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Cesareo sì o no: medici in lite Nasce bimba totalmente invalida

Per più di due giorni Albana Zekaj è stata invitata a spingere e basta. Ha anche assistito al litigio tra due dottoresse. Al terzo giorno il cesareo, ma era tardi: la piccola Samanta è inferma, la mamma ha l'utero lacerato, non potrà più avere figli.

La piccola Samanta era sana, hanno detto le ecografie eseguite – durante la gravidanza e alla fine di questa – sulla mamma Albana. Era sana, ma è totalmente invalida, viene nutrita da un sondino nell’addome, è cieca, bisogna continuamente aspirarle il muco che altrimenti la soffoca perché non deglutisce. E’ nata così, agli Ospedali Riuniti di Bergamo, il 30 gennaio scorso. Anzi, quando è nata aveva un colorito nerastro e non mostrava alcun segno di vita: soltanto un’intensa rianimazione le ha consentito la ripresa cardiaca. Cosa è successo a questa sfortunata bambina? E alla sua mamma di appena 31 anni che ora ha l’utero lacerato e non potrà più avere figli?


In ospedale


Un’indagine è già stata avviata dopo la denuncia dei genitori, seguiti dall’avvocato Roberto Trussardi di Bergamo (che presto avvierà anche una causa civile risarcitoria). Genitori smarriti, sconvolti, la cui vita è rovinata. “E’ successo – spiega il papà Saimir Zekaj, 38 anni, di origini albanesi come la moglie, ma da 16 anni ormai in Italia, operaio all’inceneritore della Rea di Dalmine dove l’integratissima famiglia, composta anche da un’altra bimba, Sara di 6 anni, vive in casa di proprietà – è successo che mia moglie è stata lasciata in sala travaglio per più di due giorni, i medici si limitavano a dirle ‘spinga, spinga’. A un certo punto in sala travaglio abbiamo anche assistito a una discussione molto accesa tra due dottoresse, una invitava a fare il cesareo, l’altra no. Ed è stata, ahimè, la prima a soccombere: è uscita dalla sala sbattendo la porta e dicendo alla collega ‘se la pensi così allora fai tu’. Così mia moglie ha atteso ancora, spingendo e spingendo per altre ore. Fino a che è cambiato il turno dei medici e i nuovi arrivati hanno optato per il cesareo. Ma ormai era tardi: Albana aveva l’utero lacerato e la bambina è nata con gravissimi problemi”. E’ invalida al 95 per cento, nel senso che legalmente l’invalidità al cento per cento è solo per chi è in coma e Samanta non lo è: lei sente anche il dolore.

La denuncia


Saimir racconta passo passo quelle giornate infernali di fine gennaio per Albana Zekaj: il 28 sente le prime doglie, va all’Asl di Dalmine dove verificano una leggera aritmia e la invitano a recarsi ai Riuniti di Bergamo perché il parto può essere imminente. Ai Riuniti la ricoverano, fanno le analisi di routine, decretano che feto e mamma stanno bene, invitano la mamma a spingere per far uscire la bambina. Albana ha fortissimi dolori, ha messo su 23 chili e il feto è alto. Il giorno successivo viene sottoposta a trattamento di prostaglandine, farmaco per indurre il travaglio e il parto. Tre le somministrazioni, i dolori aumentano, sono fortissimi ma, nonostante le lamentele, Albana non viene seguita, semplicemente continuano a suggerirle di spingere. Il bimbo non nasce e viene finalmente decisa un’ecografia secondo la quale il feto peserebbe 3 chili e 800 grammi: è un errore perché la bimba quando nascerà peserà ben 700 grammi in più, quattro chili e mezzo.
Siamo al 30 gennaio, la signora Zekaj perde sangue e acqua amniotica, i dolori sono atroci. Nel pomeriggio viene visitata da due dottoresse che si mettono a litigare davanti a lei, una suggerisce il cesareo, l’altra è contraria. “Vince” quella che insiste sul parto naturale, l’altra se ne va decisamente seccata.

Finalmente il cesareo

Qualche ora dopo il cambio di turno e i medici che arrivano ritengono vada fatto il cesareo. Ma è tardi, il feto è stato espulso nella cavità addominale attraverso una lacerazione nella parete uterina. La bimba che viene estratta non mostra segni di vita. Ci vuole tempo e pazienza da parte dei medici neonatologi che alla fine riescono a rianimarla. Con le drammatiche conseguenze già raccontate.
Samanta è uscita dall’ospedale (dopo i Riuniti è stata ricoverata a Bosisio Parini) soltanto pochi giorni fa, a 8 mesi: compromesse le facoltà neurologiche. I suoi problemi sono dovuti al fatto che la rottura dell’utero ha provocato un’emorragia interna e shock emorragico che ha sottratto l’apporto di sangue e ossigeno alla bambina.

Secondo i genitori tante le inadempienze dell’ospedale, lo stesso ospedale e lo stesso reparto in cui, nella notte tra il 29 e il 30 gennaio è morto un neonato (a poche ore dal parto cesareo) e dove il mese prima un altro neonato era morto a due ore dalla nascita. Posizione e grandezza del feto avrebbero dovuto indurre subito al cesareo e poi, dice Saimir “mia moglie urlava di dolore, era immersa in un lago di sangue e loro non sapevano far altro che dirle di spingere, addirittura uno dei sanitari le ha detto di schiacciare un pisolino”.
Il risultato è che Albana ha l’utero lacerato e compromesso per sempre e che la piccola Samanta è totalmente inferma.

14 DICEMBRE Neonato muore ai Riuniti due ore dopo il parto

30 GENNAIO Riuniti, un altro neonato morto dopo il parto

8 NOVEMBRE Muore di aneurisma due settimane dopo il parto

 

Commenti

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  1. Scritto da carlo-alberto

    Rispetto per i genitori colpiti da questa disgrazia e la mia solidarietà é totale. Meraviglia purtroppo questo coro di voci assai dure e tutte negative nei confronti del personale medico e infermieristico che pure coinvolge tanti operatori seri e competenti. Cosa c’entra poi qualche politico e con quale competenza? La voce del sindacato é assente. Peccato che abbondi la voce politica anche di fronte a dolorose disgrazie. Ognuno faccia il suo mestiere…carlo-alberto

  2. Scritto da Non col vento

    Sanno tutti che l’unico chirurgo all’altezza del ruolo di primario di ginecologia ai Riuniti è relegato al confino, essendo un “non allineato” rispetto al fanatismo ciellino, di cui è invece esponente l’attuale responsabile.
    Al di là di questo caso, Bonometti dovrebbe avere il coraggio di intervenire, ma tiene famiglia.

  3. Scritto da d.c.

    081 si distingue sempre. Qui si parla di un dramma umano e lui non trova di meglio che tirar fuori l’ennesima tirata nord-sud. Un campione di buon gusto.

  4. Scritto da S.E

    l’anno scorso ho subito un intervento al cuore oggi cioè da 15 giorni sono mamma e ho fatto tutto naturale senza taglio ovvio ho sofferto quel che puo spffrire una donna in quei momenti
    anche se gravissimo quello che è accaduto a quella signora io perdonatemi penso al suo bambino che rimarrà disabile a vita
    e in ITALIA NON SI LAVORA PER I DISABILI SITUAZIONE COSI DELICATA DICO POVERI GENITORI GLI ASPETTA UNA VITA DI SOFFERENZA TRADOTTO LO STATO VI DICE ARRANGIATEVI
    NON HO PAROLE

  5. Scritto da GI 61

    4@ giovanna)
    la posso capire ma si ricordi che è lei la cura migliore sia positiva

    un detto diceva aiutati che ti aiuti è verissimo deve crederci lei in primis
    se l’ospedale non le piace e non lo ritiene valido cambi ospedale
    non si metta in testa pensieri negativi si svaghi e vedrà cha andra tutto bene.
    io lo chiamo il bao nero non si faccia prendere da questo,sia solare
    allegra spensierata e pensi ad un futuro con molto sole dove lei con la sua famiglia si potra divertire in Bocca a.

  6. Scritto da Olmo

    mai viste cose del genere ai Riuniti di Bergamo !! anche x questo dobbiamo ringraziare la “nuova era” di Formigoni & C. !! stiamo iniziando a raccogliere i frutti (MARCI!!) della politica sanitaria di questo governo!! E non ditye che ce la prendiamo sempre con il Governo, perchè questo andazzo negli ospedali pubblici lombardi c’è da quando si sono dirottate le spese verso altre priorità !!! (ponte sullo stretto, alta velocità, etc…)…e la Lega….DORME !!!!

  7. Scritto da nullo

    Se veramente è andata così è allucinante. io se fosse capitato ad uno dei miei figli avrei fatto una strage occhio per occhio dente per dente altro che risarcimento.

  8. Scritto da julius

    sono contrario alle affermazioni estremistiche qui contenute… vi rendete conto che create pericolosi e drammatici pensieri nelle donne che a breve partonno e che troveranno infermieri e dottori bravissimi (che sono senza ombra di dubbio il 99% dei medici)???
    non bisogna nascondere episodi di cronaca, ma nemmeno esserea priori sicuri che in italia sia tutto malasanità.. e se le dottoresse stessero semplicemente discutendo tra di loro come avvinene in OGNI situazione lavorativa???

  9. Scritto da julius

    è comunque ovvio che mi dispiaccia per la famiglia….

  10. Scritto da 1su2

    una tragedia come questa non si discute nè commenta; la si rispetta e basta, punto e stop.
    però credo sia anche il caso di ricordare che è facile fare sensazionalismo e qualunquismo, mentre richiede un pò più fatica andare a reperire le informazioni corrette.
    i parti comportano sempre una percentuale di rischio, e non è aumentata recentemente; semplicemente, i media da qualche mese han deciso di parlare prevalentemente di questo.

  11. Scritto da Silvio

    Per prima cosa esprimo solidarietà alla famiglia.Ma devo riportare quello che è successo a me e a mia moglie. ricovero il 5 aprile 2010 per emorraggia e per 6 volte d’urgenza in sala parto.Il giorno del parto tutto ok sono papà ma dopo 2 ore mia moglie ha una emorraggia forte e si decide dopo tentativi di tamponamento di togliere l’utero per salvare la vita alla mamma.10 sacche di sangue quasi tutto ok. Ah mia moglie aveva fatto il cesareo.Ottimi medici e ostetriche grazie ancora

  12. Scritto da 2su2

    detto questo, io non commento tecnicamente queste vicende perchè non sono un medico; sarebbe saggio che anche gli altri “non medici” smettessero di improvvisarsi competenti in materia.
    i cesarei sono interventi chirurgici e quindi comportano dei rischi “aggiuntivi”: se avvenisse un incidente durante un cesareo, di sicuro ci sarebbe qualcuno che accuserebbe il medico di non aver voluto seguire la via naturale, “più semplice e meno pericolosa”. il mondo gira così

  13. Scritto da 081

    @ d.c.: è sempre un piacere. Sgombriamo il campo da dubbi: a me dispiace profondamente solo per le vittime di tali disgrazie.Ma il fatto che accada anche al nord, deve far riflettere “Voi” non me. Siete “Voi” sempre con il fucile verbale e mediatico puntato a sparare sentenze quando episodi del genere accadono “altrove”.S’cèt ci vivo in mezzo a “Voi” ed, ahimè, sò come la pensate, quindi…vi martellerò sempre!!!

  14. Scritto da boss

    Ma perchè nessuno è ancora intervenuto?
    E’ risaputo che al Riuniti, in questo reparto, succedono troppo spesso episodi discutibili. Oltre a quelli da voi citati, c’è da ricordare anche la morte di questa primavera di una mamma a 3 giorni dal parto.
    Vi sono innumerevoli raschiamenti mal fatti.
    Chi ha un minimo di conoscenza evita di partorire al Riuniti che ha reparti di eccellenza (neurologia e cardiologia) ma anche, ahimè, la neonatologia che non funziona…

  15. Scritto da Kratos

    @081
    In pratica tu “martelli” con la Politica tutto, anche le disgrazie…..
    Un pò di vergogna no?
    Sono schifato

  16. Scritto da angelo

    Sono un collega del papà e vi assicuro che purtroppo anche lui ha la vita rovinata

  17. Scritto da eli

    chi è stato in quelle sale, sa che non è una tragedia così, ahinoi, imprevedibile e assurda.
    Vedremo se, almeno, ci saranno responsabilità certe.
    Polemiche o no, oltre alla tragedia c’è la gravità dell’accaduto.

  18. Scritto da giuliano

    a tutti coloro che scrivono di “non drammatizzare” e di “non fare i medici” perché bisogna avere fiducia: ma vi sembra che sia necessario essere medici per capire che dopo 24 ore di travaglio con “dolori atroci”, “perdite di sangue” e “liquido amniotico” BISOGNA FARE QUALCOSA???!
    Ma se voi guardaste vostra moglie soffrire per 2 giorni non pensereste che forse qualcosa andrebbe fatto??mai visto un parto difficile?
    La verità è che basta un solo medico incompetente per rovinare la vita di molti

  19. Scritto da giuli

    Perché non ci sono protocolli di intervento in questi casi? perché non c’è l’obbligo di una consulta con altri medici in caso di dubbi? Perché 2 medici possono litigare e poi passare la palla a quelli del turno successivo senza aprire invece una procedura di emergenza?
    Come spesso accade il vero problema è organizzativo e procedurale perché io non credo che ci si possa affidare alla “roulette” della bravura del medico che mi capita per caso.

  20. Scritto da medo1

    Ogni atto medico deve essere giustificato cosi come il taglio cesareo. Il parto è un momento delicato e con rischi sempre in agguato. Penso che il problema sia legato al comportamento più o meno negligente (se è reale la notizia del litgio) dei sanitari in un momento cosi delicato.

  21. Scritto da Rosanna

    Mi sono rivista in questa storia solo che mio iglio fortunatamente ha solo vissuto il primo mese in terapia intensiva ma nn ha riportato nessuna conseguenza….meno male!!!!
    i medici sono esageratamente contrari al cesareo…io lo chiedevo in tutti i modi e solo quando si sono accorti che il bambino stava perdendo il battito sono intervenuti (ma alla 3°volta che è venuto meno)….anche loro mi dicevano” signora cerchi di riposare…”
    l’ospedale è quello di Magenta…

  22. Scritto da Sabry

    Io ho avuto 2 figlie ai Riuniti e x me è stata molto critica, sopratt con la seconda, è stata una sofferenza INFINITA! Ho avuto le contrazioni x quasi 24 h, nn mi dilatavo e soffrivo DA MORIRE, così han optato x il pilotato,altra sofferenza! Di colpo un’ostetrica ha avuto l’illuminaz e si è accorta che c’era un distacco di placenta. Bene, la mia piccola x 3′ nn ha respirato ed è un MIRACOLO che sia sanissima. Ma perchè dopo un tot di ore nn si fà il cesareo? Se nn nasce subito ci sarà un perché!

  23. Scritto da Sgherro

    Complimenti al Dott. Min. Fazio che ha consigliato caldamente a tutti i medici d’italia di evitare il più possibile il cesareo.,…che, per quanto “più oneroso” era anche “più sicuro”…il risultato è questo…questo governo sta buttando a terra il paese su tutti i fronti..

  24. Scritto da F.G.

    Ed ecco un altro lampante caso di come vanno le cose in Italia, dove non si sa nemmeno cosa sia la meritocrazia e quindi chi va avanti nella carriera è solo perchè ha la “(s)fortuna” di conoscere gente che aiuta nel loro inserimento…ops…forse si chiamano raccomandazioni??? Vergognoso! Vergonoso il sud, vergonoso il nord, vergognoso il centro…vergognosa l’ITALIA!!!

  25. Scritto da Paola

    Mi piacerebbe vedere tutti voi in sala parto nella parte di un medico: ne vedremmo delle belle!!!
    Alcune decisioni vanno prese in pochi secondi: mi sembra brutto giudicare l’operato dei medici senza avere la certezza dei fatti.
    Ho sentito tante lamentarsi di avere avuto un parto lungo e doloroso senza che i medici facessero niente; ma partorire non è una passeggiata, lo sappiamo tutti e può succedere qualsiasi cosa, anche in ospedale.
    Provate a cercare cosa significa TRAVAGLIO.

  26. Scritto da F.G.

    Cara Paola, qui nessuno dice che i medici non fanno niente e che partorire sia una passeggiata…ma è assurdo che nel 2010 possano succedere queste cose! Io non sono medico ma ci sarà anche in questi casi un iter ben preciso da seguire per il parto che sia in un modo o in un altro, non è una decisione che va presa in pochi secondi! Non si possono giustificare queste cose! E’ vero che litigi e discussioni capitano in ogni ambiente lavorativo ma qui si parla di vite umane!!!

  27. Scritto da Sabry

    X Paola: nn siamo ignoranti, e sappiamo cosa vuol dire travaglio, ma visto che sia io che mia figlia ABBIAMO RISCHIATO LA VITA nel vero senso della parola… e i documenti lo attestano, sono dell’idea che quando un TRAVAGLIO dura già 10 ore (ed è un es°) si debba optare x il cesareo. Già il mio primo parto è stato difficile, e qnd si vede che il travaglio inizia ad esser lungo, il cesareo, anche se è un’operazione, credo sia la via mia delorosa. E con la prima HO VOLUTO il parto naturale!

  28. Scritto da fm

    Bene l’articolo ma perchè i commenti? Se ben ricordo in un’altra occasione la Redazione aveva chiarito che i commenti in caso di indagine penale in corso non sarebbero stati inseriti e mi sembrava un criterio corretto. In particolare in un caso come questo dove talvolta la beceraggine di alcuni può dare informazioni fuorvianti. La terapia intensiva neonatale i riuniti ce l’hanno. Altri ospedali della provincia, magari più “a dimensione umana”, no.

  29. Scritto da Paola

    @F:G.: ci sono dei protocolli ben precisi in ogni ospedale per ogni situazione, ma a volte è difficile prendere delle decisioni in poco tempo e nei casi limite.
    Non voglio giustificare gli errori ma ritengo sia difficle giudicare dall’esterno questi fatti, per come sono raccontati dalla stampa.
    Tante volte purtroppo il parto va male indipendentemente dai medici e dalle loro decisioni.

  30. Scritto da Paola

    @Sabry: non era mia intenzione dare a nessuno dell’ignorante ma dire che i significati delle parole spiegano molte cose.
    Pensa se avessi partorito anni fa: magari i medici non avrebbero salvato tua figlia. Allo stato attuale, nei casi limite, si fa molto ma non siamo ancora in grado di prevenire tutti i problemi. Dobbiamo ammettere questo limite prima di entrare in un ospedale.
    Per tutto il resto, ci sono i Giudici.

  31. Scritto da la redazione

    Caro fm, la sottolineatura è corretta. In linea di principio non ospitiamo commenti su vicende giudiziarie, salvo che abbiano risvolti sociali o politici. Lo spazio è a disposizione non per intervenire sul caso specifico, cui tocca ad altre autorità occuparsi, ma per considerazioni di carattere generale o per riferire di esperienze analoghe. E’ quello che sta avvenendo in questo caso. Ci pare che il tema lo meriti ampiamente. Grazie per l’attenzione.

  32. Scritto da grazfari

    è successo anche all’ospedale di treviglio,mamma di 27 anni, sana,gravidanza ,tutto normale; risultato ? parto naturale con molte difficoltà, utilizzato forcipe, problemi gravi di anossia, nasce bimba di 4kg è300gr,intubata e trasportata immediatamente alla patologia neonatale dei riuniti.Dopo sette anni la bambina ,intelligente, non deambula,difficoltà alla deglutizione, braccio dx con problemi,FORSE SE SI DECIDEVA PER IL CESAREO?

  33. Scritto da Sabry

    X Paola: Premetto che la gravidanza è andata benissimo. Sì, è proprio xché ho valutato ogni possibile improvviso problema che ho deciso di andare ai Riuniti, avendo la pediatria neonatale mi son sentita più al sicuro. Vero che anche il vostro travaglio, ops lavoro, è molto difficile, ma avete tra le mani donne e bambini e le loro vite. Sì, fosse accaduto anni fà nn ce l’avremmo sicuramente fatta, e per qs bisogna ringraziarvi, ma mi chiedo… “Perché far soffrire e rischiare così a lungo?”

  34. Scritto da ZIO BEPPE

    Trovo scandaloso che in ITALIA si muoia ancora di parto. Il parto non è una passeggiata, ma allo stesso modo è anche vero che alcuni medici non sono portati per quel mestiere, ma continuano a farlo…esempi alcuni non sanno quando fare il parto cesario, alcuni continuano ad usare il forchettone per il parto, altri scambiano tumori per cisti..il suddetto elenco potrebbe continuare all’infinito…purtroppo, in questo Paese il divario tra clinica e ospedale pubblico diventa sempre più netto..

  35. Scritto da liliana bontempelli

    sempre più di frequente si viene a conoscenza di gravi negligenze commesse negli ospedali; apparendo poco profesionali e che soprattutto omettono il riconoscere la parte lesa come un individuo che merira rispetto, SEMPRE! Auspico nella sensibilità di tutti coloro che adempiono a servizi di tipo sanitario affinchè non accada di nuovo.

  36. Scritto da guido da bg

    Se tutto quanto scritto da Bergamo News è vero sono inorridito e sconvolto.
    L’indagine giudiziaria speriamo sia fatta con onestà, senza la consueta prevalenza dei “POTERI FORTI”, solo ed unicamente per radiare i medici ed evitare il ripetersi dei casi descritti.
    Purtroppo nella maggio parte degli gli interventi manca un vero, sincero e appassionato pensiero alla bimba, alla Sua famiglia ed al Suo terribile futuro e presente.
    VERGOGNA

  37. Scritto da sergio

    Un dolore grande! Sia per la famiglia che per l’ospedale di bergamo che credo sia molto valido! Che peccato!

  38. Scritto da W V.E.R.D.I.

    Non credo sia giusto parlare di ospedale inefficente quando di inefficenti ci sono 2 persone e basta,ma a monte di questo mi chiedo come sia possibile tutto ciò?e come mai tutto d’un botto capitano casi analoghi in sequenza?Ma prima succedevano lo stesso ma veniva insabbiata la notizia?Non mi capacito di ciò.come mai?

  39. Scritto da Se guardi bene, c'è tutto

    In verità la NOTIZIA non è una notizia. E’ purtroppo la normalità.
    In Italia nel 2008 la mortalità durante o a seguito del parto era pari al 2,8 per MILLE. In una buona media europea che rientra nel migliori standard mondiali. Nello stesso anno sono nati in Lombardia circa 90.000 bambini. Un semplice calcolo dice 252 neonati morti.
    Non dice nulla di fronte al dolore di chi perde un figlio, ma dice molto su come i media possono influenzare la percezione delle cose.

  40. Scritto da alberto

    Prima di arrivare a frettolose e sommarie conclusioni, nonchè il farsi prendere dalla foga di usare il “tritacarne mediatico”, ci andrei con cautela e delicatezza; anche per il rispetto dovuto alle persone dolorosamente coinvolte.

  41. Scritto da giulia acerbis

    non avrei resistito a questo dolore, troppo grande… Sono sconvolta perchè anche io ho rischiato. Un abbraccio alla famiglia

  42. Scritto da rocco

    Cara giovanna non preoccuparti noi abbiamo avuto una bellissima bambina di recente all’ospedale di bergamo e devo dirti che sono stato piacevolmente colpito dalla professionalità dell’ostetrica e dal supporto ricevuto dai medici in generale, infermiere comprese..quindi ti consiglio di non preoccuparti e non stressarti che fa male al bimbo in particolare vorrei dirti che in stanza con noi c’era una ragazza che non riusciva a partorire neanche inducendolo e alla fine hanno fatto il cesareo tuttook

  43. Scritto da rocco

    una cosa non capisco come mai due dottoresse?( vorrano dire ostetriche?) alla nascita recente di mia figlia c’era una sola ostetrica ad aiutare durante il travaglio in sala parto mia moglie…non capisco perchè mettere due persone a fare la stessa cosa mi rende perplesso….

  44. Scritto da rocco

    altra cosa come mai si riporta solo oggi un fatto avvenuto il 30 gennaio scorso se non sbaglio sono 9 mesi di distanza , vorremo sapere se solo oggi è stata fatta la denuncia oppure era già stata fatta a suo tempo e quindi la notizia èstata tirata fuori visto il periodo fertile di queste notizie sui media?

  45. Scritto da lello8181

    Ha ragione, carissimo Alberto. Prudenza. Magari non pubblichiamola neppure, no?

  46. Scritto da Marica

    I medici possono sbagliare a giudicare una situazione e purtroppo chi ci va di mezzo è il paziente. Alcune volte li accusioamo perchè non sono riusciti a guarirci e perchè vorremmo che fossero invincibili. BIsogna capire quello che è successo realmente prima di giudicare. Al Riuniti c’è la fama dei cesarei facili, non il contrario.

  47. Scritto da www

    esatto, andateci piano con l’emozione del momento. anche perchè l’ospedale ha appena rivelato con il proprio comunicato che la signora si era opposta all’intervento cesareo, inizialmente

  48. Scritto da carmen

    Perchè dovrebbe essere vero quello che dice l’ospedale e non quanto sostiene la famiglia? Vogliamo smetterla con questa cultura dell’istituzione che ha sempre e comunque ragione? Vogliamo provare a ragionare da cittadini e non da sudditi? Quante volte si è scoperto che la versione ufficiale era una foglia di fico per nascondere nefandezze? Usiamo la testa, dai.

  49. Scritto da Marica

    Sembra che i fatti siano molto diversi da come sono stati descritti dai genitori. Sembra che l’intervento sia stato da loro ritardato. Per fortuna i giudici non si basano sui giornali e sull’opinione di una sola delle parti coinvolte ma sui fatti e faranno chiarezza. Intanto una struttura seria, che molte donne scelgono per partorire, rischia di diventare oggetto di gogna mediatica.
    FORSE QUALCUNO CERCA DI RICAVARE PROFITTO DA UNA SFORTUNATA VICENDA?

  50. Scritto da sandro p.

    Coraggio, Marica, dicci chi è che vuole trarre profitto. Facci nome e cognome. E magari spiegaci perchè per un fatto speicifico, tutto da chiarire, dovrebbe andare di mezzo un intero ospedale. Guarda che i Riuniti sono una struttura di eccellenza, ma questo non vieta che la suo interno lavori qualche medico leggero o superficiale. anche questi traggono profitto (il loro stipendio) ma a te non danno fastidio.

  51. Scritto da andrea

    ecco i risultati del governo con i loro tagli …
    ..tagliatevi lo stipendio i roma ladrona e company ….

  52. Scritto da Marica

    @sandro p.: molti pazienti cercano di trarre profitto da sfortunate situazioni, anche se i medici hanno fatto tutto il possibile per cercare di evitare imprevisti.
    Ho detto però che spetta ai giudici fare chiarezza nel caso descritto: non a me e neppure a te.

  53. Scritto da Marica

    Da come parla il papà nel video, non mi sembra che sia in grado di capire cosa abbino veramente detto i medici o le ostetriche: confonde le due figure professionali.
    Speriamo che a fare chiarezza ci pensino i magistrati.
    Purtroppo le strutture pubbliche non denunciano mai per diffamazione chi diffonde certe notizie.

  54. Scritto da sandro p.

    Marica smettila di blaterare. O sei in grado di dimostrare che le notizie sono infondate o altrimenti la diffamazione la stai facendo tu. Se invochi il silenzio per gli altri comincia a dare il buon esempio.

  55. Scritto da Marica

    @sandro p: Che toni!!!
    Sei anche tu uno di quelli che approfitta di ogni cosa per trarne profitto? Ti senti chiamato in causa?
    Sorry: io “blatero” fino a quando la Redazione non censura!
    Soprattutto perchè potrei fare nomi e cognomi ma questa non è la sede opportuna!
    Per quanto riguarda la fondatezza delle notizie rispetto a questo fatto, recupera tutto ciò che è stato scritto e detto da tutti e poi fammi sapere: se non hai dubbi, beato te!

  56. Scritto da sandro p.

    Dai, Marica, coraggio: fai nomi e cognomi. Non associarti all’omertà generale. Sei una che sembra avere stoffa. vai fino in fondo, mostra tutte le tue virtù civili. In caso contrario, faresti la figura di chi lancia il sasso e nasconde la mano. Un quaquaraqua, avrebbe detto Sciascia. non lasciare che dicano di te una cosa simile. Su, dicci chi profitta

  57. Scritto da Marica

    @sandro p: curiosone!!! Dirò tutto nella sede opportuna, non su un giornale. Quindi non insistere ulteriormente: non risponderò più!
    Purtroppo la vittima di questa vicenda è una bambina che sta soffrendo. Il mio pensiero va a lei.

  58. Scritto da Silvio

    Lo ripeto dopo 95 giorni di ostetricia di mia moglie posso dire che il personale tutto è ottimo. Prima del parto hanno spiegato tutti i rischi. Purtroppo è ancora rischioso partorire ed ogni parto è una storia diversa caso per caso.

  59. Scritto da ber-sani

    la redazione se ne fregainteressa solo la politica filo pdl o pd il resto non glie ne frega ti fa scannare quanto vuoi

  60. Scritto da Sabry

    Mahhh! Io sono una di quelle che del profitto nn gliene importa nulla, il mio caso poi risale a qualche anno fa (nn molti). Visto il moltiplicarsi di qs situazioni, ho semplicemente comunicato la mia esperienza. Mi auguro solo che dopo tanti casi sfortunati si faccia VERAMENTE qcs x ridurre i rischi. Quando una donna si trova di fronte ad una situaz del genere, come fa a pensare al secondo figlio?

  61. Scritto da andrea (bergamo)

    Tutto quanto è successo è veramente agghiacciante! Non ho parole ma solo solidarietà alla famiglia. E per le “dottoresse”, spero si portino dietro per sempre il peso di aver rovinato una vita, ma temo queste prsone non abbiano coscienza! Un medico deve avere, prima di tutto, l’etica della vita e del benessere del paziente, invece ci trattano come dei numeri….il valore della vita è crollato

  62. Scritto da Gio

    è capitato anche a mia cugina. han fatto il cesareo solo dopo che il bambino è andato in sofferenza col cuore.. e SOPRATUTTO dopo che mia zia ha firmato per autorizzare il cesareo, la ginecologa si era fissata con il naturale.. MENO TRAUMI, PIE’ SALUTARE, e solite str…te da pseudo medici arrivatissimi….. questo al “Bolognini” insomma , o una ha una botta de c… è gli va tutto bene di suo… altrimenti.. sa se entra ma non sa se esce… ok che il cesareo è un operazione! ma siamo nel 2010!

  63. Scritto da francesco

    solidarietà alla famiglia, hai ragione andrea quando dici che siamo solo dei numeri per i dottori, soprattutto nei grossi centri urbani, io vivo in val seriana, sono stato ricoverato 2 volte una delle quali a bergamo e li mi sono proprio sentito abbandonato a me stesso, i dottori e le infermiere mi trattavano proprio come un fantoccio, cosa che invece non avviene negli ospedali più piccoli. il malato ha bisogno di tranquillità, serenità e qualcos’altro che va ben oltre le cure mediche,

  64. Scritto da Paola

    Purtroppo la scienza medica non è ancora in grado di prevenire alcuni problemi. La mortalità infantile e da parto è notevolmente diminuita ma ci sono casi in cui è difficile fare qualcosa.
    Detto questo, nei casi etremi è meglio effettuare un cesareo; l’ecografia agli ultimi mesi può non rilevare alcune malformazioni.
    Mi sembra strano che in tutti gli ospedali ci siano medici che litigano. Forse siamo influenzati dai telefilm americani.
    Sentiamo cosa dicono gli esperti, poi giudichiamo.

  65. Scritto da 081

    A Bergamo accadono di queste cose? Non ci credooooo??? Ma siamo sicuri che è la capitale del Nord protagonista di questa ennesima storia di malasanità??? Secondo me in Calabria, Sicilia o Campania c’è un’altra città che si chiama Bergamo e nessuno lo sapeva…

  66. Scritto da Kratos

    Sono dispiaciutissimo per la tragedia avvenuta.
    Come al solito però, questo sito racconta le cose alla sua maniera.
    Adesso partorire a Bergamo vuol dire andare incontro al 50% di possibilità di morte…
    I problemi ci sono sempre stati in tutti i lavori e da tutte le parti, ospedali inclusi.
    Mia madre è stata operata a Ponte, tutto bene, io a Bergamo, pure lì Ok.
    Non sono dei mr. simpatia ok, ma non me la sento di dire an amico, se vai in ospedale “incrocia le dita….”