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Per l’edizione 2010 previste 26 mostre

I temi scelti per il l'edizione di quest'anno sono davvero variegati: dalla genetica alla satira, dai laser alle pitture ruprestri.

Ultimi preparativi per la nuova edizione di BergamoScienza, che sarà inaugurata il prossimo primo ottobre. La rassegna si prepara ad ospitare migliaia di visitatori; e il pubblico, tra gli eventi del festival, sembra gradire soprattutto le mostre: a BergamoScienza 2009, su 90 mila presenze generali, quasi 40 mila si erano registrate nelle esposizioni proposte.
Per il 2010 sono state programmate 26 mostre, attivate fra città e provincia. Le esposizioni saranno ospitate in musei, conventi, biblioteche; per l’occasione, alcune Istituzioni (tra cui la Provincia) hanno messo a disposizione i propri spazi. Inoltre, come da tradizione, alcuni istituti scolastici del territorio organizzeranno eventi aperti a studenti e privati.
I temi scelti per il 2010 sono davvero variegati: dalla genetica alla satira, dai laser alle pitture ruprestri. Sarà possibile approfondire la storia e le innovazioni di molti campi del sapere umano.
Ci sarà posto anche per l’arte: si potranno ammirare alcuni dipinti di Lorenzo Lotto, esposti nella sala consiliare dell’Istituto di Credito Bergamasco di Largo Porta Nuova; i visitatori saranno accompagnati dai maestri che hanno provveduto a restaurare i quadri del pittore, così da poter discutere delle più moderne tecniche utilizzate per preservare le opere d’arte.
Verrà invece dedicata al mare la mostra ospitata nell’ex convento San Francesco, di Piazza Mercato del Fieno. Si potrà diventare marinai per un giorno, studiando le tecniche di costruzione delle navi e provando l’ebbrezza di orientarsi in mare aperto.
Strumenti di diverso genere saranno esposti al Museo Bernareggi, dove le macchine galileiane ricostruite dal prof. Martini accoglieranno i visitatori, stupendoli con la loro sorprendente modernità.
Presso le Cliniche Humanitas Gavazzeni sarà possibile osservare i progressi compiuti in campo medico nella conoscenza del cuore e nella cura delle malattie cardiache. Si potranno scoprire le ultime frontiere della chirurgia, in quel percorso che mira, in futuro, a realizzare cuori artificiali.
Da segnalare la preziosa collaborazione delle scuole del territorio: gli studenti, coordinati dai loro professori, riescono puntualmente a produrre alcune delle mostre più originali della rassegna. Il Liceo “Paolo Sarpi” di Piazza Rosate esporrà la sua collezione di strumenti di osservazione dei fenomeni fisici; alcuni pezzi pregiati risalgono addirittura al 1700. In provincia, lo scientifico “Edoardo Amaldi” di Alzano Lombardo proporrà una mostra-laboratorio dal titolo “La scienza in cucina”, grazie al quale sarà possibile osservare in un’ottica scientifica i processi fisici che attiviamo inconsapevolmente nelle nostre case. Molto attivi gli istituti scolastici di Clusone: l’ISISS “Tarcisio Pacati” attiverà una mostra sul magnetofono di Arrigo Castelli, mentre un’esposizione dell’istituto “Andrea Fantoni” permetterà di conoscere la figura di Nello Pezzoli, inventore contemporaneo che ha apportato un notevole contributo all’industria tessile bergamasca.
Le mostre prevedono generalmente una visita guidata, a cui bisogna iscriversi tramite il sito internet della manifestazione: per prenotazioni e informazioni, www.bergamoscienza.it.
 

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