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Finiscono in Procura le parole dell’assessore silurato

Esposto del consigliere d'opposizione Riganti dopo le dichiarazioni di Alice Tura, licenziata dal sindaco Borghi dopo il dissenso sul Pgt: "Io non sono a libro paga di nessuno"

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Un esposto alla Procura di Bergamo. "Sì, mi ha preoccupato quanto ha dichiarato l’ex assessore Alice Tura in merito al progetto San Francesco del Pgt di Treviglio. Lei ha affermato, esprimendo il proprio dissenso, ‘io non  sono a libro paga di nessuno’: ebbene chi è a libro paga, e di chi? Dal momento che  sono un politico e non tocca a me investigare, ho deciso di denunciare la vicenda al procuratore Adriano Galizzi". Chi parla è Enzo Riganti, consigliere d’opposizione a Treviglio nella lista "Per cambiare". Ha segnalato anche al prefetto Camillo Andreana e allo stesso sindaco di Treviglio Ariella Borghi le sue perplessità dopo aver letto sui giornali le dichiarazioni di Alice Tura, l’assessore che è stata licenziata dal primo cittadino e che, dopo la revoca delle deleghe, ha illustrato a Bergamonews, il suo completo disaccordo con le linee della Giunta su alcuni aspetti del piano di governo del territorio.
In particolare il dissenso riguarda il fatto che alcune aree destinate a parco, come il Roccolo, vengano intaccate da nuovi insediamenti residenziali, per esempio il progetto San Francesco. "L’assessore Tura – spiega Enzo Riganti nell’esposto al procuratore – ha sottolineato che sulla questione San Francesco è sempre stata molto chiara: ‘L’ho sempre detto e l’avevo ribadito anche l’altra sera nel corso di una  riunione di maggioranza: io non sono a libro paga di nessuno’".
Dicendosi "sicuro che tutto si sia svolto regolarmente", pure Enzo Riganti segnala "la mia notevole preoccupazione per quest’ultima affermazione relativa ad alcuni aspetti del Pgt e ai nuovi insediamenti residenziali nelle aree destinate al parco del Roccolo".

 

Bassa – COMUNE

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Commenti

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  1. Scritto da CERTISSIMA?

    Il grande mangano? quello che ha voluto SAI e TRIADE? Quello che con Zordan ha consentito anche il PIP alla Bianchi? Quello che ha svenduto treviglio ai corsari del mattone. Bhè tanto lui non è mica di qui. Magari con la pensione se ne torna nella sua sicilia.

  2. Scritto da genio e sregolatezza

    Il tandem Riganti/Mayer è geniale. La pensata poi di scambiare l’area baslini con l’upim è un capolavoro. L’immobiliare si becca uno stabile in centro storico di valore e il comune (noi contribuenti) ci prendiamo l’area che non si riesce a bonificare. Così ci teniamo il debito sul gobbo per quattro generazioni. Complimenti.

  3. Scritto da certissima

    Se il PDL dovesse candidare subito il grande Mangano la vittoria delle elezioni 2011 sarebbe certissima

  4. Scritto da patrizio

    Conviene prepararsi : è iniziata la campagna elettorale e sono iniziati i fuochi d’artificio . All’appello , al solito mancano i contenuti. Se ci si vuole impegnare sui temi segnalati dall’ex assessore ci sono ambiti e momenti , dal consiglio comunale alle assemblee di quartiere sul PGT in cui far valere questi rilievi , che sono più che condivisi dal sottoscritto ma che sono tecnici e politici e non argomenti da aule giudiziarie . Il resto è solo propaganda elettorale.

  5. Scritto da sarà d'accordo?

    con quello che gira al giorno d’oggi meglio verificare. Del resto non si capisce questa uscita dell’ex assessore Tura, persona moderata e più che rispettabile. Per il resto ho visto su http://www.percambiare.it una proposta interessante sull’area ex Baslini. Un parco di 8 ettari al posto di 240.000 metri cubi di cemento, Patrizio sarà d’accordo?

  6. Scritto da patrizio

    La battaglia per salvaguardare il PLIS e fermare le varie cementificazioni previste nell’area del PLIS o in aree immediatamente limitrofe passa per il consiglio comunale e per le varie assemblee . E’ una battaglia poltica , culturale e che richiede osservazioni motivate e tanta pazienza nel leggere montagne di documenti. E’ quello che stiamo facendo come associazione. Spararle grosse , non serve a nulla. Non è la procura che fermerà le cementificazioni.

  7. Scritto da Adela

    Proporre un parco al posto dell’intervento edilizio della Baslini è pura demagogia.
    Come si fa a vincolare una zona privata a destinazione edificabile a parco pubblico.
    Un pesona che si candida ad amministrare una città deve essere concreta e realista non illudere con false promesse.

  8. Scritto da Adela Concreta

    concreta e realista come gli amministratori e gli immobiliaristi che hanno gestito l’area di santa giulia di milano che con false promesse hanno imbrogliato le famiglie che non possono entrare negli appartamenti acquistati, perché edificati su terreni contaminati e, con mutui trentennali sulla gobba, non sanno a che santo votarsi! E una persona che si candida ad amministrare una città dovrebbe essere concreta e realista come quelli di santa giulia?

  9. Scritto da Patrizio non è d'accordo

    anche a santa giulia molti politici, amministratori, ambientalisti hanno letto montagne di documenti. Per i cittadini, che hanno acquistato casa a milano nel quartiere santa giulia, il leggere e studiare montagne di documenti, non restituisce loro il mal tolto e oggi si trovano senza casa e un mutuo trentennale sul gobbo.

  10. Scritto da Santa Giulia

    x 3 Chi, di grazia, oggi in Italia può fermare le cementificazioni?

  11. Scritto da Petra Von Kant

    Bella l’idea del parco, bravo Riganti!
    Ma per avere fortuna a Treviglio si devono incentivare le porcilaie, altro che battaglie politiche e culturali …

  12. Scritto da Giuseppe

    L’area del contendere da agricola (valore circa 1 milione e 800 mila euro) passa a edificabile (valore 22 milioni di euro). Queste sono le cifre in gioco. Le dichiarazioni stampa dell’ex assessore vanno contestualizzate su queste cifre. Se alla Procura viene presentato un Esposto e la Procura ritiene di indagare, penso che sia più che legittimo. O dobbiamo pensare che l’argomento deve interessare solo la politica e l’associazione ambientalista di Patrizio?

  13. Scritto da www.cafenero.ilcannocchiale.it

    Ormai il PDL le prossime elezioni le può solo perdere, ma solo se le vuole perdere.Brava Ariella, continua così.
    Feroce e azzeccato il pezzo di Tosca apparso oggi sul Giornale di Treviglio ed il gustoso ed calzante parallelo Borghi Berlusconi.Chapeau.