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“L’assessore silurato: ma a Treviglio siamo tutti matti?”

L'assessore dimissionato dalla Borghi elenca tutti i suoi risultati amministrativi e si rivolge al sindaco: "Come si possono fare certe scelte a 6 mesi dalle elezioni?"

Egr. Direttore,

con la presente, mi permetto rappresentare alcune considerazioni in merito alla revoca da Assessore all’Innovazione, Sviluppo e Reti del Comune di Treviglio, comunicatami in data 9 settembre 2010, si legga in aggiunta, la doverosa premessa che riconosco la facoltà del primo cittadino di agire con diritto sia per la nomina che per la revoca di tale incarico.
Voglio ulteriormente premettere che i principi che mi ispirano, e che sono stati alla base del mio operato nel corso di questi anni, fanno riferimento a: spirito di servizio, fedeltà al sindaco, rispetto del ruolo, terzietà nei confronti dei cittadini.
La nota, secca e asciutta di motivazioni, formulata nella lettera consegnatami, mi impone un doveroso chiarimento, anche e soprattutto nei confronti dei cittadini tutti e in particolar modo a chi in questo periodo ha avuto modo di incontrarmi ed essere stato un punto di riferimento per le loro richieste di soddisfazione dei bisogni, senza dimenticare che tale modalità di licenziamento potrebbe far insorgere illazioni d’ogni tipo nei miei confronti e quindi lesiva della mia onorabilità.
Due sono gli aspetti da affrontare, quello personale e quello politico.
Il primo potrebbe passare in secondo piano considerato lo spirito di servizio che mi ha animato in questi anni, ma poiché il mio operato è stato teso ad apportare un contributo che va a favore di questa Amministrazione e quindi della Città, mi corre l’obbligo di sottolineare alcuni dei progetti realizzati dal mio Assessorato con il contributo degli enti cittadini, delle associazioni e di tutti i dipendenti che ringrazio qui, per la loro disponibilità e per il buon rapporto che si è costruito assieme in questi anni:
l’introduzione del controllo accessi alla ztl che ha permesso un maggior rispetto delle regole stradali, una migliore gestione del personale di vigilanza per un aumento della sicurezza e un maggior introito delle sanzioni nelle casse Comunali; la costituzione del Distretto del Commercio che per la prima volta coinvolge gli operatori del settore ad una partecipazione condivisa nelle scelte anche di carattere urbanistico e che ha permesso l’ottenimento di un finanziamento Regionale di 320.000 euro determinando la priorità del rifacimento di Piazza Manara, di incrementare i pannelli informativi, di iniziare la pulizia di via Matteotti, di arredare via Roma con fioriere, ecc…; la creazione del Gruppo Volontari Carabinieri in Pensione dedicati ad una serie di presenze durante manifestazioni, durante il periodo scolastico agli attraversamenti pedonali, al mercato, supplendo la Polizia Locale che può dedicarsi ad altre azioni sul territorio; la riduzione dei costi di telefonia, con una prima fase di riordino dei contratti apportando un risparmi annuo e perpetuo di 40.000 euro e con la seconda fase, mediante l’introduzione del VOIP, ad un’ulteriore contrazione di altrettanti 40.000 euro anno; l’introduzione di nuova tecnologia per la sicurezza dei dati informatici di proprietà del Comune (vedi il Disaster Recovery); la riorganizzazione degli spazi comunali e la sistemazione delle associazioni nel Palazzo delle Associazioni, la concentrazione dell’Ufficio Tributi e del centro stampa, eliminando affitti passivi, creando il front office al protocollo e riorganizzando l’Ufficio Demografico; la realizzazione della Carta dei servizi demografici, uno strumento di trasparenza tra cittadino e dipendenti per quanto riguarda i servizi resi alla cittadinanza; la definizione di nuovi Regolamenti Comunali: Associazionismo, Orti Comunali, Gestione spazi Centro Civico, Organo di Vigilanza, Luna Park, Utilizzo strumenti Informatici, ecc. ; la realizzazione di due aree cani (via De Amicis, via Anita Scotti); l’introduzione del take time nei parcheggi; il rifacimento del sito Comunale dopo il fallimento Siscotel che è stato ereditato con molti problemi; l’osservatorio Economico, un tavolo di incontro tra sindacati e imprese nel momento clou della crisi economica; l’ampliamento del mercatino della 3a domenica; il nuovo mercatino del biologico prima domenica; gli accordi con i panettieri, i fruttivendoli, gli operatori del mercato del sabato, con la multisala e i supermercati per iniziative a favore delle famiglie; la costruzione dei colombari nel settore NordOvest del Cimitero; l’introduzione di lampade votive con tecnologia led al Cimitero con ulteriore risparmio economico; contatti con l’associazione di categoria imprenditoriale Api al fine di poter ottenere sul territorio una presenza definitiva a supporto della Piccola e Media Impresa, ecc…
Come dicevo questi sono solo alcuni dei progetti realizzati e non sto ad elencarli in modo certosino, poiché il Segretario Politico del mio Partito, ha a disposizione l’elenco completo con indicazione dell’anno di attivazione. Ma occorre sottolineare che la motivazione sottesa alla mia revoca, sta nel fatto che alcuni progetti non si sono realizzati in modi e nei tempi desiderati; evidentemente non sono ancora chiari i passi che a volte sono necessari per il raggiungimento degli obiettivi richiesti: le disponibilità economiche (che se anche disponibili bisogna sempre verificare se si riferiscono ad entrate per oneri urbanizzativi o per alienazioni; la relazione con terzi (enti, associazioni, privati), con i quali occorre interagire affinché condividano il progetto e lo attuino in collaborazione con l’Amministrazione, oppure partecipino a bandi di gara, che vanno costruiti con corretto e scrupoloso capitolato.
Quindi non sempre si ottiene di poter veder realizzato il proprio desiderio; oppure come è capitato per il Voip, per le aree cani e per tante altre cose, si aspetta l’avanzo di amministrazione e ancora, come per il settore dei nuovi colombari che rischiava di non essere attuato in nome di altre priorità.
Tutto quanto sopra mi lascia con la coscienza tranquilla e serena, tutto quanto sopra sono fatti tangibili.
Unico rammarico, il non poter seguire gli ultimi progetti che erano sul mio tavolo pronti per richiedere l’approvazione in Consiglio Comunale e che considero importanti per la città, anche se sono convinto che il signor Sindaco li riterrà strategici e da attuare durante l’ultimo semestre: il Piano Regolatore Cimiteriale già pronto; il Regolamento della Polizia Mortuaria che è in ultima lettura presso la Dirigente; il Regolamento dei dehors che è in ultima lettura presso la Dirigente; l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti del cimitero; la sistemazione dell’Archivio di Deposito.
Mi si potrà chiedere se non fossero mai state manifestate avvisaglie, se consideriamo avvisaglie le sollecitazioni, i consigli ad una maggiore attenzione ai progetti per una loro accelerazione devo dire che questo è avvenuto, come è avvenuto per tutti gli altri assessori (cavallotti, blumeta, pgt, ecc.), chi più chi meno.
Il secondo aspetto, quello politico, mi sembra sia da affrontare con una analisi dei fatti e anche alla luce delle dichiarazioni che si stanno leggendo sui media. La domanda che mi pongo è : ma esiste il Partito democratico a Treviglio? Stando alle dichiarazioni del Sindaco a Bergamo TV sembrerebbe di no. Nel virgolettato “… nel PD non c’è nessuno strappo tra Margherita e DS..” si dichiara, cioè, che il PD a Treviglio è un Movimento e non un Partito, ma sappiamo tutti che la Margherita non esiste più, che i DS non ci sono più! Esiste un Partito Democratico dove si racchiudono, in un confronto democratico, pensieri laici e cattolici per un bene comune. È un lapsus?
Ne dubito, poiché, in un momento così critico della politica nazionale, le linee guida nazionali vengono qui stravolte, come se Treviglio fosse un laboratorio politico per la sperimentazione e l’elaborazione di teorie che avvalorino il fallimento del bipolarismo. Un laboratorio dal quale escono esperimenti che possono solo far male al centrosinistra con azioni che ritengo errate e scellerate, dal quale escono: enunciazioni stile berlusconiano “… Tura non è iscritta al PD e Rigon non mi risulta sia iscritto …” come dire che, chi non è con me è contro di me, chi non appartiene alla mia schiera è nemico e quindi va allontanato. (Per inciso io sono iscritto al PD). Liste di proscrizione, per evitare che l’ala moderata, possa essere espressa nelle prossime elezioni amministrative, poiché non può essere considerata fedelissima al Sindaco (notizie trapelate e raccolte dai giornali). Mi verrebbe da imitare Bersani emulando Crozza quando dice “Ohhhh ragass! siamo passi?”. Stiamo tornando al vecchio PCI?
In un momento così critico per la città di Treviglio, una realtà importante della Bassa Bergamasca, fra le poche governata dal Centro Sinistra, già accerchiata e sotto scacco da parte del Centro Destra e dalla Lega, ci si permette di dare segnali di forza e di onnipotenza, a 6 mesi dall’inizio delle elezioni amministrative? In conclusione, non posso che considerare errori strategico-politici le azioni messe in campo dal Sindaco Ariella Borghi, senz’altro mal consigliata, nel taglio della testa di un esponente del PD (ma sono convinto sia stata richiesta con forza e per un capriccio di pochi), a pochi mesi dal termine del mandato, e condivido appieno le preoccupazioni del Segretario Provinciale.

Giovanni Rigon

Treviglio

Commenti

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  1. Scritto da attovagliatevi

    Rigon il PD della famiglia Vertova non vi vuole. Attovagliatevi al nuovo Centro (API, UDC, FLI)

  2. Scritto da riccon

    Secondo me un assessore pagato dai cittadini non può usare il pass per disabili per parcheggiare comodamente sotto il comune . Solo questo fatto è sufficiente ,giusto quindi che persone del genere non debbano stare nelle istituzioni.
    Da disabile sono indignata finalmente è fatta giustizia.

  3. Scritto da elettore del P.D.

    Non penso che la Borghi abbia licenziato Rigon per il parcheggio non pagato,anche se io lo avrei cacciato subito e solidarizzo con la disabile indignata .Comunque resta il fatto che troppi trevigliesi (elettori dell’attuale maggioranza)non sono piu’ disponibili a sostenere la candidatura del sindaco Ariella Borghi .