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Adro, la Gelmini contro il sindaco: via tutti i simboli padani

Il direttore dell'Ufficio scolastico della Lombardia, il bergamasco Giuseppe Colosio, ha scritto per conto del ministro al sindaco per invitarlo a rimuovere il Sole delle Alpi.

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Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, con una lettera fatta inviare nei giorni scorsi dal direttore dell’ufficio scolastico della Lombardia, ha chiesto al sindaco di Adro (Brescia) di «adoperarsi per la rimozione dal polo scolastico del simbolo» noto come il «sole delle Alpi». 
Nella lettera, firmata dal direttore Giuseppe Colosio (bergamasco), viene dato atto al sindaco di Adro di aver realizzato «attrezzature didattiche all’avanguardia», ma è anche spiegato che non può essere nascosto il fatto che «il sole delle Alpi» è uno dei simboli utilizzati dalla Lega, il movimento politico al quale appartiene la maggioranza dell’amministrazione comunale di Adro. Nella lettera si ricorda l’attenzione mediatica di questi giorni e si sottolinea che è dovere dell’amministrazione evitare che la politica di parte entri nella scuola: la delicatezza della funzione – si legge nel testo – impone di intervenire anche in caso di solo sospetto, per evitare ogni possibile strumentalizzazione. 
Si dice «stupito» il sindaco di Adro, Danilo Oscar Lancini, al quale è arrivata la lettera dal direttore dell’Ufficio scolastico della Lombardia. «
Mi sembrava che il ministro avesse capito- ha aggiunto Lancini secondo quanto riferito da Sky- che il Sole delle Alpi è un simbolo del territorio e non di un partito».

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Commenti

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  1. Scritto da LELE

    @44HAI PERFETTAMENTE RAGIONE,OBBLIGANO I BAMBINI PARTENDO DALLA I ALLA V ELEMENTARE A VEDER IL LORO SIMBOLO OVUNQUE E TUTTI I DI’,E POI SI LAMENTANO SE CI VOGLIONO “ISLAMIZZARE”.MA L’UNICA COSA CHE VORREI VEDERE E’ LO ZERBINO DOPO UNA CORSA CAMPESTRE IN UNA GIORNATA DI PIOGGIA!!!!!!!!!

  2. Scritto da No ai simboli

    Togliamo il sole delle Alpi e il crocifisso, niente simboli di nessun partito, nessuna religione, niente di niente. La scuola deve essere un campo neutro dove gli alunni possono imparare in modo distaccato a farsi una propria opinione su qualsiasi argomento. La scuola deve stimolare un dibatitto autonomo e critico, non instillare idee, preconcetti, opinioni che appartengono ad altri.

  3. Scritto da Claire

    Non ho letto tutti i commenti, quindi non so se qualcuno ha già segnalato che il Sindaco di Adro ha dimenticato di mettere il simbolo nell’unico posto dove ci stava bene: sulla carta igienica!

  4. Scritto da Ranger

    @32 Tu hai capito tutto della democrazia eh ? Vincendo le elezioni non si diventa padroni caro amico! I soldi che amministri sono ANCHE I MIEI e puoi decidere cosa farne in termini di opere ma non ti devi permettere di sprecarli o di offendere con simboli ciò che hai costruito anche con il mio contributo. Te capit ades ?

  5. Scritto da Tullio Dandolo

    @32 Locatelli
    La Gelmini è di Leno (BRESCIA) a 41 km da Adro, adesso volete divedere anche la provincia di Brescia? Cosa intende quando dice “vada a pontificare a casa sua”, intende a Leno, a Brescia…?
    Guardi che la Gelmini è nel partito di colui che state difendendo con la spada di alberto da giussano, è il partito del vostro fedele alleato. Fate anche voi come Fini adesso?

  6. Scritto da er druido

    @annalisa
    Mi perdoni, ma anche lei non ha molta padronanza della lingua. Scrive “venghite”, “dobbiamo noi integrarsi” e non integrarci.
    Comunque, continuo a non capire come mai non vi siete indignati così tanto quando in Italia è venuto un dittatore arabo a dire “ISLAM RELIGIONE D’EUROPA!” e a pagare 500 ragazze ITALIANE per una lezione sul CORANO. Dove eravate tutti? Era agosto, forse eravate tutti a prendere il Sole delle Alpi nel Mare Padano.

  7. Scritto da annalisa

    farsi pestare allora dalla mezzaluna di maometto?
    una bella mezzaluna, simbolo dell’islam, e venghite siori….
    venga siura gelmini…. qui si parla arabo.
    dobbiamo noi integrarsi perchè neppure bossi non vive nei problemi della gente, tutti abbiamo paura di mostrare la nostra identità.
    il burka lo metteremo noi!!!!!!!!!1
    annalisa

  8. Scritto da cervello

    grande risposta da Carlo Saffiotti,non ti conosco ma la Tua risposta è la migliore…

  9. Scritto da roberto fugazzi

    Qualcuno,fa confusione tra libertà individuali(es.mettere una maglietta con il CHE) con il fatto che una scuola pubblica sia asservita ad una tesi,un ideologia,un partito! se vi va potete benissimo traformare i vostri figli in piccoli BALILLA VERDI e tattuarli con il sole delle alpi,andare tutte le domeniche a pregare il DIO PO e fare i riti celtici…ma un conto è la libertà personale,un conto IMPORRE LE VOSTRE IDEE NEI LUOGHI PUBBLICI.
    Poi il sindaco ,se vuole obbedire solo a BOSSI si dimetta

  10. Scritto da Riccardo

    @Gianni
    La tua maestra entrava in classe con l’Unità, complimenti: che memoria, io non mi ricordo la faccia della mia prima maestra, ma solo quella del mio maestro perché ne ho avuti due e il maestro era quello delle ultime tre classi.
    In ogni modo mi ricordo benissimo un certo Tremaglia, giovane avvocato che faceva supplenze di diritto, che nella mia classe di geometri al San Marco, allora in viale Vittorio Emanuele a Bergamo, faceva propaganda fascista….

  11. Scritto da Tullio Dandolo

    @29 Ciccio Pendulo
    1) ho scelto Tullio Dandolo xè era un conte e storico dell’800 che da il nome alla via dove si trova il Comune di Adro, che firmava i suoi libri così: “anzitutto son cattolico ed ITALIANO”.
    2) forse non ha capito sig. ciccio, ma ho solo riportato le frasi della Gelmini, che come sempre prima dice una cosa e poi si smentisce. Prima dice di aver preso atto che il simbolo rappresentava la cultura del posto e pochi giorni dopo ordina di togliere quei simboli.

  12. Scritto da W L'ITALIA

    Giusto togliere il sole delle alpi.Siamo in Italia,che la finiscano con le provocazioni.

  13. Scritto da Mic

    Finalmente le istitiuzioni si sono mosse per sanare questo scempio ideologico.La politica deve restare fuori dalle scuole,in passato ha già fatto danni enormi questa cosa.Il sindaco di Adro se vuole una scuola leghista la faccia privata e faccia pagare la retta a chi la pensa come lui.

  14. Scritto da brunettina

    Mi chiedo, in caso di rimozione forzata del simbolo, (messo dappertutto – posacenere-vetri-zerbini -ecc.) chi pagherà i danni?
    Perchè l’Amministrazione Comunale prima di una operazione (chiaramente politica) di questo tipo non ha chiesto un parere al Ministero della pubblica istruzione?

  15. Scritto da a.c.

    sono leghista, però non concordo con la provocazione. Che pur da prendersi come tale, ha veramente esagerato. Mentre invece concordavo quando il sindaco di Adro estromise dai servizi in non solventi. E con quei sindaci che in seguito fecero lo stesso: questa è la cultura della legalità, da inculcare anche ai bambini, altro che “differenze”: altrimenti saranno dei grandi che non pagheranno le fatture o i biglietti dell’autobus…Certo, andranno poi escluse dalle aule anche le magliette del Che.

  16. Scritto da Marco Cimmino

    Caro Silvio, apprezzo il suo entusiasmo ideologico, ma, forse, converrebbe che si documentasse un tantino: i manuali scolastici (di storia, in primis, ma non solo), sono sicuro appannaggio di (chiamiamoli così) storici decisamente schierati e decisamente “organici”: ne esce una storiografia strabica e piena di omissioni. Ortolani, Revelli, Canfora, Ortoleva, tanto per citarne qualcuno. Per tacere della circolare su Gramsci. La prova della sua pochissima obiettività sta proprio nel suo commento..

  17. Scritto da cuìn

    13, altri argomenti non li trova? nei paesi dittatoriali è prassi comune esporre i simboli del dittatore ovunque, quindi devo ritenere che siamo sulla buona strada per diventare come la corea del nord. contento?

  18. Scritto da Marco Cimmino

    Parlare bene dei Savoia, che erano massoni e ferocemente antipapali, e, contemporaneamente, di Pio IX, rappresenta un ossimoro storico: come dire che sia i nazisti che gli ebrei erano vittime, per capirci. Al che, o i suoi insegnanti (?) avevano un disturbo bipolare della personalità, o lei del Risorgimento ha capito poco o nulla. Quindo, prima di dare dell’ignorante a qualcuno, ci pensi due volte. Può sempre capitare che qualcun altro gliela renda. La storia insegna anche questo…

  19. Scritto da Ciccio Pendulo

    Sarebbe interessante conoscere, per esempio da Tullio Dondolo, dei casi circostanziati in cui sono stati “i simboli della sinistra ad entrarre in classe”. Quello che dice lui ed altri che alla questione della scuola di adro sono solo capaci a spropostito di dire ” si ma anche la sinistra”, sa tanto per cambiare di sentito dire e quindi di falso.

  20. Scritto da Riccardo

    Pur non essendo dalla parte dei suoi elettori devo ammettere che la Gelmini, finalmente, ha fatto una cosa giusta. Però adesso deve far togliere anche i finanziamenti a una certa scuola privata della zona di Varese…..
    Ma questo, caro Saffiotti, non lo farà e nemmeno lei ne parlerà.
    O no?

  21. Scritto da expadano

    Per Gianni @ 15 che scrive: “…Gli abitanti di Adro si alzano alle 5 del mattino per andare a lavorare e si sono pagati la scuola..” per favore, meno RETORICA padana. Gli unici ( o la maggioranza) dei cittadini di Adro che si alzano alle 5 sono gli extracomunitari che vanno a fare i lavori che molti padani rifiutano: panettiere, fonderia, raccolta dei prodotti agricoli, spazzini, carpentieri, muratori, badanti, bergamini, …

  22. Scritto da Locatelli S.

    Ma chi si crede di essere questa Gelmini? non lo sa che siamo al sorpasso storico tra Lega e PDL? e che qui al nord comandiamo noi??? e poi tra poco si rinnovano i vertici Provinciali con i sondaggi che danno la Lega ai massimi storici…che andasse a pontificare a casa sua o nel suo partito.

  23. Scritto da carmelo

    Il sole è simbolo di vita.
    Come gli egizi adoravano il Dio sole, incarnato nei faraoni al governo, i padani “adorano” la sua vivente incarnazione, che potrebbe essere Bossi e il suo amato figlio.
    Infatti come allora “Non c’è nessuno altro che ti conosca tranne Akhenaton, tuo figlio”.
    Corsi e ricorsi della storia

  24. Scritto da Gianni

    @ expadano: Bravo, potresti unirti a loro se riesci a svegliarti.. Ho scritto gli abitanti, non i padani di Adro.. ma adesso cosa voti, PD?

  25. Scritto da Lega Fascista

    Che la Gelmini si sia svegliata ed abbia battuto un colpo??
    Questa e’ una notizia…
    Finalmente il Ministro dell’Istruzione della Repubblica Italiana si e’ accorta che i bambini non possono essere esposti ad una VERGOGNA del genere quotidianamente x anni

  26. Scritto da Tizi23

    ma possibile che tutti si sono accorti a lavori terminati?….un piccolo privato x costruirsi la sua abitazione deve presentare mille richieste x un sacco di autorizzazioni, se il progetto piace e è in sintonia con i regolamenti e l’umore dei vari funzionari comunali puo'”forse ” cominciare a costruire il suo piccolo sogno…la scuola di Adro è paragonabile a un fungo cresciuto nella notte?….sempre piu’ vergognoso….

  27. Scritto da expadano

    il “Sole delle ALPI” è una figura fatta con il compasso, la più semplice. Tutti i popoli del mondo che conoscono la geometria e il compasso lo sanno disegnare. Dire che è un simbolo di un popolo è una fregnaccia: a Bergamo, cinque secoli prima del “SOLE delleALPI”, gli artigiani bergamaschi sapevano incidere su pietra e legno cose molto più pregiate. Se ad ADRO ci sono arrivati nel 1600, sono problemi loro… spero che ai bambini insegnino almeno l’area del cerchio e la radice quadrata

  28. Scritto da cuìn

    però sullo zerbino stava bene.

  29. Scritto da carlo saffioti

    bene ha fatto il ministro gelmini a intervenire. non puo’ essere accettata una sovrapposizione del partito allo stato. avvenne col cominismo, col nazismo ,in parte col fascismo. ma e’ inammissibile che in una scuola pubblica siano esposti i simboli di un partito. anche la lega ne e’ convinta, tanto e’ vero che ha cercato di giustificare l’accaduto dicendo che quello della scuola di adro era un simbolo storico di quelle terre. arrampicarsi sui vetri e’ difficile!!! segue

  30. Scritto da carlo saffioti

    segue
    mi ha fatto sorridere la reazione indignata della sinistra, che e’ insorta contro la provocazione di adro. forse si e’ dimenticata degli anni in cui se non eri di sinistra avevi ben poca agibilita’ all’interno della scuola. al ministro gelmini raccomando anche di fare attenzione ai testi . spesso c’e’ in essi una faziosita’ impressionante. anche questo e’ un modo per imporre l’ideologia di un partito, piu’ subdolo e molto piu’ pericoloso del sole padano stampato sui banchi

  31. Scritto da baz

    ma almeno gli faranno pagare il danno patrimoniale a quel sindaco??

  32. Scritto da SLEGHISTA

    Concordo con il commento n°1 anche se chiama la gelmini ministro dell’istruzione ,questa e’ ministro della DISTRUZIONE PUBBLICA.

  33. Scritto da cuìn

    e a me fa sorridere saffioti che se la prende con chi non c’entra. si è mai visto simboli del pci negli arredi scolastici? è vietato essere di sinistra nella scuola? le lezioni di storia le deve dare b. con i suoi romolo e remolo?

  34. Scritto da Baradello

    Perchè a scuola non si insegna cosa erano le foibe?

    http://it.wikipedia.org/wiki/Massacri_delle_foibe

  35. Scritto da gianluca

    cuìn… dipende da dove guardi… forse per cattiva coscienza? in italia magari non c’erano falce e martello nelle scuole, ma nei regimi comunisti c’erano eccome (e ci sono anche oggi in alcuni paesi come la corea del nord… con talune varianti “locali”). sai, il mondo non finisce nella terra dove il sì suona!

  36. Scritto da Davide

    Giusto togliere i simboli. La scuola pubblica deve essere apolitica. Apolitica in tutti i sensi, non a senso unico. Allora occorrerebbe controllare anche gli insegnanti che fanno politica a loro piacimento in classe.

  37. Scritto da silvio

    Cavolo mi tocca condividerfe una cosa detta dalla Gelmini!
    Safiotti torna a scuola e impara quel detto che diceva che un bel silenzio non fu mai detto, ma quando mai la sinistra a scuola e nei testi????
    Sino a dieci anni fa studiavi a malapena il risorgimento per non prendere posizione sul fascicmo, e Mazini era un patriota di cui ti nascondevano le idee regicide, insurrezionali e sull’assassinio politico. Mi ricordo quando ci parlavano bene dei Savoia e,del PapaRe ecc. ecc

  38. Scritto da Locatelli S.

    Saffiotti parla anche con il Presidente Pirovano però altrimenti la scuola la mette sul web della provincia come modello da seguire e poi in lega si arrabbiano, a ottobre si rinnovano le cariche e non vorrei rischiare…

  39. Scritto da Gianni

    Quanto clamore per dei piccoli soli padani..! Da decenni abbiamo la mano della sinistra sulla scuola, pensiamo a quello magari. Non c’è stato bisogno di mettere falce e martello poichè eserciti di indottrinati hanno colonizzato le scuole pubbliche..La mia maestra entrava in classe con l’Unità..! Gli abitanti di Adro si alzano alle 5 del mattino per andare a lavorare e si sono pagati la scuola..

  40. Scritto da aureliobelingheri

    SIG. SAFFIOT Iè lei che si rende perlomeno ambiguo nella sua esposizione di questa secondo me faziosa dimostrazione partitica di approfittare ,con la scusa di efficcenza nel migliorare le strutture scolastiche , come in realtà e successo ad ADRO, X ESTERNARE IN MODO ASSURDO E ANTIDEMOCRATICO il proprio simbolo e la propria ideologia. Allora ogni amministrazione di qualsiasi area politica si può permettere di tappezzare in ogni struttura pubblica costruita il proprio simbolo.VERGOGNA!aurelioB

  41. Scritto da Occasione Persa

    Saffioti, credo abbia perso l’occasione per un intervento sobrio su una delle rarissime questioni approcciate con un minimo senso dello stato da parte del Pdl.
    Dal ’46 a oggi mi sa dire quali simboli di partito o della sinistra sono entrati come arredo delle scuole italiane ?
    Di questo stiamo parlando.

  42. Scritto da Tullio Dandolo

    “Mi piacerebbe che tutti coloro che hanno polemizzato lo facessero anche le molte volte in cui sono i simboli della sinistra ad entrare in classe. Prendo atto che il sindaco di Adro ha specificato che il simbolo è stato scelto non perchè simbolo della Lega Nord ma perchè appartenente all’iconografia del Comune”. MS GELMINI 13.09.2010
    “Adoperarsi per la rimozione dal polo scolastico del simbolo noto come il sole delle Alpi” MS GELMINI 18.09.2010
    Ma non aveva preso atto?

  43. Scritto da circolo RIFONDAZIONE COMUNISTA Alzano Lombardo

    La retromarcia della GELMINI dimostra che se si mobilita la società civile si può arginare il FASCIO LEGHISMO come ad ALZANO LOMBARDO dove il sindaco ha dovuto fare dietrofront alla sua idea di escludere le giovani coppie non italiane alle agevolazioni sulla casa con tanto di sentenza del tribunale! Poi i leghisti non cambiano e non mollano,ma si possono arginare con la RESISTENZA CIVILE,fatta di denuncie,informazione,manifestazioni e tutto quel poco che si può fare.Noi ci saremo sempre!

  44. Scritto da lele

    non ho più dubbi: il sindaco non ci fa..

  45. Scritto da Andrea1956

    Ho appena visto il servizio della manifestazione ad Adro sul TG3. Sono rimasto allibito dal livore con cui gli adresi (e più sono avanti con gli anni e più sono astiosi) hanno commentato la protesta degli “italiani” e hanno sostenuto che gli extracomunitari se ne devono andare.Gli stessi che poi fanno i baciapile in chiesa.Che razza di cattolici! Forse dovrebbereo sapere meglio quanto patiscono nei loro Paesi questi poveri disgraziati per essere costretti a venire qui da noi per essere sfruttati