italiano: “Dicono che da noi il calcio ultimamente si è impoverito a livello tecnico. Io vi chiedo, quando mai è stato ricco?”.
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da marco

    “Ci riscattammo con la Juve”? Siete stati forti con i deboli e deboli con i forti, bella roba

  2. Scritto da soloatalanta

    Ieri sera ho dato un pugno a un bambino, così, senza motivo. Poi però, quando sono arrivati i carabinieri, sono stato molto educato e civile: mi sono riscattato insomma.

  3. Scritto da angelo

    Di certo non ammetteranno mai che la società milan li obbligava ai risultati ad ogni costo e per questo accaddero fatti come quello di bergamo e marsiglia. Nel frattempo, avanti con le solite balle.