BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Restyling della stazione A fine anno il via ai lavori fotogallery video

Polo intermodale e restauro della stazione: sono stati presentati stamattina a Palafrizzoni i due progetti che cambieranno il volto della città di Bergamo agli occhi delle migliaia di pendolari.

Più informazioni su

Polo intermodale e restauro della stazione: sono stati presentati stamattina a Palafrizzoni i due progetti che cambieranno il volto della città di Bergamo agli occhi delle migliaia di pendolari. Treni, autobus, tram, autobus, biciclette: tutti i mezzi di trasporto “dialogheranno” in un’ottica di connessione semplice e ottimale per chi ne usufruisce. Il cantiere prossimo all’apertura è quello del restyling della stazione, progetto che verrà realizzato da Centostazioni. E’ in corso la gara d’appalto e la durata dei lavori, con inizio previsto nel 2011, è di diciotto mesi. Per il polo intermodale invece bisognerà aspettare un anno in più a causa della complessità della realizzazione: l’inaugurazione, salvo imprevisti, è fissata nel 2013. Complessivamente si parla di un investimento di sette milioni di euro divisi equamente tra Centostazioni e Comune di Bergamo.
Nello specifico i lavori prevedono l’ampliamento dell’atrio centrale con lo spostamento della biglietteria nell’ala sinistra del fabbricato, la creazione di un nuovo collegamento con il sottopasso, la restituzione dell’originaria facciata al piazzale con il ripristino delle arcate originarie e la sotituzione degli elementi architettonici non originali, nuovi servizi igienici, abbattimento delle barriere archietettoniche con l’inserimento di un ascensore nell’atrio ed infine l’inserimento di un sistema telecamere a circuito chiuso per incrementare la sicurezza dei passeggeri.

 

Più informazioni su

Video correlati

1 di 1

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da giorgio 57

    piuttosto che niente è meglio piuttosto,però qualcuno mi spiega perchè teniamo in piedi un edificio senza alcun valore storico e architettonico, non funzinale, bruttino, ecc. La realtà è che siamo vecchi nella testa ci impieghiamo decenni per arrivare ad aggiungere una tettoietta ad una scatola. Si sarebbe dovuto fare un progetto serio della stazione e del piazzale magari con un serio concorso di architettura ad inviti. Peccato che per fare ciò ci voglia uno stato che tutti stanno demolendo

  2. Scritto da Silvano

    Secondo me il progetto è molto bello e finalmente verrà sistemata un’area che è sempre stata lasciata al degrado..

  3. Scritto da berghem

    Mi auguro che si ricordino anche dei parcheggi… a bergamo è da sempre un problema il parcheggio dell’automobile…soprattutto il lunedi quando il piazzale della malpensata è occupato dal mercato (che devo dire ormai fa schifo…ci sono solo bancarelle di cinesi e extracomunitari che vendono cianfrusaglie)

  4. Scritto da Leo

    Perchè al posto del parcheggio in via Bono non si decidono a sistemare l’area dell’ex Gasometro ricavandone un parcheggio ben più capiente, collegato alla stazione ed in grado di servire anche la zona del mercato ?
    Si risolva finalmente questo infinito contenzioso con l’INPS, risanando anche una delle zone più brutte e degradate della città!

  5. Scritto da pavel

    finchè non tocco non credo. progetti da vedere ce ne sono satti fin troppi

  6. Scritto da Gianni Locatelli

    Speriamo sia la volta buona!

  7. Scritto da Nic

    non capisco dove si prevede che passino gli autobus…

  8. Scritto da andrea

    Progetto bruttissimo. Spero almeno chegli autobus siano leggermente
    spostati, attualmente creano una gravissima situazione di pericolo davanti agli acccessi ostacolando le uniche vie di fuga in caso di emergenza.

    Andrea