BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Koin??: “I lavoratori non avrebbero dovuto scioperare”

Pubblichiamo il comunicato della Koin?? in merito alle notizie pubblicate sulla morte di Giovanni Bonaldi.

Più informazioni su

Pubblichiamo il comunicato della Koinè in merito alle notizie pubblicate sulla morte di Giovanni Bonaldi.

Sono comparse in questi giorni notizie sul tragico incidente che ha causato la morte del signor Giovanni Bonaldi.
La Koinè precisa che il signor Giovanni Bonaldi era alle dipendenze della Kuron spa e che l’incidente è avvenuto nel piazzale di madone della Sanpellegrino dove opera da anni la cooperativa di movimentazione merci alla quale apparteneva il carrellista dell’accaduto.
In attesa che vengano definitivamente accertate la cause dell’incidente, Kuron spa e Koinè spa ribadiscono di avere adottato ogni e più idonea misura di prevenzione e sicurezza sul lavoro e di avere quale obiettivo primario la tutela delle persone che lavorano alle loro dipendenze.
Si è data altresì notizia di uno sciopero di alcuni dipendenti della Koinè spa, sciopero che non è stato sospeso nemmeno di fronte alla morte di un collega giungendosi addirittura a dichiarare alle televisioni locali che “ la protesta è stata attivata questa mattina proprio per la sicurezza dei posti di lavoro”.
Tale dichiarazione del signor Finiello deve essere smentita risultando documentalmente che la protesta è stata proclamata con comunicato scritto del 7 settembre 2010, e quindi dieci giorni prima del 17 settembre 2010. Inoltre, le ragioni della protesta sono del tutto diverse da quelle enfatizzate strumentalmente a mezzo stampa, poiché la associazione Italia Truck Filtra – rappresentata dal signor Finiello – ha proclamato la protesta contro la Koinè spa parché l’azienda non riconosce titolata a rappresentare interessi collettivi la Italia Truck in quanto non firmataria né del CCLN di categoria né di accordi collettivi sottoscritti in azienda né a quanto consta di alcun accordo sindacale in altre imprese di autotrasporto.

Koinè ritiene in tutti i casi che le ragioni della protesta non siano tali da giustificare l’attivazione dello sciopero a poche ore dalla morte tragica sul lavoro di un collega.

Koinè – come sempre – è disponibile al dialogo con tutti i suoi dipendenti.

Koinè è vicina alla famiglia del lavoratore scomparso.
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da GABRIELE COLICO

    CREDO CHE GLI ALTRI 550 (SIGH) DIPENDENTI DELLA KOINE CHE NON HANNO SCIOPERATO SMENTISCONO TUTTE LE STRUMENTALIZZAZIONI DI QUESTO SCIOPERO. NON SERVE AGGIUNGERE ALTRO. E A DIFFERENZA DI VOI IO FIRMO.

  2. Scritto da Lavoratore 10

    In anzi tutto sono un lavoratore della Koine che non a aderitto alla protesta,è me ne VERGOGNO e lo dovreste farre anche voi,che vi lamentatte in continuazzione e ogni qualvoltta vi incontro usando talvolta dei vezegiativi dei confronti dei nostri titolari e dei preposti ai uffici delle vare sedii della societa dove ci tratano come dei animali con linguaggi pocco ortodose.Veniamo obligati a utilizare marchingeni pur di arivare in tempo e in orario dei posti di scarico e carico senza valutarne.

  3. Scritto da Lavoratore 10

    Violazzione del codice della strada che ci portano al pagamentto delle sanzzioni,questo viene riscontratto da acordi aziendalli sciaguratti sottoscritti dai nostri preccedentti rapresentantti sindacalli che pur di accapararsi UN BENE MERITTO FRUTUOSSO dal nostro datore di lavoro che hanno trascinatto i nostri diritti in una fogna,li stesi avevano indetti uno scciopero dove atuttogi non hanno aderitto per pur di non datre dispiacere al nostro tittolare.

  4. Scritto da Lavoratore

    Se decidete di fare i camionisti dovete mettere in conto che viaggiate anche all’estero se siete in una grande società come la Koinè, se non vi sta bene andate a lavorare in fabbrica e fate i turni da 8 ore così avete tutto il tempo per stare a casa. Il lavoro ve lo siete scelto voi mica ve lo hanno imposto!!!!

  5. Scritto da autista koine

    facile parlare,carri coleghi che mi sembra non avete visuto al estero come faciamo noi quelli dalla porta.vi sentite siguri per il vostro posto?io no.non abbiamo piu una vita.voglio indietro la mia vita come voi.voglio solo vedere crescere mio figlio e tornare sano e salvo.liberta di scelta e diventato un lusso per noi.non faciamo compromessi all feudalismo della koine.se tutti siamo uguali perche io devo lavorare 3 settimane all estero e voi no?6 peche che girano 500 autisti.a me girano le p

  6. Scritto da senza parole

    Vorrei tanto capire per quale strano motivo fuori dai cancelli si trovano ex dipendenti che per giunta chiedono di essere riassunti..forse non vi trovavate poi così male?!?!? Se i sindacati (che hanno il compito di tutelare i lavoratori secondo la legge)non vi hanno dato retta non vi viene il dubbio che forse non avete proprio nulla di cui lamentarvi e nulla su cui protestare?!?…buon bivacco a voi..noi persone serie continuiamo a lavorare!!!

  7. Scritto da billy

    a lei,senza parole:noi non facciamo parte dei sindacati di bergamo,e lo sapete bene perke!!!!con la gente senza p… come te cm andremo avanti ,si prendera di meno,e ti trattano come animale,cm si sta facendo finora……!!!!

  8. Scritto da Credere e combattere

    Eche, devo credere al sig. finiello?

  9. Scritto da lavoratore

    ciao a tutti , rimango basito di fronte a questi autisti, dipendenti di una grande azienda che nonostante il momento di crisi ha sempre lavorato e sempre pagato puntualmente gli stipendi ogni mese e ha sempre messo a disposizione mezzi nuovi ,di ultima generazione e attrazzati di tutti i confort.
    Trovo poi vergognoso l’ aver strumentalizzato e speculato sulla morte di Giovanni Bonaldi .

  10. Scritto da lavoratore 2

    menomale che ci sono ancora persone che capiscono nel nostro paese…te si che sei un lavoratore di nome e di fatto….trovo gli scioperi di qualsiasi origine solo un pretesto per non lavorare si vede che sono strapagati e possono permettersi il lusso di non far niente….per di piu contro un azienda che ribadisco il concetto non ha messo nessuno a casa nel momento di difficoltà e che vede i titolari sempre in prima linea per dare il buonesempio…CHE VERGOGNA

  11. Scritto da Lavoratore 3

    Secondo me siete assurdi a scioperare sopprattutto quando c’è gente che è a casa senza lavoro ed ha una famiglia da mantenere e mi sembra una gravissima mancanza di rispetto mettersi a scioperare quando muore un collega usandolo come scusa di uno sciopero già stabilito e senza senso!!! Vergognatevi!!!

  12. Scritto da Lavoratore 4

    Assurdo il comportamento di certa gente che è viva, ha un lavoro, una famiglia e si mette a scioperare per cose che non si capiscono nemmeno mentre un loro collega di soli 37 anni è morto e non rivedrà più tutti i suoi cari…con lo sciopero fate vedere solo che siete senza cuore e non di certo che lottate per le vostre idee! Non strumentalizzate la morte di una persona che magari non era nemmeno d’accordo con voi e anche se lo era non c’è più ed ha perso la vita al lavoro

  13. Scritto da lavoratore 4

    allora a voi che vi sta bene,questo metodo di lavorare:siete voi che vi nlamentate e usate quelle cose nn legali in giro e nn rispettatte le regole dell cds!!!!!!e adesso si vede chi e un signore e chi e un doppio faccia!!!vi lamentate sempre e poi qnd ce da rispondere,vi nascondete!!!bravi,pero quando arriva il ISPETTORATO DELL LAVORO:allora voglio vedrevi in faccia,cm vi comportate

  14. Scritto da Io

    Ma che vergogna…

  15. Scritto da gigi

    Dovete solo vergognarvi avete il coraggio di fare sciopero, siamo fortunati
    siamo dipendenti di una società seria con un grande imprenditore che ha sempre avuto rispetto di tutti noi dandoci automezzi sicuri e pieni di confort.
    Bonaldi è stato un grosso esempio per tutti noi un grande lavoratore attaccato alla società .
    A tutti i miei colleghi voglio dire una cosa importante: “impariamo a rispettare chi fino ad oggi ci ha dato da mangiare, non sono i sindacati ma la KOINE’

  16. Scritto da lavoratore 4

    volevo solo specificare il nostro collega e morto x cause di norme di sicurezza scarse!!!!!!!inutile andare in torno eh….noi lavoratori,fuori cancello vogliamo un incontro e che lo riconosce il nostro rapresentante ,nn e che abbiamo tanti soldi,si come i sindicati di bergamasca finora ,nn hanno fatto nulla x no,e loro lo sanno benissimo,abbiamo trovato un ex autista questo sig Feniello!!!siamo 120 iscritti,e vogliamo che ci rapresenti lui!!!e semplice,nn serve qui un interprette!!!!!saluti…

  17. Scritto da Italiano

    Ma tornate a casa tutti…

  18. Scritto da io

    ma se vi lamentate tanto della koinè, cosa aspettate ad andarvene?vergognatevi!!!

  19. Scritto da io

    Ma se vi lamentate tanto della Koiné, cosa aspettate ad andarvene?
    Vergognatevi non risolvete niente scioperando!

  20. Scritto da lavoratore 3

    Purtroppo e dico purtroppo le norme di sicurezza c’erano e ci sono tutt’ora, io non faccio una colpa a nessuno però a volte per la fretta di fare si fanno piccole distrazioni che in questo caso sono state pagate con la vita di una bravissima persona. Però ora basta parlare di lui, lasciamolo in pace e non mischiatelo al vostro schifosissimo sciopero…tu che sei fuori dai cancelli mettiti una mano sulla coscienza e chiediti davvero se stai facendo la cosa giusta!!!!

  21. Scritto da NOI

    fino a prova contraria la Koiné non ha MAI lasciato nessun dipendente in difficoltà, per questo ci chiediamo quali sono le VERE motivazioni di questo sciopero!!!abbiamo notato che le persone appostate fuori dai cancelli non fanno altro che fischiare ai colleghi che lavorano e dividersi un panino ed un bicchiere di vino e,tra l altro, non sono stati in grado di capire quando era il momento di fermarsi per rispetto nei confronti di un collega che non c’e’ più……….

  22. Scritto da G.

    Rispetto…e non aggiungo altro! Per chi rimane ma sopprattutto per chi non c’è più…

  23. Scritto da billy

    ciao a tutti,sn un dipendente della Koine-spa,e voglio dichiarare che i operai che scioperano sn piu 50 cioe 20% e saranno in aumento nei prox giorni appena li fatte rientrare a casa i nostri colleghi dall estero!!! e vogliamo precisare che noi nn siamo con i sindacati di bergamo nessuno non e piu iscritto oppure quelli poci rimasti!!!abbiamo cercato altrove x motivi di ,,affidabilita,, cioe che fanno sindacati di operai non dei capitalisti……..!!!!saluti a tutta opinione…

  24. Scritto da blasterbg

    Signori,ma io mi sto chiedendo….ki ci crede piu alla Koine?