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“Non abbiamo monetine”, il cliente si paga l’arrotondamento

Un lettore segnala che alle casse dei centri commerciali sta prendendo piede l'abitudine di arrotondare per eccesso gli scontrini.

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Egregio Direttore,
mi chiedo come sia possibile che solamente dopo otto anni di blocco coatto, tutta la grande distribuzione ricomincia ad usare l’antico e goliardico vizietto di arrotondare per eccesso i conti dei loro fiduciosi ma ingenui clienti, alludendo sfacciatamente alla scarsità cronica di monetine da uno e due centesimi.
Avendo convocato a cena tra pochi giorni degli illustri e famosi amici d’infanzia, ho fatto rifornimento strategico di bibite varie presso un noto centro commerciale locale, nel disperato e maldestro tentativo di risparmiare qualche soldino, ma all’opposto, dopo aver pagato alla cassa, ho notato che la sorridente, educata e dipinta cassiera ha arrotondato tranquillamente, a suo favore, il mio già esoso conticino.
Chiedendo lumi sulla strana operazione alla giovinetta, come strabiliante risposta ho avuto che data l’assenza, nella sua stracolma cassa, di monetine da uno e due centesimi doveva PER FORZA arrotondare al rialzo, a meno che non pagassi con carta di credito o bancomat, ma non avendo in uso per motivi personali tessere di pagamento magnetiche ho lasciato nella cassa del supermercato alcuni miei danari.
Tutti si ricorderanno i normali arrotondamenti al rialzo perpetrati normalmente ed impunemente da tutta la grande distribuzione all’epoca della Lira Italica, ma nessuno si lamentava perchè oramai abituato mestamente al curioso modus operandi di Italica invenzione.
Con l’avvento della strampalata moneta unica Europea, denominata gagliardamente Euro, il furbo giochetto si è bloccato all’istante, anche per via dell’assillante e tambureggiante campagna d’informazione che avvertiva solennamente che con la nuova moneta anche i centesimi valevano parecchio, come non ricordare con affetto la simpatica ed arzilla nonnina protagonista degli spot televisivi, che nel goffo tentativo di estrarre e contare i centesimi estraendoli dal suo borsellino anteguerra originava code generazionali alle casse.
C’è inoltre da tener conto che con la Lira nostrana tutti i vari e cospicui arrotondamenti non erano quantificati nei relativi scontrini fiscali, vale a dire che un supermercato di medie dimensioni si ritrovava nei propri forzieri come minimo 200-300.000 Lire AL GIORNO e come si suol dire nella ridente penisola " IN NERO".
Notando da un pò di tempo una misteriosa penuria di monetine da uno e due centesimi, ho chiesto insistentemente a varie istituzioni, sia pubbliche che private, il motivo, ma solo di recente un amico personale, banchiere di altissimo livello, mi ha reso partecipe che da tempo la sagace BCE ha sospeso il conio delle monetine da uno e due centesimi per problemi " tecnici " !!!
Una zecca che per problemi " tecnici " non batte moneta, non ci crederò MAI, anche se effettivamente la composizione chimica della orrenda lega usata per produrre le monetine da uno. due e cinque centesimi risulta a tutt’oggi non rilevabile da molti esperti del ramo siderurgico, astrofisici della NASA e pure dagli ultimi alchimisti druidi viventi.
Forse i problemi tecnici in questione sono da addebitarsi alla chiusura delle miniere segrete poste sul pianeta Marte, da dove arriverebbe il prezioso ed alieno metallo.
Magari fosse solo questa la spiegazione dell’arcano quesito, ma evidentemente l’oscura ed inquietante verità è da ricercarsi nelle pressioni delle lobbies commerciali, sicuramente solo Italiche, sulla traballante BCE, che sono talmente incisive e potenti da costringere la stessa a ridicolizzarsi per proprio conto di fronte ad oltre 400 Milioni di Europei.
Tra breve, finite le scorte in possesso privato ed per il ritiro precoce dalla circolazione per via del deterioramento istantaneo delle buffe monetine, gli arrotondamenti, AL RIALZO, saranno de facto obbligatori nei confronti dei poveri pagatori in contanti, per il gaudio ed il sollazzo di tutti i magnati proprietari di centri commerciali, che con gli illeciti introiti gozzoviglieranno beffardamente in compagnia, deridendo i propri clienti.
E di seguito la tragicomica BCE sentenzierà tristemente che l’inflazione ha rialzato la testa, grazie tante con i prezzi maggiorati per l’eliminazione dei centesimi anche il mio buon nonno l’avrebbe detto e senza avere le due o tre lauree necessarie ai variopinti portavoce della banchetta Europea che predicano incessantemente la solita musica stonata: " La BCE vi tutela, non preoccupatevi ".
Per ultimo dalle famose e seguitissime colonne di bergamo news, lancio un’appello a tutti i consumatori perchè richiedano SEMPRE i propri centesimi in resto, in modo da rendere la vita dura alle rutilanti corporazioni e società commerciali responsabili dell’impoverimento comune di tutti noi.
Distinti saluti.
Bertana da Barbariga

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Commenti

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  1. Scritto da mitiar1

    mi spiace 57, ha letto male.
    non ho detto che non scrive in modo grammaticalmente corretto.
    ho scritto che dice in 20 righe quello che può dire in 2.
    lei sa scrivere, ma forse legge male…
    e si firma peggio.
    nonostante le prese di posizione del direttore, avere a che fare con un anonimo che cambia nome ogni volta mi lascia un po’ perplesso.
    in ogni caso ribadisco che metà delle sue storie mi sembrano inventate per attirare attenzioni… ma le leggo per poi vedere i commenti.
    buona serata

  2. Scritto da stella

    Usate il bancomat !!!

  3. Scritto da mitiar1

    x il dubbioso bertana 53
    alle elementari una volta apprese le basi della grammatica, i primi esercizi che abbiamo fatto sono state le sintesi, i riassunti.
    ci esercitiamo con la lettera in oggetto? :)
    io dico che ci sta tutto in modo chiaro,comprensibile e pure bello in 10 righe… forse meno.
    i concetti validi sono chiari e comprensibili in 3 parole. quelli meno validi diventano piacevoli solo se li abbelliamo con giri di parole che nascondano la pochezza dei contenuti :)

  4. Scritto da non madrelingua italica

    per il dotto mitiar1 @ 56
    Le Sue lezioni private di italiano quanto verrebbero a costare, con fattura ??

  5. Scritto da mitiar1

    per me tutti leggono queste lettere non perchè il problema sia sentito (lo si legge dai commenti) ma perchè sono storielline quasi “fantozziane” che sembrano inventate su due piedi per portare alla luce problemi che a volte problemi non sono (in questo caso molte testimonianze di resto per eccesso. pochissime per difetto)
    se mi è concessa una critica all’autore ; mi sembra che si compiaccia a tal punto del suo modo di scrivere da scrivere in 3 paragrafi quello che può stare in 2 righe.

  6. Scritto da il dubbioso

    per @ 53 mitiar1
    Due righe per tre paragrafi…… giocoliere !!

  7. Scritto da AMG x neutrale

    @52:
    AMG x Cesare Zapperi
    e non
    AMG x Bertana
    tè capit!

    il destinatario sa benissimo cosa intendo, per tutto il resto c’è alexa.com

    se poi “sano” errore è confondere ripetutamente una preposizione semplice col verbo avere, roba da III elementare………………………. annamo bene.

  8. Scritto da per la redazione

    Si potrebbe sapere quante lettere avete pubblicato del “VOSTRO” bertana da barbariga ???

  9. Scritto da che spasso bgnews

    Grande lettera.

  10. Scritto da consumatore

    A mio favore il resto dal supermercato ? Mai successo, figuriamoci pago anche le borsette per fare loro pubblicità gratis.

  11. Scritto da neutrale

    per @48 AMG
    traffic rank, On Topic, meglio qualche sano errore che parlare aramaico antico, o forse è anglosassone ??

  12. Scritto da c.zap.

    Come già precisato più volte, Bertana da Barbariga è una persona in carne ed ossa, ben conosciuta dalla redazione, che per le sue annotazioni ritiene di utilizzare questo nomignolo. Se i suoi interventi ogni volta suscitano vivaci discussioni evidentemente tocca tasti sensibili. Non ha l’esclusiva. Altri lettori sollevano problemi sentiti. La redazione se deve scrivere qualcosa non ha bisogno di paraventi. Come nel caso di specie, visto che il tema è di portata generale. Già in passato chi ha sollevato dubbi sugli autori delle lettere è stato invitato in redazione a constatare di persona la veridicità delle stesse. Invito che vale sempre. Peccato che al momento dubbiosi e perplessi non escano dall’anonimato e soprattutto non vengano a farci visita. Saremmo ben lieti di accoglierli. O forse hanno il timore di essere smentiti?

  13. Scritto da canaglia

    Che poerèt ol barbariga.
    A me è successo qualche volta che arrotondassero, però sempre per difetto a mio favore, parlo di Iper, Dimeglio, Unes. E quando mi veniva un centesimo di resto mi è sempre stato dato.
    Se poi con quei soldi degli arrotondamenti la cassiera ci va a mangiare la pizza (quanto, 10 euro?) una volta all’anno, son contento per lei.

  14. Scritto da il giudice

    Per la penuria di monetine da uno e due cent penso che tutti onestamente se ne siano accorti, per la sospensione del conio invece ritengo valido il tutto può essere a questo mondo, ufo compresi.
    il resto esula da un mio commento.

  15. Scritto da per bertana

    Ai lasciato tre centesimi nella cassa del super. poera stela…….

  16. Scritto da Narno Pinotti

    Gentile signor Zapperi, se BgNews pubblica lettere anonime, come può lamentare commenti anonimi? Se non fa nulla per scegliere lettere credibili e accurate, come può chiedere che lo siano i commenti? Sono due foglie dello stesso ramo. Quanto al fatto che agli pseudonimi corrispondano nomi a Voi noti, per almeno un caso ho ragione di dubitarne. E anche se fosse, a maggior ragione dovreste meritarVi fiducia: esistono le verifiche ed esiste, per buone ragioni, la dicitura “lettera firmata”. Saluti

  17. Scritto da c.zap.

    Gentile sig. Pinotti, lei su questo tema batte spesso e mi rammarico di non essere riuscito finora a farle comprendere le ragioni della nostra scelta. Indicare “Lettera firmata” o “Bertana” non fa alcuna differenza agli occhi dei lettori, perchè in entrambi i casi non sanno chi c’è dietro. Quel che è rilevante, non solo ai fini penali di cui si fa carico il direttore, è che la redazione sappia chi è il vero autore. Di tutte le lettere pubblicate conosciamo gli autori. E’ dimostrabile quando vuole. Su una cosa ha ragione: non scelgo lettere accurate e attendibili. Semplicemente non scelgo. Mi assumo la responsabilità, che i lettori liberamente giudicano, di pubblicare ciò che i cittadini scrivono. Con il solo limite della decenza e del rispetto del Codice Penale. Tutte le altre considerazioni le lascio a chi legge. Ognuno si fa la sua idea. Se ci fosse un vaglio preventivo, vi sarebbe chi urla alla censura. Per non incorrere in questo pericolo, ho optato per una soluzione molto più libera. Che sconta le critiche che in parte anche lei ci rivolge. Ma che continuo a ritenere, con tutti i difetti, la più trasparente e democratica.

  18. Scritto da neutrale

    Ancora una volte c. zap. a dimostrato serietà, pacatezza, garbo e il saper prendersi critiche od altro, inoltre il rispondere in prima persona ad un lettore sul blog è cosa estremamente rara per un direttore di giornale che di solito restano nell’olimpo a loro dovuto.
    Certo con un carattere cosi schietto e libero da vincoli difficilmente. anzi mai, potrà dirigere per esempio il l’eco di bg dove tutti controllano tutto e i lettori non potranno MAI e poi dire la loro, e parlo per esperienza.

  19. Scritto da che due sfere

    se pubblicate lettere anonime (o anonimizzate) non potete lamentarvi dei commenti anonimi.
    il fondo l’avete toccato con quel tizio che asseriva di aver visto un tale andare in moto senza casco.
    io ho visto la barbariga andare in barca senza remi, posso segnalarvelo lo stesso?

  20. Scritto da livio

    l’ anonimato non e’ un problema se chi scrive esprime un parere civile, condivisibile o meno, senza offese, gradite secondo me sono anche l’ironia sottile e il sarcasmo (meno sottile)

  21. Scritto da BASTA

    CHE C…. STA BERTANA NON LE VA BENE MAI NIENTE.

  22. Scritto da Narno Pinotti

    Gentile Bertana, la soluzione era la moneta elettronica. O acquistare una bibita in più o in meno in modo da avere un decimale favorevole. Quanto agli arrotondamenti, si chiama matematica: fino a 4 cent si approssima per difetto, da 6 in poi per eccesso. Sui grandi numeri c’è compensazione: si chiama statistica. Visto che ha tempo, ne faccia Lei una: quanti articoli di BgNews in una settimana sono a) lettere anonime b) copiati da altri siti c) comunicati stampa pubblicitari d) vere notizie?

  23. Scritto da marco

    Non commento nel merito, ma questo tizio, che crede di avere uno stile molto brillante, scrive invece veramente male. Qualcuno dei suoi parenti deve avere il coraggio di dirglielo

  24. Scritto da alberto tadini

    e non sono solo i centri commerciali, sono anche i supermercatini. ho già litigato parecchie volte con unes, pam ecc ecc. basta farsi sentire con energia ed educazione e – di solito – si riesce ad averla vinta. una volta mi hanno trattato male e ho lasciato tutta la spesa alla cassa andandomene. se molti facessero così, forse le cose cambierebbero. spesso i consumatori hanno il coltello dalla parte del manico. solo esselunga arrotonda ai 5 cent per difetto e quindi a favore del cliente.

  25. Scritto da maury

    spezzo una lancia in favore di Esselunga che arrotonda sempre in favore del cliente

  26. Scritto da luca

    Concordo pienamente con il commento 2. A volte per non perdere tempo o evitare discussione di preferisce perderci qualche centesimo. Ma se tutti facessimo così provate a pensare cosa ci può guadagnare in una giornata un grosso centro commerciale nel quale circolano migliaia di persone al giorno… in casi simili bisogna impuntarsi e se la cassiera di tutto non ci vuole sentire si devono pretendere informazioni dal responsabile o direttore del punto vendita il quale non può esimersi dal fornirle!

  27. Scritto da 081

    sono proprio curioso di sapere quali sono i motivi personali che impedirebbero all’aulico giornalista di aver bancomat o carta di credito.
    x quanto attiene invece agli arrotondamenti, basta lasciare la spesa alle casse ed andarsene.

  28. Scritto da Sara

    Continuo, felicemente, a recarmi all’Esselunga che arrotonda a mio favore anche quando pago con Bancomat.

  29. Scritto da dadomarcio

    interessante non ci avevo mai fatto caso… grazie per la segnalazione e la lettera divertente

  30. Scritto da movimento consumatori

    Il cliente ha diritto a un resto esattamente corrispondente al prezzo indicato sullo scontrino. Diversamente ci troviamo di fronte a una irregolarità nell’emissione dello scontrino, comportamento punito dalle normative vigenti. Tecnicamente il supermercato incassa denaro in nero, è quindi sanzionabile

  31. Scritto da ennio

    Sig. Bertana, leggo la sua colorita segnalazione con un sorriso, purtroppo in italia i veri problemi sono creati da gente come lei sempre pronta a vedere il disfattismo in tutte le cose. Non mi piace l’euro, non mi piace la lega dei cent., non mi piace questo e quello. sono le persone come lei che creano diffidenza nelle persone su tutto e tutti. Le ricordo che le cassiere dei supermercati sono dipendenti e quindi non traggono vantaggio da questi “fantomatici” arrotondamenti. Si cerchi in Hobby

  32. Scritto da Narno Pinotti

    Gentile direttore, grazie della risposta, ma mi pare Lei non vada fino in fondo. Se è importante che i lettori conoscano tutte le lettere, perché tacere solo il dettaglio del nome? “Lettera firmata” è una scelta che si fa di rado e con buoni motivi. Non è la stessa cosa che decine di lettere con nicknames: i lettori si fidano se si dimostra fiducia in loro. Qualche centesimo di resto giustifica l’anonimato? Lei dice: se non ci credete venite qui. Ma non tocca forse prima a Lei? Buon lavoro.

  33. Scritto da Paola

    Non mi è mai successo, anzi ho sempre avuto arrotondamenti a mio favore non solo all’Esselunga ma anche nei piccoli supermercati e nei negozi.
    Soluzione: pagare con carte elettroniche.

  34. Scritto da c.zap.

    Gentile Pinotti, un’ultima replica le è dovuta. Rispettare la libertà degli altri comprende anche accettare che una persona decida di ricorrere ad un nickname. Non può esistere la libertà condizionata (ti pubblico solo se metti nome e cognome). Si può non essere d’accordo, questo è evidente, ma non dica che non andiamo fino in fondo. Andiamo talmente in fondo che non tocchiamo in nulla la libertà dei lettori. Quelli che ci mettono la faccia, come lei. E quelli che fanno un’altra scelta.

  35. Scritto da Pillo

    A me non è mai successo. Stavolta poi non sono d’accordo col Barbariga. Le monete da 1 e 2 centesimi le eliminerei

  36. Scritto da ermanno per barbariga

    Volevo avvisare Barbariga che l’altro giorno una cassiera mi ha dato 2 centesimi di resto, però poi ho messo in lavatrice i pantaloni e i centesimi usciti dalla tasca mi hanno rotto il filtro della lavatrice. 2 cent = 80 euro di danno. Devo dare colpa alla cassiera? Il negozio mi rimborsa la spesa della lavatrice? Arrabbiandomi ho anche picchiato la testa nell’armadietto, chi mi paga i cerotti? Tutta colpa del negozio!! Barbariga scrivi qualcosa tu ti prego che sei il Top in lamentele inutili

  37. Scritto da federica G.

    da esselunga arrotondano sempre per difetto, evitando i cents diversi dal 5!

  38. Scritto da guglielmo

    è sempre buona abitudine usare i sistemi elettronici, così sono anche costretti a fare lo scontrino e pagare le tasse…..

  39. Scritto da per @ 43 ermanno

    Scommetto che se si reca in pellegrinaggio sull’isola di pasqua le cade un moai in testa.

  40. Scritto da forza euro!

    anche io volgio sottolineare che Esselunga arrotonda sempre per difetto ai 5 centesimi inferiori anche se paghi con carte elettroniche.
    Vorrei far presente poi che il conio delle monete dell’euro non avviene da parte della BCE ma è fatta da ogni singolo stato. Per cui al limite dovrebbe essere colpa della zecca di stato italiana!
    Una soluzione comunque è PRETENDERE i propri spiccioli. Se la cassiera non li ha, devono rinunciare ai loro. Altrimenti chiedete di parlare col responsabile di cassa!

  41. Scritto da ermanno

    Di sicuro!!!! COLPA DELLA CASSIERA!!!! Certe persone abolirebbero internet perchè non gli arrivano più le lettere a casa. Per fortuna ci sono ancora un sacco di persone intelligenti, ti immagini un mondo di BARBARIGA?

  42. Scritto da Bertana da Barbariga

    per c.zap.
    Egregio Direttore. il termine “nickname” del Suo @ 42 è perfetto, ma il termine “nomignolo” del suo @ 31 non calza per niente al nome bertana da barbariga.
    Grazie per l’attenzione.

  43. Scritto da matteo de capitani

    ricordo quando si cercava di spingere verso l’utilizzo del pagamento elettronico, ora capisco perchè TREconti&C. erano contrari.
    :)
    Resta il fatto che dovrebbe essere “il più grosso” a rinunciare, l’esercizio commerciale e non il singolo cliente.

  44. Scritto da Sistemi elettronici

    Bella idea usare i sistemi elettronici, solo che anche loro costano e magari qualcosa in più degli spiccioli di arrotondamento. Comunque fanno guadagnare le banche.

  45. Scritto da dai però basta

    il solito articolo anonimo (anonimo…? in realtà sappiamo bene chi l’ha scritto, vero mio caro?) per lanciare una sparata priva di riscontri oggettivi.
    in ambito scientifico questa cosa verrebbe rigettata con una risata, prima ancora di venire letta.
    in italia invece queste cose attecchiscono.
    la realtà è che i centri commerciali solitamente arrotondano per difetto; io ho decine di scontrini a riprova, colui che si cela dietro lo pseudonimo è in grado di produrre analoga prova?

  46. Scritto da Luca Lazzaretti

    Gentile sig.ra Bertana,ma lei viene proprio da Barbariga di Brescia,la patria del casoncello di Barbariga?

  47. Scritto da AMG x Cesare Zapperi

    @37 stessi errori tipici di Bertana?ossessione contro l’eco… ;-)

    Credo che più il traffic rank del sito sale e meno probabilità ci siano per pubblicare simili lettere. Ci sarà un motivo o no?
    Qualcosa approvo, ma il ridurre un sito ad una arena proprio no.
    Vogliamo fare giornalismo sul serio o vogliamo solo raccogliere quanti più click? ad ogni pubblicazione quanti commenti sono OnTopic? 1090186 bergamaschi hanno solo quelle tipologie di problemi? senza offesa, ma uno stimolo. Buon lavoro

  48. Scritto da roby

    una commessa un giorno mi ha chiesto ” vorrei arrotondare” e ci siamo visti la sera dopo.

  49. Scritto da barba

    Carina la lettera, molto piacevole, ma come altri non sono assolutamente d’accordo con lei. Nei negozi che frequento arrotondano sempre per difetto.
    E sono perfettamente d’accordo con Ennio, ci vorrebbe un pò più di elasticità in tutti i sensi e smetterla di vedere complotti economico-finzanziari ai danni dei cittadini anche nel resto del supermercato.

  50. Scritto da Emanuele

    Un proposta per le cassiere….
    perchè quando hanno finito i centesimo non danno una golia com’era molti anni fa??

  51. Scritto da povero pedone

    Un articolo banale, una quantità immensa di parole per dire nulla. Ingigantire un problema che è piccolo piccolo proprio come i centesimi che non gli danno di resto… poi non mi stupirei di ritrovare l’autore dell’articolo a far benzina dal benzianio più caro di Bergamo solo perchè è comodo.

  52. Scritto da Geniale

    Io proporrei di assumere più cassiere come quella che ha incontrato Roby @19. Potrebbe anche essere un’arma a favore per l’aumento della clientela del punto di vendita…

  53. Scritto da Narno Pinotti

    Qualcuno ha notato che qui semplicemente la notizia non esiste? Chi sono cliente e cassiera? Senza nome. Dov’è successo? Non si dice (paura di che?). Quando? Mah. Che cosa è successo? Ignoti sia la cifra sia l’arrotondamento. Perché? Qui i motivi sono addirittura due: a) scarsità di monetine; b) complotto demogiudoplutocratico internazionale. Rimane una domanda: a che cosa serve pubblicare una lettera senza un solo nome né dato?

  54. Scritto da Gigiomouse

    Se puo’ interessare, SL arrotonda x difetto ai 5 cent. (sempre a vantaggio del cliente) anche con pagamento con carta di credito.

  55. Scritto da AMG

    Mi piacerebbe molto se colui/ei che abusa anonimamente della parola “NERO” sia in regola con l’acquisto della casa, dal medico/dentista, dei piccoli lavori fatti fare in nero PER RISPARMIARE L’IVA, con la diffusa moda di fare le straordinarie solo se in NERO (pratica molto richiesta dai dipendenti) o lavorare in nero durante la cassa integrazione per non perdere opportunità.
    Ricordo che per questo genere di cose esiste il 117!
    Poi, 50 euro di elemosina su un milione al giorno? = lettera inutile

  56. Scritto da PADANO

    IO ho un amica cassiera di ipermercato che tranquillamente mi dice che le cassiere una o due volte all’anno vanno a mangiare una pizza al ristorante coi soldi dei cent arrotondati.per me e’ poco magari per altri e’ tanto.

  57. Scritto da bepi85

    nasa, cia, kgb, ufologi, esperti siderurgici? ma non bastava wikipedia senza scassarci con tanti giri inutili di parole? http://it.wikipedia.org/wiki/monete_euro
    in 30 secondi avrebbe visto che quelle da 1, 2 e 5 centesimi sono in acciaio placato rame.
    mi sembra che come cultura lasci alquanto a desiderare, forse ” migliorando la grammatica ” si potrebbe buttare nella poesia

  58. Scritto da acido

    ma chi se ne frega se hai “illustri e famosi amici d’infanzia” e se conosci “un banchiere di altissimo livello” !!! e per risparmiare vai a comperare nei grandi centri commerciali ??? ma va all’ LD o all’ eurospin se vuoi veramente risparmiare !!!

  59. Scritto da per la redazione

    Dopo alcune lettere con pochi commenti rispunta bertana da barbariga con una non notizia e i commenti s’impennano
    Bravi, vorrei tanto sapere chi è di voi l’autore delle lettere.