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Curno, fallisce il blitz della Lega Maggioranza salva per un voto

Fallisce il blitz della Lega Nord al sindaco di Curno Angelo Gandolfi. L’abolizione dell’ufficio staff presentata dal Carroccio è stata bocciata con voto segreto.

Fallisce il blitz della Lega Nord al sindaco di Curno Angelo Gandolfi. L’abolizione dell’ufficio staff presentata dal Carroccio è stata bocciata con voto segreto. Una mozione che aveva un significato ben preciso: testare la solidità di una maggioranza più che traballante a causa di lotte intestine tra le varie anime del Pdl (che a Curno si chiama ancora Forza Italia), dopo la fuoriuscita di fatto della Lega Nord (vedi la scissione del gruppo). E’ una sorta di sfiducia mascherata alle scelte fatte dal sindaco. A dimostrazione della delicatezza della mozione è l’ora segnata dalle lancette al momento del voto in Consiglio comunale: 3.30 di notte. D’altronde l’oggetto della richiesta del capogruppo della Lega Pedretti non era solo amministrativo: l’unico componente dell’ufficio staff è infatti quel famoso Aristide che imperversa su tanti blog e giornali online (compreso Bergamonews), lo stesso commentatore che ha creato un sito ad hoc contro Pedretti e che dovrà rispondere alla querela presentata dal consigliere regionale.
La discussione è infinita, tra colpi di scena e tentativi di ostruzionismo, legittimo, per carità, da parte del primo cittadino, che conduce un lungo duello sulla legittimità o meno del voto segreto. Il primo round va a Pedretti, che ottiene di votare a scrutinio segreto. Il regolamento infatti dice che se la richiesta viene fatta da un quinto dei consiglieri deve essere accolta anche senza motivazione. Inizia il dibattito. E qui è l’opposizione a scatenarsi. “Il responsabile dell’ufficio staff manda mail a noi consiglieri con lo pseudonimo di Aristide, lo stesso che usa per commentare sui blog – spiega Perlita Serra del gruppo “Insieme per cambiare Curno” -. E per di più scrive notizie che un semplice cittadino non potrebbe sapere. C’è un po’ di ambiguità disdicevole nella sua figura”. La replica del sindaco non si fa attendere: “La richiesta di rimozione non è condivisibile”. Al momento del voto segreto la tensione è palpabile, anche se Gandolfi guarda impassibile gli scrutatori che estraggono i fogli bianchi dall’urna. Nonostante l’ora tarda nessuno abbandona il suo posto, ogni singolo voto è importante per “salvare” la maggioranza, che alla fine la spunta per un solo voto. Sette i favorevoli alla rimozione dell’ufficio staff, otto astenuti. Siccome sarebbe stata necessaria la maggioranza dei voti (così sostiene il segretario), la mozione non passa. Il primo cittadino non fa una piega, ma da un’occhiata fugace a Pedretti si intuisce la “goduria” dopo tante ore di tensione. Il primo vero blitz del Carroccio è andato a vuoto, ma il capogruppo della Lega non è disposto a mollare la presa. Ne vedremo delle belle.

Commenti

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  1. Scritto da cervello

    tacete tutti che è meglio…

  2. Scritto da Giuli

    Caro Gufo (nomen homen), nel paese dove le regole democratiche vengono rispettate, dove anche l’astensione ha un valore, dove non si può dire in consiglio regionale che chi chiede il voto segreto è un vigliacco e poi chiederlo in consiglio comunale. In un paese dove la pretesa di buttare fuori gli altri dal tuo partito perchè non la pensano come te, passa necessariamente per dei meccanismi di controllo.
    Chiudendo per favore spiegami il pensiero di Corti perchè io che sono “corta” non lo capisco.

  3. Scritto da gufo delle orobie

    chissa quando finira questa COMMEDIA: ARISTIDE, GIULI,GIULI. ARISTIDE. certo è che a Curno non si è mai e poi mai visti personaggi che mettono insieme cose che fan rabbrividire tutti in paese, il tutto ben orchestrato da Giuli, o G.non cambia la sostanza, visto che è cosi bravo ad orchestrare tali manovre, che si impegni anche a non buttare via il tempo solo x le sue stupide commedie, lavori anche x il mandato che ella ha ricevuto. cara GIULI.

  4. Scritto da gossip corniolense

    Cari consiglieri di maggioranza fifoni di mamma.
    Siete stati eletti per rappresentarci (e ci avevate promesso di far meglio della Morelli quando ci avete chiesto il voto)
    E’ inutile che vi lagnate del fatto che il voto non era abbastanza segreto e che il sindaco vi sgamava se votavate contro il piga.
    Prima cosa di questa faccenda non cifrega nulla, c’è altro su cui dovete lavorare (ad es Giovanni la piazza ferma da 2-3 anni che fa schifo).
    Seconda cosa tirate fuori gli attributi e lavorate

  5. Scritto da gufo delle orobie

    mi spiegate il perchè chi si astiene vince su chi si esprime?
    Ma che regolamento è? in che paese al mondo uno che esprime una opinione conta meno di uno che non si esprime sul tema?
    Misteri di Curno.
    Caro il mio # 15 questi sono i personaggi del PDL nel nostro paesello, se li hai votati te li tieni.
    Non decidono mai loro, si va sempre a chiedere a Bergamo l’unico che ragiona con la sua testa è Corti che ogni volta vien preso in mezzo.
    Una volta erano in due a ragionare autonomi, ora non so

  6. Scritto da ordinateur

    Ottimo Alex

    Significa che sei disposto a passare, dopo tante parole, ai fatti? se è così siamo tutti assai contenti

  7. Scritto da pedrot

    scusate ma chissenefrega??? E’ tutta una bega interna alla maggioranza o pseudo tale di curno, che non ha alcun riscontro sulla vita quotidiana mia e penso di altri 1.043.000 bergamaschi, esclusi i curnesi, forse

  8. Scritto da occhiaie profonde

    Te lo dico Aristide e poi non ci torno più.
    Questa battaglia, semmai, la deve fare il sindaco o la maggioranza, non esiste che sei tu, pagato dall’amministrazione, ma dietro ad uno pseudonimo, a raccgliere materiale contro qualcuno (uno dei capogruppi della c.d. maggioranza).
    Come fai a non capirlo.

  9. Scritto da Aristide

    Per #7 – Cioè è un fatto di bon ton? In astratto, come cittadino, avrei il diritto di dire quel che voglio, ma la buona educazione imporrebbe che mi tacessi. Scusa, ma da chi dovrei prendere lezioni di bon ton? Da Alba Parietti (l’abbiamo vista nel salotto di Vespa esibirsi in questo senso). O da chi? Guarda, come si diceva ancora nell’Ottocento: “In fatto d’onore [e di educazione] non accetto lezioni che da coloro che eventualmente sia disposto a riconoscere come maestri”.

  10. Scritto da Giuli

    Il Sindaco fa la sua battaglia, Aristide ne fa un’altra, ti prego occhiaie profonde torna ancora sull’argomento, perchè un uomo non può in autonomia battersiper principi in cui crede?
    per #6 guarda che letica non è fine a sè stessa, per esempio se fosse successo che il personale di un Comune avesse interrotto la preghiera delle persone, cosa credi che sarebbe successo nel mondo globalizzato in cui viviamo, Curno sarebbe stata perennemente in pericolo di attentati. se non è vita quotidiana questa

  11. Scritto da Amareggiato

    Ma perchè invece di perdere tempo per queste cose non si pensa hai problemi reali della gente ?? Ci sono persone che non arrivano alla fine del mese, anziani con pensioni da fame, ditte che continuano a chiudere, disoccupati, gente in cassa integrazione, giovani che non trovano lavoro, Invece ci si permette di perdere tempo se mettere l’inno o meno nelle scuole, se festeggiare o meno l’unità d’Italia..Si potrebbe fare un consiglio per decidere che disegni mettere sui tombini?? Che amarezza…

  12. Scritto da gufo delle orobie

    Ma che scrutinio segreto è quello in cui qualunque cosa scrivi vai contro le disposizioni del sindaco che ti fissa (che ha ordinato scheda bianca)?
    E sopratutto in cui l’uno vede quello che scrive il compagno di banco? senza un luogo appartato in cui predisporre il proprio voto?
    Che grande Buffonata (credo anche irregolare).

  13. Scritto da Alex

    E’ sempre più desolante la situazione politica di Curno.
    Una sorta di guerra interna per assicurarsi poltrona e compensi.
    Schermaglie tra tecnici, geometri e architetti per accaparrarsi più mq di terreno da vendere a privati.
    E intanto chi ne fa le spese?I bambini con l’istruzione ancora privi di una scuola DECENTE in cui crescere intellettualmente ed evitare di diventare come i GRANDI che occupano le sedie di quel consiglio.
    I giovani senza lavoro o stimoli, le famiglie che non arrivano a fine

  14. Scritto da Alex

    mese e gli anziani soli e lasciati in un angolo.
    A CURNO NON SERVONO PAROLE E BATTIBECCHI servono OPERE intelligenti, serve GENTE in gamba e INTERESSATA.
    Di partiti e di bandiere ne faccio a meno: occorre concentrazione sul paese e sulla situazione…le scelte di ROMA non fanno per il comune di CUrno!
    Giovani di Curno se ci tenete alla salute del nostro sempre più malato e frammentato paese facciamoci sentire! Il cambiamento possiamo essere noi e non l’attuale classe politica anziana.

  15. Scritto da Aristide

    Non ho la pretesa di essere simpatico a tutti: accetto con rassegnato senso della realtà il tono non precisamente simpatizzante dell’articolo. Si poteva almeno dire che il sito Testitrahus, che prende il nome da un’appellazione d’origine scherzosa affibbiata al Pedretti (che negava il possesso di attributi da parte di Aristide), è un sito di cultura? Che nessun uomo politico lombardo può vantare un sito così vario (si veda in particolare la sezione “Minerva anarchica”) e di profilo alto?

  16. Scritto da Uno di Curno

    Il sindaco è un dilettante. Non sa nemmeno gestire un consiglio comunale.

  17. Scritto da curno verso partito nazione

    rosso padana?

    http://udccurno.splinder.com/post/23350048/nuova-realta-di-minoranza-rossoverde-a-curno

  18. Scritto da occhiaie profonde

    Aristide.
    La questione non è essere simpatico.
    Non si è mai visto a Curno (e speriamo di non rivederlo in futuro) un consulente pagato da comune che organizza una campagna diffamatoria neri confronti del capogruppo della lega (piaccia o no Gandolfi è stato eletto coi voti del Pedretti), che occupa da mane a sera tutti gli spazi dei blog per esaltare il sindaco e che se la prende pure con i consiglieri di minoranza e la sinistra che non appoggiano il Sindaco. Meno male, un grazie almeno a loro.