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Ex Enel, niente taglio alle volumetrie I residenti: “I politici ci hanno deluso” video

L???assessore all???Urbanistica Andrea Pezzotta in commissione ?? stato chiaro: le volumetrie del piano ex Enel non si potranno ridurre. I Residenti: "Siamo delusi"

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“E’ una situazione paradossale, l’amministrazione non ha mantenuto le promesse”. Doccia fredda per i residenti del quartiere Santa Lucia. L’assessore all’Urbanistica Andrea Pezzotta in commissione è stato chiaro: le volumetrie del piano ex Enel non si potranno ridurre. La tenacia dell’operatore non ha permesso all’amministrazione di portare a termine un’operazione simile al piano Sace, dove sono stati tagliate le altezze. Nel caso dell’Ex Enel chi ha il diritto di costruire ha deciso di non retrocedere di un passo: il complesso si farà così come è stato approvato. Dopo mesi estenuanti di trattative si è riusciti a spuntare solo un 5%, mille metri cubi in meno. “E’ nostra intenzione andare oltre – ha spiegato Pezzotta – ma i colloqui avuti con l’operatore non hanno portato altre novità. Intende realizzare il progetto con le volumetrie stabilite, unica modifica che si potrebbe concretizzare è la diminuzione di unità abitative”. Troppo poco per chi da un paio d’anni è in prima linea contro la realizzazione del complesso residenziale. “Ridiamo per non piangere – commenta Elisabetta Colombo del comitato Santa Lucia – la situazione ha dell’incredibile: maggioranza e anche parte dell’opposizione sono d’accordo sulla diminuzione delle volumetrie però non si può fare niente. I politici parlano, poi però non si fa nulla”. In campagna elettorale l’attuale maggioranza aveva promesso un intervento drastico, all’Ex Enel come alla Sace. “Siamo delusi – continua -. Tante persone si aspettavano un intervento deciso, invece ha vinto l’operatore. I disagi non saranno soltanto per noi che abitiamo nel quartiere, bensì anche per chi transita nella zona. Si parla di migliaia di pendolari, che ogni giorno attraversano uno degli incroci più pericolosi della città”. L’ultima speranza è riposta nel Tar. “Speriamo che il Tribunale amministrativo di Brescia ci dia ragione. Anche se i tempi sono molto lunghi”.

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Commenti

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  1. Scritto da angi

    Scusate, ma che comenti sono questi, botta e risposta ridicoli e provinciali. Io mi chiedo, se un accordo è stato preso cioè concordato e controfirmato, cosa vuol dire rimescolare tutto e pretendere che l’operatore sia disponibile ad un intervento che non gli conviene più? Cosa centra il TAR?… Se ogni amministrazione che subentra all’altra dice la sua, a Bergamo di operatori seri ne vedremmo ben pochi.

  2. Scritto da Carlo

    @CA71 ti conosco, ti conosco mascherina.

  3. Scritto da dubbioso

    Traffico, ma dai se tolgono,l’ospedale sarà una zona peggio che morta, ma per piacere.

  4. Scritto da nerina

    x dubbioso,e direi poco informato vai a vedere il Master Plan di Infrastrutture Lombarde sull’area. O.O. Riuniti. O nell’immediato il progetto via XXVI maggio via Broseta.Se vogliamo mettere i puntini la nuova palazzina in via Statuto via Mazzini, l’ampliamento della clinica S. Francesco una palestra x l’Imiberg. la dove c’era terra ora c’è…….

  5. Scritto da Violetta

    E’molto bello vedervi discutere e tirarvi accoltellate. Fra qualche anno quando sarete sommersi dal cemento e dallo smog non riderete più.Ogni parte della città è di tutti, Bergamo non ha un territorio vasto,tante case tanti abitanti tanto traffico. Sempre più mancanza di servizi.Però se vi è più comodo accoltellarvi a vicenda fate pure,domani vi arrangerete.

  6. Scritto da francesco

    Le volumetrie erano già state limate da Bruni, al di sotto l’operazione, tutti lo sanno, è antieconomica, la destra lo sapeva , ma faceva demagogia e prometteva l’impossibile riduzione dei volumi.
    L’intervento era stato accettato da Bruni in cambio di standard qualitativi, soldi per recuperare il Carmine.
    Il vero scandalo che il Carmine non si recupera più e che la destra i soldi li ha incamerati

  7. Scritto da Carlo

    CA71 per fortuna che cerchi di essere obiettiva seno…. poveri noi!

  8. Scritto da @ camillo

    ma scusi, quanti sono i residenti contrari a questo progetto?

  9. Scritto da CA71

    @20 – complimenti per il commento intelligente…….invece di criticare chi nemmeno conosci esprimi un tuo giudizio

  10. Scritto da capitano

    @camillo 21: domandona! chiediamo a quelli che non troveranno più un buco di parcheggio e impiegheranno il doppio del tempo per attraversare le direttrici garibaldi/nullo? per non parlare di inquinamento, ovviamente..

  11. Scritto da @capitano

    quante sono le abitazioni costruite?a me sembra di ricordare che non verranno tolti posti auto nella zona,ma al contrario verrà creato un nuovo parcheggio all’interno della costruzione…….oltre ai box per i residenti……
    Il problema dell’inquinamento è un problema più ampio di un condominio……

  12. Scritto da CA71

    politici + speculazione edilizia = cancro sociale

  13. Scritto da mario b.

    @CA71
    non preoccuparti, i politici che hanno permesso questa cosa sono sicuramente comunisti. Sono loro che governano BG ed il Paese, giusto?

  14. Scritto da CA71

    @Mario b. – sei prevenuto nei miei confronti???Il mio commento non ha colore politico se però tu pensi che sia colpa dei comunisti questo è un tuo pensiero

  15. Scritto da mario b.

    @CA71
    no chiedo scusa, è che ho letto in un altro articolo che te la prendevi con gli insegnati di sinistra e i comunisti e allora mi sono permesso di scherzare.
    anche io penso che i politici rappresentino un cancro, ma da quando ai comuni è stata tolta l’ICI, che era la seconda entrata come importanza dopo gli oneri di urbanizzazione, adesso regalano le volumetrie e cubature per far cassa. Ciao

  16. Scritto da camillo

    Al n.7: abito a S. Paolo e ho partecipato alle assemblee per chiarirmi le idee e per curiosità: parole in libertà senza concludere nulla (e il risultato si è visto!). A Valtesse si saranno comportati da plebei, a detta di certe voci chic di S.L., ma il risultato, piccolo, c’è stato.
    Al n.8: se, come lei scrive, “i residenti non sono del tutto contrari……” come spiega le lementele attuali???
    Al n.10: ironia inutile: erano proprio comunisti quelli che hanno dato i permessi! Strano, no???

  17. Scritto da Vincenzo

    per n. 12: l’ICI è stata tolta dal governo di centro destra, ma prima, a BG “volumetrie e cubature per fare cassa” sono state regalate dalla giunta Bruni che mi risulta fosse di sinistra.
    Non abbia fretta nelle repliche: prima si informi, così si chiarisce le idee. Lasci fare il minestrone a sua moglie!

  18. Scritto da CA71

    @ Mario b. – scuse accettate,io me la prendo con chi secondo il mio parere sbaglia,ho le mie idee politiche che magari non concordano con le tue però cerco di essere obbiettiva.Ciao ciao

  19. Scritto da Giovanni

    Le trattative che si sono svolte per la riduzione delle volum.sia per la Sace che per l’Enel sono state fatte solo con la buona volontà degli amministratori com.attuali e dei proprietari delle licenze.La legge è dalla parte di chi le licenze la ha avute grazie a bruni e c.A Valtesse sono riusciti meglio,in via Nullo no.Gli impresari sono diversi quindi i risultati non potevano essere uguali.comunque riduzione c’è stata anche se poca.Bruni voleva più mc per tutti.Regurdìl!

  20. Scritto da L.P.N.E.

    @14 La DESTRA ha tolto l’ICI per aiutare i più ricchi perchè con le modifiche introdotte dal breve (purtroppo)governo Prodi l’ICI sarebbe rimasta in carico solo alle fasce molto alte…….NON FATE I FURBI!!

  21. Scritto da cittadino_deluso

    http://dailymotion.virgilio.it/video/xa91vv_ex-enel-cementificazione-selvaggia_news

    anche questi politici hanno promesso ma poi non hanno fatto niente
    cittadini, segnatevi i nomi che alle prossime elezioni ce lo ricorderemo
    e anche se non ve lo segnate, tra qualche anno vi ritroverete un “reminder” da 70.000 metri cubi

  22. Scritto da paolo

    l’impresa ha tutto il diritto di costruire secondo i permessi che ha ottenuto. lamentatevi con chi ha concesso tali volumentrie, leggasi amministrazione bruni. non so poi chi ci volevano mettere in tutte queste nuove case… boh!

  23. Scritto da dario

    quando mai i residenti saranno contenti, fate un comitato ………..

  24. Scritto da Camillo

    Cosa hanno fatto da un paio d’anni i residenti di S. Lucia “in prima linea”? Soltanto parole, per giunta tardive! Neppure un inizio di raccolta firme: forse non sembrava dignitosa. Come mai dall’altra parte della città – Sace per intenderci – è andata diversamente (e magari sarebbe andata meglio se i “rivoltosi” non fossero stati colti da potente dissenteria da paura)? I politici che hanno trattato sono gli stessi, solo che a Valtesse i residenti si erano mobilitati alla grande e per tempo.

  25. Scritto da Vincenzo

    comodo e facile, ora, dire: “I politici ci hanno deluso”. Strano che a S. Lucia abbiano già dimenticato che i permessi sono stati concessi da quella giunta Bruni che negli ambienti radical chic e in quelli religiosi del quartiere venivano puntualmente incensati. Perché non sono insorti a tempo e luogo? Lo spazio allora c’era, non molto, ma c’era!

  26. Scritto da Red Cloud

    Noi bergamaschi siamo ben strani. Ci lamentiamo di quanto succede e poi continuiamo a votare PDL, Lega o PD (io per primo che voto PD). Per tutti i 5 anni precedenti però le abbiamo date adodsso (Pdl, Lega, PD) al’unico partito che si opponeva alla cementificazione (vedi anche l’accademia di finanza che ora non si fa più): Rifondazione Comunista (che io non voto) che ora è sparito dalla circolazione. Mah!

  27. Scritto da informarsi prima di fare sfondoni in pubblico

    Le assemblee le discussioni e le critiche al progetto nel quartire SL, risalgono al 2008, giunta precendete. Basta vedere i verbali delle assemblee sul sito del comitato di quartiere.

  28. Scritto da @ camillo

    forse perchè i residenti non sono del tutto contrari a questo intervento…….per curiosità,lei che è così contrario dove abita?