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Lingotti d’Orio, il distributore automatico a 24 carati fotogallery

Il distributore dispensa dieci diverse varianti di lingotti d’oro 24 carati in tagli da uno, cinque e dieci grammi.

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“Cara, cosa vuoi? Coca Cola? Una schiacciatina? Oppure un lingotto d’oro?” E’ la domanda che potrete sentire all’aeroporto di Orio al Serio, da oggi il primo in Italia a vantare un distributore automatico di lingotti d’oro. Visti i tempi può sembrare una follia, eppure pare sia una nuova frontiera del commercio, che sta riscuotendo successo a Francoforte, a Mosca e ad Abu Dahbi. Il macchinario dispensa dieci diverse varianti di lingotti d’oro 24 carati in tagli da uno, cinque e dieci grammi. E’ collegato con il negozio tedesco online gold-super-markt.de e confronta i prezzi in tempo reale. L’utilizzo, paragonabile a quello di un normale distributore di bevande, è davvero semplice semplice. Basta inserire i soldi, il prezzo varia in base alle quotazioni, ed ecco che la macchina sforna il vostro lingotto nuovo di zecca. Niente a che vedere ovviamente con l’immaginario collettivo, stile Fort Knox o deposito di zio Paperone: si tratta di minuscoli lingottini. Basta guardare la foto per farsi un’idea. A cosa servono? Come souvenir oppure come investimento, bene di risparmio. A guardare le facce stupite dei passeggeri si direbbe che il successo non sarà scontato, soprattutto perché si sta parlando dello scalo re del low cost. Non si può dire che i passeggeri siano entusiasti. “Mi sta prendendo in giro? – commenta Franco, con la bocca aperta e la valigia in mano nel vedere le decine di fotografi e giornalisti presenti- non ci credo. Mi sembra una cosa talmente assurda che fatico a crederlo. Con i soldi di un lingotto volo in tutta Europa partendo proprio da Bergamo. Mi sembra un controsenso”. “Non ho mai pensato di poter risparmiare investendo in oro – commenta Marta – e anche se dovessi pensarci non vado di certo a prenderlo al distributore automatico”. Pragmatismo bergamasco per il signor Giovanni: “Iè laur per chi ga i palanche da boetà vià (trad.: sono cose per chi ha i soldi da buttare via)”.

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Commenti

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  1. Scritto da Umberto Dolci

    Ebbene sì: siamo tra coloro che non sentivano la mancanza di questo distributore. Magari abbiamo dei limiti, dato che siamo abituati a frequentare persone dai problemi diversi da quelli dell’investimento aureo, Noi avremmo preferito se, invece di quello dei lingotti d’oro, fossero stati installati dei distributori d’acqua minerale. Magari che vendessero le bottigliette a meno di 50 centesimi l’una. O, anche, delle “macchinette” per il caffè, sempre a prezzo equo.

  2. Scritto da SENZA PAROLE

    ALLA FACCIA DI CHI NON RESPIRA E NON DORME PIù IN CITTà PER IL TRAFFICO AEREO………..

  3. Scritto da Rob

    Mah… a casa mia un investimento è buono quando compri a poco e vendi a tanto.
    Visto il prezzo stratosferico attuale, l’oro più che da comprare è da vendere, semmai. Quando calerà, perché calerà, magari sarà un buon investimento.
    Rob

  4. Scritto da l'oro

    In questo periodo di crisi economica l’oro è il miglior investimento in assoluto per chi ha soldi.

  5. Scritto da bergamù

    Ma non c’era la crisi?