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Il Consiglio comunale boccia il testamento biologico

Il Consiglio comunale ha bocciato la richiesta di istituire il testamento biologico nel Comune di Bergamo presentata dal radicale Simone Paganoni e condivisa da tutto il resto dell’opposizione.

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Il Consiglio comunale ha bocciato la richiesta di istituire il testamento biologico nel Comune di Bergamo presentata dal radicale Simone Paganoni e condivisa da tutto il resto dell’opposizione. Si tratta di un ordine del giorno approvato in tanti altri Comuni e consiste nella creazione di un luogo fisico, in municipio, in cui i cittadini possano depositare le loro volontà di sottoporsi o meno alle cure in caso di stato vegetativo. “Il testamento biologico è utile a tutti – spiega Paganoni, per coloro che vogliono proseguire il più possibile nelle cure e anche per quelli che invece le rifiuterebbero”. L’appello all’attenersi all’argomento lanciato da Nadia Ghisalberti della Lista Bruni non viene raccolto da molti consiglieri. Il dibattito in aula è lungo e verte soprattutto sulla scelta o meno di “staccare la spina”. La maggioranza non si spacca e vota compatta per il “No” alla proposta di Paganoni. Per non sottovalutare l’importanza dell’argomento il leghista Daniele Belotti decide di presentare un ordine del giorno che “invita il Parlamento a porre al più presto in votazione un progetto di legge in merito al testamento biologico”. “Come si può pensare che il Comune possa mettere in piedi uno sportello per la raccolta delle dichiarazioni di chi vuole staccare la spina – spiega l’esponente del Carroccio -. Chi avrebbe la responsabilità di un errore? L’impiegato? Il dirigente? L’invito è non prendere alla leggera provvedimenti di questo tipo”. Il capogruppo del Pdl Giuseppe Petralia chiede che venga votato un documento unico, che contiene sia i principi della proposta di Paganoni che l’invito di Belotti. La proposta viene però respinta dall’opposizione. Il Consiglio alla fine approva quasi all’unanimità (un solo contrario) l’ordine del giorno di Belotti, mentre quello di Paganoni viene bocciato.

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Commenti

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  1. Scritto da Luca Nevola

    L’ODG proposto da Paganoni si basava su un testo su cui noi (Radicali) ed il PD abbiamo lavorato a lungo. Il diritto alla privacy era perfettamente garantito. Oggi giorno, si può depositare il testamento biologico presso un notaio, pagando. Depositarlo in comune, gratuitamente e con la garanzia dell’autentica, mi pare un buon passo avanti. Non esiste nesso logico tra eutanasia (illegale in italia) e testamento biologico: le argomentazioni basate su questa connessione sono fallaci.

  2. Scritto da Enzo Lorenzi

    Per fortuna in comune c’è il centrodestra. Bravo Tentorio.

  3. Scritto da Giovanni

    Mi sembrerebbe un proposta che avrebbe offerto un diritto in piu’ ai cittadini,ma,probabilmente i bigotti della Lega piu’ Pdl non vogliono tradire gli alti prelati di Bergamo.

  4. Scritto da Ste

    Ognuno ha il diritto di decidere per sè stesso, ma il punto qui è un altro: trovare uno strumento adeguato perchè ciò sia possibile. E non mi sembra che uno sportello comunale sia il modo giusto. Innanzitutto serve una legge statale. E poi un sistema di raccolta che fornisca le giuste garanzie e la giusta privacy.

  5. Scritto da IO

    ragazzi a bergamo esiste la CURIA detto CURIA detto tutto ciao

  6. Scritto da aldo

    Già fate danni da vivi..e volete fare danni anche da morti?

    Ma x piacere!!!

  7. Scritto da cuìn

    12, se l’ho chiesto io, sì.

  8. Scritto da la redazione

    Per un problema tecnico, i commenti postati sotto la notizia in precedenza sono stati cancellati. Ci scusiamo con i lettori. Lo spazio è di nuovo a loro disposizione.

  9. Scritto da ex PDL

    D’ora in poi il partito di maggioranza si chiamerà PDLN (Popolo delle Libertà Negate)

  10. Scritto da Luca

    Per fortuna che al comune c’è il Partito delle Libertà… sì, libertà di fare quello che vogliono loro! Grazie alla loro ristrettezza mentale (non si rendono conto che la possibilità di “fare testamento biologico” è una richiesta maggioritaria e trasversale) continuiamo ad essere una città medioevale in un paese medioevale in un europa e in un mondo che in certi settori sono ormai secoli avanti noi. Che pena…

  11. Scritto da paolot.

    Sindaco, spiegami perché non posso decidere come morire? Chi sei per negarmi questa libertà che è solo mia e che non fa male a nessuno?

  12. Scritto da polpopaul

    Retrogradi fin quasi a sembrare medievali. A quanto pare servirebbe una nuova breccia di porta Pia…

  13. Scritto da capitano

    @4 paolot: invece sei liberissimo di decidere: ad esmpio di buttarti da un ponte, o spararti o avvelenarti in seilenzio.
    però non puoi obbligare un altro (un medico, un infermiere, un parente..) di aiutarti a morire

  14. Scritto da fabrizio valserra

    La Vandea orobica ha battuto un altro colpo.Complimenti al partito liberale di messa.

  15. Scritto da cuìn

    6, qua non si tratta di “semplice” suicidio, ma di affermare la volontà di non essere sottoposto ad accanimento terapeutico in casi come eluana englaro. per non obbligare un altro ad assisterti magari per anni.

  16. Scritto da Marco Cimmino

    Il testamento biologico mi sembra un atto di civiltà. Ben altro, naturalmente, è l’eutanasia. In un caso non si cerca di prolungare la vita oltre il lecito, mentre nell’altro si dà la morte su richiesta. Certo, la questione è spinosa, ma proprio per questo si dovrebbe esaminare con pacatezza ed equilibrio, informandosi correttamente. Mi pare, invece, che anche in questo caso prevalgano le tifoserie da stadio. E’ questo, soprattutto, che mi pare medievale.

  17. Scritto da SFIGATO

    chiedo semplicemente al consiglio comunale di defire la parola VITA

    se la vita significa rinunciare a tutto non è vita penso e io ne capisco qualcosa perchè lo provo.

    se poi avendo magari lavorato solo30 anni in regola e non per colpa tua ti ammali di una malattia rara degenerativa e non ha cura e ti vedi che ogni momento che passa peggiori e sarà sempre peggio scusatemi ma questa è vita???
    la mia è sofferenza fatta di rinuncie quasi a tutto per i benpensanti no?
    vita è: ditemelo voi

  18. Scritto da luciano015

    Non so se augurare a tutti costoro di trovarsi in quelle condizioni con un pretone che gli sorride benedicendoli mentre vorrebbero staccare la spina e non sono in grado di farlo autonomamente.

  19. Scritto da capitano

    @8 cuin: quindi sarebbe umano lasciar morire di fame una persona non autosufficiente, privandola del sondino per l’alimentazione?

  20. Scritto da SFIGATO

    @12Capitano
    LE rispondo con una frase fatta PROVARE PER CREDERE
    ma è inutile vero capitano .meglionon scrivere che scrivere certe cazz.
    mi scusi .
    buona giornata.

  21. Scritto da il giudice

    Il mio testamento biologico è già depositato da anni in studio legale, sfido chiunque quando verrà la mia ora di non essere più autosufficente a contraddirlo.