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Alla Toscana i Mondiali 2013

Il congresso dell’Uci ha assegnato all’Italia l’organizzazione della manifestazione che si svolgerà a Firenze e in altre città della Toscana.

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Il congresso dell’Uci che si sta svolgendo a Melbourne in Australia ha assegnato all’Italia l’organizzazione dei Mondiali di ciclismo del 2013. La manifestazione si svolgerà a Firenze e in altre città della Toscana.
«Una notizia bellissima, che premia il lavoro che da un anno e mezzo stiamo portando avanti. La dedico al mio amico Franco Ballerini». Così Riccardo Nencini, presidente del Comitato regionale toscano della Federciclismo, commentando la scelta dell’ Uci di assegnare alla Toscana i mondiali del 2013. «Firenze e la Toscana – aggiunge – daranno vita ad un mondiale di altissimo livello, confermando le aspettative che questa candidatura portava con sè. Siamo orgogliosi e naturalmente siamo già al lavoro per la fase organizzativa». Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Firenze Matteo Renzi. «Da Melbourne è arrivata una grande notizia: i mondiali del 2013 sono nostri. Correremo i mondiali in Toscana e a Firenze. Un pensiero e una dedica speciale al grande Ballerini».
«È la vittoria del ciclismo italiano. Firenze, insieme a Lucca, Montecatini Terme e Pistoia organizzeranno i Campionati del mondo di ciclismo su strada 2013. È la vittoria della profonda tradizione ciclistica toscana. È la vittoria per Franco Ballerini. È la vittoria per il grande saggio Alfredo Martini». Così il presidente della Federciclo, Renato di Rocco, commenta la scelta dell’ Uci di far svolgere i mondiali del 2013 in Toscana. «Al Comitato Organizzatore, presieduto da Claudio Rossi, che insieme agli Enti locali ha portato avanti un progetto vincente che amalgama le bellezze del territorio alle fatiche del ciclismo, il nostro sostegno con la certezza che l’Italia, ancora una volta, saprà contraddistinguersi per la sua eccellenza», afferma Di Rocco. «È anche con soddisfazione – continua il presidente federale – che a Montichiari, il primo velodromo coperto in Italia, siano stati assegnati i Mondiali di paraciclismo del 2011, prova valida per la qualificazione paraolimpica». «Sono orgoglioso – conclude Di Rocco – di rappresentare uno sport che si distingue nel nostro territorio come a livello internazionale per capacità organizzative, merito anche della gente comune che, appassionata delle due ruote, vuole vivere sempre di più il ciclismo».

(da corriere.it)
 

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