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“Bergamaschi discriminati da Distretto di Polizia 10” fotogallery

Il governatore del Veneto Luca Zaia ha scritto al presidente Mediaset Fedele Confalonieri per lamentarsi del trattamento riservato a Giovanni Brenta, bergamasco, personaggio della nuova edizione di Distretto di Polizia.

Il governatore del Veneto Luca Zaia ha scritto al presidente Mediaset Fedele Confalonieri per lamentarsi del trattamento riservato a Giovanni Brenta (al centro nella foto, ndr), personaggio dell’ultima edizione di Distretto di Polizia. Il giovane poliziotto, bergamasco, interpretato da Gianluca Bazzoli, è stato trasferito al X Tuscolano dal Nord e fin dalla prima puntata, come spiegano gli autori, “non brilla né per sensibilità, né per intelligenza”. Zaia si definisce “incazzato” e chiede il trasferimento dell’agente scelto a Porto Marghera, “e invece di basarsi su una scrittura superficiale e stereotipata gli autori prendano l’occasione per far davvero vedere come vive con intelligenza e serietà la gente del Nord”.

Ecco il testo della lettera pubblicata sul blog di Zaia:

Caro Presidente, mi rivolgo a Te per l’amicizia e la stima che ho nei tuoi confronti e perché mi spiace constatare che la più grande rete televisiva commerciale d’Italia, Mediaset, che nasce al Nord e vive di pubblicità raccolta dalle aziende che sono in gran parte al Nord e possiede una casa editrice, la Mondadori, alla quale mi onoro di ascrivermi come autore, abbia sposato l’andazzo di culturame razzista nei confronti del Nord e dei suoi abitanti.
Mi riferisco, caro Presidente, all’ultima trovata del personaggio dell’agente scelto Giovanni Brenta entrato di recente a far parte della decima serie della fiction ‘Distretto di Polizia’ in onda su Canale 5 che sfodera un indubitabile accento del Nord, per la precisione bergamasco, e mostra un carattere che la stessa presentazione fatta dagli autori spiega che "non brilla né per sensibilità né per intelligenza".
Siamo alle solite. Il nordista, veneto o lombardo o piemontese che sia, è raffigurato nelle serie televisive pensate prodotte e realizzate a Roma, come terragno, servile, interessato, poco perspicace. Stereotipi che rifiuto, caratterizzazioni inaccettabili al di fuori di qualsiasi verosimiglianza.
Mi sento messo in mezzo, caro Presidente, perché Bergamo, la provincia da cui sembra provenire il poliziotto della serie televisiva che fa grandi ascolti e quindi grandi danni, ha fatto parte per secoli della Serenissima Repubblica di Venezia che ne ha influenzato lingua, costume e storia. Io scrivo, penso e parlo da veneto, come i miei concittadini che hanno costituito quella classe dirigente che guida il sistema economico nazionale. E me ne vanto. Come molti bergamaschi. So che non ho il potere di cambiare le produzioni né i palinsesti televisivi, ma almeno voglio farti sentire la forte incazzatura mia personale e di milioni di miei concittadini veneti a est e a ovest del Tagliamento e dell’Adda. Posto poi che i tuoi autori sappiano andare oltre il Tevere e l’Aniene.
Accettino un suggerimento questi sceneggiatori: trasferiscano l’agente scelto (non molto sveglio oggi, ma domani in altro contesto, chissà!) Giovanni Brenta bergamasco di stanza alla guardiola del decimo Tuscolano di Roma a Porto Marghera, e invece di basarsi su una scrittura superficiale e stereotipata prendano l’occasione per far davvero vedere come vive con intelligenza e serietà la gente del Nord. E non credere che ci manchi il senso dell’umorismo. Ricordo che anche il grande regista Luigi Comencini in "Pane Amore e Fantasia" aveva caratterizzato un suo personaggio, un carabiniere del nordest di buon carattere e serio che corteggiava la Bersagliera Gina Lollobrigida; con una differenza essenziale: lì si trattava di arte cinematografica questa è invece tv spazzatura che non ha neanche il merito di far nascere una bella risata autoironica.

Commenti

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  1. Scritto da 081

    @ 26 brava cucciola: quoto il tuo commento;
    @11 per barba: basta con questa storia che i bergamaschi sono la locomotiva d’Italia e d’Europa…possibile che da “Voi” lavorano solo padani e se provassimo a svuotare ad esempio le fabbriche da operai extracomunitari e meridionali?

  2. Scritto da sokeemelu'

    Lo Zaia si e’ tirato la zappa sui piedi… vorrei chiedergli quanto brillano per “sensibilita’ ed intelligenza suoi compari di partito come Borghezio e Bossi Jr. detto il trota…. perche’ nessuno dei leghisti si lamenta di essere rappresentato da questi signori?

  3. Scritto da Terrone

    PERMALOSOOOOO!!!….ogni ironia cela del vero. para para pa para para pa para parà pappà….

  4. Scritto da Terrone

    A proposito…l’avranno presa bene sulla “tv spazzatura” quelli di mediaset…ahahahah…che massa di ‘gnorant’..

  5. Scritto da barba

    @27
    se le fabbriche sono qui non è un caso… potresti svuotarle e vediamo cosa succede. Secondo me non succede nulla, nelle fabbriche ci vanno i bergamaschi e la produzione non cala
    @28
    Non ci lamentiamo perchè vanno benissimo così!

  6. Scritto da Il Naggio

    Bravo Zaia!

  7. Scritto da tutti uguali

    “Un Poliziotto che non brilla né per sensibilità né per intelligenza.”
    Mi sembra che calzi a pennello….
    Sarebbe più logico chiedere di adeguare tutti gli altri poliziotti ai suoi livelli, in modo da rendere la fiction più veritiera, a prescindere della Nazione di provenienza (Padania o Resto del mondo che sia).

  8. Scritto da incompreso

    Inquietante.
    La politica che inizia a dettare le linee per gli spettacoli, siano essi scritti male o scritti bene, siano o meno ben definiti i personaggi, richiama ricordi sinistri.

  9. Scritto da Finazzi Mario

    Caro zaia , invece di guardare la tv dedicati al tuo lavoro , per il quale sei profumatamente pagato !

  10. Scritto da farfa

    Grande Zaia!
    E chiediamo il trasferimento della Bergamasca dalla Lombardia del ciellino Formigoni e piena (nel Milanese) di un paio di milioni di emigrati dal Sud al Veneto del leghista Zaia!

  11. Scritto da Anna

    Non ci credo!!! Assurdo!

  12. Scritto da Gino

    Si pensi al personaggio Catarella della serie “Il commissario Montalbano”…è meridionale, non brilla per intelligenza, è nella guardiola del commissariato di Vigata. In questo caso nessun politico si è “incazzato”. I problemi purtroppo sono ben altri….

  13. Scritto da sss

    aiutateci….

  14. Scritto da Dario

    Che vergona!!!

    Ma pensi ad amministrare la sua regione, e non spari ca….e senza senso solo per far parlare di sè

  15. Scritto da stefano

    Condivido che la questione sollevata sia vermanete di poco conto tuttavia confesso di essere rimasto molto infastidito nel sentire tempo fa Papa roncalli interpretato in romanesco dal pur bravo Ghini!!! Ma non parlerei di razzismo piuttosto di potere perchè se si chide ad un milanese o ad un varesino cosa pensa dei bergamaschi il modello che fornisce è lo stesso di distretto di polizia.

  16. Scritto da barba

    Lasciamogli almeno questa illusione!!! Almeno in TV possono pensare che il prototipo del bergamasco sia un tipo “poco sveglio”. Tanto nella realtà si vede quanto siamo “poco svegli”…. ahahaha… siamo la locomotiva d’Italia e d’Europa!

    P.S. Bravo Zaia!!!!

  17. Scritto da fv

    Non vorrei ricordare male, ma nella stessa fiction prima c’era un poliziotto con le stesse caratteristiche ma che parlava in romano……quindi…..

  18. Scritto da pinetti c

    Be effettivamente in una caserma dove son tutti meridionali, ne arriva uno del nord e lo fanno apparire come imbranato e incapace, non e’ il massimo. Non potevano prenderme un attore meridionale per questa parte ? propio uni di Bergamo ? dai e poi appena apre bocca tutti che lo prendono in giro sto povero Brenta, propongo che lo trasferiscano a Clusone !!!!

  19. Scritto da Bergamo sorride

    Questo è un indicatore del livello culturale e dell’intelligenza di certi politici. Quando si tenta di trasformare un programma televisivo in una questione politica, significa che siamo messi male.
    Con la televisione è sufficiente cambiare canale, ma certa gente è difficile da cambiare. Sono orgoglioso di essere bergamasco e l’ironia non mi tocca minimamente. Anzi … per fortuna mi fa ancora sorridere.
    Si preoccupino i leghisti se questi sono i loro rappresentanti….

  20. Scritto da bergamù

    Oggettivamente lo Zaia non ha tutti i torti. Quando sulle reti nazionali si tratta di parlare di Bergamo si fa sempre e comunque dell’ironia sulla parlata o sui muratori (vedi Gerry Scotti, o Bertolino). Sempre. Mai una volta che prendano i bergamaschi sul serio. A volte anche i sottotitoli ci mettono (la RAI). Mentre è normale sentire parlare in ogni parlata del centro o del meridione senza commenti o ironie. Grande il BEPI che l’ha sottolineato nella sua canzone del Remigio

  21. Scritto da cuìn

    11, di più, del mondo! che dico? della galassia!!!

  22. Scritto da francesco

    QUesto non ha nulla da fare di meglio??????

  23. Scritto da me

    pienamente d’accordo con bergamù

  24. Scritto da cervello

    Grande Governatore Zaia, da Bergamasco dico a quei poveretti della RAI, che grazie al Nord vengono pagati quasi tutti gli abbonamente a quel carrozzone mangiasoldi. Pertanto a bun intenditor poche parole.Saluti Padani.

  25. Scritto da maiapaatradimet

    Beh dopo tutti i soldi “pubblici” sprecati per il megaflop del film sul Barbarossa voluto dal suo capoccia con che pelo ora lo zaia (ma non ha nient’altro da fare?!?) si mette a disquisire sui figuranti di una soap opera!
    Di sicuro ora per farli contenti metteranno un bresciano iscritto al MENSA!
    Ndi’ a laora’ che le mei!

  26. Scritto da A.Z. BG

    Bravo ZAIA.Ormai in TV esistono solo roma e napoli.Prendano esempio dai telefilm americani ambientati in tutte le città degli USA.qaundo parlano di Bergamo in TV è solo per denigrarci,così dei veneti,degli emiliani o dei piemontesi(quelli veri).Che si sveglino a Mediaset come in Rai se vogliono che qualcuno qui da noi guardi ancora i loro programmi.Prorpio per questo sono anni che non guardo i loro programmi.

  27. Scritto da S.

    ma nn merita il mio commento il governatore zaia…vorrei ricordargli che esiste il telecomando per girare canale se una cosa non piace…ed esiste anche la possibilita di spegnere la tv e accendere il cervello.i governatori dovrebbero pensare ad altro…e cmq in tv i bergamaschi son sempre muratori i siciliani fannulloni i romani furbetti e i genovesi tirchi…ma dai su…pensate ad altro!!!

  28. Scritto da MinCulPop

    Questa “lettera” e’ ridicola, particolarmente lo e’ nel passaggio dove il presidente della regione Veneto allude, attibuendoselo, ad una sorta di ruolo di tutela nei confronti della ex citta’ e provincia di frontiera. Come un vero doge serenissimo de noantri. Giudizio: Adeguato, anzi perfetto, per soddisfare l’onanismo secessionista del militante medio: http://www.wikio.it/video/saverio-tommasi-scoperta-lega-nord-padani-4112567

  29. Scritto da Tiziano Trivella

    … “non brilla né per sensibilità, né per intelligenza” …

    Di gente così è piena l’aria. Purtroppo non solo nei telefilm…
    Guardatevi attorno: alcuni fanno i carabinieri, altri i ministri, altri i sindaci, altri i presidenti del consiglio, altri dirigono regioni (a Nord o a Sud), altri fanno i giornalisti, altri i dirigenti scolastici, altri gli operai, altri gli insegnanti, i panettieri o gli ortolani…

    Sensibilità e intelligenza sono sempre state rare, non solo in TV: è risaputo…

  30. Scritto da Manuela

    Caro Zaia, ti hanno fatto un test prima di entrare in politica? Quello delle parole crociate?

  31. Scritto da cucciola

    E’ inutile offendersi, noi bergamaschi parliamo davvero così come i napoletani parlano in altro modo, i siciliali etcc.
    Ciò non toglie stima o apprezzamenti per le persone x il lavoro che svolgono. Il Governatore pensi a fare bene ciò per cui è pagato come l’attore pensi a fre bene il “bergamasco” lavoro per cui è pagato.
    Se tutti fossimo consapevoli di dover lavorare bene,,.altro che viaggiare e avere tante amicize nel mondo se da bg a rm facciamo storie